
Giovedì 21 Agosto 2008
Dopo aver chiamato Bin Laden e Bush, dopo aver scomodato Benedetto XVI e dopo aver importunato bill Gates, Abramovich e Raffaele Di Monda, ci siamo ritrovati in 30 alla porta dell’ Anema e Core a Capri, con 18 prenotazioni pari a 78 posti occupati!
Dopo una traversata con gozzo modello “Lampedusa” e dopo essere saliti col pullmann della Sita in piazzetta, visto che la Funicolare alle 24.00 chiudeva, ad una temperatura vicina ai 65°gradi, ci siamo riuniti celermaente all’ingresso del locale…
…dopo poco tempo tra raccomandazioni, buone parole e prenotazioni interplanetarie, siamo riusciti ad entrare nella famosa arena di Guido Lembo. Pochi istanti e già Pedro, consorte, amiche della consorte, persone vicine alle amiche della consorte, Lino e Simone muovevano velocemente le proprie anche in sensualissime movenze… Il sottoscritto agevolato anche dall’ottima aria condizionata invece, si dedicava all’esplorazione del posto. Su e giù, destra e sinistra, sotto e sopra, giusto il tempo di vedere scene da “beautiful”. Scene in cui il presunto nonno porta la nipotina a sentire il concerto di Guido e la sua band, o che una serie di Finlandesi, messe in bella mostra in prima fila, nel loro muoversi hanno fatto scendere la bava a più della metà dei presenti maschi.
Dopo un’oretta abbondante anche io mi aggrego alla banda mai doma. Pochi passi di danza Nuraieviana e mi ritrovo come per magia un tamburello in mano e precisamente sul tavolo più vicino alle note coinvolgenti del cantante. Sono diventato in pochi attimi una macchina da ballo: passi di tarantella, breakdance, un assaggio di flamenco e poche figure di mazurka, tutte agevolate dal “t’vuless chiavà” costante di Guido. Bambola, Tonino Graffio, Enrica, Sedia e Margherita hanno cominciato a dare il meglio di sè stessi, raggiungendo l’apice all’ennesimo richiamo al bar del nostro mitico Pollione. Giacomo, Ilaria, Francesca, Angela e Laura invece, non hanno potuto mai stopparsi, solo nell’eccezionalissimo caso di dare un buffetto a turno a Michele, per evitargli di addormentarsi abbracciato ad una delle casse del piano bar. Pedro, Antonella, Simone, Michelina, Alessandra e Carolina si dilettavano invece col ballo del sandalo, salvo quest’ultima che ha pensato bene di lasciare i propri plantari sulla barca. Concetta si è sentita un pò smarrita senza la sua macchina fotografica e la sua amica del cuore. L’assessore un pò in difficoltà sui tavoli, sembrava stesse su uno skate e proprio lui atleta non è. Enzo, la sua compagna e il resto degli amici invece, si sono divertiti ad osservare tutte queste scene, sempre con in mano un bicchiere.
La serata è passata velocissima. Perfetta. Credo che in questi ultimi anni non mi sia mai divertito così, merito della magia del posto, del coinvolgimento senza pause dei cantanti e della superba compagnia. A tutti consiglio di andare almeno una volta in questo posto e poi, soprattutto perchè…mi fido perchè c’è Guido.
In commenti ci sono le altre foto. Presto anche un video.
Un saluto e un ringraziamento ad Augusto. Un bacio ad Antonella. Un “grande” a zio Lino e un “sì na lot” a Graffio.
Polliò, allenati, il maestro sta per tornare…e poi dopo, abbracciammc…Anema & Core