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Inter – Napoli 3-1 | Salviamo Peter Pan

Inter – Napoli 3-1

Posted by lapo2001 on gen 6th, 2011


MMS, inserito originariamente da LAPO2001.

XVIII Giornata
Inter – Napoli 3-1 (Motta, Cambiasso, Motta; Pazienza)

Per il quarto anno consecutivo si è verificata la stessa storia, si è ascoltata la solita musica e le sensazioni che mi hanno accompagnato all’uscita del Meazza sono state uguali. Sono andato a rileggere i commenti relativi alle sfide con l’Inter nelle passate stagioni per essere sicuro e ho ritrovato gli stessi pensieri e le stesse riflessioni. Amaro in bocca, note dolenti ed impotenza. Niente luci a San Siro, ma solo grigie e nebbiose ombre.
A dire il vero, nel primo tempo i nostri ragazzi avevano tenuto abbastanza bene il campo e pur dimenticando la grande orchestra, in più di un’occasione, erano riusciti ad affacciarsi pericolosamente dalle parti di Castellazzi, ma mai dando l’impressione di sfondare, mai dando la percezione di suonare la carica. La sensazione è che ci credessero, ma non abbastanza. E questo a San Siro, di fronte ad una delle squadre che, se motivata, non ha rivali in Italia, inevitabilmente si paga.
I neroazzurri, alla Scala del calcio, con i tituli in bella mostra, senza disputare la partita del secolo e senza che il nuovo allenatore Leonardo abbia dovuto stravolgere l’assetto tattico, nonostante in mattinata fossero iniziati i saldi, non ha fatto sconti e ha regolato un Napoli troppo piccolo e troppo poco determinato che col passare del tempo è diventato ancora più piccolo fino a scomparire del tutto dopo la terza rete avversaria. Con cinismo e personalità, l’Inter ha giocato un po’ come il gatto col topo. Spesso ha lasciato il pallino del gioco agli azzurri che tentavano con cambi di gioco lunghi per gli esterni di impensierire la retroguardia sempre attenta capeggiata da Lucio e Maicon e poi, nei momenti cruciali, s’impossessava del centrocampo e a fiammate, affondava i colpi denotando i limiti della nostra linea mediana e della nostra difesa che spesso si è travestita da befana e ha dispensato regali a Thiago Motta e Co. Non è stato un episodio o un modulo sbagliato a condannarci. Il Napoli ieri per ottenere un risultato positivo avrebbe dovuto in tutti i reparti dare molto di più, e sperare che gli avversari fossero fuori giri e con gli archi e i violini scordati, ma ciò stavolta non è avvenuto. La differenza l’hanno fatta l’esperienza, le motivazioni e i campioni. L’Inter doveva assolutamente vincere e noi, ancora una volta in quello stadio, ci siamo lasciati morire senza reagire ed abbiamo meritato di perdere.
Detto questo, e con il dovuto sguardo alla finestra sulla realtà, non voglio cascare nel tranello che si nasconde dietro ad ogni sconfitta. C’è ancora un bel po’ di rabbia in corpo che serpeggia nel cuore e che deve smaltirsi, ma onestamente, non riesco a criticare una squadra ancora terza in classifica, che lotta in Coppa e che forse, per la prima e unica volta nella stagione, è apparsa inferiore e impotente.
Siamo lì, le altre non brillano e i grandi obiettivi sono sempre sotto il nostro naso, per cui, senza deprimerci per un passo falso che poteva starci, guardiamo avanti con fiducia. In poco tempo, mettendo il coraggio che ieri abbiamo lasciato a casa, questa pessima giornata può e deve diventare un lontano ricordo dimenticato. Tra tre giorni c’è la possibilità di pigiare il tasto “reset” e ricominciare a suonare la melodia dei tre tenori che tanto ci fa sognare. Basta crederci di più.

Per il quarto anno consecutivo si è verificata la stessa storia e si è ascoltata la solita musica. Quella orrenda e ridicola canzoncina da Zecchino d’oro che fa da loro inno e che mi nausea. Ho bisogno di uscire da questo incubo. Domenica voglio sentire l’urlo del San Paolo e le bordate di fischi sommergere i coniglietti bianconeri. Quella sì che sarebbe musica soave per le mie orecchie. Peccato che non ci sia Giudarella. Avrei preferito un suo stop definitivo per una otite contratta sul campo. In quello che Pinocchiella giurava fosse il suo campo. La sua assenza e le sue stampelle non mi fanno piacere. Il Signore l’ha punito, evidentemente l’avrà fatta ancora più grossa di quel che sembra, ma avrei voluto dargli io l’estrema unzione sportiva. Vabbè, mi accontenterò delle solite facce depresse da locchi di Del Piero e Chiellini e dei soliti tre punti. Dobbiamo vincere. Fiato alle trombe e coraggio, azzurri!

