29 Aprile ‘90

Posted by lapo2001 on apr 29th, 2010

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Venti anni fa il Napoli conquistava il suo secondo scudetto.
L’incredibile penultima giornata ci mandò al manicomio. Noi che dominammo a Bologna e il Diavolo che scoppiò nella fatal Verona. Che emozioni!
L’ultima, quella che sancì il nostro secondo titolo fu contro la Lazio, e coincise con la fine di un’epoca straordianaria che mai più potrà ripetersi.
Il gol di Baroni è il nostro ultimo ricordo indelebile. E ha già vent’anni.

Frozen

Posted by lapo2001 on apr 28th, 2010

Non so perchè ma ho ricordato l’anno in cui sono stato a Roma. Tutte le notti ascoltavo una radiolina scassata e almeno una volta passava questo pezzo di Madonna. Era il 1998. Sembra ieri.

Frozen – Madonna

Napoli – Cagliari 0-0

Posted by lapo2001 on apr 26th, 2010

XXXV Giornata
Napoli – Cagliari 0-0

C’è grande amarezza dopo l’ennesimo pari interno di ieri pomeriggio(sesto a reti bianche, ottavo se si considerano le trasferte). Risultato che definitivamente ci fa accantonare i sogni di gloria. Stavolta a fermare la nostra corsa è il Cagliari di Melis, che senza strafare, svolgendo un compitino attento in fase difensiva è riuscito a strappare uno punto. A mitigare un pò la rabbia poi, è stata la bella vittoria della Samp a Roma nel posticipo serale, rendendo anche una nostra vittoria quasi irrilevante per l’assalto al quarto posto. Ma alla fine è da considerarsi ‘na pastiglia ‘ndorata.
Non è stata una grande partita la nostra. Approssimativi in fase d’impostazione e imprecisi nelle conclusioni. La mancanza di un bomber di razza ancora una volta s’è fatta sentire. Un film purtroppo, che già abbiamo visto e non solo in questa stagione. C’è anche da dire che ad un certo momento della gara ho pensato seriamente di ingaggiare un padre esorcista per eliminare questo alone di sfiga che ci perseguita. Almeno in 5 occasioni ci siamo trovati nelle possibilità di realizzare un gol, ma la fortuna non ha voluto assisterci e soprattutto i piedi poco equilibrati dei nostri non ci hanno permesso di esultare. Sempre per un capello, per un pelo, per una zolla maledetta o per una scarpa slacciata il pallone non è voluto entrare nella porta sarda. Nemmeno Dino Meneghin con un paio di tiri liberi dalla lunetta sarebbe riuscito in questa impresa. Ma a parte la iella c’è molto da riflettere. Non può bastare per giustificare una vittoria che doveva esserci. Non può bastare, perchè capita sistematicamente.
Questa squadra tutto è sembrata, fuorchè che si stesse giocando una “finale”. Lentezza e poca decisione nei contrasti a centrocampo hanno denotato il solito calo di tensione che si materializza quando si devono portare ad ogni costo a casa i 3 punti. E se di fronte ci si ritrova una formazione con un minimo di oganizzazione difensiva, questo nostro grande limite poi si accentua, dimostrando che per vincere ci vogliono molte più armi, oltre all’aiuto della dea bendata. Con l’infortunio del Pocho e con Quagliarella squalificato, non può una squadra che vuole centrare grandi obiettivi essere costretta a schierare una sola punta, specie se gli avversari sono in 10(pensando poi, che qualcuno con piedi per lo meno offensivi è stato dirottato in Grecia a Gennaio). Gli attaccanti di ruolo del Napoli hanno realizzato nell’intero campionato 20 gol(9 Quaglia, 7 Lavezzi e 4 Denis), mentre sia la Samp(25 tra i soli Pazzini e Cassano) che il Palermo(34 tra Miccoli, Cavani ed Hernandez) ci hanno quasi doppiato. Molti hanno puntato il dito verso il presidente per non aver tirato fuori la grana, ma se non sbaglio, a inizio stagione, non si era detto che dopo il Real Madrid, il Napoli è stata la società che ha speso di più in Europa?
Tutte considerazioni che spero vengano prese in esame per il progetto che dovrà vederci protagonisti l’anno prossimo…tutte considerazioni che non hanno avuto seguito 12 mesi fa…
…intanto cerco un esorcista, non si sa mai…

Forza Napoli Sempre

Spot anni 80

Posted by lapo2001 on apr 23rd, 2010

Ognuno difende la propria epoca, me ne accorgo quando ho difficoltà ad ascoltare la musica soprattutto leggera di questo tempo. O la difficoltà di mio zio ad ascoltare la mia. Anche i politici, gli atleti, le opere d’arte…tutto o quasi della nostra generazione era migliore…ma anche no…
…Sugli spot però, ho una certezza inequivocabile. Quelli degli anni 80 sono oggettivamente più belli e divertenti. Ma quando mai si vedranno più facce come quella di mr.Tartufone, o quella inebitita di “hai mai provato hurrà?”?
Mi sbaglio?

