Napoli – Genoa 0-0
XXII Giornata
Napoli – Genoa 0-0
In televisione e sui giornali di domani leggerò sicuramente della grandissima prova degli azzurri, della iella nera, degli errori sotto porta di Denis & co, delle Volkswagen di Aurelio, della striscia di 15 partiti utili, del mercato che sta per concludersi, del macroscopico mani in area di Dainelli e del conseguente macroscopico abbaglio di Morganti. Mi spiace invece, che difficilmente avrò il piacere di leggere dell’assoluta incapacità e del modo assurdo con cui l’arbitro ha diretto la gara. Non sto soffermandomi sul rigore incomprensibilmente negato e nemmeno su altri episodi particolari, compreso il set vinto dai genoani nella improvvisata partita di pallavolo (almeno 4 “mani” non sanzionati). Voglio semplicemente attirare l’attenzione sulla conduzione di questo novello Rosetti(chi vò capì, capisce): per un terzo della partita la palla è stata in possesso del portiere Amelia (per ogni rinvio 22 minuti di stop) senza che la gacchetta-cacchetta gialla sia mai intervenuta nemmeno verbalmente; spesso s’è intattenuto in dialoghi e chiarimenti spezza-ritmo con i calciatori, gli allenatori e i fotografi, specie nel secondo tempo, quando il Napoli stava meglio esprimendosi a livello di intensità; ha applicato la regola del vantaggio a suo piacimento senza uniformità, così come la gestione dei cartellini; ha reso possibile l’ostruzionismo, permettendo l’ingresso dei massaggiatori ad ogni lagna-sceneggiata dei calciatori rosso-blu, talmente spesso, quasi da farmi pensare ad un certo punto che il Genoa stesse giocando in 13 (più lui 14); ha invertito delle punizioni e visto dei fuorigioco che nemmeno il Moviolone di Biscardi avrebbe potuto giustificare ecc. ecc. ecc. (e in questi 3 ecc ci stanno poi tutti, tanti, troppi, orrori che non voglio nemmeno ricordare). Qualcuno poterebbe obiettare, adducendo il tutto solo allo spuntino pesante del pomeriggio o ad una sua particolare serata negativa, dimostrata anche dal piazzamento in campo quasi sempre errato e che le mie esternzioni siano solo il frutto di una fresca arrabbiatura post-partita. Beh, vi dico, sono seduto, calmo e cerco di esprimermi con obiettività, senza farmi prendere troppo dalla “tifosite”, ma non posso non chiedermi: ma quelle poche volte che casualmente s’è trovato in buona posizione per vedere e soprattutto capire che la partita in corso era football (foot=piede), perchè non ha visto? Perchè?
E’ difficile che mi esprima così sugli arbitri, o che mi faccia coinvolgere in uno spicciolo vittimismo, perchè ho sempre pensato che gli errori facciano parte del gioco. Ed anche in casi ed episodi più eclatanti, a parte gli improperi e gli sfoghi di rabbia(vedi il rigore a Parma), non ho mai voluto pensare che quella del “padrino” calcistico fosse una saga, altrimenti non avrebbe nemmeno senso essere lì, spendere denari e prendere freddo (stasera c’erano 2 gradi al San Paolo, -16° nella macchina del Minao). Ma il fatto che tra poco, cambiando i canali e aprendo le pagine delle maggiori testate sportive nazionali, non leggerò della scandalosa conduzione arbitrale mi rattrista molto. Ci saranno i siparietti di Mourinho, i siparietti di Cassano, l’intervista del nuovo Cassius Zac Clay, i dolori al pancino di Pato, il prossimo colpo di mercato di Moratti che sta per terminare l’allestimento della quarta squadra titolare e tutto ciò che ho menzionato ad inizio post che distoglieranno l’attenzione da ciò che è accaduto a Fuorigrotta:l’oggettività di un comportamento. Mentre i tifosi, la città, la storia e la squadra, oggi più che mai, meritano rispetto e non il sospetto.
Questi ragazzi ci stanno facendo ammattire. Non ho ricordi recenti di un gruppo così bello, di un coraggio, una forza e una personalità così spiccata e non voglio che i nostri sogni siano spazzati via, polverizzati da decisioni che col calcio non hanno niente a che vedere. Perchè ieri sera, l’esimio signor Morganti Emidio e i suoi 2 compari, col calcio non c’entravano niente. Forse avranno sbagliato indirizzo, saranno venuti ad arbitrare la partita di un altro sport…
Già ci avete provato in passato, non fateci disamorare di questo meraviglioso gioco.
Mi sono dilungato, perchè raramente ho visto cose del genere e per me hanno molto rilievo, molto più di ciò che pensano i “giornalai” e i “televisionari”. Questo non toglie niente alla eccezionale gara della nostra squadra, una delle migliori casalinghe di questa stagione. Se si pensa che il Genoa del calcio champagne non abbia mai fatto un’azione degna di nota, la dice lunga. Tutti hanno dato tutto sino all’ultimo secondo, senza che si possa rimproverare niente. Tutti sono stati come noi vorremmo che siano sempre, ma un plauso particolare va al nostro capitano, fischiato e oggetto di scherno di molti (compreso me) in passato. Cannavaro(quello vero) è stato semplicemente strepitoso. E’ vero che nelle ultime uscite si era già ottimamente comportato, smentendoci, ma quella di ieri è stata inequivocabilmete la sua migliore partita. Grande capitano. Grande Napoli!
Aspettando il Pocho…
Lippi, oltre a Grava, mi sa che dovrai portare anche Paolo in Sudafrica…
Spezzate le catene…
Forza Napoli Sempre

