Un’emozione da poco

Posted by lapo2001 on Apr 30th, 2008

Non ci sta niente da fare, le esperienze più belle sono quelle in cui non ci si chiede nulla, sono quelle che mentre le stai vivendo, sai che finiranno. Perchè vivi profondamente quel periodo. In ogni singolo istante, ogni singola emozione la senti al 100% , per quella che è, non ha un seguito. E dopo che l’esperienza sarà finita, si deve essere fortunati a non avere nemmeno il tempo e il modo per poterla rovinare. Così, rimane un’emozione pulita, eterna. Il famoso qui ed ora.

Purtroppo però, resterà comunque un’emozione da poco, perchè termina in un lampo, e come tutte le cose che finiscono, lasciano nel cuore quel sollievo o rifugio per il ricordo della loro bellezza, ma che con sè si porteranno anche una bella fetta di te ed il vuoto dentro condito con un pò di rabbia sarà inevitabile. Vita e morte quasi nello stesso momento.

Gli antichi dicevano: vivi ogni giorno come se fosse l’ultimo… Si riferivano forse a questo?

Non ci sta niente da fare, le esperienze più belle sono quelle che sai che finiranno… Peccato non riuscire a darne un seguito, ma probabilmente non sarebbe la stessa cosa… o no?…

…Forse se fossimo dei superuomini…

C’è una ragione che cresce in me
e l’incoscenza svanisce
e come un viaggio nella notte finisce
dimmi, dimmi, dimmi che senso ha
dare amore a un uomo senza pietà
uno che non si è mai sentito finito
che non ha mai perduto, mai
per me, per me una canzone
mai una povera illusione
un pensiero banale qualcosa che rimane
invece per me, più che normale
che un’emozione da poco
mi faccia stare male
una parola detta piano basta già
ed io non vedo più la realtà
non vedo più a che punto sta
la netta differenza
fra il più cieco amore
e la più stupida pazienza
no, io non vedo più la realtà
nè quanta tenerezza ti da
la mia incoerenza
pensare che vivresti
benissimo anche senza.
C’è una ragione che cresce in me
e una paura che nasce
l’imponderabile confonde la mente
finchè non si sente
e poi, per me più che normale
che un’emozione da poco
mi faccia stare male
una parola detta piano basta già
ed io non vedo più la realtà
non vedo più a che punto sta
la netta differenza
fra il più cieco amore
e la più stupida pazienza
no, io non vedo più la realtà
nè quanta tenerezza ti da
la mia incoerenza
pensare che vivresti
benissimo anche senza.

Guido & Greta 2

Posted by lapo2001 on Apr 30th, 2008

Le foto dell’ultimo post non rendevano merito alla bellezza dei soggetti, per il formato troppo piccolo. Per cui mi sembrava d’obbligo riproporre queste meraviglie della natura.

Un micro-video in cui il gigantesco Guido si lascia sbattacchiare un pò dalla piccola Greta. Ditemi voi, non sono uno spettacolo?

In commenti anche qualche foto.

Il sentiero degli anarchici

Posted by Fulvio on Apr 28th, 2008

Cari amici peterpaneschi! :) la bella stagione si avvicina… voglia di partire, camminare, conoscere, imparare.

Lapo si è fatto la barba… che sia un buon segno (si… lo è!!)

Nella speranza che leggendo di “eroici” cammini e idilliche passeggiate vi sia venuta la voglia di un poco di natura… ecco quello che fa per voi!!!

Gli amici di Lerka Minerka organizzano insieme ad altre associazioni e comuni interessati un “mini-cammino” appunto, di tre giorni, 31 maggio, 1 e 2 giugno… ora non cercate scuse… certo!! sono giorni festivi!! (lavoratori?!… tiè!)

