“Io lo sapevo già…”
Tre giorni a sentire ovunque sempre e solo la stessa cantilena…”Non ce la faremo mai” “Ma secondo te, l’Olanda non si vende la parita?” “Stiamo inguaiati, la Francia ci farà a pezzi” “E’ inutile vederla l’Italia, tanto la Romania vince contro le riserve olandesi” “Donadoni è meglio se si da al curling”"Io vado al cinema”…ecc ecc.
In piazza, al bar, in televisione, alla radio, dal fruttivendolo, all’asilo, in cantina, sul tetto, nel bagno…OVUNQUE!!!…ci siamo dovuti sorbire la solita e sana abitudine del lamento. Il trionfo del gufo! Il trionfo del pessimismo!
Dopo anni e anni di Napoli, siamo abituati alle critiche e alle bacinelle piene oltre a tutto il resto, ma ciò che domani mi farà uscire fuori di testa sarà quell’ “io lo sapevo che ce l’avremmo fatta, l’ho sempre detto”… Statev a casa!
Da qui a Domenica, cosa ci aspetterà? Quale altro coniglio tirerete fuori dal cilindro? Che senza Pirlo, Gattuso, Eusebio e Garrincha e con Toni in quelle condizioni, non ce la faremo mai? Continuate, continuate…portate bene.
Grande Italia!!! Alla faccia dei gufi pseudoallenatori! Alla faccia di Domenech, che osservato per bene con quelle ciglia scure e con un bel cilindro stellato, potrebbe somigliare al mago Galbusera.
Domenich tutti dal Minao…come sempre!
P.S. Le crostate di Chicca sono state la ciliegina(o albicocchina) sulla torta.
Giancà, firmo domani stesso. Bavaglio a Civoli e Bagni. Sarebbero meglio anche Tonino Carino o Roberto da Crema .

Giugno 18th, 2008 at 14:09
…devo essere onesto: io poco ci credevo, le prime due partite mi avevano un pò demoralizzato. Non tanto credevo nella “pastetta” ma avevo dei dubbi che avremmo battuto la Francia. I “galletti” hanno concluso un ciclo che durava da troppo tempo e lo hanno concluso anche grazie a Domenech che ha preferito Boumsong a Mexes e Anelka a Trezeguet. E adesso… andiamo avanti tutti uniti (preferibilmente a casa Minetti).
Ancora una volta mi ripeto: ma come si fa a non far giocare Cassano?
Giugno 19th, 2008 at 08:35
Grande partita…grande soddisfazione vedere gli azzurri giocare col cuore e finalmente anche con la testa…far uscire la Francia.
Ma dite a dite a Toni (detto Carletto 7 metri e 33) che la porta è un pò più in là di dove lui tira!
Ai telecronisti il gongolo d’oro per aver parlato tra di loro senza commentare la partita…ma visto quello che dicono meglio così.
Domenica rigorosamente tutti seduti allo stesso posto…
Giugno 19th, 2008 at 23:26
Il Toni di questi tempi avrebbe bisogno di un controllo alla convergenza e di una porta larga almeno 12-13 metri. Ma la sua combattività è indubbia e sono sicuro che si sbloccherà(già domenica…mani in alto!)e poi è uno dei pochi attacanti, che pur non in condizioni ottimali, impegna tutta la difesa avversaria…Cassano? Sempre in campo!