Stelle cadenti a Genova

Posted by lapo2001 on Ott 6th, 2008

Lo sai che se oggi il Napoli vince si ritrova solo in testa al campionato?Lo sai che non succedeva da 17 anni? Lo sai? Lo sai?

Per tre giorni giornali, radio, televisioni, amici ( soprattutto quelli vestiti da carcerati con le strisce bianco e nere) a ripetere questo concetto incessantemente.

E io:lo so, lo so. E in un batter d’occhio fuggivo da questi discorsi assai  porta-sfiga praticando le mie usuali e irriferibili macumbe anti specchio-rotto.

…E lo specchio alla fine s’è rotto, insieme ad altre mie personalissime rotondità…In poco più di una settimana si è traslocati dall  più bella e ricca stella della via lattea alle fogne peggio frequentate. Giovedì, siamo usciti dalla coppa Uefa e addio sogni europei, oggi c’imbattiamo nella prima sconfitta del campionato e si retrocede in classifica e nel morale.

Quella di oggi però, ammetto che mi ha fatto imbufalire molto di più. Nostante il viaggio a Lisbona, con conseguente limone da ingoiare per ore e ore di interminabile volo, la partita e la sconfitta di Genova è stata davvero troppo bruciante per il modo in cui è maturata.

Pronti via e il Napoli è già in vantaggio con il solito guizzo bruciante del Pocho che approfitta della sua velocità e della collaborazione dei difensori avversari(io intanto maledico un’infinità di santi perchè non riesco a gustarmi il gol a causa della nota lentezza dell’assessore “nun t’preoccupà arrivamm in tempo”le sue parole). In seguito il Genoa inizia una buona pressione, a volte anche con particolare pericolosità, ma la difesa sembra reggere bene. In poco tempo, gli azzurri agevolati dal gol di vantaggio, giocano sempre di più la propria arma migliore, la ripartenza. Denis in 2 occasioni si ritrova il pallone del 2 a 0, prima di testa (miracolo di Rubinho) e poi sul destro a pochi passi(distrutta la macchina del magazziniere genoano nel parcheggio sud dello stadio), ma non riesce a fare centro. Poi, un clamoroso rigore non concesso per un mani nettamente all’interno dell’area (almeno un metro!!)rossoblu, sanzionato solo con una pastiglia ‘ndorata poco fuori della linea bianca dal pessimissimo Dondarini. A qualche minuto della chiusura della prima frazione il doppio fattaccio, con un unico protagonista:Santacroce. Prima si fa ammonire per semi-zuffa con l’esperto ed assai antipatico Sculli(inevitabile la sostituzione, per evitare una Roma o Udine-bis e conseguente stravolgimento della difesa che sino a quel momento aveva saputo ben contrastare) e poi, non riesce a tenere sull’azione del pareggio il difensore avversario dal nome ostrogoto, che si gira in area e tira in diagonale, manco fosse Vialli!

Nella ripresa, la squadra non entra determinata e subisce il secondo gol da parte di un altro “core ingrato”, Palladino, il quale approfitta anche di una gita al mare inaspettata di Aronica che lo abbandona inspiegabilmente. A questo punto il Pocho, decide che è arrivato il momento di pareggiare, anche perchè Hamsik è rimasto a Napoli, Maggio ha subito il suo essere ex-doriano, Mannini ha dovuto più badare alla difesa e Denis necessita urgentemente di una fattucchiera che gli tolga il malocchio. Sgroppata di quasi 40 metri, fin ai limiti dell’area, tra serpentine funamboliche e dribbling, degni del miglior Alberto Tomba, prima di essere placcato da Rossi come Antonio Inoki contro l’uomo Tigre. Espulsione e grifoni in 10. A questo punto il Napoli ha la capacità di subire il terzo gol su incornata del forte Milito da 2 passi. I nostri difensori in questo caso hanno praticato la tattica tanto amata dal nostro assessore(che proprio in quel momento stava adottando), la “rummuta”(la dormita).

