XVI Giornata
Napoli – Roma 2-2 (Denis, Hamsik su rig; J.Baptista su rig., Vucinic)
Ennesima domenica tarocca.
Stiamo qui a commentare la solita partita in cui determinante è stato l’operato dell’arbitro di turno: stavolta è toccato a Rizzoli. A parte la conduzione ormai usuale che può definirsi in ogni modo eccetto “casalinga”, sullo 0-1, Juan già ammonito, affonda in piena area di rigore Quagliarella. L’arbitro invece di concedere un sacrosanto penalty ed espellere il difensore giallorosso ha assurdamente ripercorso lo stesso procedimento adottato con Maggio ad Udine: giallo per simulazione. Va bene che il nostro buon Fabio, non si chiama Alex e dal trampolino non ha la stessa classe, ma mi chiedo, com’è possibile che il guardalinee(a 10 metri!)non abbia visto quell’intervento alla Policano? O forse non è stata concessa la massima punizione perchè il fallo è avvenuto dentro l’area?!
Chissà come sarebbe andata? Di sicuro avremmo meritato di vincere anche questa gara, nonostante il doppio svantaggio.
La Roma come ogni anno ci ha fatto intossicare. Ben messa in campo(nonostante Ranieri) si è arroccata in difesa lasciando pochissimi spazi ai nostri. E quelle rare volte in cui siamo riusciti a liberarci, sono venute fuori le solite lacune realizzative(clamorosa l’occasione sul finire di Maggio). C’è anche da dire, che la squadra nei primi 45 minuti, sembrava affetta da “garganite”: passaggi elementari sbagliati a ripetizione. Nella seconda frazione, i capitolini si sono portati in vantaggio subito con Julio Baptista che in un metro stordisce Campagnaro che lo atterra ingenuamente in area. Rigore realizzato dallo stesso brasiliano. Poi, l’episodio di cui sopra e immediatamente dopo la mazzata firmata Vucinic. Gran gol del montenegrino che dal lato sinistro ha stoppato e con un preciso diagonale ha aggirato Campagnaro e ha messo la palla nell’angolo lontano. Da questo momento in poi, con l’ingresso di Denis, Cigarini e Camillone Zuniga, è iniziata la danza. Pressione continua, mischie furibonde, palloni usciti di un soffio, occasioni e azioni a ripetizione. Prima Denis, con un bel diagonale e poi con Hamsik su rigore(fallo di mani di Mexes) si è ritornati in parità. Se la partita fosse durata altri 5 minuti, credo che il sorriso odioso di Ranieri non l’avremmo visto. Peccato.
Si dirà, che tra le fila della Roma, mancavano molti titolari ed è sicuramente vero. Però c’è da dire che anche noi avevamo importanti assenze: Grava, ‘o Cucù e the Ass.
I primi due per infortunio, del terzo invece, sono scomparse le tracce. C’è chi dice di averlo avvistato nel traffico sulla tangenziale nelle ore serali, (forse perchè era convinto che ci fosse il posticipo), altri invece, giurano che sia ancora tra i ghiacciai del Polo Nord…
No, Anna, Totti non c’era.
Catapo, mi sa che dobbiamo inventarci qualche altro stratagemma per il ciuco infettato. Disinfestalo, derattizzalo, purificalo, oppure infilagli uno spillo in una natica.
Dgiuffre, sto seriamente pensando che quella trasmissione debba essere soppressa.
Forza Napoli Sempre