Repetita iuvant

Posted by lapo2001 on ago 15th, 2009

Pv 2

…beh, non sempre aiutano…

Vignetta di PV

Sciò sciò

Posted by lapo2001 on ago 14th, 2009

Diablo Geppetto

Anche per quest’anno l’abbonamento alla nostra squadra del cuore è stato sottoscritto. Però, ciò ha creato qualche malumore…hmmm, eh sì sì.
Qualcuno avrebbe voluto accodarsi alla nostra già nutrita banda ma, altri hanno storto il naso per una questione puramente scaramantica. Per cui non gli resta altro che l’abbonamento a sky o al digitale terrestre…Magra consolazione…
Geppetto proprio non l’ha digerito questo assurdo diniego. E ha voluto vendicarsi…Sciò sciò, ciucciuvettole…”e mò vediamo chi è che porta sfiga?”

FERRAGHOST

Posted by lapo2001 on ago 12th, 2009

ferraghost

A volte ritornano…

Restare a casa a poltrire non conviene. Una maledizione di spiriti provenienti dal passato incombe. Coloro che sabato scorso hanno preferito altri lidi possono ancora salvarsi perchè il fantasma di Dj Pedro con il suo revival ‘80-’90 torna alle Nereidi. Non puoi mancare…è un avvertimento.

FERRAGHOST. Sabato 15 Agosto. Alle Nereidi.

Hai un momento Dio?

Posted by lapo2001 on ago 11th, 2009

Ligabue

C’è un pò d’ingorgo. La strada è vuota. Un immenso rittilineo lungo sino all’orizzonte apparentemente rilassante senza nemmeno la compagnia di una piccola ape o di un triciclo è la sola trasmissione che va in onda sul grande schermo della mia smart. Guardo nello specchietto retrovisore per cercare un diversivo e mi sembra di viaggiare nel deserto. Nessuna macchina, nessun camion, nemmeno in lontananza, nemmeno fermo al distributore. La strada e’ talmente spoglia che riesco a notare solo il sudicime del finestrino posteriore e la striscia bianca tratteggiata che mi insegue da svariati chilometri. L’unica compagnia è la voce del Liga che dalla radio continua a chiedere “perchè?”.
Perchè?
C’è un pò d’ingorgo. C’ho qualche grillo che proprio non vuole farsi controllare,schizza via destreggiandosi a fatica in mezzo agli altri e corre veloce come se nascondesse qualche segreto di vitale importanza e fosse inseguito da un accalppiapensieri furibondo. Un altro paio invece sono fermi in mezzo ad incrocio nonostante il semaforo sia verde da un secolo. Hanno creato un casino. Quelli dietro hanno iniziato a suonare all’impazzata e qualcun altro ha tentato di fare il furbo sorpassando la già disordinata fila ferma, provocando ancor più caos. Urla, smog, clacson, rabbia. Altri invece, hanno scelto strade alternative alla ricerca di luoghi più tranquilli e meno ingolfati, ma con risultati controproducenti. Mentre quelli più piccoli e leggeri sono volati via evaporando senza lasciare alcuna tracce di se. Uno grande quanto un autotreno ha poi tamponato quello della serenità e ora qui dentro s’è creato un intasamento che per me è ciclico. E in tutto questo ingarbugliato traffico di pensieri e striduli suoni riesco a malapena ad ascoltare una voce lontana, quella del Liga che continua col suo “perchè?”.

Perchè deludendomi profondamente sei sparita con il motore inzuppato di veleno e odio lasciando vuoto l’ennesimo posto nel mio garage?
Perchè ti ostini ad imbarcare benzina quando il serbatoio è già stracolmo ben oltre il limite?
Perchè cerchi il problema in quel carburatore nuovo di zecca, quando lo pneumatico è forato?
Perchè continui a cacciare fuori scatti di rabbia e fumo su chi del tuo guasto ha solo la sfortuna di condividere, rischiando un incidente?
Perchè parliamo come la tigra e ci comportiamo come la mini?
Perchè devo entrare in tunnel a me stranoti che mi mettono ansia?
Perchè esageriamo a sparlare di chi ha condiviso con noi gli ultimi anni di drive in?
Perchè ci fossilizziamo a parcheggiare sempre e solo negli stessi 2-3 autogrill?
Perchè continui a forzare un’andatura equilibrata?
Perchè vuoi tenere il mio volante e vuoi portarmi sulla tua strada?
Perchè nel grande box si decide imperterriti di riparare solo dopo che si è rotto tutto?
Perchè pensi di conoscere il mio meccanismo e non t’accorgi che questa certezza è un limite?
Perchè soffro terribilmete l’aria “condizionata”?
Perchè non riusciamo ad andare avanti?
Perchè non capisci che a volte devo necessariamente andare a piedi?
Perchè?
Perchè?
Perchè nessuno mi risponde?

Ah già, la strada è vuota…c’è un pò d’ingorgo.

