La vita è una lampadina strana

Posted by lapo2001 on lug 15th, 2009


Bulbs, inserito originariamente da funadium.

Pensieri strampalati

- Ci sono peccati che non possono non essere commessi.
- Da quando ho commesso il primo peccato non ho più saputo smettere.
- Se mi guardo troppo allo specchio è perchè non riesco a guardare in quello degli altri.
- Ci sarebbero molte ed affascinanti cose da capire sulle donne. Ma l’unica certezza che serve è che non capirai mai niente.
- La volgarità profuma troppo.
- In gioventù l’educazione e le buone maniere a volte sono un muro. In età adulta sono una porta.
- Non c’è peggior sordo di chi urla.
- Un sentimento imposto col tempo diventa aceto.
- Un angolo ameno è buono per ripartire.
- L’ansia deriva dalla paura di perdere il manubrio.
- In tutte le famiglie ci sono panni sporchi da lavare e rotti da rammendare.
- C’è chi non parla di sè, non perchè non vuole o non sa, ma semplicemente perchè non è.
- C’è chi litiga in chiesa mentre fa la fila per confessarsi.
- Una bocca bella è un buon pensiero prima di addormentarsi.
- L’ispirazione prende vita nella curiosità.
- Il momento di gloria è un momento.
- Ho saputo perdonare solo dopo aver conosciuto il peccato.
- Non parlarsi non vuol dire non intendersi. Non guardarsi è l’origine dell’incomprensione.

- La vita è una lampadina strana. Ed è sempre una sola.

Lapo

Topo bis

Posted by lapo2001 on lug 13th, 2009

Topo 2

La storia dei topi non finisce, anzi. Proliferano.

Il bel tempo ormai si è assestato e i roditori del nord-Italia(soprattutto da Genova)approfittano per passare le vacanze qui dopo il rigido e tormentato inverno.
Anche perchè in giro si dice che c’è un posto in cui sono ben accetti…

Gionni, Minao vi aspettano lunghe battaglie…

Da notare il mouse(quello che si usa nel pc).

“che mi ami”

Posted by lapo2001 on lug 11th, 2009

Pv

Questa è fantastica.

Vignetta di PV

Kevin Van Aelst: Apple Globe

Posted by lapo2001 on lug 10th, 2009


Kevin Van Aelst: Apple Globe, inserito originariamente da ritwikk.

Kevin Van Aelst è un artista americano nato a Elmira, New york, cresciuto in Pennsylvania e ora residente a New Haven, in Connecticut. La sua predilezione ruota attorno all’utilizzo di materiali poveri, facilmente reperibili che di solito utilizziamo nella vita di tutti i giorni.

Grazie a questi oggetti, l’artista riesce a creare installazioni e illustrazioni “temporanee” insolite e dallo spirito ludico. Tutti i suoi interventi vedono infatti delle composizioni e “intrusioni” molto divertenti, tutte realizzate con oggetti che abbiamo sotto mano ogni giorno.

Tra le più curiose si possono vedere le impronte digitali giganti o la mela-mappamondo. Ecco come, ancora una volta, una mente creativa può dimostrarci che basta davvero poco per fare delle opere belle e interessanti.

Consiglio anche di vedere anche le opere sulle cellule. Lo so sembrano castagne ricoperte di cioccolato e zucchero colorato, ma realizzare immagini su elementi così piccoli è straordinario.

Occhi neri

Posted by lapo2001 on lug 9th, 2009

Gli occhi parlano.

E’ difficile che ti dicano sempre la stessa cosa. Sono assai volubili. Ma senza che ci sia un suono o un rumore ti comunicano cosa ci sia dietro. Non sempre si comprendono, non perchè il loro liguaggio sia complicato, anzi. Ma perchè per guardare fisso un paio di occhi ci vuole la voglia e un pò di coraggio. E’ come stare affacciati ad una finestra e guardare il paesaggio che muta. Se non si è attenti si guardano sempre le stesse medesime cose sia che ci sia il sole sia che piova, mentre in realtà ogni giorno quel panorama potrebbe regalarti colori, emozioni e contorni assai differenti. Osservare, non guardare.
Grigio, silenzio, sincerità, spensieratezza, luminosità, gioia, difficoltà se osservi bene puoi trovarli in quelle due casse del tesoro appesi ad un viso. Possono anche fregarti se ti perdi ammaliato nel loro colore, ma se si lasciano scoprire puoi trovarci un’anima. E anche se a volte sono stanchi e ti sembrano petali inondati di rugiada, non vuol dire che siano tristi per sempre, perchè in fondo ti raccontano sempre di sè. Basta solo osservarli e tendere l’orecchio.

