Grazie zio Eddy

Posted by lapo2001 on mar 16th, 2009

Ho fatto dentro di me il tifo per quest’uomo sino alla fine. Ma il calcio è così, quando i risultati non arrivano per troppo tempo e si crea un blocco psicologico come quello che ha investito tutto (tutto!) l’ambiente, l’unico rimedio plusibile è quello del cambio dell’allenatore. Una scossa bisognava darla, è una piccola corrente alla fine c’è stata.

Ho sperato che nelle ultime uscite il Napoli avesse la forza di riuscir a cambiare rotta per ritornare a galoppare, ma effettivamente è rimasta una speranza. Troppo brutta questa squadra negli ultimi 2 mesi, niente a confronto di quella che ha conquistato la zona champions nel girone d’andata. Troppo brutta, in maniera irreversibile.
Mi dispiace e non esento da colpe una società sorda alle richieste di Gennaio del nostro buon zio Eddy. “Se mi servono 3 forchette, cosa me ne faccio di un coltello. Mi arrangio!?”. E in seria A, l’arrangiarsi porta alla distruzione, specie se si cambiano obiettivi in corso d’opera e non si fa nulla per poterli raggiungere.
Come uomo, come attaccamento a questa città, come uno degli artefici più importanti dalla risalita dalle fogne della serie C, sino alla zona Europa, come gioco (e ribadisco “gioco!”) nelle partite soprattutto casalinghe dell’anno scorso e di molte partite del girone d’andata di questo(rarità che non ricordavamo dall’ultimo Simoni, circa 12 anni fa!), mister Reja meritava di terminare questo campionato. Lo meritava, ma obiettivamente, nello stato attuale delle cose, è stato necessario questo cambio. Lui l’ha capito e con la dignità che l’ha contraddistinto in tutte le occasioni, se n’è andato salutando e ringraziando tutta la gente che l’ha sostenuto e la società che gli ha dato la possibilità di vivere “il più bel sogno della sua carriera”, così come l’ha definita egli stesso.
Io lo ringrazio infinitamente.

Con il pareggio di oggi a Reggio Calabria inizia l’era Donadoni. Positiva se si pensa che non si raccoglievano punti da 8 trasferte. Non ho visto stravolgimenti. Di sicuro, anche questa, in altre occasioni l’avremmo persa. Per cui, teniamoci stretto questo punto e guardiamo avanti. Io sono fiducioso, devo esserlo.
Sono contento di Donadoni, perchè la ritengo la persona adatta per capire effettivamente quali sono le mire della società. Società che in questi ultimi tempi non ho potuto difendere, per via di quel coltello al posto delle forchette.
Ma diciamocelo, sottovoce, ma diciamocelo: qualcosa è cambiato. Anche the Ass, è riuscito per la prima volta dall’inizio del campionato a non addormentarsi. Il Romano non ha assistito. E poi, siamo passati nella stanza del Minao e Mimì…e Mimì…no no, lui è sempr ‘o stesso!

Domenica c’è il Milan.
Ragazzi, dovete essere più “vintosi”!

Forza Napoli Sempre

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