San Luigi

Posted by lapo2001 on Giu 22nd, 2008

Una serata estenuante. Quei sabato in cui si comincia a riempire boccali di birra e tazzine di caffè alle 19 e si finisce alle 2. Un “avanti e indietro”continuo. Stanco e strutto verso la fine del servizio, quando cioè i clienti cominciano a defluire finalmente verso l’uscita, l’unico pensiero mio e di tutti i ragazzi e colleghi è “speriamo che non venga più nessun altro rompiscatole”…e invece alle 23 e 30 passate, ecco che si presentano i classici rompi…rompi…rompiballe!!! I classici personaggi che fino a 5 minuti prima in piazza con un drink in mano sono stati a perdere tempo e a litigare ferocemente sul posto dove andare a mangiare…E quale posto potevano mai scegliere?!? Eccoli lì, pimpati e non curanti del nostro stato fisico, entrare, tipo orda barbarica e posizionarsi nell’angolo più remoto del ristorante, tanto per far fare qualche kilometro in più ai poveri e sfiniti camerieri…eccoli lì… Il nostro pensiero sopraindicato si trasforma “bip-biip-biiiiip”.

Rassegnati alla situazione, si ci appresta ad anticipare i tempi. Bicchieri da asciugare, bancone da rassettare, macchina del caffè da pulire…

Ci riguardiamo tutti negli occhi, speranzosi che l’ultima orda barbarica sia effettivamente l’ultima.

Niente da fare. Chi ti va a comparire sulla soglia del ristorante? Chi? Una fila indiana ciondolante e sorridente. La banda di miei amici!

I miei colleghi all’improvviso mi guardano in cagnesco. Ma io per rincuorarli gli dico che la chiorma di schiuvati è lì solo perchè vogliosa di farmi gli auguri dal vivo, visto che è San Luigi. Non riesco nemmeno a finire la frase che, dopo un fugace saluto con “auguri” sussurato, impercettibile all’orecchio umano, ad uno ad uno si accomodano ad un tavolo da apparecchiare…I miei colleghi si armano di coltelli, si elmizzano con i secchielli per il vino e si difendono con i menu. Vogliono la mia pelle!

Ma che ci posso fare se quei 7 8 approfittatori hanno deciso di farsi offrire la cena dal sottoscritto così tardi?

Poi, dopo un’ora buona e dopo averli visti ingurgitare ogni bene che la tavola ha offerto, l’assessore si gira verso di me e con fare lesto e sveglio mi dice: quando hai finito andiamo a ballare? Dai, che stasera mi sento una trottola impazzita, dai! Gli punto i miei occhi annebbiati in faccia e gli rispondo che non mi sembra il caso.

Allora Peppino, dall’altro lato della tavola interviene con una proposta altrettanto negata da me e cioè: allora si potrebbe andare ad ascoltare i ragazzi del jazz in piazza, è più tranquillo di una discoteca. Dai, andiamo, che stasera mi sento un portento, dai!

In ultima analisi, proprio perchè i miei rifiuti sono netti e decisi, Gionni prova con qualcosa di ancora più soft e propone: ma no, andiamo a bere una birra in un bar, mi sembra il minimo offrirti una bevuta dopo la tua immensa e spontanea generosità verso di noi. Dai, andiamo, che stasera mi sento una furia, dai!

Mi lascio convincere da Gionni e accetto.

Appuntamento venti minuti dopo a casa Minao. Decido di assecondarli nonostante mi si calino le palpebre e la voglia di mettermi supino sia tanta. Entro nell’ordine delle idee che la serata non sia finita e che mi tocchi un ulteriore sforzo per accontentare i desideri della banda. Mi affretto a concludere le ultime faccende per raggiungere prima i miei amici così incredibilmente attivi. “Dai, andiamo che stasera mi sento un…,dai”sono le parole che mi rimbombano nelle tempie, solo a sentirle e a ricordarle, mi viene una strana adrenalina addosso. E’ proprio vero, l’unione fa la forza, basta che ci siano un paio di elementi più elettrizzati, più vivi,che ecco, tutti, compresi i più stanchi e i più afflosciati si rivitalizzano e sono pronti ad altra baldoria.

Corro freneticamente a casa del Minao. Salgo le scale alla velocità della luce. Entro in camenra di Antonio, ormai deciso e sveglissimo ad emigrare in qualche buco della penisola per gozzovigliare un pò…Ecco…

Sono venuti dopo la mezzanotte, i miei amici di lavoro mi hanno minacciato ed odiato, hanno mangiato e bevuto a mie spese senza freni, mi hanno svegliato e convinto a ritardare il mio tanto sospirato letargo, mi hanno velocizzato, tanto da rischiare un paio di incidenti con il motorino, mi hanno promesso una birra al bar, mi hanno sorpreso…loro…

3dormienti

…da sinistra verso destra: il presunto portento(Peppino), la presunta furia(Gionni) e la presunta trottola impazzita(Fran74)!

“Dai, andiamo, dai!”

Buonanotte a tutti e tanti auguri a Luigi.

Un saluto al Minao, a Dgiuffrè, a Peppino, a Gionni, a Fran74, a Tonino e a Pippo.


Search Posts


Calendario

Giugno 2008
L M M G V S D
« Mag   Lug »
 1
2345678
9101112131415
16171819202122
23242526272829
30  

Commenti recenti

Archivi

UserOnline

  • 3 Users Online