Udinese - Napoli 0-0
E’cominciata oggi anche la stagione a casa Dgiuffre per le abituali trasferte. Stesso clima di kazzeggio lasciato la stagione passata. Unica differenza: mancanza di componenti. Di solito quell’ampio salotto non ha nulla da invidiare ad una pista di discoteca. Sempre brulicante di presenze. Dalle più attive e contestatrici(Giuliano)alle più statiche e dormienti(Assessore), oggi pomeriggio, sono venute meno. Fortunatamente, il padrone di casa e il solito Minao(ancora semisciancato) non mi hanno lasciato solo. Ho scoperto anche che in 3 si sta anche meglio:i divani sono più larghi e il caffè, nella macchinetta piccola, viene anche meglio. Insomma 3, ma buoni.
Appena entrati, domanda di rito: chi joca?
Non c’è stata la solita striminzita risposta di Dgiuffre: beh, nessun grande cambiamento, gioca solo Altafini al posto di Sivori.
No, no, stavolta le cose stanno diversamente: gioca un’altra squadra!
Il Napoli entra in campo al Friuli di Udine senza Cannavaro, Contini, Hamsik e Denis per il turnover, e Maggio e Lavezzi per infortunio. Cioè dico, ma dove ci presentiamo con Pazienza(unico giocatore al mondo che prima di entrare in campo è più stanco di quando esce), Montervino(Charly chaplin aveva piedi più dritti) e Pià(che anche quando andrà a giocare a ramino al circolo anziani, sarà ancora considerato “giovane promessa”), ma si può giocare così?!?
Caro Edy,
ti chiedo umilmente scusa, per tutte le volte che ho pensato che tu non capissi un piffero di calcio, per tutte le volte che non hai osato di più, per quella volta in cui hai sostituito Hamsik e io ti ho detto che eri un “cagasotto”. Ti chiedo scusa anche perchè tante volte non ti ho difeso, anche quando ti hanno paragonato a Salvemini o a Casale. Scusami. Dopo la sconfitta di Crotone o dopo Avellino, ho anche praticato una macumba e un paio di fatture. No, no, scusa. Scusa davvero… Sei uno tra gli allenatori migliori del campionato italiano e in più, a differenza di tanti altri sei un signore. Oggi, non c’erano le stelle, forse nemmeno i satelliti, c’era una squadra che, solo nel leggere i nomi era normale che un senso di stupore e di terrore potesse affiorare. E invece, la classica squadra operaia è stata grandissima. Ha ribattuto colpo su colpo ed ha rischiato anche di vincere. Certo, si è rischiato, si è sofferto e si poteva anche perdere, le disattenzioni non sono mancate. Ciò però che mi ha colpito, in terra friulana, è stato lo spirito, l’anima di questa squadra. Abbiamo avuto in passato, formazioni largamente superiori a questa e comunque non sono riuscite ad ottenere nulla. Ho capito che se Zalayeta praticamente morto al 91°, viene sin sulla linea dei difensori(in difficoltà dopo l’espulsione del sempre più ingenuo Santacroce), nonostante non fosse contento perchè impiegato poco, a controbattere e lottare su ogni pallone come se fosse Benetti; ho capito che se Vitale sta crescendo, nonostante critiche e pressioni;ho capito che se tutti i ragazzi alla fine, dopo un pareggio, si siano abbracciati; ho capito che se Pazienza, pur giocando con le gambe laegate, li lanci a pesce in tutte le mischie; ho capito che se la squadra può giocare senza quasi tutti i titolari e comunque affrontare senza remore qualsiasi avversario…beh, ho capito che il merito è soprattutto tuo.
Sì, sì si può giocare così. Grazie.
Certo però, che se avessero giocato Lavezzi, Hamsik ecc ecc…oggi eravamo in testa alla classifica.
Forza ragazzi, noi ci crediamo, noi ci siamo! beh…siamo solo in 3… ma ci siamo lo stesso… sempre.
Però voglio Minao alla caffettiera!
Catapo, tu invece che hai fatto? Scommetto che eri all’ippodromo di San Siro.
Forza Napoli Sempre.