Pompei ‘09

Posted by lapo2001 on mag 30th, 2009

Pompei '09

Anche quest’anno è stato portato a termine il pellegrinaggio notturno al Santuario di Pompei. Anche quest’anno sono capitato vicino alla signora più stonata del gruppo che ha reso ancor più faticoso il cammino. Anche quest’anno all’ultimo momento c’è stata la defezione totale di tutti coloro che avevano voglia di venire. Anche quest’anno solo Mario ‘o biondo ha risposto presente.
Quest’anno a differenza deglia altri c’è chi mi ha accompagnato nei pensieri. E quando si tratta di camminare si fa sentire ancor di più…

The reason

Posted by lapo2001 on mag 29th, 2009

Hoobastank – The reason

Barça!

Posted by lapo2001 on mag 28th, 2009


Barça!, inserito originariamente da Riama.

Dopo la fantistica partita di stasera all’Olimpico, in cui si è visto davvero uno spettacolo dal primo all’ultimo minuto, mi pongo solo un paio di domande:

Riusciremo mai a vivere emozioni del genere?
O davvero saremo per sempre legati ai nostri immortali ricordi?

Mi accontento anche di non vedere il pallone viaggiare per tutto il campo alla velocità della luce come sono riusciti a fare i catalani.
Anche di non avere nelle proprie fila il calciatore più forte del mondo(già ci è capitato una volta e l’ha voluto San Gennaro, per cui…).
Vorrei solo capire se questa passione un giorno sarà ripagata. Bella domanda, eh?
Allo stato dell’attuale Napoli non ci voglio pensare e nemmeno a chi ha paragonato il nostro Lavezzi all’eccezionale Lionel Messi. Direi cose assai scurrili.
Più penso allo spettacolo di stasera e più mi rendo conto che gli ultras su una cosa hanno sempre avuto ragione:i veri tifosi sono quelli prigionieri di una passione.

Io ci provo a guardare avanti, cercando di non essere troppo contagiato da ciò che è stato, ma alzare gli occhi oggi, è dura.
Io ci credo, non potrei fare altro.

Complimenti ai nuovi campioni d’Europa. Il Barcellona di Guardiola, Messi, Henry, Eto’o, Iniesta & co., mi ha fatto brillare gli occhi. Merviglioso, al cospetto del Manchester di C.Ronaldo. Davvero meraviglioso e lo dico con non poca invidia…

Amiciamici

Posted by lapo2001 on mag 27th, 2009

Vota Antonio

Uèèèè, ciao Gian…Gian…Gianfranco, anzi no, no, scusami Gianluca. Come stai?Tutto bene?Come te la passi? E’ una vita che non ci vediamo, eh?

Sì, sto bene. Ma veramente non mi chiamo Gianluc/

E dimmidimmi, come vanno le cose in famiglia, amicone mio bello?E i figli?come stanno i figli?Benebene?

Beh, io… io non ho figl/

E tua moglie?Lei come sta?Sempre bellissima,con quello charme, ce l’ha sempre il mastino napoletano? cel’hasempre?

Non vorrei deluderti, ma non sono spos/

Uh,uh,uuuh, che risate ti ricorditiricordi? Quando eravamo alla ragioneria e distruggemmo tutti i bagni della scuola?tiricorditiricordi?

Non posso ricordare perchè io ho fatto il lice/

Ma tu non hai idea del piacere che mi fa incontrarti. Tu non hai proprio idea! Il buon e caro, simpatico amicone mio Gianpietro. Ma ti trovo davvero benissimo. Sei dimagritissimo mio speciale amico. E poi sempre sorridente, sempre felice della vita, sempre un ricordo per i suoi vecchi amici di un tempo. Che persona fortunata che sono ad averti come amicoamico. Giusto,giusto?

Ti ripeto che non mi chiamo Gianp/

Ma perchè non organizziamo una bella serata come ai vecchi tempi insieme a tutto il nostro gruppone? Dai ci scassiamo come capitava in piazza. Chiamiamo anche Vincenzo. Uh che risate con lui. Tiricorditiricordi?

Ma quale gruppone e chi è Vincen/

Per non parlare di quando tua sorella ci cazziava perchè le tiravamo i capelli. Uh,uh che bello!cherisatecherisate!Verovero?

