Quaglia-mania

Posted by lapo2001 on ago 31st, 2009

II Giornata
Napoli – Livorno 3-1 (Qagliarella 2, Hamsik; Lucarelli)

Sono bastate appena 2 giornate ed è già Quaglia-mania.

Una doppietta da autentico rapinatore dell’area, una traversa colpita da 40 metri (un numero che nemmeno alla play-station o al circo si può vedere), un movimento continuo e tanta tanta qualità a disposizione della squadra. Il ragazzo di Castellammare si è presentato così alla prima di campionato davanti ai suoi tifosi. E i suoi tifosi già lo amano.

In mezzo alle mirabilie già citate del nostro Fabio, un eurogol di Hamsik (palla beffardamente in rete, dopo un 1 contro tutti), una serie infinita di trame e triangolazioni che hanno più di una volta intimorito la retroguardia toscana, un paio di sortite livornesi, il gol sottomisura di nonno Lucarelli e una palla ballerina sulla linea della nostra porta dopo un intervento a braccia stese di De Sanctis.
Gli azzurri hanno dovuto faticare e correre più del previsto per poter regolare l’ostico Livorno e portare i primi 3 punti di questa stagione in saccoccia. Una flessione ad inizio secondo tempo stava per compromettere tutto ciò che di buono era stato seminato nella prima frazione. Il Livorno non ha mai mollato ed ha rischiato addirittura di pareggiare. Lavezzi, un ottimo Datolo, il solito Gargano e la difesa hanno stretto i denti e alla fine si è festeggiato come si voleva, forse anche un pò di più. Sì, si è festeggiato perchè oggi noi abbiamo un nuovo paladino, un nuovo idolo, una nuova mania… Grazie Fabio, grazie ragazzi.

Forza Napoli Sempre

i Meticci

Posted by lapo2001 on ago 28th, 2009

i Meticci

Ci siamo quasi.

Stasera nella base con un immancabile banchetto c’è stata l’ufficilizzazione della squadra che parteciperà alla terza edizione de ” La Grande Avventura” che inizierà sabato mattina. A tutti i partecipanti è stata fornita la divisa con il bellissimo logo: un cane irriverente che si lascia un pò andare. Ci chiameremo “i Meticci”.

Il capitano Massimo ‘o Piccirillo, avendo già esperienze nelle edizioni precedenti, inseme a 2 organizzatori intervenuti, ci hanno un pò spiegato il funzionamento di questo gioco che ha poco, se non niente, a che vedere con la caccia al tesoro classica. Da quel che ho capito sarà come un videogioco applicato alla realtà. Vedremo.
Per ora posso dire che la preorganizzazione è stata ineccepibile. Il Graffio e the Ass hanno dato fondo a tutte le loro capacità e possibiltà per preparare la squadra nel modo più funzionale nei 2 giorni che verranno. A partire dal rancio, pressochè continuo(ingrasserò almeno altri 6 chili), per passare all’allestimento della stanza dormitorio e di tutti i marchingegni telematici e non, finendo con la divulgazione impressionante del nome e del logo (una pubblicità che nemmeno alle Olimpiadi si può trovare). Dgiuffre e Massimo invece, oltre all’impegno manuale e psicologico attuale, hanno iniziato questo meticoloso lavoro molto tempo prima, da almeno un mese cercando contatti e persone utili alla nostra causa. Il Minao ha provato la comodità dell’amaca gentilmente prestata da Enrika. Tutti gli altri sono attesi sabato alle 9.00 quando inizierà il gioco.

Lo slogan scelto è un’aforisma di Arthur Schopenhauer: Il destino può mutare, la nostra natura MAI.

Incrociamo le dita e Viva i Meticci.

Base

Magliette

Io no

Posted by lapo2001 on ago 27th, 2009

Ancora quelle parole? quelle sensazioni? quei silenzi? beh, “nessuno può capire” vero?
Per l’ennesima volta la stessa identica situazione e ogni volta ad inventarmi che sia diversa dalle altre. “No, no, ora è diverso dall’ultima esperienza” mi dico.
Eppure una serie infinita di chilometri li ho percorsi. Mi ricordo ancora quando mi dicevo “mai più voglio stare così” e mi ricordo pure il mio indice puntato su chi zoppicava o su chi sbatteva la testa nel muro ingiustificatamente. Ero lì pronto a dire “ma chist è proprio strunz!”. Ne ho passate e ora non può più crearsi lo stesso teatro e lo stesso modo di reagire. Non voglio più toccare il fondo. Non voglio. Me lo devo. Soffiare contro vento è inutile, tanto non può cambiare direzione. L’esperienza e la maturità di pari passo insegnano quando ci si deve fermare o addirittura tornare indietro. Se proprio devo inventarmi una favola, almeno deve valerne la pena, almeno deve essere bella, magica.
Da qualche parte esiste un modo per mettere un punto prima di finire nell’imbuto, prima di morire di nuovo da soli. Stavolta no. Stavolta no. Io sto fuori. Io no.