Per la banda. Formazione scesa in campo:
De sanctis, Aronica, Cannavaro, Campagnaro, Dossena, Gargano, Pazienza, Maggio, Hamsik, Lavezzi, Cavani.

Lapo: 11 su 11.
Dgiuffre: 10 su 11.
Catapo: 9 su 11.
Taca(ultimo):11 su 11.

Forza Napoli Sempre

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9 Responses to “Inter – Napoli 3-1”

  1. 1
    dgiuffre Says:

    Come temevo… la chiara dimostrazione di come i giocatori possono “fare fuori” l’allenatore. E’ bastato un attimo, quello della stretta di mano tra Moratti e Benitez a sancire il divorzio consensuale, a far si che ritornassero i marziani. Ieri, senza che l’allenatore facesse niente, sono scesi in campo senza pensare a schemi o moduli di gioco e appena hanno voluto hanno segnato. Il Napoli ha fatto un primo tempo decente dal quale si poteva uscire anche col pari ma purtroppo il timore di affrontare l’Inter a San Siro ancora non è sparito e tre disattenzioni ci hanno condannato inesorabilmente. Spero domenica di rivedere un Pocho più brillante perchè dobbiamo tornare a giocare come sappiamo e battere la Merdentus.
    Ieri ho assistito a Juve-Parma in compagnia di due sfegatati Rubentini. Per rispetto alla parentela e all’ospitalità ho fatto del mio meglio:
    - all’urlo di dolore di Caino ho finto che mi dispiacesse;
    - alla nuova mossa di “Mel il guerriero” molto pacatamente ho espesso la mia diagnosi… celebroleso;
    - ai gol del vigliacco Giovinco sono rimasto immobile, senza esperessione alcuna;
    - al gol di Legrottaglie, quando mio cugino ha detto che si poteva paregiare, annuivo con un ghigno malefico;
    - al gol di Palladino ho dovuto fingere una telefonata e un appuntamento urgente per chiudere dietro di me la porta, correre verso la macchina e sfogare tutto il mio godimento!
    Caro Fabio visto il tuo infortunio a due giorni dalla tanto attesa sfida del SanPaolo non so se credere al destino o ad una punizione divina ma sono sicuro che “l’uocchie sicc’ so pegg re scupptat’!”

    ForzaNapoliSempre

  2. 2
    catapo Says:

    La paura di vincere l’ha fatta da padrona…ma comunque credo che non avremmo mai vinto. La voglia di riscatto, il nuovo allenatore che sostituiva quello malvisto dai mercenari, le nostre solite debacle al ritorno dalle feste. Insomma, c’erano tutti i presupposti affinchè fossimo la vittima sacrificale. E cosi è stato. Peccato, perchè sull’1 a 1 la partita si era messa nel binario migliore. Loro attaccavano atesta bassa, e noi avremmo potuto punirli in contropiede. Ci ha poi pensato la nostra difesa, fatta di belle statuine, a rendere all’inter la vita più facile.
    Questo il pagellone. Non commento la classifica della formazione perchè la formula non mi piace. Ho sbagliato due inserimenti: Grava al posto di ARonica e Sosa al posto di lavezzi. Chi di voi, durante la partita, non avrebbe messo in campo la MIA formazione???? mi consola il fatto che taca sia sempre ultimo…
    PAGELLONE
    DE SANCTIS: incolpevole sui gol, anche se prendere un gol di testa quasi dal limite dall’area….VOTO 6
    ARONICA: Pronti via e viene ammonito per un fallo nato da un suo errore in anticipo. Questo condiziona, forse, tutta la partita. Tra i peggiori in campo. VOTO 4
    CANNAVARO: sul gol di cambiasso, secondo me, qualche responsabilità è sua. sul primo gol, probabilmente, anche. Abbiamo bisogno di altro. VOTO 4.5
    CAMPAGNARO: Il migliore della pessima difesa. VOTO 5.5
    MAGGIO: ritorna ad essere il maggio di qualche domenica fa. In tutta la partita è riuscito a mettere due cross in mezzo. Per ilr esto, un gol mangiato e due colpi di testa da fermo. VOTO 4.5
    PAZIENZA. regge bene, segna. Il migliore del napoli-. VOTO 6.5
    GARGANO: sono stufo di sentire l’incompetenza calcistica che si lamenta del trottolino uruguaiano. Sbaglia tanti passaggi, è vero, ma quando capiranno che senza di lui il Napoli è morto. i è bastato vedere cosa è successo ieri in campo dopoche è uscito. Napoli privo di velocità, privo di idee, privo di anima. Forse le responsabilità dei suoi errori in fase di impostazione non è solo sua, ma anche di qualcuno che gioca leggermente più avanti di lui che dovrebbe impostare e che, invece, si nasconde. VOTO 5.5
    DOSSENA: dalle sue parti si fa quel che si vuole. PAre che anche il guardalinee lo abbia superato in dribbling. VOTO 4
    HAMSIK: eccolo quello che si nasconde. eccolo il campioncino verbale. MA quando ti imporrai? Quando prenderai per mano la squadra? VOTO 4.5
    LAVEZZI: Fuori forma, ieri non c’era. VOTO 4.5
    CAVANI: non gli si può dare nessuna colpa. Se fosse entrata quella rovesciata….Degno di nota un passaggio di tacco smarcante in area per pisolo hamsik. VOTO 6
    ZUNIGA, SOSA e YEBDA: non è la partita adatta a giudicarli. i prim due sono ormai una solida realtà….il terzo può essere utile.

