Come Cassano

Posted by lapo2001 on Giu 17th, 2008

Avrei voluto mostrarvi i mirabolanti giochi di prestigio e di gambe di questi 2 autentici equilibristi della sfera in altra occasione. Ma il Catapo, paragonatosi a Cassano, mi ha sottilmente sfidato, menzionando il video in questione. Il Veron di Ponte Orazio(Catapo-Cassano) e il piccolo Max si divertono sul terrazzo di casa Dgiuffre, devastando fiori e piante, ma la colpa dei danni non si può additare ai piedini a dir poco fatati dei due, bensì al pallone poco tecnologico e “superato”. A nosrti tempi si diceva: ma è sgonfio, o è ovale… Anche le scuse sono cambiate!

Speriamo che questo filmato dello pseudo-Cassano porti bene al quello reale. E che i palloni siano i migliori in circolazione.

Un saluto al piccolo Max.

Catapo come Cassano ma…resti un fenicottero con i piedi di un fabbro!

“Ignazio Jouer”

Posted by lapo2001 on Giu 15th, 2008

Sarà il nuovo tormentone dell’estate?

Sant’Antonio

Posted by lapo2001 on Giu 14th, 2008

Cosa ricorderò di questa partitaccia dell’Italia contro la Romania?

Di sicuro, la miopia del guardalinee che annulla ingiustamente un gol di Toni nel primo tempo, il rigore regalato nel finale di gara dal cugino di Byron Moreno calciato da Mutu e prodigiosamente respinto con mano e piede da Buffon, il retropassaggio kamikaze di Zambrotta, i calci d’angolo e le punizioni “precise” di Pirlo, il fantasma di Del Piero che si manifesta ancora una volta in nazionale, la bussola dello spaesatissimo Camoranesi, la grande prova di Grosso, la gioia e l’incazzatura sempre con la stessa espressione del viso del ct avversario, le banalità dei commenti di Bagni e il sediolino su cui hanno poggiato per più di 50 minuti le reali natiche di Cassano.

Ricorderò anche l’odore nauseabondo del detergente per disinfettare le continue pipì sul pavimento dell’incontinenente Mimì, il casco alla Neil Armstrong e la frase “ma allora chist vò vencere?!?” all’entrata del fenomeno barese del grande Romano, i continui inviti a tirare in porta per una presunta scarsezza del portiere rumeno Lobont di Salvatore(lamentandosi delle prestazioni insufficienti dell’ex viola che più volte gli hanno fatto perdere al fantacalcio), l’ingresso glemour dell’assessore che casualmente ha coinciso con le azioni più pericolose di Chivu & co., il tiramisù di Ada, il lautissimo banchetto offerto dal Minao e la sfiga incredibile che ci sta investendo…

Ricorderò? Forse è meglio resettare tutto o quasi.

Siamo ancora in corsa…sempre che giochi Sant’Antonio…

Auguri ancora Minao…buone le tartine con le olive…

Auguri Minao :)

Posted by Fulvio on Giu 13th, 2008

Buon onomastico Minao,
ma come fai a sopportarci tutti??? :)
A U G U R I !!! :)

Conscorso “Ma come? 3 - Indovina gli ingredienti”

Posted by lapo2001 on Giu 12th, 2008

Immagine 743

Geppetto ritorna sulle sue portate e ci scrive riguardo al “ma come? 2″:

E ANCHE QUESTA VOLTA AVETE FATTO ” FETECCHIA ”

n° 1 - ZUCCHINI < n° 2 - UOVA < n° 3 - MOZZARELLA < n° 4 - PARMIGIANO < n° 5 - CIPOLLA < n° 6 - BASILICO < n° 7 - PASTA BRISEE RUSTICA …..SEMPLICE NO ?