Evergreen

Posted by lapo2001 on ago 10th, 2009

dj pedro

Grande, anzi grandissima serata sabato alle Nereidi. Il ritorno di Dj Pedro con il suo revival ha fatto il botto.
Mi ha fatto particolarmente piacere notare che non eravamo i soliti facciotti. Tanti ragazzi di cui non conoscevo l’esistenza e tanti altri che ho rivisto partecipare ad un evento del genere dopo anni mi ha riempito di gioia. Vecchi e nuovi mescolati e festanti hanno fatto sì, che questo ritorno sarà ricordato. Cioè dico, sono intervenuti tutti i presidenti e rivedere il Presidentissimo Giancarlo con il suo mitico negroni o ammirare Chicca, Federica e addirittura Alcib danzare e fare danni in pista non ha prezzo. Per non parlare poi, di Minao che ad un certo punto si è cimentato in un balletto stile airone sulle note della “vespa special” di cremonini, memorabile… Mi dispiace per gli assenti scettici e per quel ragazzo che si è addormentato come un insaccato sui divani per 3/4 di serata, scene del genere difficilmente si rivedranno. Ma c’è tempo per riparare. Sabato prossimo si bissa.
Dj Pedro è tornato. Sempre in forma, sempre unico, sempre grande…Evergreen!

Grazie come sempre ad Antonio “el Tanque” e a Francesco.

Via

Posted by lapo2001 on ago 7th, 2009

Beh, cosa fai ancora lì? Ti sei seduta di nuovo? Sempre quei pensieri, eh? Ormai lavori tutto il giorno solo per tenere la testa occupata? Programmi tutto, anche la cena che ti preparerai tra una settimana sempre con gli occhi puntati fissi su quel binario, sempre cercando di evitare quel tarlo nel cervello che intanto sta sempre lì. Ma come devo fare con te? Cosa?

Tutte quelle cose t’appartengono? Sono tue? Sicuro?
Ma perchè non vieni via con me? Chiudi un pò gli occhi e dammi la mano.
Mi piacerebbe portarti con la moto, ma proprio non c’entro. Se vuoi prendo una barca o un camper oppure si può anche andare a piedi. O meglio, sali su, sali sul mio tappeto. Volare non fa mai male.
Dai sorridi un pò. Sei bella. Sali su. Con quella gonna e quegli occhi da gitana vaghiamo un pò come nomadi. Mantieniti forte. Attaccati a me. Lo sai che non puoi decidere dove andare? nemmeno la direzione. Questo tappeto decide tutto, ogni cosa, senza programmi, senza itinerari. Ci porta dove gli pare, verso l’alba del mattino o lì sul pelo dell’acqua ad annusare il mare ed osservare i suoi cristalli nei fondali o su quell’isola sperduta per poterlo ammirare mentre s’incazza e scatena le sue imponenti onde su quel nudo molo. E’ magico e può andare ovunque, senza chiedergli, senza mete. Voliamo sulla notte accendendo e spegnendo tutte le stelle del cielo? o facciamo il girotondo intorno alla luna? Che te ne pare? O nelle grotte ghiacciate di innevate montagne o viaggiare sulle dune dell’immenso deserto? Ogni angolo del mondo è possibile visitare. Basta solo stare su. Stare qui.
Lascia stare la macchina fotografica. Lasciala qui. Cosa ci frega? Chi altro deve sapere? Chi altro deve vedere? E poi, lassù ci sarà un pò di vento e non si può tenere la mano ferma. Sono le nostre emozioni, no? Silenziose, invisibili.

Alzati da quella sedia, fammi vedere il bianco dei tuoi denti, di nuovo quella gonna, la tua bellezza e andiamo via. Un pò sulle nuvole. Un pò ovunque. Senza tarli, senza “perchè”. Io e te. Te ed io.

Via prendo su la moto andiamo
Via non voltarti mai
Perché stavolta non ti lascerò tornare indietro sai
Vieni via con me
Che non avrai niente da rimpiangere
Via da cose che non ti appartengono
La vita sai non è poi tutta qua
Va giù il sipario è in onda la realtà

Via sai dove si va dove vuoi tu o senza meta
Andremo oltre i limiti e confini liberi vedrai
Faremo cose che non hai osato immaginare mai
Andiamo

Via senza più problemi andiamo
Via senza regole
Godersi giorno dopo giorno
Ogni momento che verrà
Sarà diverso mai più tempo perso
Aspettando che la vita va

Via quelle insostenibili apparenze
Via sorrisi falsi ed espressioni, frasi ipocrite
Via contro ogni cliché
Più che apparire scegli d’essere

Via al mondo sai non c’è
Niente di più irresistibile
Che fare quello che ti pare
Ed esser solo quel che sei
Semplicemente unica e speciale
Non é il caso di aspettare

Via senza più problemi adesso andiamo
Via soli io e te
Domani con le prime luci del mattino tu sarai
Lontana e ti addormenterai felice
Sarai come non sei stata mai

Se tu vorrai sarai con me
Con me sarai
Via

Domani con le prime luci del mattino tu sarai
Lontana e ti addormenterai felice
Sarai come non sei stata mai
Sarai con me
Via