C’è un tempo in cui non ci si può più permettere di scambiare le porte dell’inferno per quelle del paradiso…

Io no – Vasco

Cucciolata labrador

Posted by lapo2001 on ago 26th, 2009

Ditemi voi, come si fa a non impazzire per quelle pallottole di pelo morbidoso?

cucciolo 3

Le altre foto sono in commenti

Il 13 Agosto Mela è diventata mamma dando alla luce 6 bellissimi cuccioli (4 femmine e 2 maschi). Oggi sono andato a far loro visita e non volevo andarmene più. Davvero sono uno spettacolo con quei musetti e quelle codine a spazzolino. Per ora fanno la bella vita: mangiano e dormono.
Per chi fosse interessato può contattare direttamente Fulvio al 339-6496418 o visitare il sito (il link – cucciolata labrador- è in basso a destra).

Cuccioli 6

Questione di cellule

Posted by lapo2001 on ago 25th, 2009

Che sapore, che odore e che colore hanno d’estate?

“Questione di cellule” nella versione live degli “Andati Saldati”

Probabilmente mio Papa’
insieme a mia mamma chi lo sa
desideravano non me
ma un altro bambino
Un arrivato un costruttore
un presidente da onorare
un uomo comunque
da invidiare
un altro bambino
Eh no e no
non e’questione di cellule
ma della scelta che si fa
la mia e’di non vivere a meta’
io comunque
io comunque vada
sia molto in alto
che nella strada
ah ah ah ah ah ah
Sicuramente anche lei
anche se non l’ha detto mai
desiderava meno guai
un altro uomo
Un uomo tranquillo
su cui contare
che si lasciasse
un po’ guidare
un po’ piu’ facile da capire
un altro uomo.
Eh no e no
non e’ questione di cellule
ma della scelta che si fa
la mia e’ di non vivere a meta’
io comunque io
comunque vada
sia molto in alto
che nella strada
Na na na na na na na na
E certamente c’e’ qualcuno
o forse molti o nessuno
che fa programmi su di me
per il futuro.
Un altro discorso inaugurale
o un importante funerale
che possa razionalizzare
il mio futuro.
Eh no e no,
non e’questione di cellule
ma della scelta che si fa
la mia e’di non vivere a meta’
io comunque io
comunque vada
sia molto in alto
che che nella strada
ah ah ah

Lucio Battisti

Palermo – Napoli 2-1

Posted by lapo2001 on ago 24th, 2009

I Giornata
Palermo – Napoli 2-1 (Cavani, Hamsik, Miccoli su rig.)

Onestamente non riesco a capacitarmi.

All’esordio in questo campionato il Napoli di Donadoni sforna una grande quanto sfortunata prestazione. Nel primo tempo varie azioni pericolose, un gol annullato ad Hamsik e ben 3 pali ci hanno impedito di urlare. Costante è stata la pressione da parte degli azzurri con Datolo sulla sinistra e Maggio sulla destra che hanno più volte impensierito la retroguardia rosanero. Ma siccome il calcio in certi casi è infame ecco che Cavani al termine della frazione ha approfittato di un grossolano errore difensivo di Maggio e di De Sanctis per inflizare la nostra porta. Gol così difficilmente se ne vedono anche a San Liborio o a Iommella. Per un intero tempo il Palermo era riuscito a superare la metà campo solo sporadicamente e mai in maniera incisiva, ma nonostante ciò è rientrato negli spogliatoi incerdibilmente in vantaggio.
Nel secondo tempo la musica e la sfortuna non è cambiata. Hamsik imbeccato dal Quaglia si è ritrovato a tu per tu con l’estremo difensore siciliano senza però riuscire a siglare con un improbabile e sbilenco colpo sotto. Solo al 30° finalmente, quell’urlo rimasto in gola fino a quel momento è potuto esplodere. Tiro di Hamsik da fuori area e gol proprio nell’angolino alla destra di Rubinho. Sembrava che il vento fosse girato ma è stata solo una brevissima illusione. Zuniga subentrato poco prima a Datolo con un’entrata che nemmeno il d’Esposito dei vecchi tempi avrebbe mai commesso ha procurato un inutile fallo da rigore su Cavani. Sul dischetto è andato Miccoli che sino a quel momento non avevo ancora visto toccar palla, realizzando il gol vittoria. Una mazzata!
E’ il terzo anno consecutivo che perdiamo al Barbera per 2 a 1, ma stavolta proprio non se ne scende.

