A cena da Bruscolotti
10 Maggio 1987 è il nome del ristorante di cui Palo ‘e fierro è proprietario.
Con Minao e Dgiuffre mi sono recato alla discesa Coroglio per partecipare alla nuova cena Napolista e per assistere all’ultimo incontro del girone Mondiale del nostro allenatore preferito(quello in giacca e cravatta).
Oltre alla allegra compagnia, alle ottime pietanze e alla bella vittoria dell’Argentina, ciò che ha reso speciale la serata è l’incontro ravvicinato con questo pezzo di storia del nostro calcio. Una grande emozione mi ha pervaso quando l’ho visto(e un grande dolore quando mi ha stretto la mano). Gli occhi hanno cominciato a brillare e il cuore a battere più forte, mentre lui, pacifico e sereno, non si è reso conto di ciò che stavamo provando. La sua grandezza gli è inconsapevole. Non sa cosa ha rappresentato per noi nelle 500 e più partite in cui ha indossato la casacca azzurra, non sa che conosciamo a memoria le sue parole quando, alla vittoria del primo scudetto, negli spogliatoi del San Paolo, intervistato dal grande Pibe, raccontò di quando decise di cederCi la fascia di capitano. Non sa che è stato una vera bandiera e non sa che è stato ed è motivo di orgoglio. Nella sua pacatezza ed educazione, si è seduto al nostro tavolo come se fosse uno di noi e ha raccontato aneddoti ed episodi del grande passato, nello stesso modo in cui io mi esprimo quando parlo di pranzi familiari o incontri tra amici. Cioè dico, il Bruscolotti che ieri mi ha triturato la mano e che per guardarlo negli occhi ho dovuto prendere lo sgabello è lo stesso di “Garella, Bruscolotti, Ferrara…”. Cioè, è quel Bruscolotti lì,eh. Per non parlare poi, dei ricordi legati alle fotografie appese al muro del ristorante(bellissima quella in cui si vedono su un divano un giovane Beppe, Mary-la moglie-, Claudia-la moglie di Iss e Iss), alle coppe e alle maglie dei più grandi che hanno giocato con lui. Spero sinceramente di tornare alla discesa Coroglio presto, magari alla prossima partita del grande coach, perchè quelle emozioni antiche non sbiadicono mai e la vista di Palo ‘e fierro ne è la prova. grande Beppe!
Un saluto a tutta la banda Napolista.
N.B. Nella foto, la mano(semi-distrutta) che è poggiata sulla spalla destra di Beppe è del sottoscritto, eh.

giugno 25th, 2010 at 00:38
grande pal’e fierr….grandi voi. Ma ho un sospetto sull’autore della foto…..
giugno 28th, 2010 at 12:55
No… catapa’… io ero incantato dalle foto…e’ ISS!!!!