Ti starai confondendo perchè io non ho sorel/

Tu sei una persona profonda. Stupenda. Io farò qualsiasi cosa per il mio vecchio e straordianario amicoamico. Come potrei non darti una mano?Te che sei stato il mio compagno fidato per tutti questi anni?Da quando giocavamo con le pietre nel 69 giù la spaiggia di Vico. Che tempi! Sìsì, sei davvero grandioso, maestoso, che essere superiore che sei!Hodettobenehodettobene?

Ti giuro che nel 69 non ero ancora nat/

Scusamiscusami Giandomenico, ma ti devo lasciare. Vado di fretta. Magari ci si rivede prestissimo. Così possiamo fare altre 4 piacevoli chiacchiere. Mi ha fatto troppo piacerissimo incontrarti. Davvero! Mi raccomando dai un bacio ai tuoi piccoli da parte mia, non dimenticare. E poi…abiti ancora a meta?

Sono residente dalla nascita a Pian/

Ottimo, straordianario, meraviglioso. E in che via di Meta abiti? Scusamiscusami, ma non lo ricordo più.

Ti ho detto che abito a Pian/

Vabbèvabbè, ti dò anche questi altri. Magari, amicoamico fraterno mio, avrai anche qualche parente o amico da quelle parti. Mi raccomando…(occhiolino)

(E mi infila dei bigliettini in tasca).

Quanti amiciamici che ho senza averli mai visti, uuh!
Le elezioni si avvicinano.

Pompei – Comunicato ufficiale

Posted by lapo2001 on mag 26th, 2009

Ogni anno si verifica sempre la stessa storia.

La notte tra il venerdì e il sabato di questa settimana si svolgerà l’ormai consueto pellegrinaggio a piedi da Sorrento fino al santuario di Pompei. I giorni precedenti la partenza se ne parla spesso e ogni volta mi ritrovo persone nuove che mi dicono: “no, no, questa volta vengo anch’io”;”Sicurissimo partecipo”; “A che ora passa per Piano? Alle 23 e 30? Non mancherò!” ecc ecc.
Puntualmente vado da solo(salvo Mario ‘o biondo…)
Poi, nei giorni successivi si consuma la beffa: “Ma ci sei andato a Pompei l’altra notte? Uh, e non me lo potevo dire? Sarei venuto…”

Per evitare per lo meno di sentire questa frase che ormai dal 96′ mi ronza nelle orecchie, comunico ufficialmente con tanto di firma papale e col timbro vaticano che venerdì io vado. Chi vò venì, vene!

Per informazioni, contattatemi.

Penultima figuraccia

Posted by lapo2001 on mag 25th, 2009

Commentare anche la partita persa col Catania(che tra l’altro non ho ascoltato nemmeno in radio) mi sembra ridicolo. Già negli ultimi post mi sono dovuto spremere le meningi o inventarmi diversivi per non scrivere parole e concetti identici, gli stessi che si delineano oramai da mesi. Prestazioni pietose e nulla da salvare, come oggi.
La settimana prossima con la chiusura del campionato si faranno le riflessioni di tutta la stagione. I pensieri e le considerazioni attuali sono del tutto superflue.

