Napoli – Inter 0-0

Posted by lapo2001 on feb 15th, 2010

XXIV Giornata
Napoli – Inter 0-0

Un’altra splendida, incredibile prestazione non è bastata agli azzurri per superare la corazzata Inter. Concentrazione, pressing, ritmo altissimo per tutti i 90 minuti e sfiga hanno caratterizzato il Napoli di ieri sera a Fuorigrotta. Oramai quello che doveva essere il nostro tallone d’Achille, la difesa, si sta sempre più rivelando il nostro punto di forza. I vari Milito, Pandev, Eto’o, Sneijder ecc ecc sono stati ridotti a semplici comparse. Attento e preciso tutto il reparto. E gli elogi per De Sanctis e co. ogni domenica sono ormai diventata routine. Ottimi poi, Camillone Zuniga che finalmente sfodera una partita degna della maglia che indossa, rimpiazzando egregiamente lo squalificato Maggio e di Tatore Aronica, che senza mai risparmiarsi ha difeso e attaccato incessantemente per tutta la fascia sinistra sino all’ultimo secondo. Pazienza il solito combattente e Hamsik la solita luce ad intemittenza(sua la prima traversa della gara). Da registrare invece, i piedi di Gargano: encomiabile come capita quasi sempre il suo lavoro quantitativo. Infiniti chilometri percorsi, infiniti palloni recuperati, infinite ripartenze, ma non ricordo un solo passaggio(anche gli appoggi di 2 metri) azzeccato. Quagliarella(autore del secondo palo colpito)si è mosso molto e gli è capitata anche qualche occasione ghiotta, ma un pò per sfortuna e un pò per sua imprecisione non è riuscita a buttarla dentro. Infine, Denis. Questo ragazzo ci farà ammattire. C’è chi lo vuole alla gogna per i gol mangiati e chi lo salva per l’incredibile lavoro che fa per la squadra. A volte penso che se segnasse un quarto dei palloni che gli capitano sotto porta sarebbe un fenomeno e un idolo. Purtroppo, il gol non ce l’ha nel sangue e oggi le occasioni più clamorose sono capitate proprio sui suoi piedi.
L’Inter, che si avvia a vincere un altro campionato, questa volta non è venuta al San Paolo a fare la solita passeggiata degli ultimi anni. Ha lottato come una squadra operaia nei momenti difficili e si è proposta con i suoi campioni per cercare di vincerla e di chiudere definitivamente i giochi-scudetto. Non ci è riuscita solo perchè di fronte ha trovato un grande Napoli che ai punti avrebbe meritato sicuramente la vittoria…e la Champions.
La Champions?…restano queste grandi partite, la nostra passione e il sogno, ma onestamente, onestamente mi chiedo a questo punto: cosa devo sperare, se i dubbi e i sospetti sono diventati definitivamente certezze? Almeno all’epoca di Moggi, non si arrivava a situazioni così palesi. E poi, la beffa di sentir dire “fa effetto la cura Zaccheroni” è veramente deprimente. Si può abbandonare tutto?Ma come si fa?
Seguo le parole lette su uno striscione in curva B, non posso fare altrimenti: …nonostante tutto, andiamo avanti!

Forza Napoli Sempre

A prescindere dalle stupidaggini che si dicono, voglio dimostrare a tutti coloro che pensano a complotti o a campionati truccati che siete solo dei malpensanti. Da questa inquadratura si può notare che il gentleman Del Piero si autosgambetta almeno 2 metri all’interno dell’area di rigore genoana. Per cui deduco con certezza che anche questo penalty “salvatutti” è sacrosanto. Giuve IN CIAMPions.

fallo in area su del piero

Share and Enjoy:
  • Digg
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • LinkedIn
  • MySpace

8 Responses to “Napoli – Inter 0-0”

  1. 1
    dgiuffre Says:

