Napoli – Bari 3-2
XV Giornata
Napoli – Bari 3-2 (Quagliarella 2, Maggio; Barreto, Ranocchia)
Non potendo essere al San Paolo, non potendo usufruire nè di sky, nè di digitali terresti o venusiani, nè di onde radio o tramite segnali di fumo, ho dovuto seguire il mio Napoli nel peggiore dei modi. Affidandomi cioè, ad una trasmissione televisiva che già da anni avevo rimosso: Quelli che il calcio…
Mentre Barreto prima e Ranocchia dopo, avevano portato in vantaggio il Bari dell’ex Ventura, io ho dovuto carpire dagli interventi sporadici di Aldo Biscardi (inviato doc dal San Paolo) e la Balivo, quale fosse la reazione e il modo di giocare degli azzurri. Una sofferenza indescrivibile. Il rosso molisano continuava con i suoi siparietti in aramaico stretto a raccontare a suo giudizio che Quagliarella fosse il peggiore in campo (e quindi da sostituire) e che gli uomini di Mazzarri non fossero all’altezza della situazione. In più ho dovuto sorbirmi il remake dell’Isola dei famosi 3, con i pianti e le urla della Santarelli, i pianti e le urla di Arianna David, i pianti e le urla di almeno altri 3 partecipanti, le perle di Zequila, gli interventi da luminare di Danile Interrante ecc. Ho dovuto sciropparmi inoltre, un’intervista di almeno 20 minuti ad Alba Parietti che ha sostenuto il suo forte interesse(non corrisposto) per Mourinho, la presentazione del Manuale del Calcio(elemento chimico?) di Altafini, le battute di Bettarini sui polmoni non uniformi della ex moglie conduttrice(sembra che la destra, prima dell’intervento chirurgico fosse più grande della sinistra:ora potrò dormire più tranquillamente), e un’altra intervista al sosia di Lippi che per tutto il tempo s’è messo le dita nel naso e giuro, non m’ha mai strappato nemmeno un sorriso. E poi, nel momento cruciale(a 5 minuti dalla fine), ho dovuto schiattarmi un infinito spot pubblicitario… Che tragedia!
Mentre accadeva tutto ciò però, il Napoli è riuscito a regolare un ostico e determinato Bari. Non so come sia stato, ma dalle immagini (quelle di 90°minuto) ho potuto ammirare gli attributi usciti finalemte fuori dal nostro criticatissimo Quagliarella. Doppietta(con gol risolutore a pochi istanti dalla fine) e assist per il secondo momentaneo pareggio a Maggio. L’unica cosa che riesco a dire è che i nostri ragazzi, a prescindere dalla prestazione e da ciò che pensa(?!) e dice(??!!) Biscardi, non mollano mai!
Volevo aggiungere un’altra cosa su 90°minuto: Longhi (ex arbitro) ne capisce di calcio, come Altafini, come Bettarini di silicone e come me di ingegneria areonautica.
Forza Quaglia
Forza Napoli Sempre
dicembre 8th, 2009 at 11:11
Avrei voluto inserire subito dopo la partite le temutissime “pagelle del Catapo”, ma sulla schermata del sito mi appariva una strana dicitura “problemi tecnici”…..sarebbe forse stato meglio scrivere “l’autore si sta sollazzando tra fanghi e cure termali” o, meglio ancora, “l’autore grazie al fidato tom tom è ricercato dai cani san bernardo sulle alpi lombarde”, ma va bene cosi.
Prestazione di carattere del Napoli contro una squadra molto molto preparata e ben messa in campo dal cugino del mister ventura che qualche anno fa ha arricchito noi tifosi azzurri.
