Il paparazzo

Posted by lapo2001 on apr 30th, 2009

La foto dello stadio con cappellini “Costa” in bella mostra ha creato malumori ed equivoci. Apprezzo ercagno che molto schiettamente non ci ha voluto dare la soddisfazione di cadere nel tranellino ben architettato da qualche suo parente molto stretto. E alle sue affermazioni alzo le mani. Geppetta invece, ha subìto il colpo basso e ha delegato il maritino Geppetto nel far arrivare a me(?!) che non c’entro assolutissimamente in questa storia e agli altri co-tifosi, tra i quali il colpevole di cui non voglio fare il nome…Francesco The Ass, un commento molto pepato ed accusatorio rimarcando che il nostro gesto è una sorta di alto tradimento alla bandiera(e non dico quale per una questione di pubblicità…MSC). Risultato: a letto senza cena! Geppetto, costretto fisicamente a non cucinare più per noi le sue meravigliose delizie culinarie.
Caro ercagno, mi rivolgo a te, capisco che nel vederci festosi e sfottenti con il cappellino della concorrenza, da noi vecchi burloni e giocherelloni, ti ha più che altro fatto sorridere. Una piccola zingarata è stata. Però, ti invito a riflettere. Chi ci ha tanto criticato, con lettere minatorie ed azioni feroci, guarda un pò cosa ti combina a casa tua?!
Andrea e Alessio

Fortunatamente il Fabrizio Corona di Piano, il paparazzo dei paparazzi, è riuscito ad immortalare queste due piccole anime innocenti col copricapo della discordia!? E ripeto, a casa tua!?
Figurati, che Andrea mi ha confidato di nascosto, che in origine, si era pensato addirittura di creare dei minicappellini per le tartarughe, le tue tartarughe(!?), ma fortunatamente pare che queste ultime si siano rifiutate di indossarli facendo ricorso. E i tempi della risposta in particolare per loro pare siano assai più lenti e lunghi.
Per cui, la mente criminale ha costretto solo i nipotini, i tuoi nipotini(!?) al sacrilegio.
Ercagno, rifletti… Sei ancora così indifferente a tutto ciò?

Un saluto grande a Luca Ercagno (probabilmente ci vediamo lunedì), un saluto a Geppetto che mi ha inviato la foto, un bacio a Geppetta(solo se fa finire quest’embargo culinario assurdo contro di noi) e un forte abbraccio ad Andrea e Alessio, sempre belli e sorridenti.

Forza Napoli Sempre

Mammina

Posted by lapo2001 on apr 29th, 2009

Scena indimenticabile con Robertino e Troisi.

Re di picche

Posted by lapo2001 on apr 28th, 2009

tonino re

Nel mio mazzo di carte chi poteva essere il Re di picche?
Solo il Graffio poteva.

Napoli – Inter 1-0

Posted by lapo2001 on apr 27th, 2009

Una rondine non farà primavera…

… ma sicuramente quella che è volata stasera al San Paolo c’ha regalato una gioia immensa quanto inaspettata. E sì, dopo esattamente 3 mesi e mezzo di delusioni cocenti, un Napoli targato “2008″ ed aggiungerei targato “C”, ha sfornato una prestazione maiuscola al cospetto dei prossimi campioni d’Italia dell’Inter di Mourinho. Questa vittoria la invocavamo, la volevamo da tempo. E finalmente i ragazzi di Donadoni sono riusciti con una partita quasi perfetta in difesa, con le giuste ripartenze e con una grinta persa a darci questa soddisfazione.
Come l’anno scorso a farci togliere ‘o sfizio è un gol del Panterone Zalayeta, lesto e preciso a scagliare il pallone a fil di palo, lasciando immobile l’incolpevole Julio Cesar. Tutta la squadra s’è mossa bene e con la giusta determinazione. Qualità che si erano nascoste in chissà quale angolo della testa di questi benedetti ragazzi. Ho visto finalmente una squadra di calcio: Santacroce impeccabile, Contini di nuovo sicuro, sia di piede che di testa, Mannini irrefrenabile, Blasi ritrovatosi, Lavezzi pur non essendo al 100%, determinante, Zalayeta addirittura grintoso e poi, Hamsik. Non dirò il vero su questo slovacco, ma mi sento di dire che quella di oggi è stata la sua miglior prestazione della stagione. Preciso, determinato e per grazia ricevuta “presente” dall’inizio alla fine, anche in fase difensiva. Tutti, davvero tutti, hanno finalemte tirato fuori gli attributi, ma un plauso particolare lo voglio dedicare com’era capitato per Grava contro il Milan, a chi soffre e lotta con noi da 5 anni, quando vestivamo quella maglia celestina con scritto in petto “Christmas in love”: Amodio e capitan Montervino. Non so quale sarà l’esito dell’antidoping, ma credo che partite così, nessuno dei 2 l’abbia mai disputata. Forse loro, come tanti altri hanno bisogno di avere di fronte gente come Viera o Chivu per dare tutto ciò che hanno in corpo. Sono stati perfetti! In questo sciagurato autunno forse, non ci servivano stelle o satelliti, ma gente non necessariamente con 2 piedini sopraffini, ma con 2 palle grandi così.
Grandi!