Ci sono occhi assai belli.
Io amo quelli neri.

Occhi neri

Occhi neri occhi neri
assoluti e sinceri
occhi amati e sognati
occhi desiderati

La bellezza è cattiva
la mia strada non ci arriva
e il mio amore non sa perché

Occhi neri e distanti
calamita e diamanti
occhi belli e impazienti
due sparvieri vibranti

Che ti lasciano muto
tramortito, seduto
e non riesci a capire perché

Occhi senza ritorno se ne va un altro giorno
occhi senza parole io li guardo passare
finirà questa neve questo inverno sarà breve
e il coraggio magari verrà

Occhi neri occhi neri
assoluti e sinceri
occhi attesi e cercati
occhi sconsiderati

La bellezza è cattiva
la mia mano non ci arriva
ed io ancora non so bene perché

Occhi senza ritorno è arrivato il mio giorno
occhi senza parole io non so più aspettare
scioglierò questa neve questo aprile sarà breve
e il mio amore lo ricorderà

Scioglierò questa neve il dolore sarà lieve
e il mio amore lo ricorderà

Scioglierò questa neve il dolore sarà lieve
e il mio amore mi ringrazierà

Fiorella Mannoia

Dietro l’angolo

Posted by lapo2001 on lug 8th, 2009

Vesuvio

Le 8 e mezza di questa sera.

Poco prima con the Ass siamo stati a Massa per alcuni servizi. Dopo averli ultimati siamo andati a trovare una caro amico nei pressi della Marina della Lobra. Quattro chiacchiere un caffè e la visita della casa. Ci ha portato su, all’ultimo piano. Qualche scalino ed ecco la terrazza. Stupenda. Il paesaggio ci ha lasciati ammutoliti per qualche secondo. In quei pochi attimi non siamo riusciti inemmeno a dire quanto ci piaceva quel posto, quella casa: i lettini,il tavolo, le piante, la cura del piccolo giardino, le lampade ecc. Tutto davvero ben architettato. Ma quel tramonto ha rubato la scena. I colori così particolari ed intensi hanno creato un tutt’uno con quel luogo da renderlo sublime.
Al ritorno sul motorino ancora abbiamo ricordato quello spettacolo, tant’è vero che ad un certo punto, quando il sole aveva ormai terminato la sua giornata, ho chiesto a the ass di fermarsi…

Il tramonto è già passato e ho usato il cellulare per cui non può minimamente avvicinarsi alla realtà, ma vi assicuro che non sono stato l’unico a scattare una foto…

So che per raggiungere i propri obiettivi o per poter andare avanti, la maggior parte delle persone è costretta a rimanere in 4 mura o stare in posti in cui l’orizzonte si ferma a case e smog, ma son sicuro, la vita è fuori… a volte dietro l’angolo. C’ho le prove.

Supersantos

Posted by lapo2001 on lug 7th, 2009

Tony Tammaro

E’ il passatempo preferito di Lapo.

L’ultima bandiera

Posted by lapo2001 on lug 6th, 2009


IMG_0024, inserito originariamente da michelefotonapoli.

Clamorosa novità: Salvatore Carmando, detto «Sasà», lo storico massaggiatore del Napoli, non farà più parte dello staff azzurro. Niente conferme ufficiali, ma per Carmando, 65 anni, dovrebbe trattarsi di pensionamento: è quanto sarebbe emerso in un colloquio con il d.g. Marino, ieri a Castelvolturno. Carmando : 2 scudetti, la Coppa Uefa e la Coppa Italia con gli azzurri; il Mondiale di Messico ’86 con l’Argentina di Maradona, quello di Italia ’90 con l’Italia; il fallimento napoletano, la rinascita e l’onorificenza di Cavaliere conferitagli da Cossiga nel 1991 nel suo curriculum.

Ora non è il momento delle parole. A chi lo chiama per conoscere le sue sensazioni risponde con cortesia che ha bisogno di qualche giorno di riflessione. Ma di certo, per Salvatore Carmando, bandiera del Napoli, il giorno della pensione non è uguale a quella di un qualunque altro lavoratore che lascia un’azienda.