PER “MA COME ? 3 “, VI DICO SOLO CHE NON POTETE ORDINARLO, IN UN RISTORANTE A NAPOLI, TANTO FACILMENTE COME LA…… SORELLA ……….. OVVERO LA COTOLETTA ALLA MILANESE

ATTENTI VOGLIO GLI INGREDIENTI ESATTI E NON I SURROGATI

SEMPRE IN PALIO UN INVITO A CENA

AUGURI CHE STAVOLTA E’ PIU’ FACILE

Ma questa è quella prelibatezza allucinante che già ci hai fatto mangiare?
Però Geppetto senza aiutini, i ragazzi che non hanno avuto la mia fortuna, come fanno ad indovinare gli ingredienti?

Episodi sull’Amore

Posted by lapo2001 on Giu 12th, 2008

Corro all’impazzata verso l’ingresso del molo Beverello. Sono le 13.05 e l’aliscafo per Sorrento sta per partire. Giunto nei pressi della banchina una voce squillante blocca il mio tentativo ormai vano “strunz, addò vai?l’abbiamo perso!”. Mi giro e con mio grande stupore scopro che il proprietario di tanto fine parlare è Franco, un caro e vecchio amico che non vedevo da tempo immemore. Cioè dal tempo in cui era single. Anche lui, affannato e completamente bagnato dai litri di sudore che ormai hanno coperto ogni centimetro quadrato del suo corpo e dei suoi abiti. Infatti nel soffermare lo sguardo sulla sua t-shirt blu, solo in un secondo momento mi accorgo che in origine doveva essere celestina. Siamo nella stessa barca, o meglio “non barca”! Sudati, stanchi, sofferenti per l’elevatissima afa che in questo periodo sprigiona Piazza Municipio alias Sahara e incazzatissimi per aver perduto l’unico mezzo di trasporto utilizzabile in quel momento, visto che i treni sono in sciopero.

Mentre mi accingo a farmi venire un’idea sul come tornare in penisola, Franco comincia a raccontare una serie di episodi che in passato ci avevano visti protagonisti, insieme a tutto il resto della nostra banda adolescenziale. Gli viene una sorta di raptus: e ti ricordi quando…? e quando…? e poi quando…?No, no ci dobbiamo rivedere, dobbiamo organizzare qualcosa tutti insieme, come ai vecchi tempi….A ogni piccola pausa, si fa delle grosse e grasse risate. E’irrefrenabile. Ad un certo punto parla completamente da solo perchè non riesco proprio più a stargli dietro. L’accavallarsi di discorsi, fatti e ragionamenti mi mette definitivamente k.o. Ma mentre cerco di riprendermi, lo vedo in disparte che allegramente parla, urla al telefonino.

Penso: starà chiamando qualcuno per tornare a casa…E invece solo in un secondo momento capisco che l’obiettivo è un altro e lo capisco quando mi dice: stasera, tutt’appost, ci vediamo in Piazza alle 21.30 con gli altri ragazzi.

Ma come?Siamo qui, scassati, il prossimo aliscafo è alle 15, fa un caldo allucinante e lui pensa a organizzare cene e cenette?!?

Dopo poco, lo rivedo ancora a telefono, stavolta con voce bassissima e aria per niente divertita. E mi dice: non ti preoccupare ci viene a prendere Giulia(la fidanzata), è andata a fare un colloquio e passa proprio qui tra 5 minuti con la macchina.

Non riesco nemmeno a pensare “che culo!” che riprende di nuovo il discorso incessante sui nostri tempi che furono e sugli scherzi da fare per la serata. Un nuovo fiume in piena.

Allo stremo delle forze, afflosciato in una di quelle scomodissime sediole del bar del porto, me lo ritrovo per la terza volta al cellulare. Chiusa la brevissima conversazione mi dice: Alzati, vieni con me, Giulia ci sta aspettando più in la. E nel proferire tali parole la sua mano la vedo ondeggiare più volte, quasi a farmi capire che il posto non è dei più vicini. Non ho alternative, lo seguo.

Più di mezz’ora a camminare per via Marina, sotto un sole e una canicola opprimente. Mi sento quasi di venire meno.

