Niente da pensare

Posted by lapo2001 on giu 30th, 2009

PENSIERI……………

NASCERE SIGNIFICA VIVERE..
VIVERE SIGNIFICA AGIRE..
AGIRE SIGNIFICA LOTTARE..
LOTTARE SIGNIFICA RISPETTARE..
RISPETTARE SIGNIFICA AMARE..
AMARE SIGNIFICA PRIMA AMARE SE STESSO..
SE STESSO SIGNIFICA FOTTERSENE DEGLI ALTRI..
FOTTERSENE DEGLI ALTRI SIGNIFICA SOLITUDINE..
SOLITUDINE SIGNIFICA ISOLAMENTO..
ISOLAMENTO SIGNIFICA PRIGIONIERO DEL NULLA………
PRIGIONIERO DEL NULLA ?????????????????????
MA NON E’ LA MORTE
AZZ! MO CAPISCO PERCHE’ IL SERPENTE SI MORDE LA CODA…

Pensieri di Geppetto

Accendini 2

Posted by lapo2001 on giu 29th, 2009

Dopo l’ultimo post s’è scatenato il putiferio…
Bambola proprio non ci sta.

I bookmakers inglese non la quotavano la foto di Bambola. Nessuno di loro ha creduto alla storia degli accendini e soprattutto nessuno di loro pensava ad una reazione d’orgoglio della nostra Pamelona. E invece stamattina di buon ora mentre stavo sognando Scooby Doo che litigava con l’uomo invisibile dei fantastici 4, m’arriva la fotografia di tutta la collezione di accendini di Bambola.

Il dilemma non è ancora risolto, chi ne avrà di più? Bambola o the ass?
A voi l’ardua sentenza.
Io voto Bambola.

accendini2

Intanto Lapo attende a chi dovrà sporcare un pò le scarpe…

P.S. Francè, Antonio nel tuo scatolino ne ha individuati almeno 5 suoi. Domani portagli un lanciafiamme

Accendini

Posted by lapo2001 on giu 28th, 2009

Ore 3 di questa notte (quindi pochi minuti fa).

Dopo una serata intera a chiedere “scus, m’fai appiccià?” a cani e porci per l’intero territorio comunale, the Ass, per l’ennesima volta fa la stessa domanda a Bambola(in particolare con lei per la tredicesima volta). Bambola, presa dai suoi discorsi, distrattamente prende l’accendino e lo porge sotto la sigaretta del nostro amico. Quest’ultimo invece di ricevere la calda fiamma di Bambola, con aria sufficiente scosta il capo e tira fuori dalla tasca dei jeans un altro accendino quasi a dire “sciem, ho scroccato la benzina di tutti vostri accendini per tutta la serata, mentre io invece ce l’avevo…ahahah”. Bambola indispettita di cotanto atteggiamento gli mostra il suo disprezzo tirando fuori il dito medio. The ass un pò colto di sorpresa scusandosi, decide di regalare il suo a Bambola, la quale però reagisce stizzita dicendo: “non so cosa farmene. Ho già il mio e se proprio lo vuoi sapere a casa ne ho uno scatolone pieno…tsè”. The Ass ascoltando queste parole inizia a ridere come un ebete e risponde: “se se, ma io a casa ho l’accendino che ti fa il cappuccino macchiato tiepido, i cornetti e ti sbatte pure le uova. Tu invece non ce l’hai!…pfui”. Bambola: “Ma statti zitto! Io invece ho quello che ti fa da bussola, ti fa diventare il vino aceto e il sangue acqua…tsè”. The ass: “ma statt’a casa! Io c’ho pure quello che fa le imitazione degli animali, parla coi gatti e a comando ti riporta il pallone indietro come un cane intelligente!…pfui!”. Bambola rossa in viso e piena di odio replica: “Senti, a me non importa un fico secco dei tuoi accendini. Intanto ne ho più di te, io!”. The ass: “tu?ahahah. Io ne ho rubati una catasta. C’ho un armadio pieno”. Bambola:”io più di te!”The ass:”no, no, io più di te”.
Dopo un quarto d’ora di “io più di te” propongo una sfida per tagliare definitivamnete la testa al toro: “Mandatemi uno mms con le vostre scatole piene(di accendini). Chi ne avrà di più dovrà passare un’intera giornata a giocare col mio Lapo col supersantos squartato. Ma conoscendovi, passata quella curva ve ne sarete già scordati”. Bambola: “io?e che ci perdo? appena arrivo a casa ti mando lo mms. Così quel lestofante taccerà per sempre perchè io ne ho millemila a casa!!!”…