Invece, ciò che mi preme dire non riguarda gli azzurri. Difficilmente ho parlato delle altre squadre. Guardo il Napoli e tifo Napoli per cui, tutto ciò che non riguarda la mia squadra mi interessa poco, fermo restando che ci sono le dovute rivalità ed antipatie che mi inducono a sfoghi estemporanei. Ma ciò che ho visto oggi a San Siro, mi ha particolarmente colpito. Mi ha lasciato l’amaro in bocca.
Quando ero ragazzino, ogni squadra aveva la sua bandiera. Le grandi e piccole avevano tutte un uomo simbolo, uno che le rappresentava. Mi vengono in mente Antognoni, Bruno Conti, Baresi, Bergomi, Zoff oppure Palanca, Moerno Mannini, il mitico Villa o un certo Peppe Bruscolotti detto “pal ‘e fierr”. Gente che per la maglia avrebbe giocato anche sulla luna gratis o sarebbe andata in trasferta a piedi. Poi, tutto è cambiato. Le tv, i soldi e gli interessi hanno via via estinto questa razza. Ora si va a dormire con un pigiama a righe verticali e il giorno dopo ci si risveglia con un altro a linee orizzontali. Ma Paolo Maldini, probabilmente è uno degli ultimi a rappresentare questa striminzita categoria. Stiamo parlando di uno che per 25 anni(?!) ha giocato più di 900 partite sempre ad altissimo livello e sempre e solo con la stessa casacca!
Non meritava quello striscione in questo giorno, qualsiasi cosa abbia detto. Tutto ciò che ha dato a quella squadra sicuramente è di gran lunga superiore alle parole che avrà potuto usare ed “offendere” qualche tifoso. Si è perdonato e si perdonano atteggiamenti in altre occasioni assolutamente indegni, non riesco a capire come si possa criticare tra l’altro uno che ha fatto parlare pochissimo di se al di fuori del rettangolo di gioco. Il giorno dell’addio al calcio di questo professionista, benchè “nemico” non doveva avere macchie.
Non ci sono più le bandiere di una volta…
Non ci sono più i tifosi di una volta.

Forza Napoli Sempre.

Terapia notturna – Oxygene

Posted by lapo2001 on mag 22nd, 2009


Oxygene – Jean Michel Jarre

Mi sento particolarmente stanco, ma non riesco a chiudere occhio. Sarà che la canicola ha iniziato la sua opprimente funzione. Per tutta la giornata ho avuto le mani appiccicose come se le avessi infilate nell’impasto di farina e uova e la mente debosciata e piatta come se fosse venuto su un mattarello. E dire che non ho nemmeno tanto appetito. Sono lento e poco attento. Avrei bisogno di un luogo fresco e col giusto pizzico di silenzio.

Mi sono girato e rigirato nel letto. Ho accartocciato le lenzuola in fondo ai piedi e ho iniziato a pensare nella mia solita posizione da salma alle cose che più mi fanno stare rilassato: il prossimo viaggio che vorrei fare in Perù, il gol di Renica al 120° contro la Giuve, Lapo, quelle labbra…Ma niente! Oggi proprio non ci riesco. Ho riacceso la luce e rassegnato ho tirato fuori il mio preferito scacciapensieri, il Sudoku. I numeri hanno però creato un effetto indesiderato e contrario. 5 minuti e ho alzato bandiera bianca al cospetto di quei 9 a cui non sono riuscito di trovargli una giusta sistemazione. Ho anche cercato fortuna fuori. Ho aperto le finestre e con un pò dell’ottimo nocillo di mammà, mi sono steso sul piccolo lettino che ho sul terrazzo. Ho pensato di avercela fatta. Pace, silenzio e di tanto in tanto una lieve(lievissima)brezzolina rigeneratrice. E’ durato poco però. Le redivive zanzare si sono ricordate dopo un anno d’astinenza che il mio sangue è la loro cena preferita. E poi, quel ronzio…Uh, che mal di testa!
Sono sceso anche in cantina (che io definisco “l’ultima spiaggia”) alla ricerca di freschezza e un pò d’aria autunnale. In mezzo a quegli imbuti e alle bottiglie di rum però, non ho trovato la voglia di dormire. Ho anche pensato di farmi un cicchetto per confondermi in nebbie fittizie, ma avevo ancora quel sapore di noci alcoliche in bocca e ho desistito. Poi, non so per quale assurdo motivo Lapo ha deciso di andare a caccia di animali notturni proprio stanotte. Lui che solitamente a quest’ora russa come un ghiro. Lo sento ancora abbaiare ora che sono al secondo piano, sotto gli alberi nello spiazzo adiacente la cantina…Uh, la testa!
Alla fine sono qui a scrivere senza assolutamente voglia di farlo. Il pc emana ancora più calore e il ventilatore poco m’aiuta perchè ogni tanto s’inceppa e devo allungarmi sprecando ulteriori energie per riattivarlo. E per di più il roteare vertiginoso della ventola produce un fischio costante e fastidioso. Cerco di distrarmi e di riprendere fiato con i freddi pinguini e l’Oxygene di Jarre. Sono qui a scrivere questo “may day” senza nessuna pretesa, senza scopo, senza una fine. Dovevo solo scrivere. Annoiandomi. M’è passato il mal di tempie. M’è venuto sonno. Buonanotte. O meglio, buon risveglio.
Domani faccio montare i condizionatori.