I ragazzi da questo momento in poi, riescono finalmente a tirare fuori le unghie, la forza, la voglia e il cuore per cercare di pareggiare. Immediato il gol di Denis con una bella girata in area su assist di Pià. Poi, un altro rigore negato a Ignacio dal sempre più orbo arbitro e infine tra mischie furibonde ed attacchi a testa bassa, soprattutto del Pocho(grazie al quale si consuma la seconda espulsione sempre del difensore dal nome aramaico di prima), un tiro a colpo sicuro al volo(e dico al volo!) del nostro capitano(solitamente questi suoi tiri terminano su auto non troppo lontante da quella del già citato magazziniere), respinto quasi sulla linea da Criscito e al 93 esimo un gran colpo di testa di Denis, indirizzato all’incrocio dei pali, viene sventato da un balzo felino di Rubinho, trasformatosi nell’occasione in Buffon o in Zamora. Incredibile!!!

Beh, veramente la sfiga e lo strabico Dondarini ci hanno condannato a vivere questo momentaneo attimo di fogna… ma vi prego ridateci la nostra stella.

E la prossima volta, quando mi chiederete “lo sai? lo sai?”, prima della partita, non vi arrabbiate se poi, vi infilerò una sacchetta di cemento in bocca!

Oggi, niente servizio, sto troppo incazzato. Vi regalo invece due perle:gli autori dei 2 gol assieme ad una nostra vecchia conoscenza.  Foto scattate ieri a Milano, nei pressi del campo di allenamento…

…Catapo, ma quello dietro al Pocho, con maglioncino di flanella azzurrino è  Frà Giuseppe Cionfoli?!?…E poi, tira dentro il mento, con quella pappagorgia assomigli aDj Pedro quando aveva qualche chiletto e qualche capello in più…

A proposito Pedro, speriamo che Ranieri possa resistere almeno sino alla prossima partita.

Forza Ragazzi, bisogna crederci!

Forza napoli Sempre…

denis
DENIS

pocho
POCHO

Al”da Luz” Sempre presenti

Posted by lapo2001 on Ott 2nd, 2008

Da Luz

Le altre foto in “commenti”.

Eccomi qui. Si torna da questa trasferta assai provati e assai delusi. Purtroppo usciamo prematuramente dalla competizione europea, lasciando a Lisbona parecchi rimpianti e qualche sogno. La voglia di parlare della partita è poca. Ho già letto qualche giornale e immediatamente si parla di processi, di crisi e di spaccature nello spogliatoio. Io non ci sto! Il Napoli di ieri sera è stato sicuramente deludente: ha subito la pressione costante dei lusitani per tutto il primo tempo, ciò nonostante le azioni più pericolose sono state le nostre(in particolare il palo di Cannavaro e il gol mangiatissimo da parte di Zalayeta)e una volta beccato il gol(forse nel momento in cui il Benfica stava tirando un pò il fiato) si è disunito e non ha saputo reagire. Il secondo gol di Nuno Gomes ha poi, definitivamente archiviato la partita e la qualificazione. Ma non ci sto a questo gioco al massacro. I ragazzi hanno dato a me e a tantissimi altri tifosi la possibilità di tornare su palcoscenici fino a poco tempo fa inimmaginabili. Se penso che fino a qualche mese fa, le nostre “uscite” si riducevano a Lucca, a Castel di Sangro o a San Benedetto del Tronto, dico invece che comunque va bene così, con l’amaro in bocca, ma va bene così.
Lisbona è una città bellissima, lo stadio “da Luz” incredibilmente moderno e funzionale e poi…
…e poi, lo spettacolo è stato principalmente fuori dal rettangolo verde: il volo dell’aquila prima della partita è stato da brividi, la bolgia e il calore dei tifosi locali e soprattutto i tantissimi napoletani intervenuti sono stati commoventi.

Grazie ragazzi!!!!