Parlerà, dirà tutto in un libro già pronto. Di sicuro, quelle del massaggiatore storico del club, amico oltre che professionista al servizio di campioni come Diego Armando Maradona, sono «grandi emozioni» come si lascia scappare. «Dopo tanto tempo era giunta l’ora di andare in pensione», alla ricerca di una domenica in pantofole dopo lustri a correre in campo, sotto la pioggia o il sole cocente, a prestare soccorso ai calciatori.

Indimenticabile il suo rapporto con il campione più amato a Napoli, il Pibe de Oro del quale divenne punto di riferimento irrinunciabile tanto che Maradona lo volle al suo fianco con la Nazionale argentina ai Mondiali in Messico nell’86 e a Italia ‘90. In Carmando oggi, ci tiene a sottolineare, nessun intento polemico come reazione all’annuncio della società azzurra di concludere il rapporto di lavoro alla scadenza dei 66 anni.

LO SCUDETTO DI BERGAMO.. Con il Napoli la storia di scudetti e Coppa Uefa, risultati mai raggiunti dal club azzurro, ma anche ricordi tristi come il fallimento, temperati dal successivo approdo alla società azzurra di Aurelio De Laurentiis per costruire la squadra del rilancio. Carmando non parteciperà alla fase successiva ma lui oggi sottolinea che la scelta giusta è quella di salutare.

Tra le pagine che riempiono la sua storia sportiva anche quella singolare ricordata dal premier Silvio Berlusconi nell’occasione di un premio che conferì allo stesso Carmando a Napoli. «Complimenti è lei che ha detto buttati giù a quello là. Mi ha fregato uno scudetto», gli disse nel 2006 Berlusconi parlando da presidente del Milan.

Il riferimento è all’assegnazione dello scudetto ‘90-’91 agli azzurri che si classificarono proprio davanti ai rossoneri. La gara a Bergamo, contro l’Atalanta. Alemao, centrocampista di quel Napoli vincente, fu colpito alla testa da una monetina. Si stava rialzando ma Carmando, secondo un labiale a lui riferito, gli avrebbe chiesto di rimanere a terra.

Al Napoli andò la vittoria a tavolino ma Carmando non ha mai confermato che fu proprio così. Di sicuro resta la sua professionalità, quella al servizio di campioni del calcio che oggi possono solo ringraziarlo. leggo.

Probabilmente la nostra ultima bandiera…l’ultimo bacio.

Nereidi night

Posted by lapo2001 on lug 5th, 2009

Nereidi night

Grande festicciola ieri alle Nereidi.
Tutti gli intervenuti hanno potuto godere della fantastica cornice notturna della spiaggia di Massa e l’atmosfera che solo il grande Antonio Tanque e il mitico Francesco riescono a creare.

Albertone alla griglia ci ha fatto letteralmente arricreare come al solito abbrustolendo salsicce e spiedini a noi già stranoti. Il sottoscritto si è prodigato nel confezionare patatine caldissime per la farcitura dei panini. Il barcollante The Ass invece è stato l’addetto alle bevande: Vino, birre, mojito ecc. hanno accompagnato le stiuzzicherie e le leccornie che mr. Paesana ci ha messo a disposizione. Francesca poi, ci ha definitivamente mandato in paradiso con le sue crostate di frutta mista (da leccarsi i baffi e la barba). Unico appunto: abbiamo dovuto mangiare il tutto con le mani (qualcuno -Minao- preso da chissà quali altri pensieri ha dimenticato le uniche cose che doveva portare: piatti e tovaglioli).
Motivo di tutto ciò? Mah, nessuno in particolare. Si è brindato alla salute del festeggiante The Ass: un compleanno anticipato di qualche mese…sarà per la sua voglia di crescere in fretta (dimenticando però che per i capelli ci vorrà solo un miracolo o il Signor Dercos).

E’stata davvero una gran bella serata. La dimostrazione sta nel fatto che qualche sconosciuto lì di passaggio è tornato a casa con la pancia piena, il sorriso sulle labbra e le mani unte!

Un saluto a tutti e alla prossima.

P.S. Tra poco sarò milionario, grazie al lotto. Ho dei numeri da giocare: il Graffio è stato presente.

Il topo

Posted by lapo2001 on lug 4th, 2009

Mentre la sfida tra Bambola e the Ass sugli accendini ha mobilitato mezzo paese e si è in attesa del tanto sospirato epilogo, un’altra storia si protrae inaspettatamente.
Ricordate il post (la tana) in cui Gionni appeso ad una scala ha costretto Minao a cercare un fantomatico topo sul tetto?
Gionni è stato nominato alla fine come un pazzo paranoico visionario…
Beh, il topo si è rifatto vivo…

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