Giunti alla macchina, esausto entro con un sorriso per niente sincero, ma di circostanza e nell’accomodarmi nei seggiolini posteriori sento che l’aria è molto tesa intorno a me…Giulia alla vista del suo amatissimo fidanzato, non curante assolutamente della mia presenza esplode in un monologo iracondo: Imbecille, lo sapevi che non potevo venirti a prendere! Sei un idiota! Mi hai bloccata qui, come una cretina…ecc ecc…Deficiente!…ecc ecc…Bastardo!…ecc ecc…Non servi a niente!…Guarda come ti sei combinato!…ecc ecc…Puzzi!…e poi, nella mia macchina!…ecc ecc

Da Napoli fino a Meta ho ascoltato la hit parade di insulti e improperi e tutto ciò senza aria condizionata(era rotta). Non è il mio giorno fortunato.

Un viaggio così stressante e mostruoso la mia memoria non lo ricorda. Dentro di me ho sentito una gran pena per Franco ed ho anche capito la ragione della sua voglia ossessiva di organizzare l’incontro per la sera. Il bisogno di prendere un pò d’aria, di evadere… Ma mai fare i conti senza l’oste.

Infatti, mestamente in un frangente in cui la cascata di bestemmie si è un pò calmata, Franco ha la brillantissima idea di chiedere, elemosinare il permesso per l’uscita notturna con gli amici. La risposta di Giulia? “Vuoi andare? va bene. vengo anch’io!!”.

“Vengo anchio”???!!!! Oh noooooo. Metido il suicidio. Ma ormai siamo a 2 metri da casa mia. Posso resistere. E mentre sto per scendere Franco mi dice: allora ci vediamo stasera? alle 21.30? in piazza?…anzi no, ti veniamo a prendere noi!!!!!?????!!!!

Non perderò mai più l’aliscafo! E soprattutto, single a vita!!!

10 Giugno 2007

Posted by lapo2001 on Giu 10th, 2008

Parlare dell’esordio degli azzurri agli Europei, mi sembra davvero aggiungere al danno la beffa. Con gli olandesi che nel primo tempo andavano almeno al doppio della nostra velocità, aiutati anche dalla sonnolenza inaspettata di tutto l’11 di Donadoni e dal profondo coma che improvvisamente ha colpito l’assistente di linea sul primo gol…

Preferisco come mi capita spesso, di parlare d’altro…Se dico 10 Giugno, so che i miei amici non avranno problemi a capire cosa voglio ricordare:

Non saranno gli Europei, ma fu un evento che non vogliamo dimenticare, noi che l’abbiamo vissuto da protagonisti. E sicuramente è molto di più dell’Italietta di stasera.

10 Giugno 2007, Stadio Luigi Ferraris di Genova:La fine di un incubo.

Auguri ad Agathli.

10 Giugno 2007

Buon Compleanno

Posted by lapo2001 on Giu 8th, 2008

Buon Compleanno

“Domani caschi il mondo si va alla spiaggia!”queste le parole dell’Ass, ieri sera a casa Minao.

Beh, effittivamante non è cascato il mondo, ma ci siamo andati vicini.Oggi: cielo assai plumbeo, pioggia intermittente a tratti fittissima, freddo, alcuni raggi di sole tra le nubi color catrame a fine pomeriggio…

Tutto ciò non ha permesso la tanto agognata giornata di mare e di sole, per cui ci siamo di nuovo stravaccati sul divano della nuova stanza di casa Minao: il secondo posto di Valentino nel moto gp, le partite degli Europei di calcio, la grande gare di Felipe Mass, quinto al termine del Gran Premio di Formula 1 e gli immancabili tornei assai sportivi della Wii. Eventi che ci hanno del tutto “intalliato”nelle nostre tanto care 4 mura. E ad addolcire la già uggiosa giornata ci ha pensato la nostra cara Francesca con una spettacolare crostata alla frutta sfornata qualche ora prima…La domanda di tutti è stata perchè? quale evento bisogna festeggiare? chi? Come tutte le torte che si rispettino bisognava assolutamente inventarsi un motivo degno di cotanta bontà. Per cui l’Ass ha messo in moto quel piccolo neurone appisolato e ha deciso di affibiare a qualcuno un altro pesantissimo anno di età. E invece di pensare a chi è più giovane, il cui anno in più, non modifica di tanto lo stato fisico e mentale, ha dirottato la scelta su altro soggetto. Indovinate chi?!? Per un giorno sono stato del segno dei “Gemelli”, speriamo non si offendano.