    Due paroline su merdarella. Mi fa piacere che si è infortunato, ma non in quanto quagliarella, ma in quanto gobbo. Quando un gobbo si fa male si può solo gioire. Più male si fa, meglio è. Dal punto di vista umano, mi dispiace perchè, alla fine, è nu scem che non merita neanche tutte queste attenzioni.

  3. 3
    taca Says:

    abbiamo perso e ci sta ma il futuro non mi fa paura…ANZI!!! e comunque ci tengo a sottolineare che la sconfitta di ieri è dovuta al mancato commento del CATAPO milanese all’ultima partita del 2010…quindi mio caro terun’ de nord senti moralmente responsabile della sconfitta di ieri!!!

    hai forse paura del mio CONTROPAGELLONE…non è vero?? ti posso assicurare che dopo 1 anno di scuola calcio dove verrà applicata sia pratica ( mi dicono che per te ci sia bisogno di ore extra…) che teoria qualcosa riuscirai ad intendere anche tu di questo gioco semplice che si chiama calcio…:-)) e comunque ecco il contropagellone:

    DE SANCTIS: l’osservazione sul terzo gol poteva anche essere omessa..( qui faremo tanto pratica cosi’ potrai meglio capire…)
    Aronica + Campagnaro + Maggio + Gargano + Dossena: concordo ( bravo!! lo vedi che studiando migliori??)
    Cannavaro: concordo e ti confermo che sul secondo gol l’errore principale è il suo che è senza uomo e deve quindi attaccare il pallone…( prendi nota mi raccomando perchè la prossima volta non ammetteremo gli stessi errori!!!).
    Hamsik: ma cosa avrebbe potuto fare secondo te ?? se ogni volta che prendeva palla era sempre raddoppiato ??
    Lavezzi: perchè te la prendi con lui e non con Cavani ??

    ma poi scusa su Mazzarri non dici proprio nulla ?? cosa opini ???

  4. 4
    catapo Says:

    il fatto che tu conocrdi su alcune mie pagelle, mi fa sorgere il dubbio che le abbia sbagliate…..
    Cosa avrebbe potuto fare hamsik? Bè, se fosse un campione come dici tu, non si creerebbe il problema di venire raddoppiato. O pensi che i campioni vengono marcati a distanza???? Credi che Iniesta o Gerrard non vengano raddoppiati?? Quanto a Lavezzi, mio caro Taca, io lo ammiro, ma non capisco perchè non si possa dire che è stato assolutamente nullo. A differenza di Cavani, che ha il compito di realizzare, lui dovrebbe dare brio, vivacità, e non lo ha fatto. Di cavani, si può dire, “cosa avrebbe potuto fare”.
    Su mazzarri, per favore, stendi un velo pietoso. Cosa gli obietti? Che non ha inserito grava al posto di aronica? dimmi, sono tutt’orecchie. mi piace ascoltare quelli che ad ogni sconfitta se la prendono con l’allenatore……

  5. 5
    taca Says:

    mio caro catapo

    la mia domanda su Mazzarri era perchè ho notato che nel tuo pagellone manca sempre una valutazione al tecnico…tutto qua mio caro…e ricordati che io sono pro Walter e che la colpa maggiore della sconfitta di giovedì è tua..:-))

  6. 6
    taca Says:

    quasi mi dimenticavo la formazione per domenica sera:

    De Sanctis
    Campagnaro
    Cannavaro
    Aronica
    Maggio
    Gargano
    Pazienza
    Dossenza
    Cavani
    Hamsik
    Lavezzi

  7. 7
    dgiuffre Says:

    DeSanctis GravaCannavaroCampagnaro MaggioPazienzaGarganoDossena LavezziCavaniHamsik

  8. 8
    lapo2001 Says:

    Mi rifiuto di mettere la stessa formazione di Taca ancora una volta, per cui:
    De Sanctis, Aronica, Cannavaro, Grava, Campagnaro, Gargano, Pazienza, Maggio, Lavezzi, Hamsik, Cavani.

  9. 9
    Catapo Says:

    La formazione e’obbligata. Io schiero quella che ha messo in campo taca, anche se gradirei vedere in campo grava al posto di Dossena. Statv buon

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