DE SANCTIS: Talvolta impegnato, non può nulla sui gol. Gioca con un’infiltrazione ma comincia a dare una certa sicurezza. VOTO 6,5: STOICO
GRAVA: è un giocatore di un’altra categoria (inferiore) e si vede. Ma quando viene chiamato in causa supplisce alle sue deficienze con grande abnegazione. VOTO 7 di stima: OTTIMA RUOTA DI SCORTA
CANNAVARO: Non c’è niente da fare: i suoi limiti sono evidente. Ogni volta che la palla arriva dalle sue parti le mie coronarie soffrono all’inverosimile. Ha evidenti colpe sul gol di Barreto, tralasciando di commentare i suoi lanci alla Krol dei poveri. Si spera che con il ritorno dalla squalifica e dagli infortuni degli altri difensori, trovi finalmente la collocazione più adatta in campo. VOTO 5: AUSPICATO ESTERNO LARGO…….
CAMPAGNARO: Motorino inesauribile, spesso regala giocate in dribbling ed evidenzia ottima visione di gioco ed intelligenza tattica. Al momento continua ad essere il migliore acquisto del Napoli dell’ultimo anno. VOTO 7,5: CHAPEAU
PAZIENZA: Chi l’avrebbe mai detto? esce lui ed il centrocampo scompare. Per tutto il primo tempo compie il suo compito senza alcuna sbavatura. Non è un regista e non deve fare il regista, ma riesce comunque a mettere ordine a centrocampo. Non so se Mazzarri gli ha insegnato a giocare al calcio, o se abbia visto qualche partita del sottoscritto. VOTO 7: TITOLARE
GARGANO: Non so se quel giocatore (?) con la maglia numero 23 che ha giocato contro il Bari fosse lui. E scusate se ho usato impropriamente il verbo giocare…..effettivamente in campo non è mai entrato. Alvarez se lo beve dalla posizione Catapo sull’secondo gol. VOTO 4: NON PERVENUTO
HAMSIK: quando gioca cosi non ce n’è. Nonostante le violenze degli avversari, rimane in piedi dando spesso quella marcia in più che al Napoli serve come il pane. inizio a sperare che all’inizio della prossima estate possa farmi un bel regalino…..VOTO 7: MONDIALE!
MAGGIO: Speedy sfodera una prestazione da grande esterno d’attacco, ed un gol da gran punta centrale. VOTO 7: NAZIONALE
DENIS: Il nostro arciere suda sette camicie per tutto il primo tempo (quando il compagno di reparto ancora stava allacciando gli scarpini), facendo a sportellate contro la migliore difesa del campionato. Secondo tempo un pò in ombra. VOTO 6,5, NECESSARIO
QUAGLIARELLA: OOOOOOOOOOOO, finalmente è tornato ad essere quello che tutti ci aspettavamo. nel primo tempo studia l’avversario, nel secondo lo devasta. due gol ed un assist in questo momento sono fondamentali. Dopo che nel primo tempo si divora un gol solo perchè il campo del san paolo è a tratti simile a quello di San Liborio, si sarà forse ricordato che LA GENTE COME NOI NON MOLLA MAI! VOTO 8: NAPOLETANO!
LAVEZZI: come al solito inafferrabile. Stavolta, incredibile a dirsi, passa una palla d’oro al compagno di reparto. Che abbia deciso di mettersi anche al servizio della squadra??? VOTO 7: SPINA NEL FIANCO!
TIFOSI OCCASIONALI: La vita è una ruota….gira, gira, gira, e magari porta anche te ad andare sulla neve in occasione di una partita del Napoli, di salire su un aereo durante una partita del Napoli, o di non fare quaranta chilometri per una partita del napoli… Ma soffrire a distanza tempra lo spirito. VOTO 4 a chi parla troppo presto!!!!!!!
dicembre 9th, 2009 at 21:01
Quando sei bambino sogni di fare il calciatore e da ragazzino quando nasce in te l’amore per una maglia ogni qualvolta la vedi indosso ai tuoi 11 eroi desideri costantemente di vestirla anche solo per un minuto. Nei pensieri più belli e impossibili ti immagini correre sotto la curva mandando in delirio i tifosi. Per un napoletano calpestare l’erba del SanPaolo una domenica pomeriggio potrebbe rappresentare il giorno più bello della sua vita e ancor di più se un suo gol possa decidere una partita difficile e sofferta. Esplodere di gioia per una vittoria del tuo Napoli come hai fatto per anni sugli spalti o davanti alla TV ma questa volta sul terreno di gioco che è stato la casa del più grande giocatore di tutti i tempi. Poter essere allo stesso tempo calciatore e tifoso e poter urlare e piangere insieme a coloro che con te nel recente passato hanno sofferto per una squadra che quasi stava scomparendo.