Trovate tutte le informazioni del caso sul sito dei LerkaMinerka

Lazzaro, alzati e cammina!!! :P

cammino e sentiero degli anarchici

 

 

Technorati:

Sono qui per l’amore

Posted by lapo2001 on Apr 28th, 2008

Ora fammi capire, hai voglia di fare rumore, di gridare? hai voglia di sfogarti? Mi vuoi parlare di quando sei affondata? che la tua barca era solo di carta. Che hai scambiato la faccia, pensavi che potesse essere di un altro colore. Vedevi blu e invece era bordeaux. E di quell’onda che ti ha travolta, di quel vento che ti ha portata via lontano e di quelle sabbie mobili…

Cos’altro vuoi raccontarmi? Cos’altro vuoi farmi vedere? Che forse le scelte sino ad oggi, ti hanno spenta, non ti appagano. Che la tua vita doveva essere un’altra. Che la strada non l’hai scelta tu. Ti hanno sorpassata. Che tuo padre aveva troppe aspettative?che ti ha infilata lui in quella scatola d’oro, che hai scelto di sopravvivere solo perchè non si riesce a dire “no” e che per un secolo ti sei convinta che “doveva” essere così, che te lo sei fatto bastare, fatto andare bene. Vuoi gridare ancora? Dimmi. Nessuno ti capisce? Nessuno vuole ascoltare? E poi? Continua… vuoi prendere tutti i barattoli e ripittare di nuovo tutte le camere, di che colore? vuoi cambiare l’arredamento e anche il taglio di capelli, forse un pò più corti. Hai voglia anche di un viaggio su qualche isola e di un nuovo paio di scarpe.. Mi dici che sei stanca, c’è un pò di roba che sta andando a rotoli, che hai perso le chiavi e che hai difficoltà nel credere… troppo sangue andato a male.

Dimmi quello che ti pare, oggi io sono qui…che forse basterà…

Giornata ecologica

Posted by lapo2001 on Apr 28th, 2008

Parlare della partita è un insulto, perchè oggi partita non c’è stata. Uno 0 a 0 contro il Siena tra i più noiosi della storia.

Per cui, ho deciso di soprassedere e di mostrarvi qualcosa di meno popolare ma che mi ha regalato una bella giornata. Un evento in piazza organizzato per i bambini al fine di sensibilizzare il problema “riciclo rufiuti” con la partecipazione di varie associazioni distribuite in vari stand. Allestimento di una palestra ecologica per bambini con tutti materiali riciclati, una serie di gonfiabili montati dall’amico Ciro e dai suoi collaboratori e ovviamente la solidarietà con il recupero di tappi di plastica per aiutare i più bisognosi. In questo Cristiano e la sua banda ancora una volta hanno mostrato una dedizione e una umanità fuori dal comune, ma non dico nulla di nuovo. Il tutto condito dai palloncini variopinti di Loredana, il mago e tante altre iniziative. Senza dimenticare tutte le persone che hanno collaborato ed aiutato dietro la quinte. Grazie a tutti.

Ancora una volta, assessore, sei stato una garanzia e nemmeno questo è una novità.