    Lasciateci sognare!
    E’ già tutto scritto… ma che ci volete fare, io senza il Napoli non so stare! L’ennesima “majalata” (sono convinto che si scriva con la J), il tempo avverso e ore interminabili di traffico non possono privarci di uno spettacolo che ancora una volta è stato magnifico. Da brividi la sciarpata dei sessantamila sulle note di “Napule è” che ha fatto da preludio ad una partita tatticamente perfetta. Si doveva attaccare l’Inter dal primo minuto, tenendo i loro attaccanti più lontano possibile dalla porta di DeSanctis evitando così punizioni dal limite e calci d’angolo. Tutto eseguito alla grande dai tre di difesa che hanno tenuto una linea molto alta e da Pazienza che ha annullato Sneijder. Aronica e Zuniga hanno presidiato le fasce e gli attaccanti non hanno risparmiato una goccia di sudore. Tutto magico, tutto perfetto… peccato!
    Siamo forti, aldilà del risultato, dei pali e delle sviste arbitrali, siamo forti e di questo dobbiamo essere contenti. Bisogna giocare sempre così e provare a vincere contro tutti, bisogna lottare, sudare e crederci sempre. Sarò un illuso o forse sogno ad occhi aperti ma chi se ne frega sognamo fino a quando i “signori del calcio” ce lo permetteranno!

    *Giancarlo la tua teoria di sabato mattina è crollata definitivamente alle 16.35 di domenica!

    ForzaNapoliSempre

  2. 2
    geppetto45 Says:

    Quando Mosè ricevette i Dieci Comandamenti sul Sinai, il gioco del calcio non era stato ancora inventato poichè ,sicuramenta,ci sarebbe stato l’undicesimo comandamento :
    NON “FOTTETE” PUNTI AL NAPOLI e sopratutto NON REGALATE VITTORIE ALLA JUVENTUS.
    Purtroppo non è stato così e una volta Tizio e una volta Caio, perdono il dono della vista e dell’udito, a comando di chisà Grande Fratello del momento.
    Certo verrebbe voglia di dedicarsi solo ai cartoni animati, ma anche lì sotto sotto c’è un qualcuno che muove i personaggi a secondo dei giocattoli o cadget da immettere sul mercato…. CHE SCHIFO!!!
    Solo la nostra fedeltà al colore AZZURRO del ns. NAPOLI ci dà la forza di resistere e crederci, hai ragione dgiuffre, siamo forti e lo stiamo dimostrando con l’onore delle armi, giocando come mai si è visto dai tempi dell’innominabile……
    FORZA NAPOLI SEMPRE…. CREDIAMO IN TE

  3. 3
    catapo Says:

    Ricordo le parole di un amico: “farai anche tu come me, quando capirai che tutto è deciso da altri, guarderai qualche partita, senza impegno, senza appassionarti più di tanto, perchè tanto saprai che è tutto già scritto”. Be, c’è da dire che lui è un interista, sicuramente meno appassionato di noi che viviamo il napoli come una malattia. Nonostante tutto, spero che la sua profezia non si avveri…nonostante tutto….nonostante i servi, i padroni, i gobbi, le aree di rigore, le scivolate in area, le trasferte vietate solo a noi, le simulazioni punite solo a chi non indossa casacche a righe….
    ma, come spesso ripeteva il Lucianone Nazionale, “basta, parliamo di sporteeeee…..”
    ecco il pagellone:
    DE SANCTIS: i campioni d’italia, quelli che dovrebbero vincere il campionato a mani basse, tirano una sola volta in porta e lui quella volta si fa trovare pronto. Tutto il resto, per lui e solo per lui, è ordinaria amministrazione. VOTO 7,5: SVEGLIO
    CAMPAGNARO: Che spettacolo. riesco a perdonargli anche qualche piccola sbavatura, perchè gli anticipi, i dribbling, le uscite dall’area a testa alta mi fanno impazzire. VOTO 7,5: GIGANTE
    CANNAVARO: forse ha imparato a badare più al sodo che al fino. puntualissimo sempre, spesso giustamente lancia il pallone in tribuna. sta di fatto che milito il tridente del mou da quelle parti non si vede. VOTO 7: GARANZIA
    GRAVA: solita partita operaia, fa quello che deve fare senza sbagliare. Credo che oramai sia veramente Gravatar: dentro ha il DNA di Gianluca Grava, mischiato al DNA di Francesco Catapano. VOTO 7: MASTINO
    GARGANO: il migliore in campo. corre e sbaglia passaggi, sbaglia passaggi e corre. sovrasta i centrocampisti avversari, pare che li abbia accompagnati correndo a Capodichino. VOTO 7,5: SH
    PAZIENZA: lo schiavo gli commina un’ammonizione dopo un minuto e questo potrebbe condizionarne la partita. cosi non è. sempre puntuale, preciso e pulito contro giocatori di ben altro calibro (sulla carta) VOTO 7: INAMOVIBILE
    CIGARINI: entra a pochi minuti dalla fine. è in netta ripresa, comincia a fare bene quello per cui è pagato. VOTO 6,5: GEOMETRA GIUFFRE’
    HAMSIK: quando tocca la palla (quando….) è uno spettacolo. il tiro a giro, che ricorda parecchio quelli di Alex Del Tuffo, rallegra il cuore. come al solito, spesso si eclissa ma non se ne può fare a meno. VOTO 7: ALTRA CATEGORIA
    ZUNIGA: ‘O niron del primo tempo è una furia sulla fascia destra. non fa sentire per niente la mancanza di maggio, anzi. i piedi non sono dei migliori, ma va bene cosi. VOTO 7: RINCALZO
    ARONICA: concordo con la riflessione di lapo. ottimo sia in difesa che in attacco, ovunque svolge senza sbavature il suo compito. un fallo di mani netto potrebbe compromettere la partita, ma questo è il suo neo che non credo riuscirà oramai ad eliminare. VOTO 7: SPERIAMO BENE……
    QUAGLIARELLA: Si, ok, gli vogliamo bene, nessuno dice che non si sudi la pagnotta. ma anche stavolta non è il giocatore da 16 milioni di euro. ovvio che se fosse entrata quella palla fermatasi sul palo, il voto e il giudizio sarebbero diversi. ma la sostanza non cambia. non incide. VOTO 5,5: INCONSISTENTE
    DENIS: a spallate è il numero uno. entra in tutte le azioni offensive della partita. quando, però, si tratta di fare quello per cui è pagato, fa cadere le braccia. non segna per sfortuna (vedi Julio cesar), ma soprattutto per la sua macchinosità. forse, se avesse una punta seria di fianco servirebbe molto di più. VOTO 5: TANQUE SPUNTATO

    permettetemi un’altra valutazione:
    MOURINHO: la sua squadra, come direbbe mughini, esce illesa da sotto un autobus. i campioni d’italia fanno un tiro in porta, il napoli operaio (una volta) prende due pali. il migliore in campo è il suo portiere. ma lui, con un’escalation rossiniana, sembra ammettere dapprima la supremazia partenopea, per poi passare a dire che il pareggio è giusto. Poi si ricorda di essere un grande allenatore, che riesce sempre a coprire la sua squadra e a farle scudo, e si lamenta per l’errore dello schiavo sul fallo da rigore, spostando l’attenzione di tutti gli interlocutori su quello che ad avviso di tutti è in realtà l’episodio meno importante della partita. In ultimo, si ricorda che è un polemico nato e se la prende con l’uomo piccolino che io non sopporto più di tanto ma che proprio questa volta non aveva fatto niente. VOTO 10 PER QUANTO E’ PIONERISTICO……ma accirt!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  4. 4
    Anna Says:

    Francè ma che cavolo!!!
    stavolta non hai scritto neanche una volta “SARACINESCA”!!!
    …che delusione!!!

  5. 5
    catapo Says:

    avevano ragione gli antichi….quando dicevano che le donne dovevano stare lontane dal calcio…jamm jà, pienz a parlà di amici, grande fratello, ecc ecc. il calcio lascialo alle persone serie!

  6. 6
    catapo Says:

    scusa autore, ma non riusciresti a far si che le discussioni serie, cioè queste di calcio, possano essere lette solo dai competenti????

  7. 7
    Anna Says:

    CATAPANO: a parole un vero e proprio galletto, ma poi nei fatti più che un galletto è un cappone! VOTO:5+ BLA BLA BLA.

  8. 8
    lapo2001 Says:

    catapo, la tua ultima domanda, potrebbe significare “zapparti sui piedi”…

Leave a Reply

Archivi

Chi c'é online

7 visitatori online
7 ospiti, 0 membri