Bambola? millemila?E che ve lo dico a fare? Se n’è dimenticata. Da voci di corridoio sembra anche che sia rimasta fuori casa senza chiavi e soldi, con un pacchetto di marlboro rosse e senza accendino!
Chissà perchè… Controlla nella scatola degli accendini di The ass.

accendini

Contro tutte le previsioni, the Ass mi ha spedito la foto dei suoi coloratissimi accendini(rubati un pò a tutta la comunità e a Bambola)…e vince…
…povero Lapo…

La tana

Posted by lapo2001 on giu 26th, 2009

“Ho visto un topo! Ho visto un topo!”

Gionni esordisce in questo modo domenica pomeriggio dopo un’accurata ispezione del terrazzo di casa Minao, mentre tutti noi altri siamo distesti e rilassati intenti e vogliosi di gustarci il proseguimento del film “il cacciatore di aquiloni”.
“Ho visto un topo sul tetto grande così”, allargando le mani sempre di più sino ad arrivare alla grandezza di un’anguria. “Mamma mia che impressione. Antò(Minao) dovremmo controllare lassù, sul cornicione se c’è la tana. Ho paura che nemmeno il Romano riesca a neutralizzarli sti opossum squittenti. Dai, alzati e andiamo a vedere!”.
Il Minao, unico a disinteressarsi completamente del film e perso con la testa nel pc per cercare le nuove ricette di suor Germana non ha alcun tipo di reazione. Gli occhi imbalsamati sui tagliolini alle uova di lumaca non lasciano spazio ad altri tipi di attenzione. Snob, lascia che Gionni continui il suo sproloquio anti-ratto con noi. Ma il cacciatore di aquiloni è di gran lunga più emozionante e coinvolgente della storia del cacciatore di roditori del nostro caro amico.
Dopo una decina di minuti ricompare Gionni tutto trafelato con la camicia semiaperta e le mani sporche.
“Ma Antò, forse non hai capito. Sul tetto prima ho visto un topooo. Ho cercato di arrampicarmi ma mi ci vorrebbe una scala e poi soffro un pò di vertigini. Dai, andiamo a vedere se c’è la tana. Dai, andiamo. Dai. Cerchiamo la tana”.
Il Minao mentre cerca di capire come si riempiono i conchiglioni con trippa e uova di elefante, esasperato, si decide a recuperare una scala per far tacere le continue e logorroiche pretese predatrici di Gionni.
“Giuà, ma ho ssai che si nu sassaca**?”. Anche il Minao esce fuori il terrazzo.

Intanto il film ci rapisce totalmente, anche se ogni 2 minuti si sente la voce stridula di Gionni: “Vai più a destra. No,no, a sinistra. Allungati. C’è?C’è?La tana c’è?”.
Dopo poco, ci rendiamo conto che la nostra quiete è definitivamente compromessa. Anche Mimì si associa alle urla prorompenti di Gionni. La fine della storia del ragazzo in Afghanistan ci è impossibile conoscerla. Gli aquiloni dovranno aspettare.
“Bau, Baaauuu, Baaaaauuuuu”(Mimì). “La vedi? La vedi? la vedi la tana? Dimmi che la vedi. Dai Antò, fai uno sforzo e arrampicati”.

Usciamo fuori e…

Gionni e la tana

…i nostri occhi sono costretti a vedere una scena apocalittica. Gionni appeso come un fenicottero alla scala che impartisce lezioni di Mousebusters al povero e sconsolato Minao.
“A me sembra quasi di vederla. Sì, sì, quel foro nero lì, sì, proprio lì, vicino al cornicione. Dai che c’è la tana! La vedi? la vedi? La vedi?”…

Ovviamente, nessuna tana è sata scovata. Ma il Minao comunque ha tratto beneficio da questa esperienza. Anche se suor Germana prevedeva nelle sue frittate uova di coccodrillo, il Minao ha degustato un’ottima (a suo dire) omelette con uova di piccione(erano nella grondaia).