Dicevo, lo spettacolo è stato al di fuori del campo. Lo spettacolo è realmente cominciato ieri mattina presto quando Tonino, detto “la marcia”, in sole due curve, all’altezza dell’ortofutticola carottese, è riuscito a farmi chiedere la bustina per vomitare!!Mentre poi, sfogliando il Mattino trovo la foto di Barbara col Pocho!!!
Ma questo è solo uno dei tantissimi episodi che ci hanno visti protagonisti. I principi della giornata sono stati Adamo e Frengo.

Il primo in aereo ha avuto un diverbio con la hostess. Difatti quest’ultima, con sorriso prestampato girando col suo carrellino dispensava panini e bibite, sino a quando non si è scontrata col nostro Adamo. “Vorrei una birra” le sue parole. E lei: ma no, qui si può bere solo acqua, cocacola o succhi di frutta. E lui indispettito: ma come?! Io non posso bere analcolici!!!
Intanto dalla coda dell’aereo un energumeno la cui maglietta striminzita di Lavezzi riusciva a coprire solo un quarto della voluminosa panza, voglioso di fare il brillante e il ganzo con la bella hostess le dice finemente: uè bbella, lo sai che vestuta accussì mi pari ‘a bbandiera ‘ e ll’Italia?! I suoi compari hanno cominciato a ridere tutti compiaciuti di tanto comica battuta. La realtà è che la divisa di tutto l’equipaggio era bianca, rossa e verde proprio perchè la compagnia si chiama “Air Italy”!!!!
Adamo ha proseguito il suo show a non so quanti kilometri dal suolo quando ha dialogato incessantemente col suo vicino di posto sconosciuto. L’apice è stato raggiunto quando ha raccontato le sue ultime disavventure amorose: “Lo sai, stavo per sposarmi. Ma prima del grande passo ho chiesto alla mia futura moglie-Cara, prima del matrimonio, posso fare l’ultimo viaggetto con i miei amici?- e lei mi ha risposto-provaci e ti lascio!- e io sai cosa le ho detto?Lo immagini?Allora vaffanculo!..Semplice no?!”…Da ricovero, lo sconosciuto è rimasto basito.
Frengo, invece, in una piazza al centro di Lisbona, ha cercato un soggetto che potesse fare una foto a tutta la banda. Prima ha chiesto ad una matricola, che proprio in quel momento stava festeggiando l’ingresso all’università. Aveva una bottiglia di Vodka, nella tasca, barcollava e non sarebbe mai riuscito a tenere ferma una macchina fotografica. Notato il problema si è diretto verso un altro soggetto. Solo in un secondo momento si è accorto che il tipo a cui ha chiesto era privo di una mano!!!…Non oso immaginare come sia venuta quella foto.
In metro a quasi un’ora dall’inizio della partita, tra canti e cori, sempre Frengo, ha chiesto a un ragazzo che tranquillamente ascoltava musica col suo i-pod: scusa, il Napoli che sta facendo?!?”.
Voglio inoltre ricordare: Salvatore si sarà perso 14-15 volte per la sua lentezza. Minao che per poco non litigava con un tifoso avversario(partita tranquillissima). Le attese in aeroporto, allo stadio, nei ristoranti, alla metro, al bar per l’insostenibile flemma dei portoghesi. Catapo? Ci sarebbe da scrivere un libro, ma per il fatto che ancora(per poco!)gli voglio bene, non aggiungo altro, se non che sia riuscito a vedere solo l’ultima mezz’ora di gara. Ancora Frengo, che è riuscito ad addormentarsi poco prima del fischio iniziale. Adamo che parlava napoletano col tassista e si meravigliava del fatto che costui non lo comprendesse…
Beh, ci sarebbero da raccontare altri milioni di episodi, ma ora sono troppo stanco, vado a dormire…

…comunque sia, è stata una grande esperienza e spero di ritrovare tutti(o quasi) per un’altra memorabile e spero più fortunata trasferta.

Un saluto a Tonino rip, Dgiuffre, Minao, Tonino Acampora(che ringrazio particolarmente per tutto), Frengo, Adamo, Salvatore,Catapo(e i suoi amici), Barbara e Luigi.

