Napoli – Juve 3-1
XXX Giornata
Napoli – Juventus 3-1 (Hamsik, Quagliarella, Lavezzi; Chiellini)
E’ l’intervallo.
Sono con la testa tra le mani, mi chino. Cerco di assentarmi completamente. Azzero i pensieri e in cuor mio prego affinchè gli azzurri ribaltino questo risultato che ci vede soccombere soprattutto perchè i signori-mister dietro di noi hanno intrapreso una nenia vomitevole che solo una rimonta può sedare. E’ difficile concentrarsi: “no, no e no. Mazzarri sta sbagliando tutto. E’ chiaro che deve entrare Denis”, “io proverei le tre punte con Calaiò e Fonseca”, “de Laurentiis se non tira fuori i soldi, con la Juve perderemo sempre”, “ma perchè non schiera Grava come fantasista?!”, “spero che Marino torni presto”, “il solito calo del girone d’andata e poi Lavezzi è stanco”… Basta, basta, basta, non solo dovrò sorbirmi tutti gli sfottò degli giuventini, mi tocca anche questo supplizio inqualificabile. Ma dico io, è vero che non abbiamo brillato in questo primo tempo e che la Giuve ha approfittato dell’unica azione nella nostra metà campo per segnare,è vero che non ci gira bene in questi ultimi tempi, ma è anche vero che questi ragazzi ci hanno già fatto ricredere svariate volte. Quante rimonte abbiamo fatto quest’anno? E nella partita di andata vi ricordate come eravamo messi? E l’anno scorso? E due anni fa?… Basta, ti prego, tu da lassù che ci guardi e che puoi tutto, tappa loro la bocca, prima che io sia investito da un raptus di follia.
Pochi minuti della ripresa ed è subito rigore. Hamsik però tira fuori. I signori di prima: “Io lo sapevo. E’ chiaro che doveva tirarlo Quagliarella”, “è colpa di mazzarri”, “è colpa di Denis”, “è colpa di Lavezzi”, “è colpa di Marino, è lui il nostro rigorista” ecc ecc ecc… Signore, ma perchè mi stai facendo tutto questo?
La partita è finita da poco. Sto godendo, solo tu sai quanto. Li abbiamo surclassati. Gargano ha annientato quello che rimane di Filippo Melo, Maggio e Zuniga non hanno mai smesso di affondare, De sanctis s’è fatto trovare pronto quando è dovuto intervenire, Hugo, Cannavaro e Gravatar hanno controllato gli sterili attacchi bianconeri e più di una volta si sono riproposti in attacco, Pazienza ha contenuto e gestito la nostra mediana come ormai gli riesce sempre, Hamsik ha somministrato la solita suppostina, la Quaglia ha finalmente sfoderato una prestazione eccellente coronata con il gol del sorpasso e il Pocho, adattato a prima punta, ha sfinito l’intera retroguardia avversaria e ha chiuso i conti sul finire, ma soprattutto, quasta squadra ha, per l’ennesima volta, zittito quel manipolo imboscato di gufi bianconeri e quella massa di tifosi occasionali insentibili che a fine gara ho sentito dire: “Io l’ho sempre detto, Mazzarri non sbaglia una mossa…de Laurentiis è grande…Lavezzi non si ferma mai…Quagliarella è un campione…ecc ecc ecc”…No comment!
Grazie, grazie, grazie che emozioni ci avete regalato. Rimontare ancora una volta e raggiungere in classifica la vecchia signora, non ha prezzo. Per non parlare poi, degli ultimi minuti del match…Olè…OOlè…OOOlè…OOOOOlè(simulazione del torello a cui è stato sottoposto Filippo Melo)…che goduria!
Grazie, grazie, grazie ragazzi. Noi vi amiamo.
Grazie Signore.
In fondo, in fondo,se vogliamo dirla tutta, vincere contro questa squadra che ha regalato punti a tutta la serie A e perso con mezza Europa, era il minimo, o no?
Dopo non so quante partite la fatidica frase del Catapo ha avuto un effetto positivo. Mi sa che d’ora in poi dovrà ripeterla per la scaramanzia…”E chest è ‘a partita ‘e Quagliarella”…
Noi ci crediamo!
Forza Napoli Sempre