Uovo

Uovo2

Gionni, se non erro è ancora appeso alla scala.

This is the life

Posted by lapo2001 on giu 25th, 2009

This is the life

Oh the wind whistles down
The cold dark street tonight
And the people they were dancing to the music vibe
And the boys chase the girls with the curls in their hair
While the shy tormented youth sit way over there
And the songs they get louder
Each one better than before

And you’re singing the songs
Thinking this is the life
And you wake up in the morning and your head feels twice the size
Where you gonna go? Where you gonna go?
Where you gonna sleep tonight?

And you’re singing the songs
Thinking this is the life
And you wake up in the morning and your head feels twice the size
Where you gonna go? Where you gonna go?
Where you gonna sleep tonight?
Where you gonna sleep tonight?

So you’re heading down the road in your taxi for four
And you’re waiting outside Jimmy’s front door
But nobody’s in and nobody’s home ’til four
So you’re sitting there with nothing to do
Talking about Robert Riger and his motley crew
And where you’re gonna go and where you’re gonna sleep tonight

And you’re singing the songs
Thinking this is the life
And you wake up in the morning and your head feels twice the size
Where you gonna go? Where you gonna go?
Where you gonna sleep tonight?
Where you gonna sleep tonight?

And you’re singing the songs
Thinking this is the life
And you wake up in the morning and your head feels twice the size
Where you gonna go? Where you gonna go?
Where you gonna sleep tonight?

And you’re singing the songs
Thinking this is the life
And you wake up in the morning and your head feels twice the size
Where you gonna go? Where you gonna go?
Where you gonna sleep tonight?

traduzione:

Il vento soffia sulla vecchia
fredda strada, stanotte
e le persone stavano ballando
sulla vibrazione della musica

e i ragazzi danno la caccia alle ragazze
con i ricci nei capelli, mentre sconvolti,
ci sono troppi posti a sedere laggiù
e le canzoni aumentano di volume
ognuna è meglio della precedente

e tu stai cantando la canzone
pensando che questa è la vita
e ti svegli in mattinata
e i tuoi capelli hanno un volume
doppio rispetto al solito
dove andrai? dove andrai? dove dormirai stanotte?
e tu stai cantando la canzone
pensando che questa è la vita
e ti svegli in mattinata
e i tuoi capelli hanno un volume
doppio rispetto al solito
dove andrai? dove andrai? dove dormirai stanotte?
dove dormirai stanotte?

quindi stai percorrendo la strada
nel tuo taxi per 4
e stai aspettando fuori la porta di Jimmy
ma nessuno è in casa e
nessuno sarà a casa fino alle 4
quindi ti siedi lì senza niente da fare
parlando di Robert Ragger e
la sua truppa con una gamba sola
e dove andrai? dove dormirai stanotte?

e tu stai cantando la canzone
pensando che questa è la vita
e ti svegli in mattinata
e i tuoi capelli hanno un volume
doppio rispetto al solito
dove andrai? dove andrai? dove dormirai stanotte?
e tu stai cantando la canzone
pensando che questa è la vita
e ti svegli in mattinata
e i tuoi capelli hanno un volume
doppio rispetto al solito
dove andrai? dove andrai? dove dormirai stanotte?
dove dormirai stanotte?

e tu stai cantando la canzone
pensando che questa è la vita
e ti svegli in mattinata
e i tuoi capelli hanno un volume
doppio rispetto al solito
dove andrai? dove andrai? dove dormirai stanotte?
e tu stai cantando la canzone
pensando che questa è la vita
e ti svegli in mattinata
e i tuoi capelli hanno un volume
doppio rispetto al solito
dove andrai? dove andrai? dove dormirai stanotte?
dove dormirai stanotte?
dove dormirai stanotte?