Ca…nnavaro?

Posted by lapo2001 on mag 21st, 2009

Catapo

Paolo Cannavaro, il nostro capitano, dopo i fischi di domenica scorsa ha deciso di scrivere una lettera aperta a tutti i tifosi. La si può trovare su tutti i siti che parlano del Napoli. Non sto qui a dilungarmi sulle parole e sul contenuto di questa lettera, bensì sulla foto.
Infatti quest’immagine appare sul sito ufficiale del Calcio Napoli e fino a qui niente di particolare. Ma chi ti va a comparire proprio dietro alla faccia desolata del Cannavaro jr.? Con quel completino arancione da inserviente dello stadio? Con in mano il solito cellulare, compagno di mille avventure e di 10000 conversazioni? Eh? Chi è costui?
L’ho circolettato e l’ho munito di bella freccia verde in modo che anche i più orbi possano distinguerlo. Ma sull’identità credo che nessuno possa sbagliare. Quel fisico da fenicottero è inequivocabile. Ma mi domando e dico: con chi stava parlando, venti secondi prima che il Napoli tornasse di nuovo in serie A? Eh?
Io un indizio ce l’ho. Inizia per M, ma non è Moggi.

Monet

Posted by lapo2001 on mag 20th, 2009

Monet

“Monet. Il tempo delle ninfee”.

Monet ha dedicato al suo giardino di Giverny nell’ultima stagione della sua vita questa e altre 19 tele provenienti dal Museo Marmottan Monet di Parigi.

Il soggetto che ricorre più spesso in questi quadri, che gli fornirà il mezzo di espressione più congeniale, è l’acqua, con i suoi rilessi, l’acqua del mare, dei fiumi, degli stagni, l’acqua con le sue infinite tonalità di colore che il movimento delle onde cambia di continuo.

Le tele dipinte tra il 1887 e il 1923 nascono nel suo amato giardino di Giverny, a nord di Parigi, lungo la Senna. In questa casa accanto al giardino francese, costruirà il suo giardino giapponese, un giardino acquatico con uno stagno circondato da felci, salici, rododendri e azalee, ove fiorirono le diverse specie di ninfee. Ancora oggi il giardino giapponese è una delle mete preferite dai turisti.

Quest’uomo si costruì un mondo tutto suo, perchè doveva dipingerlo.

Tutti al mare

Posted by lapo2001 on mag 18th, 2009

Siamo riusciti nell’impresa di regalare i tre punti e forse anche la salvezza al Torino, una squadra che di sicuro non ha mai impressionato per tutto il corso del campionato. Ma giustamente per una logica di par condicio dopo aver arricchito tutte le squadre di bassa classifica, anche contro i granata non si poteva essere da meno. Il Napoli in realtà, non ha nemmeno giocato male e in più di un’occasione ha sfiorato la vittoria. E’ riuscito anche a passare in vantaggio con una bellissima triangolazione dell’inedito duo d’attacco Pià-Denis con rete da due passi del brasiliano,messo in campo per l’assenza forzata di Lavezzi e molto probabilmente anche per trovare nuovi acquirenti. Poi, nel secondo tempo, c’è stato il pareggio di Bianchi che ha approfittato della dormita della difesa e della marcatura assai lasca per stoppare la palla, andare al bar, prendere un caffè, giocare al superenalotto, girarsi e depositare in rete.In fine il gol risolutore con una bella punizione a giro di Rosina(che non segnava dal giorno della sua prima comunione). Nel mentre, più volte gli azzurri hanno creato non pochi pensieri al forte numero uno granata Sereni.
Ma parliamoci chiaro, oramai, non basta nemmeno più una dignitosa prestazione. Non bastano nemmeno i 3 gol in 3 partite di Pià; non basta un cross azzeccato su 5 di Datolo. No, non basta. E se le motivazioni resteranno le stesse di quando io vado a giocare a bocce, beh, a questo punto, tutti al mare. I miei occhi non meritano di vedere ancora spettacoli del genere. Eppure ero convinto che non ce ne sarebbero più stati dopo gli ultimi umilianti 10 anni…
Tutti al mare…

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