Un saluto a tutti i partecipanti improvvisati e grazie della festa con buonissima crostata annessa con tanto di candelina(3 anni!!!), che mi avete organizzato così spontaneamente: il Minao, l’Ass, Dgiuffre, Ada, Fabry, Francesca, Angela, Gionni, Federica, Chicca,Ciro C. e Bambola…e Mimì(onnipresente, purtroppo).

Assessò, fine settimana prossima si va alla spiaggia. Però, nun c’pensà!

Altre foto in commenti.

Il sogno

Posted by lapo2001 on Giu 7th, 2008

Approfitto del post di Geber_el per riproporvi un mio video dell’anno scorso. Un corto che parla di sogni e di desideri. A prescindere dalla bandiera, la nostra generazione è nata e cresciuta con le canzoni di Venditti, con Alba Chiara, Gloria Guida, Goldrake, i lego e un eterno cielo stellato sulle nostre teste, anche nelle giornate di pioggia. Siamo stati e molti di noi lo sono ancora, degli eterni sognatori. Anche se devo dire che ultimamente qualcuno della mia età che ha cominciato a cedere l’ho notato. Sarà colpa dell’otite?!? Però sempre lasciandoci un piccolo spazio e un pò di tempo per tenere conficcata la testa tra le nuvole. E’ un’esigenza.
Le generazioni sono cambiate, oggi apparentemente si vive più con i piedi sulla terra e con noi c’è sempre meno comunicazione…Con Costantino, con “dammi tre parole”, Dragon ball, la playstation e gli uomini che si depilano dico che il tempo è andato un pò troppo veloce. Per comunicare dobbiamo trasformarci in contorsionisti. Si parlano lingue diverse e molto spesso non ci si capisce, le idee, gli ideali, gli obiettivi sono diversi.E anche i sogni sono diversi. I nostri erano più grandi e proprio per questo hanno creato anche tanti insoddisfatti. Che per difendersi spesso e volentieri devono tirar fuori eventi ed esperienze della loro gioventù. Per ricordarsi di quanto era bello sognare e di quanto eravamo supereroi. E’ un cordone ombelicale inscindibile.
Sì, la nostra generazione probabilmente non è la migliore, quella attuale e più pratica, più svelta e più determinata, ma io dico che è anche più triste. Forse all’epoca ci si emozionava di più…Forse.

Grazie Geber_el

Postato il 14 Maggio 2007.

Comunisti al sole

Posted by Geber_el on Giu 6th, 2008

La Volvo è ancora là
è pronta per partire
idea di libertà
di una giornata al mare
chissà se partirà
se non si fermerà
Ci vuole volontà
E determinazione
E combattività
Per arrivare al mare
Chi ti fermerà
Verso la libertà
E nel tuo sogno cammini
Su una spiaggia privata
E non lo sai
Chissà se te ne accorgerai ..ai ai ai
Resta sempre uguale a come sei
Un comunista al sole
(Un comunista al sole…)
Non cambiare tanto resterai
Per sempre un sognatore
Per sempre un sognatore
Ma che golosità questa giornata al mare
Sublime voltuttà
Sentirsi un po’ Briatore
Chi ti fermerà verso l’ingenuità
E nel tuo sogno cammini
Su una spiaggia minata e non lo sai
Che forse te ne pentirai …ai ai ai …
Resta sempre uguale a come sei
Un comunista al sole
Non cambiare tanto resterai
per sempre un sognatore
Chi ti fermerà
Verso l’ingenuità
Amico mio che mi cerchi
Sotto l’ombrellone
Nel tuo sogno ritroverai la mia generazione

Un comunista al sole
Un comunista al sole
Non cambierai tanto resterai per sempre un sognatore
Per sempre un sognatore

Ai comunisti Fulvio e Minao…

questa è la vostra canzone…

Geber_el

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