Viva la Cerveza, viva la Giginha, viva il baccalà…Forza Napoli Sempre…ovunque e comunque…
…Buonanotte.

Bologna - Napoli 0-1

Posted by lapo2001 on Set 29th, 2008

Denis

Sto scrivendo in uno stato di semi-incoscienza e non riesco a capire se tutto ciò sia vero. Ho bisogno che qualcuno mi assicuri che questo non sia il solito sogno peterpanesco. Vi prego, datemi un pizzico, un buffetto, una martellata ‘n capa.

Son desto, son desto. L’incredibile Napoli riesce ad espugare al Dall’Ara il Bologna con un grandissimo gol nel finale di Denis. Uno stacco imperioso di testa che fulmina letteralmente l’incolpevole Antonioli(l’ultimo gol da calcio d’angolo si ricordava i tempi di Attila Sallustro). Che gol! Lo dedico al signore che mercoledì al San Paolo dietro di noi ci ha veramente rotto le scatole, colpevolizzando el Tanque, di qualsiasi cosa. Piove?E’colpa di Denis. E’aumentato il prezzo della benzina?E’colpa di Denis. Mia moglie mi fa le corna?E’colpa di Iezzo…

Gli azzurri ancora una volta sono scesi in campo con almeno 5 titolari mancanti. Ma come era accaduto a Udine, anche ieri, la squadra ha giocato con uno spirito di sacrificio e di unione davvero encomiabile. Una prestazione super. Attendista come capita praticamente sempre nella prima frazione e più decisa e con ritmi più elevati nella seconda(specie nel finale con l’ingresso del moto perpetuo Gargano, dell’ottimo Russotto e del risolutore Denis).Si deve anche ammettere che questo Bologna è davvero una squadraccia(Minao docet) con Di Vaio e Adailton in prima linea, molto inoffensivi (riuscivano a farsi marcare dalle proprie ombre!)e irritanti. Ma il Napoli di questi tempi, pur privo dei suoi migliori giocatori, grazie soprattutto a zio Edy, è una SQUADRA. Una grande squadra.

E non mi dite che mi sto esaltando troppo, altrimenti datemi un calcio, mi sveglio e mi ritorvo di nuovo a Fermo o a Sora!

Invece? Tutti a Lisbona!!! Con 11 punti in classifica, al secondo posto avanti a Inter, Milan, Fiorentina, Maiali e Roma …

Il sogno…o meglio…la realtà continua…

Forza Napoli Sempre

Napoli - Palermo 2-1

Posted by lapo2001 on Set 25th, 2008

Fantastico!

Il Napoli piega in un San Paolo ancora monco di curve, il Palermo di Ballardini, soffrendo e facendo soffrire, per 2  a 1 e balza a 8 punti in classifica. Senza il nostro inimitabile Pocho, la banda di Reja  sforna una prestazione tutta grinta e carattere, regalando molto campo ai bravi avversari, ma colpendola cinicamente nei momenti cruciali. L’assenza del piccolo argentino si è fatta sentire soprattutto nei minuti finali. Quando tutti(tranne Gargano) avevano bisogno di ossigeno per rifiatare dopo le insistenti e costanti pressioni dei rosanero. C’è mancato Ezequiele quando si trascina mezza squadra nemica fin sulla bandierina del calcio d’angolo.Gli azzurri hanno davvero sofferto tanto.

Con Denis oggi, particolarmente lento, è stato il maestoso Zalayeta a sobbarcarsi tutto il peso dell’attacco. Suo il passaggio per l’accorrente Maggio con conseguente assist per … per chi? Indovinate un po’… per l’onnipresente Hamsik(3 gol in 3 partite). Il raddoppio invece, è nato da un tiro sbilenco dello stesso slovacco, la cui direzione errata ha trovato pronto il Panteron che è riuscito a realizzare in 2 tempi il gol. A poco più di 5 minuti dalla fine, il Palermo ha accorciato le distanze con un rigore(mani di Aronica) di Miccoli.

