Volete aver molti in aiuto? Cercate di non averne bisogno.
Il raziocinio è un lume che uno può accendere quando vuole obbligar gli altri a vedere, e può soffiarci sopra, quando non vuol più veder lui.
Il buon senso c’era; ma se ne stava nascosto per paura del senso comune.
All’avvocato bisogna contare le cose chiare; a lui poi tocca di imbrogliarle.
E’ male minore l’agitarsi nel dubbio che il riposare nell’errore.
Il vero male non è quello che si soffre, ma quello che si fa.
Le parole fanno un effetto in bocca e un altro negli orecchi.
Non sempre ciò che vien dopo è progresso.
Si dovrebbe pensare più a far bene che a stare bene: e così si finirebbe anche a star meglio.
Minuto 27 del secondo tempo: Campagnaro dalla destra scodella un pallone al centro dell’area. Il giovane portiere doriano sembra essere in anticipo con le sue lunghe braccia e mani distese. Dalle retrovie però, un balzo potente e coraggioso sopraggiunge e tac…GOOOL. Il Tanque sale praticamente al settimo piano e noi al conseguente settimo cielo…
E’ sì, il cielo è sempre più blu…
Ad una partita dura e spigolosa abbiamo assistito quest’oggi. La Samp per tutto il primo tempo ha tenuto in mano il pallino del gioco e solo un’attentissima difesa sui gioielli doriani ha evitato situazioni pericolose. Molti falli, molte pause, qualche atteggiamento ostruzionistico e poche azioni degne di nota. Ma la gara di oggi andava giocata proprio così, specie dopo l’infortunio ahinoi del Pocho. Andava giocata soprattutto col cuore e con le gambe. E’così è stato.
Nel secondo tempo poi, ci sono stati 10 minuti di fuoco in cui gli azzurri hanno dato tutto per portare a casa i tre punti e dopo il vantaggio hanno dato tutto per mantenerlo. Addirittura nei secondi di recupero ho visto raddoppiare e addirittura triplicare i piedi sontuosi di Cassano o di chiunque altro come se fosse stato l’inizio del match. Ottimi Cannavaro e Campagnaro, incredibile Grava, sicuro De Sanctis, bene, soprattutto perchè ha saputo soffrire, il centrocampo(Pazienza non fa più notizia)e gli attaccanti sempre pronti a sacrificarsi quando ce n’era bisogno e sempre pronti a pungere quando ce n’era la possibilità. E poi, la perla del Tanque che ci ha riportato nello stesso alto, altissimo posto che proprio l’anno scorso occupavamo di questi tempi e che ci compete. Lassù. Lassù dove il cielo è sempre più blu.
Vi vogliamo sempre così, col cuore e con le gambe.
Non svegliatemi, lasciatemi qui, ho voglia di sognare ancora…
Lippi, te lo ripeto, non dimenticarti di Grava per i mondiali…
Catapo, te lo ripeto, non dimenticare il ciuco per domenica prossima.
Geppè, bentornato. Mi sei mancato.
XVIII Giornata
Atalanta – Napoli 0-2 (Quagliarella, Pazienza)
Dopo 15 anni di batoste e figuracce finalmente il Napoli, il Napoli di zio Walter espugna lo stadio “Atleti Azzurri d’Italia” di Bergamo con uno 0-2 memorabile.
Bellissima la gara di nostri. Difesa attentissima e ripartenze veloci e sfiancanti. Il gol del vantaggio è stato realizzato da Quagliarella che compie un autentico miracolo non riproducibile nemmeno dal Minao con la sua PS3: tiro da lontano che si abbassa improvvisamente e incoccia proprio sotto l’incrocio dei pali, lì dove nemmeno i santi di Coppola potevano pensare di arrivarci. Il gol della sicurezza invece, è opera della capoccia dell’incredibile Pazienza 2(l’1 è ormai un lontano ricordo)che raccoglie un cross da calcio d’angolo di Hamsik. In mezzo una serie infinita di gol mangiati e di azioni pericolose.
Il 2010 si apre come meglio non si poteva auspicare. Vittoria e classifica che si fa sempre più importante, anche se l’ho sentito solo dire perchè io non l’ho vista.
Un consiglio a Marcello Lippi: porta Grava e Pazienza in Sudafrica.
Una richiesta ad Antonio Conte: puoi darmi il tuo bel parrucchino? lo metto sul caminetto di casa come scalpo.
Una imposizione al Catapo: continua con la macumba dell’asinello danzante prima delle partite;)