Amy Mcdonald

Un’altra tarantola

Posted by lapo2001 on giu 24th, 2009

L’acqua congelata della doccia, una vertigine tra i capelli che non riesco a domare, la vespa che si mette in moto solo spingendola, mio fratello che continua a dire che ho sbagliato, il direttore che si rammarica perchè vorrebbe esser lasciato in pace, lei che vorrebbe più attenzioni, il mal di testa, un pricipio di raffreddore, le nuvole che continuano ad oscurare il sole, alcune scartoffie che non riesco a trovare, la miriade di domande e di lamentele di chi proprio non sa cosa fare la mattina…
Lui che mi dice con gli occhi sbarrati “hai saputo?”, l’altra invece “ma com’è successo?”, le solite inutili parole e i soliti banalissimi discorsi, mentre stanotte si sentono festanti fuochi d’artificio scoppiare e riecheggiare lontano da questo posto…lontano da me.

Ma cosa importa? Oggi, cosa importa?

Si guarda avanti nell’assurdità di un giorno rumoroso come questo, in cui un’altra tarantola ci ha pizzicato e che per qualche altro istante ci ha svegliato. Tenendoci all’erta coi piedi ben saldati a terra a chiederci malinconicamente il motivo per il quale un altro paio di occhi è volato via, lasciando l’amaro in bocca, ricordi e qualcuno che necessita d’amore. Sono questi i giorni in cui quaggiù tutte le nostre idiozie e paranoie sembrano magicamente trovare il senso di non averne, mentre il resto che accade fuori dal nostro universo appare tristemente ancora più incompresnibile ed ignoto.

Spero sinceramente che almeno Iddio sappia il perchè.

Gol del secolo

Posted by lapo2001 on giu 23rd, 2009

23 anni fa nello stadio Azteca di Città del Messico si compiva ciò che su un campo di calcio mai più è stato possibile vedere…il gol del secolo.

…la passa a Maradona, ora Maradona col pallone, lo marcano in due,
Maradona tocca la palla, si dirige sulla destra il genio del calcio mondiale, e supera il terzo e forse la passa a Burruchaga…
Sempre Maradona! Genio! Genio! Genio! ta-ta-ta-ta-ta-ta-ta…
GOOOOL! GOOOOL!
Voglio piangere! Mamma mia! Che gol meraviglioso! Diego! Maradona!
Sto piangendo, perdonatemi…
Maradona, in una corsa memorabile, nella giocata piu’ bella di tutti i tempi… barilotto cosmico… da quale pianeta sei venuto?
Per lasciare sul posto tanti inglesi, perche’ ora tutta una nazione sia un pugno stretto, sta gridando per l’Argentina…
Argentina 2 – Inghilterra 0…
Diegol, Diegol, Diego Armando Maradona…
Grazie, Dio, per il calcio, per Maradona, per queste lacrime, per
questo Argentina 2 – Inghilterra 0…

C’è un pò voglia di amarcord…

Grazie a Minao per la segnalazione.

‘O Capitan

Posted by lapo2001 on giu 22nd, 2009

Cannavaro

Sorridente Ercagno accanto a ‘o capitano, con tanto di dedica e di autografo. Speriamo sia di buon auspicio.

Cià Luca.

Aforismi di Pascal

Posted by lapo2001 on giu 19th, 2009

Il cuore ha le sue prigioni che l’intelligenza non apre.

Gli uomini, non avendo nessun rimedio contro la morte, la miseria e l’ignoranza, hanno stabilito, per essere felici, di non pensarci mai.

Ho scritto un racconto più lungo del solito, semplicemente perché non ho avuto il tempo per farlo più corto.

È molto più bello sapere qualcosa di tutto, che tutto di una cosa.

Ciò che misura la virtù di un uomo non sono gli sforzi, ma la normalità.

Quanto più si è spiritualmente dotati, tanto più accade di scoprire uomini originali. La gente comune non fa differenza tra un uomo e un altro.

La consuetudine è una seconda natura che distrugge la prima.

Né la contraddizione è indice di falsità né la coerenza è segno di verità.

Tutta l’infelicità dell’uomo deriva dalla sua incapacità di starsene nella sua stanza da solo.

Stanco di studiare l’infinitamente grande o l’infinitamente piccolo, lo scienziato si mise a contemplare l’infinitamente medio.

Blaise Pascal

Che il Mediterraneo sia

Posted by lapo2001 on giu 18th, 2009

Ho cercato in lungo e in largo una bella canzone estiva per tutta la notte. Alla fine sono riuscito nel mio intento. Quanto mi piace questo ritmo.
Grande Eugenio Bennato!

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