Al”da Luz” Sempre presenti
Le altre foto in “commenti”.
Eccomi qui. Si torna da questa trasferta assai provati e assai delusi. Purtroppo usciamo prematuramente dalla competizione europea, lasciando a Lisbona parecchi rimpianti e qualche sogno. La voglia di parlare della partita è poca. Ho già letto qualche giornale e immediatamente si parla di processi, di crisi e di spaccature nello spogliatoio. Io non ci sto! Il Napoli di ieri sera è stato sicuramente deludente: ha subito la pressione costante dei lusitani per tutto il primo tempo, ciò nonostante le azioni più pericolose sono state le nostre(in particolare il palo di Cannavaro e il gol mangiatissimo da parte di Zalayeta)e una volta beccato il gol(forse nel momento in cui il Benfica stava tirando un pò il fiato) si è disunito e non ha saputo reagire. Il secondo gol di Nuno Gomes ha poi, definitivamente archiviato la partita e la qualificazione. Ma non ci sto a questo gioco al massacro. I ragazzi hanno dato a me e a tantissimi altri tifosi la possibilità di tornare su palcoscenici fino a poco tempo fa inimmaginabili. Se penso che fino a qualche mese fa, le nostre “uscite” si riducevano a Lucca, a Castel di Sangro o a San Benedetto del Tronto, dico invece che comunque va bene così, con l’amaro in bocca, ma va bene così.
Lisbona è una città bellissima, lo stadio “da Luz” incredibilmente moderno e funzionale e poi…
…e poi, lo spettacolo è stato principalmente fuori dal rettangolo verde: il volo dell’aquila prima della partita è stato da brividi, la bolgia e il calore dei tifosi locali e soprattutto i tantissimi napoletani intervenuti sono stati commoventi.
Grazie ragazzi!!!!
Dicevo, lo spettacolo è stato al di fuori del campo. Lo spettacolo è realmente cominciato ieri mattina presto quando Tonino, detto “la marcia”, in sole due curve, all’altezza dell’ortofutticola carottese, è riuscito a farmi chiedere la bustina per vomitare!!Mentre poi, sfogliando il Mattino trovo la foto di Barbara col Pocho!!!
Ma questo è solo uno dei tantissimi episodi che ci hanno visti protagonisti. I principi della giornata sono stati Adamo e Frengo.
Il primo in aereo ha avuto un diverbio con la hostess. Difatti quest’ultima, con sorriso prestampato girando col suo carrellino dispensava panini e bibite, sino a quando non si è scontrata col nostro Adamo. “Vorrei una birra” le sue parole. E lei: ma no, qui si può bere solo acqua, cocacola o succhi di frutta. E lui indispettito: ma come?! Io non posso bere analcolici!!!
Intanto dalla coda dell’aereo un energumeno la cui maglietta striminzita di Lavezzi riusciva a coprire solo un quarto della voluminosa panza, voglioso di fare il brillante e il ganzo con la bella hostess le dice finemente: uè bbella, lo sai che vestuta accussì mi pari ‘a bbandiera ‘ e ll’Italia?! I suoi compari hanno cominciato a ridere tutti compiaciuti di tanto comica battuta. La realtà è che la divisa di tutto l’equipaggio era bianca, rossa e verde proprio perchè la compagnia si chiama “Air Italy”!!!!
Adamo ha proseguito il suo show a non so quanti kilometri dal suolo quando ha dialogato incessantemente col suo vicino di posto sconosciuto. L’apice è stato raggiunto quando ha raccontato le sue ultime disavventure amorose: “Lo sai, stavo per sposarmi. Ma prima del grande passo ho chiesto alla mia futura moglie-Cara, prima del matrimonio, posso fare l’ultimo viaggetto con i miei amici?- e lei mi ha risposto-provaci e ti lascio!- e io sai cosa le ho detto?Lo immagini?Allora vaffanculo!..Semplice no?!”…Da ricovero, lo sconosciuto è rimasto basito.
Frengo, invece, in una piazza al centro di Lisbona, ha cercato un soggetto che potesse fare una foto a tutta la banda. Prima ha chiesto ad una matricola, che proprio in quel momento stava festeggiando l’ingresso all’università. Aveva una bottiglia di Vodka, nella tasca, barcollava e non sarebbe mai riuscito a tenere ferma una macchina fotografica. Notato il problema si è diretto verso un altro soggetto. Solo in un secondo momento si è accorto che il tipo a cui ha chiesto era privo di una mano!!!…Non oso immaginare come sia venuta quella foto.
In metro a quasi un’ora dall’inizio della partita, tra canti e cori, sempre Frengo, ha chiesto a un ragazzo che tranquillamente ascoltava musica col suo i-pod: scusa, il Napoli che sta facendo?!?”.
Voglio inoltre ricordare: Salvatore si sarà perso 14-15 volte per la sua lentezza. Minao che per poco non litigava con un tifoso avversario(partita tranquillissima). Le attese in aeroporto, allo stadio, nei ristoranti, alla metro, al bar per l’insostenibile flemma dei portoghesi. Catapo? Ci sarebbe da scrivere un libro, ma per il fatto che ancora(per poco!)gli voglio bene, non aggiungo altro, se non che sia riuscito a vedere solo l’ultima mezz’ora di gara. Ancora Frengo, che è riuscito ad addormentarsi poco prima del fischio iniziale. Adamo che parlava napoletano col tassista e si meravigliava del fatto che costui non lo comprendesse…
Beh, ci sarebbero da raccontare altri milioni di episodi, ma ora sono troppo stanco, vado a dormire…
…comunque sia, è stata una grande esperienza e spero di ritrovare tutti(o quasi) per un’altra memorabile e spero più fortunata trasferta.
Un saluto a Tonino rip, Dgiuffre, Minao, Tonino Acampora(che ringrazio particolarmente per tutto), Frengo, Adamo, Salvatore,Catapo(e i suoi amici), Barbara e Luigi.
Viva la Cerveza, viva la Giginha, viva il baccalà…Forza Napoli Sempre…ovunque e comunque…
…Buonanotte.

Ottobre 3rd, 2008 at 12:53
Se manca la voglia di commentare poichè,è inutile negarlo,uscire così presto brucia……….. maledattamente e ringraziando i RAGAZZI per quello che hanno potuto, e non potuto, fare, ricordiamoci che tre anni fa la storia era un’altra per cui : SEMPRE FORZA NMAPOLI……..
Minao toglimi una curiosiotà ! ma la scritta sulla sciarpa è al contrario o sei tu che sei messo storto sulla foto ? ……….
Siete splendidi !!!!!!!!!!!!!!!!
Ottobre 3rd, 2008 at 17:53