Non riesco a capacitarmi. Grande partita e zero punti.
Il sorrisetto beffardo di Zenga alla fine mi ha definitivamente avvilito. Per tutta la gara l’ho visto scrivere su pezzi di carta e blocchetti incuriosendomi alquanto. Probabilmente erano messaggi d’amore alla dea bendata.

Ci riprenderemo.
Forza Napoli Sempre

Il tempo delle pere

Posted by lapo2001 on ago 21st, 2009

Il tempo delle pere

Un’atmosfera tranquilla, un drink, una chiacchiera con gli amici, 4 salti leggeri in pista, musica rilassante… beh, avete sbagliato serata, avete sbagliato posto.

Terza e ultima serata di Dj Pedro alle Nereidi. Dopo l’attesissimo ritorno e dopo i fantasmi di ferragosto con il suo revival, questa volta vi trascinerà nella bolgia aprendo le porte dell’amore…o giù di lì.
E’ arrivato il tempo di saltare dalle poltrone, di lasciarsi andare, di innamorarsi… è arrivato “Il tempo delle pere”. E questo tempo sta per scadere.
Ultimo atto. Non si può più sbagliare. Ora o mai più.

Sabato 22 Agosto. Dalle 23.00
Alle Nereidi.

Non insegnate ai bambini

Posted by lapo2001 on ago 20th, 2009

A letto solo se si ha cenato.
Il padre nostro prima di addormentarsi.
Le lezioni di pianoforte ogni venerdì.
Guardare poco negli occhi delle persone.
Salutare per primi.
Non mettere le dita nel naso.
In macchina far sedere avanti chi è più grande.
Non guardare troppo la tv.
Alzare la mano per avere il permesso per poter andare in bagno.
Non dire brutte parole.
Bussare prima di entrare.
Non dare le spalle.
Non parlare con la bocca piena.
Solo dopo aver fatto tutti i compiti si può pensare.
Non contraddire.
Allacciarsi le scarpe.
Lavarsi le mani.
Non fare il bagno dopo mangiato.
Non mangiarsi le unghie.
Non spendere soldi.
L’a.c.r.
La comunione.
Ascoltare la musica a basso volume.
Ringraziare qualsiasi cosa ci venga detta.
Laurearsi.
Votare gli arancioni.
Non guardare le rotondità delle ragazze.
Visitare i parenti nelle feste comandate.
Non fare tardi.
Non innamorarsi.
Essere l’orgoglio di mamma e papà.
Essere qualcuno.
Non fare sesso. Non fare la pipì per strada. Non fumare. Non parlare. Non pensare. Non dire. Non sentire. Non vivere. Non essere…Non…

…Sì, certo, l’educazione. E io?…fortunatamente non tutti sono riuscito a seguirli.

Non insegnate ai bambini
non insegnate la vostra morale
è così stanca e malata
potrebbe far male
forse una grave imprudenza
è lasciarli in balia di una falsa coscienza.

Non elogiate il pensiero
che è sempre più raro
non indicate per loro
una via conosciuta
ma se proprio volete
insegnate soltanto la magia della vita.

Giro giro tondo cambia il mondo.

Non insegnate ai bambini
non divulgate illusioni sociali
non gli riempite il futuro
di vecchi ideali
l’unica cosa sicura è tenerli lontano
dalla nostra cultura.

Non esaltate il talento
che è sempre più spento
non li avviate al bel canto, al teatro
alla danza
ma se proprio volete
raccontategli il sogno di
un’antica speranza.

Non insegnate ai bambini
ma coltivate voi stessi il cuore e la mente
stategli sempre vicini
date fiducia all’amore il resto è niente.

Giro giro tondo cambia il mondo.