Potrebbe sembrare la favola che tuo padre tante volte ti ha raccontato per augurarti la buona notte ma invece tutto ciò è il tuo sogno che si avvera Fabio.
ForzaNapoliSempre!!!
dicembre 10th, 2009 at 00:55
Catapo, oramai non posso stare senza le tue pagelle. Meravigliose. Soprattutto l’ultima autobiografica dicitura. Credo però, che tu sia stato un pò troppo severo con te stesso.In fondo, nel bene e nel male, quelle poche volte che sei stato al San Paolo non hai mai abbandonato il tuo posto sino al fischio finale…
Dgiuffre, fantastico. Questa lettera me la ricopio.
dicembre 10th, 2009 at 11:19
Catapo, anche tu fin da bambino, hai sognato di fare il calciatore e un giorno vestire la maglia del tuo cuore. Ma infortuni e scelte discutibili non hanno fatto si che la tua classe cristallina ti regalasse una carriera trionfale. Nella adolescenza hai sofferto in curva al cospetto di “Massimo il Bandito” desiderando un giorno poter fare il capo di un esercito di vandali alla conquista di Autogrill. Ma la sorte ancora una volta ti è sembrata avversa quando per motivi di lavoro ti sei traferito in terra padana. Adesso da professionista stimato ti diletti nel fare il pagellone dove si denota il tuo malessere da calciatore incompiuto. Caro Catapo, la fortuna non ti ha voltato le spalle anzi gli episodi della vita ti hanno fatto capire la strada giusta da percorrere… fai l’avvocato che è meglio!!!
GrandeCatapoSempre!!!
dicembre 10th, 2009 at 11:39
Dgiuffre, mi permetto di correggere solo un piccolo punto della tua correttissima disamina. L’icona capoultrà del nostro Azzeccagarbugli non è Massimo ‘o bandito, bensì persona molto più fine ed educata:’o Busiell. Egli stesso confermerà. Ricordo anche l’episodio in quel di Foggia quando hanno condiviso ascelle fetide e panini con la mortazza…
dicembre 10th, 2009 at 11:47
…probabilmente uno di quei momenti che nella sua mente resteranno indelebili. Lapo ti ringrazio per la rettifica!
dicembre 10th, 2009 at 16:32
Il mio passato da “militanza ultras” non ha nulla da invidiare al vostro stare seduto con le carte in mano a farvi il tressette in mezzo a quegli sfigati della tribuna. E tu lo sai bene, caro Giuffrè, che il vero posto dei tifosi è li, dove “noi facciamo il cazzo che vogliamo” ecc ecc ecc. Quasi quasi ti faccio il regalo di natale e con il Chievo ti porto in curva A, ma centrale, non dietro le quinte!
Quanto al calcio, bè, ammetto di essere stato sfortunato durante tutta la mia carriera e quindi ho dovuto deviare su altre attività. Ma non mi sembra di parlare con lavezzi e quagliarella però! Almeno la posizione Catapo esiste (e non è quella che state pensando voi!)
dicembre 11th, 2009 at 15:04
é tornato ragazzi, meraviglioso, non ho parole, Franco Potere rimembra le sue gesta eroiche e come primo bersaglio insulta gli imborghesiti della tribuna e dico di più,in un momento come questo, di anarchia imperante nelle varie curve ,caro Catapo saresti giunto al …potere e ritengo che la tua collocazione attuale siano i NISS. Grande Catapà
dicembre 11th, 2009 at 15:18
Giancà, tu si che ne capisci. Non come sti tifusielli, che pensano in tribuna a fare i mister, ognuno di loro con la lodo idea. E’ la militanza ultras quella che contraddistingue un tifoso vero da un tifusiello!!! VOI SIETE COME PALUMMELLA!!!!!!!!!!!!!