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Mi nascondo un pò… | Salviamo Peter Pan

Mi nascondo un pò…

Posted by lapo2001 on nov 20th, 2007

191120071697, inserito originariamente da LAPO2001.

Hola,finalmente mi hanno rimesso la linea adsl e posso così tornare alle mie vecchie abitudini…Ecco, le mie vecchie abitudini…
Prima di tutto volevo ringraziare i nuovi registrati al sito:tonino,michaelC,useraccs,gionni1974,maria luisa, alcib e l’attivissima monella2.E poi, con mia somma gioia anche 2 miei amici incontrati in Spagna:momo(romania)e il mitico coffee Lars(norvegia)..Hasta luego…
Dicevo,le mie vecchie abitudini…Che trauma è stato ritornare.Credevo di essere preparato ed invece viverlo è stato un vero e proprio trauma. Ma credo che, in generale, anche se le cose si sanno,previste e strasapute da prima, non si è quasi mai pronti a sentire e vedere ciò che non si vuole nè sentire nè vedere. Non voglio fare i discorsi di chi ha viaggiato e si atteggia ad uomo di mondo(magari con un paio di anni di militare a Cuneo),però ammetto a me stesso che l’esperienza che da poco ho concluso,è stata forte,intensa. E me ne accorgo molto di più ora che sono qui. Sento che qualcosa è cambiato e anche e soprattutto il modo di vedere me stesso,le cose e le persone. Cerco di spiegarmi con un esempio ultra banale: arrivo e immediatamente,mi vengono posti discorsi su liti(o presunte tali)tra persone che conosco nemmeno benissimo.Il classico caso “tanto per parlare”…”oh mio Dio”, ho pensato”ma chi se ne frega!”Chi se ne importa se la cugina della sorella dell’amante del figlio del cugino del nipote di suo zio c’ha le corna!…Ma giustamente,che paese sarebbe senza sti discorsi?!?il problema è,e son quasi sicuro,che anch’io fino a qualche tempo fa mi sarei messo a parlare a favore del secondo marito della cognata…e contro al nipote del trisavolo!…
Arrivato,mi sentivo abbastanza impermeabile a tutto lo stagno del paese,ora non sono più tanto sicuro.Sono sirene incredibilmente inutili quanto ammaliatrici…Incredibile! Cerco di esorcizzare il tutto,oltre che con le code di rospo e con la ricerca di un nuovo profumo,anche con il limitare il più possibile le mie vecchie abitudini…appunto,meno male che ho di nuovo l’adsl,altrimenti non potevo comunicarlo!…Cerco di tenermi alla larga dal sistema cannibale e io? E io…mi nascondo un pò…

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11 Responses to “Mi nascondo un pò…”

  1. 1
    Agathli Says:

    Ciao Lapo che bello rivederti (un occhio) e che sei tornato:sapere che ci sei fa bene…così farai anche più interventi. Ecco questa per me è una piccola abitudine:accendere il pc e guardare che c’è di nuovo qui. Nn sn contraria alle abitudini,magari stiamoci sl attenti a quelle che fanno troppo male alla nostra vita. E qui il relativismo impera!!!Domani potrei scoprire il lato positivo di una cattiva abitudine. Tanto decidiamo sempre noi cosa vedere. E quello che vediamo quello esiste. Per es. il fatto che “la cugina della sorella dell’amante del figlio del cugino del nipote di suo zio c’ha le corna”-a parte il dispiacere per la cugina…-lo so,è un pettegolezzo degno di sala di parrucchieri, però io adesso e sottolineo in questo preciso istante,lo trovo “rassicurante”,perché c’è sempre una “normalità” dove la gente fa cose,soffre,ne parla/sparla compra il pane e torna a casa;poi magari dopo aver ascoltato mi vado a leggere La Critica della ragion pura”,però penso che è bello e fa anche paura sapere che lì fuori c’è un mondo di gente che si perde in cose inutili(?),che si lascia ingoiare da certi sistemi,che ne esce e nn si accorge di essere entrata in altri(forse dove sta meglio) e che noi siamo totalmente immersi e ne facciamo pienamente parte.Ma questa è sl la mia percezione di a-d-e-s-s-o.Però mi piace l’idea di nascondersi un po’,sl un po’ però..perchè sai come si dice?I sentieri si tracciano camminando…baci

  2. 2
    lapo2001 Says:

    Ciao Agathli,sono contento di tornare a parlare con te. I tuoi interventi,non nascondo,che mi piacciono particolarmente…La mia più grande paura è quella di rientrare di nuovo in quei meccanismi perversi.Il solo fatto di essere consapevole che quelle determinate cose/discorsi/persone siano “inutili” è una piccola vittoria.Magari prima ne ero il protagonista,ero il”banco”. E il ripercorrere ogni giorno,delle azioni,dei movimenti,delle parole “vecchie”che entrano,si immergono dentro di te a tua insaputa,per poi,ricondurti piano piano in una vecchia realtà(che non sento mia) nella graticola dei sensi di colpa immobilizzanti o dei pensieri frullacervello che a fatica sono riuscito ad eliminare…mi terrorizza…vorrei come dici tu,entrare e uscire dalla porta ma prevalentemente guardare solo dalla finestra ciò per me non ha senso,…ma questa è solo la percezione di a-d-e-s-s-o(e questo è un problema!).Domani è un altro giorno…baci

  3. 3
    giancarlo Says:

    Hola lapo, bentornato nella nostra amata Piano di Sorrento che vive di intrecci, inciuci, giudizi, però pensa a come sarebbe triste la vita di chi campa di queste cose senza il loro pane quotidiano e poi non si toglie il pane da bocca alla gente.è peccato.
    Bentornato anche perchè grazie a te abbiamo scoperto che Agathli è Ratzingeriana.Saluti