Ebbri ricordi

Posted by lapo2001 on Apr 26th, 2008

IMG_0310

La serata di ieri a casa Minao ci ha regalato le solite leccornie, chiacchiere, risate e come capita spesso ricordi indelebili. Seduti intorno ad un doppio-tavolo, tra vinelli di ogni razza e gradazione(quelli della cantina di Geppetto sono stati i più richiesti) e cibarie assortite, ci siamo scambiati episodi che nei passati anni hanno segnato le nostre instabili menti. Il tutto capitava mentre il povero Dgiuffrè era costretto a prodigarsi per tutti noi, all’arrostimento delle carni, soprattutto quelle bianche, che piacciono tanto all’assessore, non facendo rimpiangere l’assenza del re del barbecue(scusa Diego, ma il pollo è pronto?!?); il Catapo che tra una telefonata e l’altra, cercava di riprendere con la sua telecamera gli incredibili fuochi pirotecnici allestiti nel pomeriggio da soggetti della benemerita, ma che nell’aspetto avevano un non so che di contabbandieri; Valentina che si divertiva ridendo a cospargere di zucchero filato la mia bella maglietta con teschio ammaliatore; Chicca che in più di un occasione ha criticato il sottoscritto come se ci fosse il confessionale del Grande Fratello, ignara che le mie orecchie fossero sintonizzate sulle sue parole(ahi ahi); Gianluigi e Francesca che ancora una volta ci hanno deliziato con il vino(?!) di casa Romano; Gionni che sulla falsa riga della sua compagna ha messo in discussione la mia altissima arte culinaria; il Minao che con la sua divisa ufficiale rossa si vantava delle fave coltivate dalle sue manine candide la mattina stessa; Mimì che…che…e che ve lo dico a fare; tutti gli altri che hanno mangiato e bevuto a sazietà…sì sì è stata davvero una bella serata. Bella soprattutto quando la nostra Valeria ci ha ricordato le avventure di Terry nella sua prima apparizione milanese di qualche anno fa(”Terè ora che scendi dal treno attenta alla nebbia. Non si vede niente. Ricordati che qui a Milano, le persone sono obbligate a camminare con una luce in fronte, tipo minatori del Galles, per evitare che le macchine le investano. Chiedi a qualcuno in stazione dove si possano recuperare elmetto o fascia con lampadina!!!!Puozzittosangue!). Ad una di quelle mirabolanti serate, ero presente anch’io. Sarà stato un paio di anni fa, al Gattopardo…Indimenticabile!!!La foto si riferisce a uno dei momenti più belli di quel soggiorno( ciuf ciuf )…E chi s’scord! Lo dico da sempre che Terry è ‘a meglia, indiscutibilmente.

Grazie di avermi fatto tornare alla memoria tutto questo.

Un saluto a tutta l’allegra brigata, sperando in un immediato bis, sia in una discoteca milanese, sia a casa Minao, per poterla ricordare e raccontare…

Misteri del cervello

Posted by lapo2001 on Apr 25th, 2008
 

Sneocdo uno sdtiuo dlel’Untisverià di Cadmbrige, non irmptoa cmoe snoo sctrite le plaroe, tutte le letetre posnsoo esesre al pstoo sbgalaito, è ipmtortane sloo che la prmia e l’umltia letrtea saino al ptoso gtsiuo, il rteso non ctona. Il cerlvelo è comquune semrpe in gdrao di decraifre tttuo qtueso coas, pcheré non lgege ongi silngoa ltetrea, ma lgege la palroa nel suo insmiee… vstio?

Sneodco voi, csoa czazo si funamo a Cadmbrgie?

Come rendere felice una donna

Posted by lapo2001 on Apr 23rd, 2008

E’ stata tua la colpa, inserito originariamente da Errabonda ♪.

Per rendere felice una donna occorre solo essere:

1) Amico
2) Compagno
3) Amante
4) Fratello
5) Padre
6) Maestro
7) Educatore
8)  Cuoco
9) Carpentiere
10) Idraulico
11) Meccanico
12) Decoratore d’interni
13) Stilista
14) Sessuologo
15) Ginecologo
17) Ostetrico
16) Psicologo
18) Psichiatra
19) Terapeuta
20) Audace
21) Organizzato
22) Buon padre
23) Molto pulito
24) Simpatico
25) Atletico
26) Affettuoso
27) Attento
28) Cavaliere
29) Intelligente
30) Fantasioso
31) Creativo
32) Dolce
33) Forte
34) Comprensivo
35) Tollerante
36) Prudente
37) Ambizioso
38) Capace
39) Coraggioso
40) Deciso
41) Affidabile
42) Rispettoso
43) Appassionato
44) Complimentoso
45) Uno che ama far compere
46) Uno che non fa problemi
47) Molto ricco
48) Non un peso
49) Uno che non guarda le altre

Allo stesso tempo, deve fare attenzione a:

50) Non essere geloso (ma nemmeno disinteressato)
51) Andar d’accordo con la sua famiglia (ma non dedicarle più tempo che a lei)
52) Darle il suo spazio (ma mostrarsi preoccupato per dove va)

Inoltre è molto importante:

53) Non dimenticare le date di: Anniversari (nozze, fidanzamento, primo incontro…), laurea, onomastico, mestruazioni.