Ora non voglio troppo pensare al domani. No mi va di capire quali siano le ragioni per le quali in campo è sceso Mr Hide e non dottor Jeckill. Da domani ci penso. Ora, mi voglio godere questo momento e questo gooool del Panteron.
Una rondine non farà primavera…
…ma c’ha fatto godere lo stesso.

Inter: sseru gol, sseru punti.

Messaggio per il Minao. Anna, avendo conosciuto in prima persona la tua enorme scaramanzia ti suggeriva: caro Minao, venerdì di nuovo a ballare. Porta bene!

Infine, una foto saluto di gruppo a Ercagno e a Geppetta.

Napoli - Inter 1-0

Rosso

Posted by lapo2001 on apr 26th, 2009

Rosso tramonto

Laggiù è rosso, ma sicuramente non è l’inferno…
…Il rosso dietro il buio…

Grazie, come sempre, Io.

Tutti vogliono viaggiare in prima

Posted by lapo2001 on apr 24th, 2009

Vieni verso di me, mi sorridi, ti sorrido. Una pacca sulla spalla, annuisco soddisfatto spostando lievemente la testa verso il basso. Ci guardiamo e sempre in silenzio scruti nelle mie pupille. Beh, cosa vedi?
Sono occhi stanchi lo so, tutto va in fretta, ci si ferma poco e un pò di tempo in più s’appoggia sulle spalle. Non sono più venuto a trovarti là, sono la solita testa di cazzo. In questi giorni t’ho pensato più del solito, sarà che c’ho il periodo di squilibrio, sai di cosa parlo. Oggi poi, è capitato di vederti in quei giorni lì smanettando sul pc. Eravamo belli come quella giornata. Mica si può dimenticare. La voce è sempre la stessa, anche tu sei sempre uguale. Ma cosa ci mancava? Se ne parlò per ore. I miei sogni, i tuoi. I miei passi falsi, i tuoi. I nostri viaggi futuri, possibilmente non in prima classe, perchè a noi piace prendercela come viene, no?
Sempre oggi, una cara amica che vive un periodo triste, quello in cui ci si chiede tutto e ci si risponde il contrario di tutto, mi ha chiesto: ma perchè noi ci attacchiamo sempre alle cose e alle persone che sfuggono o che non ci vogliono più?
Beh, non ho saputo aiutarla. E’ una domanda che mi ha fatto balenare te nella testa. Come glielo spiegavo che quando hai qualcuno o qualcosa nella vita, quella automaticamente ne fa parte, senza “ma” o senza “se”, non esiste una condizione. Quando voglio prendere una cosa, la prendo e basta, mica mi chiedo che se non avessi le mani non potrei farlo. Quando voglio camminare, lo faccio senza minimamente pensare che senza gambe non ne avrei la possibiltà. Quando osservo, guardo le cose e non sto lì a dirmi che privo di occhi sarei impossibilitato.
Questo capita anche con le persone. Quando ci sono, te le godi, ridi e non puoi sapere che domani potrebbero non parlarti più e regalarti più il loro tempo. E’ un autodifesa pensare incosciamente che saranno sempre lì e che esiste l’immortalità. Poi, solo dopo con la loro mancanza tristemente ti accorgi e percepisci cosa realmente rappresentavano per te e ci diciamo ” ah, l’avessi saputo, avrei fatto, detto questo e quello, forse…”.
Io oggi il tuo sorriso e non solo ce l’ho stampato nel cervello…e che il tuo viaggio non finisce mai…
… e non chiedermi più niente, tanto lo sai come sto, lo sai sotto come va…
… non andare, mi giro e mi rigiro…
…e dammi un’altra pacca sulla spalla…
…ci vediamo, stavolta ti vengo a trovare io là…

Tutti vogliono viaggiare in prima

Quelli come me
Si svegliano alle tre
E dicono che i giorni sono corti
E poi quelli come me
Si svegliano a metà
Rimangono coi sogni mezzi aperti
Avrai ragione te
A fare come fai
A stare con chi vince
Cambiarti le camicie
Sta a vedere che
Sappiamo già com’è:
ci riposiamo solo dopo morti

tutti vogliono viaggiare in prima
l’hostess che c’ha tutto quel che vuoi
tutti quanti con il drink in mano
e sotto come va?
Fuori come va?