Raf

Dj Pedro is back

Posted by lapo2001 on ago 6th, 2009

DJPEDRO 10-02-12

Vi sento lamentare da anni, “Sempre la stessa musica” dicevate. Oggi si ritorna indietro. Si ritorna agli anni 80 e 90, si ritorna a quando Lui era il re delle discoteche.
Dj Pedro è tornato.
Invitiamo voi che non ne potete più dell’assordante “pumf pumf pumf” attuale o del piano bar con sempre e solo le stesse canzoni a trascorrere una serata diversa, demodè. Per chi invece, come noi, ha vissuto Pedro non c’è bisogno di ulteriori parole. Ci vediamo alle Nereidi sabato sera. La musica cambia. Fa il giro.

Grande Tonino!

Posted by lapo2001 on ago 6th, 2009

Qugliarella

Tutte le foto di Tonino con i calciatori sono in commenti

Quando Tonino stamattina mi ha detto con un sorriso grande quanto una casa e con la felicità che poteva percepirsi anche ad occhi chiusi che alla presentazione della squadra azzurra s’è sentito ringiovanito di 20 anni, non riuscivo a comprendere precisamente cosa volesse dirmi. Era felice sì, gesticolava ogni suo istante e raccontava ogni piccolo episodio,potevo immaginarla quella gioia, ma non avevo capito a fondo cosa relamente avesse provato e di cosa stesse parlando.
Oggi pomeriggio mi ha spedito le foto e ho capito al primo click. Mi sono emozionato. L’ho invidiato. Ho pensato: è un grande.
Più sono andato avanti nella visione e più ho compreso che in queste immagini il reale spettacolo sono i suoi occhi…più dei calciatori. Altro che ringiovanito di 20 anni!? Ha lo sguardo felice della prima volta alle bancarelle, della prima volta di Babbo Natale, ha lo sguardo della prima cominuione! E nel guardarlo felice in mezzo al Pocho e al Quaglia o tra Gargano e de Sanctis o dietro la torta della squadra, mi ha emozionato e un pò (ma giusto un pò) mi è sembrato di essere anche io lì insieme a lui. Grande Tonino! Troppo grande!
Grazie Salvatore Z.

Pocho e Tonino

Per quanto riguarda il campo, oggi c’è stato l’esordio al San Paolo in un’amichevole contro l’Espaniol. 0 a 0 con belle giocate e qualche azione da gol soprattutto nel primo tempo. I nuovi arrivi mi sembra che si siano ben comportati. Evito di parlare del calcio d’Agosto. Spesso capita di vedere apparenti fenomeni che poi invece, nella realtà del campionato a stento riescono a camminare. Ma 2 cose devo dirle, anzi 2 nomi: Campagnaro e Gargano. Il primo mi ha impressionato. Erano anni che non vedevo un centrale uscire così palla al piede dalla difesa. E poi, che grinta! Il secondo invece, penso che sia insostituibile. Anche l’anno scorso lo pensavo nonostante le alterne prestazioni. Quest’anno però, nel suo ruolo naturale immagino se li mangi gli avversari. Se gioca con questo spirito nelle amichevoli non oso immaginare cosa potrà combinare quando ci saranno i 3 punti in palio. Si vocifera una sua partenza. Io dico che giocatori così non esistono. DEVE restare!

Il campionato è vicino. Ci siamo. Gli abbonamenti? Minao provvedi.
Grande Tonino!

Forza Napoli Sempre

Bella

Posted by lapo2001 on ago 5th, 2009

La bellezza a volte è anche in uno sguardo strozzato o in un silenzio previsto… in uno zig-zag involontario o nell’indifferenza…

Jovanotti

Aforismi di Pasternak

Posted by lapo2001 on ago 4th, 2009

Io non amo la gente perfetta, quelli che non sono mai caduti, non hanno inciampato. A loro non si è svelata la bellezza della vita.
La politica non mi dice nulla. Non mi piacciono gli uomini indifferenti alla verità.
Perdere la fanciullezza è perdere tutto. E’ dubitare. E’ vedere le cose attraverso la nebbia fuorviante dei pregiudizi e dello scetticismo.
L’uomo è nato per vivere, non per prepararsi a vivere.
Il tempo è un grande maestro. Peccato che uccida tutti i suoi allievi.
Sei l’ostaggio dell’eternità, un prigioniero del tempo.

D’un colpo, ogni cosa è cambiata, il tono, l’aria, non si sa che pensare, chi ascoltare. Quasi che per tutta la vita ti avessero condotto per mano come una bambina e, a un tratto, ti avessero lasciato: impara a camminare da sola. E non c’è nessuno intorno. Allora ci si vorrebbe poter affidare all’essenziale, alla forza della vita o alla bellezza o alla verità, perchè esse ti dirigano in modo sicuro e senza riserve più di quanto non avvenisse nela solita vita di sempre, ora tramontata e lontana (dal “Dottor Zivago”).

Boris Pasternak

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