Aforismi di Francois de La Rochefoucauld

Posted by lapo2001 on apr 22nd, 2010

Ciò che fa si che la maggior parte delle donne siano poco sensibili all’amicizia è che essa è insipida quando si è gustato l’amore.
Dimentichiamo facilmente le nostre colpe quando siamo i soli a conoscerle.
Ci sono persone così egocentriche che quando si innamorano sono tutte prese dalla loro persona senza esserlo della persona che amano.
Colui al quale confidate il vostro segreto, diventa padrone della vostra libertà.
Ciò che rende la vanità degli altri insopportabile, è che offende la nostra.
Il rifiuto delle lodi è il desiderio di essere lodati una seconda volta.
A nessuno la fortuna pare tanto cieca quanto a coloro che non ne sono beneficati.
C’è un’unica specie d’amore, ma ne esistono mille copie diverse.
Ci consoliamo facilmente delle disgrazie dei nostri amici quando servono a mettere in mostra la nostra tenerezza per loro.
Ci annoiamo sempre di quelli che annoiamo.
Ci sono degli sciocchi che sfruttano abilmente la loro stupidità.
É più vergognoso diffidare dei propri amici che esserne ingannati.
È più facile essere saggi per gli altri che per se stessi.
E’ meglio impiegare la nostra mente a sopportare le sventure che ci capitano, che a prevedere quelle che ci possono capitare.
È una grande abilità nascondere la propria abilità.
Il coraggio perfetto consiste nel fare senza testimoni quello che si sarebbe capaci di fare davanti a tutti.
In tutte le esistenze si nota una data alla quale il destino si biforca: o verso la catastrofe o verso il successo.
La felicità sta nel gusto e non nelle cose; si è felici perché si ha ciò che ci piace, e non perché si ha ciò che gli altri trovano piacevole.
La felicità e l’infelicità degli uomini dipende tanto dalla loro buona sorte quanto dal loro umore.
La follia è molto rara negli individui, ma nei gruppi, nei partiti, nei popoli, nelle epoche è la regola.

Francois de La Rochefoucauld

Bari – Napoli 1-2

Posted by lapo2001 on apr 18th, 2010

XXXIV Giornata
Bari – Napoli 1-2 (Almiron; Lavezzi 2)

Gli azzurri riescono a riscattarsi a Bari, dopo il passo falso casalingo della settimana scorsa contro il Parma. Era ciò che ci auguravamo ed è cio che è successo. La vittoria è maturata al seguito di un incontro farcito di errori da ambo le parti. Infatti, si sono contati a centrocampo, in fase di impostazione, una miriade di passaggi sbagliati, specie nella prima frazione. Il primo gol difatti è stato realizzato da una azione personale del Pocho, prima con un dribbling secco ai danni di un difensore barese poco fuori area e poi, con un vero e proprio missile che ha finito la sua corsa proprio all’incrocio dei pali. Ci sono state anche altre oppotrunità sia prima che dopo il gol del ritrovato argentino, ma sempre con la sensazione che la squadra non abbia costruito con convinzione, ma sempre con una sottile e nascosta paura. Per fortuna, di fronte abbiamo avuto una formazione senza motivazioni e per fortuna il Pocho è riuscito a realizzare un altro gol nel secondo tempo che ha tranquillizzato i nostri animi e quelli dei nostri calciatori. Ma la dimostrazione che quella mia sensazione di timore, non sia frutto solo della mia mente malata, ma da qualcosa di più concreto, è dato dal fatto che al gol di Almiron a poco più di 10 minuti dalla fine, gli azzurri hanno manifestato una paurosa sbandata(tipo quella di sabato scorso col parma) ed hanno iniziato con il lanciare il pallone in avanti verso nessuno, attendendo solo la fine della partita. Il Bari non ha avuto la forza e gli stimoli per credere ad una rimonta e i nostri ragazzi hanno ringraziato ed alla fine hanno conquistato tre punti fondamentali per continuare a crederci.
Il dover vincere per forza è un limite. Speriamo che in queste ultime 4 giornate, impareremo a farlo.