Giorgio Gaber

Aforismi di Cesare Pavese

Posted by lapo2001 on ago 18th, 2009

* Non fidarti delle donne quando ammettono il male.
* È religione anche non credere in niente.
* Fra gli errori ci sono quelli che puzzano di fogna, e quelli che odorano di bucato.
* Non ci si libera di una cosa evitandola ma soltanto attraversandola.
* Far poesie è come far l’amore: non si saprà mai se la propria gioia è condivisa.
* Chiodo scaccia chiodo, ma quattro chiodi fanno una croce.
* Per disprezzare il denaro bisogna averne, e molto.
* Ho girato abbastanza il mondo da sapere che tutte le carni sono buone e si equivalgono, ma è per questo che uno si stanca e cerca di mettere radici, di farsi terra e paese, perché la sua carne valga e duri qualcosa di più che un comune gioco di stagione.
* L’unica gioia al mondo è cominciare. E’ bello vivere perché vivere è cominciare, sempre ad ogni istante.
* A che serve passare dei giorni se non si ricordano?
* Lavorare stanca.
* Solo ciò che è trascorso o mutato o scomparso ci rivela il suo volto reale.
* Segno certo d’amore è desiderare di conoscere, rivivere l’infanzia dell’altro.
* Tutto il problema della vita è dunque questo: come rompere la propria solitudine, come comunicare con gli altri.
* Questo paese, dove sono nato, ho creduto per molto tempo che fosse tutto il mondo. Adesso che il mondo l’ho visto davvero e so che è fatto di tanti piccoli paesi, non so se da ragazzo mi sbagliavo poi di molto.
* La fantasia umana è immensamente più povera della realtà.
* Nessuna donna si sposa per denaro: sono tutte così astute, prima di sposare un milionario, da innamorarsene.

Cesare Pavese

Un inferno

Posted by lapo2001 on ago 17th, 2009

Ferraghost 2

Descrivere il Ferraghost di sabato è quasi impossibile… Un inferno.
Ad un certo punto i miei occhi esausti mi hanno scongiurato di fermarsi o meglio ancora di chiudersi. Non sapevano più dove guardare per via di situazioni ed episodi che si sono susseguiti e concatenati all’ordine dei minuti.
L’inizio è stato cauto mentre Dj Pedro iniziava a scaldare le gambe dei più vogliosi a saltellare. Un drink, una chiacchiera, una sigaretta, uno sguardo nella scollatura di qualche gentile donzella, un passo leggero di danza, una fotografia, un’occhiata ai fantasmi sulla consolle… Tutto è proseguito come capita in tutte le normalissime serate mondane sorrentine. Monotone e prive di spirito. Poi, un episodio ha rotto totalmente gli equilibri, mentre oramai la terrazza si era riempita. Un fantasma bianco piccolo piccolo (2m di altezza più il cappuccio) è apparso nel boschetto sovrastante ed ha iniziato un lancio fitto di piccoli mostriciattoli luminosi ed odorossissimi sugli ospiti sbalorditi. In concomitanza è partita la musica dei gosthbusters e poco dopo una serie di improvvisi e pirotecnici fuochi d’artificio hanno letteralmente scatenato la folla. In meno di 5 minuti non s’è capito più niente. Ghiaccio che ha fatto il giro delle Nereidi per finire immancabilmente nella camicia di qualche povero sfortunato, spumante versato nelle grazie di qualche signorina, una bolgia infernale al centro del terrazzo senza freni e senza limiti, ragazze che baciavano il primo che capitava, poi il secondo e a volte anche il terzo, altri che tentavano di non lasciarsi coinvolgere in quel cataclisma senza riuscirvi, il barista che chiedeva aiuto, il cameriere che ha iniziato a ballare e qualche miss mondo che faceva girare la testa maliziosamente un pò a tutti i maschietti. Il tutto mentre dj Pedro manteneva con maestria il ritmo ormai divenuto impressionante con i suoi pezzi revival migliori e qualche mostriciattolo di cui sopra terminava a mare… Come dicevo prima, un inferno.

Penso che sia stata una gran serata. Diversa dalle solite. Lo dimostra il fatto che dopo 2 giorni ancora se ne parla. Lo dimostra il fatto che per strada c’è chi chiede: e per sabato prossimo che intenzioni avete?…In quei pochi metri quadrati c’era anima… e non solo quella proveniente dall’al di la o dal boschetto sovrastante.

Come sempre grazie ad Antonio “el tanque” e a Francesco. Un ringraziamento particolare a tutta la banda per l’aiuto, per l’organizzazione e per la riuscita del party, a Massimo ‘o piccirillo novello Ghost, alle ghostgirls per essersi prestate come sarte ed indossatrici delle magliette confezionate per la serata e a Sorbino per lo sponsor.
Un super ringraziamento personale al Graffio per una miriade di motivi.

Ci vediamo sabato prossimo per la terza ed ultima serata. Grande Dj Pedro, come sempre.

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