Purtroppo anche osservare perfettamente queste istruzioni non vi dà la garanzia al 100% della sua felicità, perché lei potrebbe sentirsi sommersa da una vita di soffocante perfezione e fuggire con il primo “alcolista, ladro, spacciatore, stupratore” che incontra… Deve essere per questo che Dio (bontà sua…) disse: “Amala!” Ma non disse mai: “Comprendila!!!!!”

COME RENDERE FELICE UN UOMO:

1) Dagliela!!!

La rinuncia

Posted by lapo2001 on Apr 23rd, 2008

Ogni volta che si rinuncia a qualcosa, ci si illude. Cosa ne dite? Ci si illude. A cosa si rinuncia? Ogni volta che si rinuncia a qualcosa, si rimane legati per sempre all’oggetto della rinuncia.
In India c’è un guru che dice: “Ogni volta che viene da me una prostituta , non mi parla d’altro che di Dio. Mi dice :”sono stufa della vita che faccio. Voglio Dio”. Ma ogni volta che viene da me un prete, non mi parla d’altro che di sesso”.
Infatti, quando si rinuncia a qualcosa, si rimane vincolati a quella cosa per sempre. Quando si combatte qualcosa, le si è legati per sempre. Finché la si combatte, le si dà potere. Le si dà un potere pari a quello impiegato per combatterla.
E questo riguarda tutto. Dunque bisogna “accogliere” i propri demoni, perché combattendo contro di essi si dà loro potere. Nessuno ve l’ha mai detto prima d’ora? Quando si rinuncia a qualcosa vi si rimane legati. L’unico modo per uscirne è non lasciarsi ingannare. Non rinunciate, ma non lasciatevi ingannare. Cercare di capire il vero valore di quella cosa, e non avrete bisogno di rinunciarvi: semplicemente, vi cadrà dalle mani.

Ci sono cose negative del mio passato che ancora non sono riuscito a digerire. Me ne accorgo quando ho a che fare con situazioni simili a quelle che ho già vissuto e non riesco a non commettere gli stessi errori, con ovviamente le stesse conseguenze. Conseguenze che mi portano all’esasperazione e infine alla rinuncia.

Rinunciare è l’illusione mascherata da speranza: ho rinunciato per troppo tempo solo per la paura di ferirmi ancora una volta, inventando nella mia testa che prima o poi, le cose sarebbero cambiate. Ma se si rimane chiusi in quattro mura ad aspettare, speranzosi che qualcuno bussi al campanello con un bel pacco dono, stiamo solo bluffando. E col passare del tempo, nella nostra stanza prima affollata, rimarranno solo le sedie e la nostra illusione. Spesso si rinuncia, ma solo per presunzione(ah, già lo so come va a finire…), invece cosa ci blocca è il nostro terrore.

Il mio passato ancora mi parla e m’inganna.

Ho dato troppa importanza a quelle piaghe imbalsamanti… è tempo di uscire.

Bocca

Posted by lapo2001 on Apr 22nd, 2008

Sealed with a Kiss ~x~, inserito originariamente da La Lela.

Una zolletta di dolcezza,

il profumo di primavera,

rosea e lievemente lucida,

una melodia,

parole, sibili e sospiri che anela.

Tempo e immagini si perdono per quelle labbra,

il fuoco divampa per quell’ ovale,

il cuore accelera per quel sorriso,

e si arresta per quel bacio…

…e tutto per meno di tre centimetri quadrati.

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