Forza Napoli Sempre

Vianello: buonasera dottore

Posted by lapo2001 on apr 16th, 2010

E’stato uno dei più simpatici personaggi della televisione italiana. Ciò che mi piaceva è che in ogni ruolo che interpretava o ogni apparizione, studiata o spontanea, non ha mai perso la sua identità ironica e distaccata. Non era un tarzan qualunque il suo, ma un vianello-tarzan, così come capitava nei suoi sketch con Tognazzi, la Mondaini o altri attori, in cui riusciva a mantenere la figura di protagonista o quella di spalla con la stessa disinvoltura, senza mai abbandonare il personaggio mimico che aveva dentro, più che addosso. Anche nel ruolo di presentatore del festival di Sanremo o di Pressing, ci ha arricchito della sua persona. E credo che inventare un programma televisivo con il suo nome e il suo umorismo sia la dimostrazione di ciò che è stato. Adoravo Casa Vianello.
Per nostra fortuna non divenne diplomatico.

Sarà un personaggio che ricorderemo sempre col sorriso sulle labbra.

Smoke therapy

Posted by lapo2001 on apr 15th, 2010

Smoke therapy

Poi dicono che fumare fa male…

Mary & Minacio

Posted by lapo2001 on apr 13th, 2010

Al cinema

Mary e Minacio del Toro sono i protagonisti di due remake che hanno sbancato il botteghino. Non so quale dei due andare a vedere. A qualcuno pare che non sia piaciuto…tutta invidia. Voi cosa mi consigliate?

Napoli – Parma 2-3

Posted by lapo2001 on apr 11th, 2010

XXXIII Giornata
Napoli – Parma 2-3 (Qugliarella, Hamsik; Antonelli, Lucarelli, Jimenez)

Sinceramente non avrei mai pensato che i ducali avessero potuto rappresentare un problema. Salvi e senza motivazioni per gli obiettivi già raggiunti, avrei pensato ad una giornata interlocutoria, una giornata in cui i 3 punti non sarebbero mai sfuggiti. E invece…
…e invece siamo qui a mangiarci il fegato e le mani per una sconfitta allucinante, maturata in modo folle.

Per quasi un’ora gli azzurri hanno comandato il gioco e conquistato la metà campo avversaria, e dopo il gol della Quaglia in apertura, si è sfiorato il secondo, almeno 6-7 volte. La banda di Guidolin inerme, ha subito senza mai affacciarsi dalle parti di De Sanctis. Poi…
…poi, l’incredibile. Pareggio in contropiede(in contropiede?!) e vantaggio di Lucarelli da calcio d’angolo(da calcio d’angolo?!). La tensione e il nervosismo è iniziato a salire, ma comunque, a un quarto d’ora dalla fine si è riuscito a raddrizzare il risultato con un bel piatto sinistro di Hamsik. C’era ancora molto tempo per mettere, come ovvio che sia, questa vittoria nel carniere e continuare quello che sino ad oggi si è costruito e sognato e invece, prima la Quaglia e poi, zio Walter si sono fatti espellere, denotando che i nervi e forse la paura, stavano prendendo il sopravvento sino a giungere ad un epilogo quasi da film horror. Al 90° la difesa è riuscita a commettere in una sola azione tutti gli errori che potevano essere commessi. La conseguenza è stata un gol facile facile di Jimenez a due metri dalla linea, una sconfitta che nemmeno il pendolino del compianto Mosca avrebbe potuto pronosticare e cosa più dura da digerire, i nostri sogni che si sono frantumati, volatilizzati, quando in tutto il campionato si sono superati ostacoli ben più difficili.
La situazione si è fatta assai complicata, ma questo campionato ci ha insegnato dalla prima partita che nulla può essere considerato scontato. Spero che quel nervosismo denotato dai protagonisti sia solo una parentesi, così come la giustificazione di una prova da alunni di scuola elementare e una sconfitta per presunti errori arbitrali, perchè quasta volta non sono accettabili. Noi abbiamo perso la partita e sempre noi abbiamo perso una grande occasione…non l’ultima. A Bari per vincere.

Forza Napoli Sempre

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