Quelli come me
Si va finché ce n’è
Ma e come non venisse mai il momento
Con quei progetti lì
E quei difetti lì
Che ci fanno stare più contenti
Avrai ragione te
A fare come fai
A startene da furbo
Nel mondo dei più furbi
Ma a sta vedere che
Sappiamo già com’è
Non ci teniamo a togliere il disturbo

Tutti vogliono viaggiare in prima
L’hostess che c’ha tutto quel che vuoi
Tutti quanti con il drink in mano
E sotto come va?
Fuori come va?

Tutti vogliono viaggiare in prima
E che il viaggio non finisca mai
Tutti con il posto finestrino
E sotto come va?
Fuori come va?
Fuori come va?
Fuori come va?

Siamo quelli che
Non si fanno mai pagare da bere
Perché siamo quelli che
È meglio se lo sai
Con quelli come te sono sempre pari

Tutti vogliono viaggiare in prima
Tutti quanti con il drink in mano
E sotto come va?
Fuori come va?

Ligabue

Jigen Minao

Posted by lapo2001 on apr 23rd, 2009

minao zebra

Jigen Minao l’ammazza-zebre è in giro.
Dopo aver arredato tutta la casa, ha deciso di regalare una nuova ciotola a Mimì…

In bilico è più semplice emozionarsi

Posted by lapo2001 on apr 22nd, 2009

In bilico

26 miei pensieri sparsi

Gli animali comunicano guardandosi. Gli uomini parlando. Ma solo nel primo caso ci si capisce.
Per eliminare il senso di colpa bisogna necessariamente uccidere.
Essere amati è stare in una cassaforte, amare è uscirne.
C’è gente che ha una bocca che sembra al quinto mese di gravidanza.
Anche ad essere parassiti bisogna impegnarsi.
La mia fede è inferiore alla media, ma quel poco mi basta per credere.
Nel vero amore si cammina per mano.
Ogni amore ha una funzione. Il più delle volte per quello che verrà dopo.
I pensieri più di ogni altra cosa si possono lasciare in eredità.
Per fumare si deve essere illogici.
La gallina non sa fare 2+2, ma può fregare il matematico.
Le bugie hanno le gambe corte e le scarpe strette.
La bugia di un amico è difficilmente rilevabile.
La presunzione è un concetto statico; è una cella di isolamento.
C’è chi dopo la colazione ha finito la sua giornata.
C’è chi solo a carnevale riesce ad essere se stesso.
Se t’innamori del vicino di casa hai fatto poche esperienze o ne hai fatte troppe sbagliate.
Alcuni dipendenti non riescono ad andare mai in ferie.
In bilico è più semplice emozionarsi.
C’è chi sa cos’è un quasar ma non sa fare un uovo alla coque.
Il miglior itinerario passa per le strade secondarie.
Il perdonarsi di essere venuti al mondo è un atto dovuto.
Cambiare una piccola idea il più delle volte è un’impresa titanica.
Innamoraramento: da qualche parte s’è rotto qualcosa.
Spesso faccio a botte con la mia anima. Fortunatamente capita anche di perdere.

La vita è sempre una sola, sempre questa.

Lapo

Regina di cuori

Posted by lapo2001 on apr 21st, 2009

Queen Bambola

Nel mio mazzo di carte la regina di cuori è Bambola.

Cagliari – Napoli 2-0

Posted by lapo2001 on apr 20th, 2009

Va bene che anche questa domenica calcistica ci ha regalato l’ennesimo sdegno, va bene che davanti ai nostri occhi ci sono giocatori che invece di correre, passeggiano, va bene che il gioco del Napoli di Donandoni non si discosta in niente da quello del soporifero ultimo Reja, va bene pure che la rabbia oramai sta di casa qui, va bene tutto. Possiamo incazzarci quanto vogliamo, possiamo maledire Marino che invece di portarci San Gennaro ci ha impacchettato uno scialbo Jesus, oppure Lavezzi & co. che invece dei sali minerali, preferiscono il luppolo e il malto notturno, possiamo dare tutte le testate in tutti muri della città…Tutto, davvero tutto, ma le scene a cui ho dovuto assistere oggi a casa dgiuffre durante la partita mi hanno lasciato interdetto. Era sì un Napoli da sogno e oggi da sonno, ma arrivare al 28′ del primo tempo a questo mi sembra inaccettabile…
Dormienti
Era sì un Napoli con le palle e oggi con le bolle, ma arrivare nel finale di gara a questo mi sembra raccapricciante…
bolle di sapone

Questa squadra è sicuramente alla frutta, ma i veri tifosi di un tempo dove sono? Quelli che soffrono e si appassianonano anche nei momenti peggiori, senza mai calare l’attenzione dal primo all’ultimo minuto, dove sono? Romano, dove sei? Dove sei? Abbiamo bisogno di un nuovo competente e severo capo ultrà.
Giulià, illuminaci…e svegliali!

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