  4. 4
    Agathli Says:

    Mia cara “Rossella”(O’Hara),lo so “domani è un altro giorno”(anche se nn riesco ad immaginarti vestito di pizzo sull’arco della porta mentre lo dici…),ma penso che se riesci a guardarti(spero che nn veda il tuo corpo dal di fuori e se così fosse: NN andare verso la luce!!..)e soprattutto se senti che una realtà nn fa più parte di te,confido che tu ne faccia già parte di un’altra. E se così nn fosse,se vecchie situazioni ti attraessero pericolosamente ad un passato che nn ti piace,perchè mi sorge il sospetto che nn farai finta di niente e cercherai di capire il perché?Spero nn in un circuito estenuante ed ossessivo:sn convinta che a cambiarci la vita nn sia la ruminazione cerebrale ma quei momenti di pura intuizione emotiva che nascono sempre durante una ricerca. Così come credo che di definitivo nn esista nulla e che nulla riusciamo ad eliminare:ci ritroveremo periodicamente davanti a noi stessi e alle nostre paure:voglio sperare sl di riuscire a dire “Ecco,ti riconosco e tutta la sofferenza di prima mi è servita sl perché ora riesco a gestirti un po’ meglio,ma ora so che esisti,che fai parte di me e che ti accetto”. Nn terrorizzarti ti prego:la maggior parte delle volte questo blocca le persone ed egoisticamente nn voglio perdere Peter Pan!!..baciiiii
    P.s
    Carissimo Giancarlo,nn seguo molto le infelici esternazioni di Ratzinger (per niente a dire il vero ma sl perché ho la digestione delicata…)ma se ricordo bene nn dovrebbe essere un amante del relativismo..

  5. 5
    giancarlo Says:

    Ciao Agathli, evidentemente ho equivocato il tuo passaggio sul relativismo così detestato da Sua Santità Benedetto XVI, comunque, condivisibili o meno, le sortite del Papa possono essere uno spunto di riflessione per tutti.
    P.S. Non ti facevo così settaria.Baci.

  6. 6
    Agathli Says:

    Giancarlo secondo me nn ci stiamo capendo..cmq se ho offeso la tua sensibilità mi dispiace,nn è mia intenzione,ma pur nn “avendole” Ratzinger me le fa proprio girare;converrai che nn è il luogo più adatto per discutere su quanto sia “Benedetto” e quanta parte abbia cn il Crimen Sollicitudinis e altro..però nn stare arrabbiato cn me,dai!Cmq nn mi hanno mai dato della settaria!!E sì che me ne hanno dette di cose nella vita…buona notte

  7. 7
    lapo2001 Says:

    Cara Agathli,non posso dire di essere in “ricerca”.Qualcosa di buono l’ho trovata,vorrei che fosse un tesoro per me,vorrei che facesse parte di me stabilmente,senza avere il timore di perderla.Perchè le sirene del sistema e del passato(giustissima osservazione)ti vogliono sopravvivvenete,zombie,automa,cinico,ecc.Ora riesco ancora a gestirmi,ma credo di non avere troppo tempo per poter prendere delle decisioni e per entrare nella realtà che io voglio. E se faccio passare quel tempo,mi riinfango. E’storia vecchia…Diciamo che ho rotto un anello della catena. Non devo dare il tempo di ripararsi…Non preoccuparti, sono folli pensieri del presente. Peter pan è sempre il personaggio immortale dentro di me…più di Rossella!…Giancà,fortunatamente,di pane in penisola ce n’è a bizeffe.Panettieri siamo!
    Buonanotte

  8. 8
    giancarlo Says:

    Ciao Agathli, non mi sono assolutamente offeso, del resto quotidianamente vivo i dubbi e le contraddizioni di credente e concordo con te che questa non sia la sede adatta per questo tipo di discussione, non sono per niente arrabbiato e se mi sono permesso di chiamarti settaria è solo perchè mi era sembrato di notare un pò di prevenione nei confronti del Papa.Speriamo di capirci meglio e buona giornata.Baci.

  9. 9
    Agathli Says:

    Mhm….Adesso ho capito perché in diversi commenti dite “penisola”!!..ho finalmente avuto un’illuminazione:è la penisola sorrentina!!!E io che pensavo ad un accesso patriottico-nazional-popolare,nel senso di “penisola Italia”..che svista!!!!meno male allora vuol dire che l’Isola che nn c’è nn è così lontana da casa…

  10. 10
    lapo2001 Says:

    Seconda stella a destra,questo è il cammino e poi…dritto fino al mattino.
    Poi, la strada la trovi da te,porta all’Isola che non c’è…La foto(nel post precedente)dall’areoplano è la penisola sorrentina,protagonista di tutte le nostre discussioni…Buonanotte Agathli.

  11. 11
    prada mens shoes holt renfrew Says:

    Mi fermo a parlare con tre donne in nero, accovacciate nellombra. Capiscono che sono italiano. Una mi chiede soldi, unaltra mi dice di seguirla, si leva le scarpe allingresso della moschea, traversa scalza limmenso cortile inondato di luce, si ferma nellaria rovente col vento che le gonfia il sottanone, si gira su se stessa, guarda in alto, dirige il mio sguardo verso un minareto sul muro perimetrale esterno della moschea, e sibila: Issa, Gesù. Ahmed conferma, è Gesù. Il minareto è la torre dove Lui annuncerà la fine dei tempi e dividerà i buoni dai reprobi. Qui a Damasco lo sanno anche i bambini.

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