Tutto mi avrebbe fatto pensare ad un risultato diverso. Stasera infatti, sono state sconfessate quasi tutte le pratiche scaramantiche usuali: posto della macchina troppo avanti(quasi a piazzale tecchio)rispetto al solito; mancata bevuta di caffè al solito bar Blasius; ingurgitamento di panini schifosamente buoni del mc donald(di solito si mangia sempre nel bar prima citato); entrata allo stadio da un varco inferiore(di solito è il superiore);presenza pericolosissima di Tonino in tribuna insieme a Lollò; posti a sedere mescolati rispetto alla partita con la Fiorentina; Francesco che cercava di chiarire un concetto all’addormentatissimo cucù, per di più con le cuffiette inforcate; Gabry che apparava un bella figurella; Reja che s’inventava Hamsik seconda punta(non è una critica, ormai per me, zio Edy, può fare ciò che vuole); i signori seduti dietro travestiti da gufi che continuavano a gridare “è colpa di Denis”, anche quando Denis era negli spogliatoi da almeno 20 minuti; Minao che invece ricordava la grande prova di Aronica durante la partita!(infatti poi, ha fatto rigore!); Gabry che continuava a dire “ma adesso siamo primi…se vinciamo”…Dopo tutto ciò ho dovuto necessariamente introdurre la mia mano sinistra per evitare altre fatture o malocchi all’interno dei jeans per una scaramantica azione di grattamento…

Non credo che sia stato il mio gesto e non penso nemmeno che ci sia  bisogno di sale da cospargere sul terreno di gioco…il Napoli quest’anno è troppo forte…Fantastico!

Ballardì, Ballardì, tu si n’omm bip bip

Blasi è stato ammonito.

Ma Gargano che animale è?

Forza Napoli Sempre< -->

Udinese - Napoli 0-0

Posted by lapo2001 on Set 22nd, 2008

E’cominciata oggi anche la stagione a casa Dgiuffre per le abituali trasferte. Stesso clima di kazzeggio lasciato la stagione passata. Unica differenza: mancanza di componenti. Di solito quell’ampio salotto non ha nulla da invidiare ad una pista di discoteca. Sempre brulicante di presenze. Dalle più attive e contestatrici(Giuliano)alle più statiche e dormienti(Assessore), oggi pomeriggio, sono venute meno. Fortunatamente, il padrone di casa e il solito Minao(ancora semisciancato) non mi hanno lasciato solo. Ho scoperto anche che in 3 si sta anche meglio:i divani sono più larghi e il caffè, nella macchinetta piccola, viene anche meglio. Insomma 3, ma buoni.

Appena entrati, domanda di rito: chi joca?

Non c’è stata la solita striminzita risposta di Dgiuffre: beh, nessun grande cambiamento, gioca solo Altafini al posto di Sivori.

No, no, stavolta le cose stanno diversamente: gioca un’altra squadra!

Il Napoli entra in campo al Friuli di Udine senza Cannavaro, Contini, Hamsik e Denis per il turnover, e Maggio e Lavezzi per infortunio. Cioè dico, ma dove ci presentiamo con Pazienza(unico giocatore al mondo che prima di entrare in campo è più stanco di quando esce), Montervino(Charly chaplin aveva piedi più dritti) e Pià(che anche quando andrà a giocare a ramino al circolo anziani, sarà ancora considerato “giovane promessa”), ma  si può giocare così?!?

Caro Edy,

ti chiedo umilmente scusa, per tutte le volte che ho pensato che tu non capissi un piffero di calcio, per tutte le volte che non hai osato di più, per quella volta in cui hai sostituito Hamsik e io ti ho detto che eri un “cagasotto”. Ti chiedo scusa anche perchè tante volte non ti ho difeso, anche quando ti hanno paragonato a Salvemini o a Casale. Scusami. Dopo la sconfitta di Crotone o dopo Avellino, ho anche praticato una macumba e un paio di fatture. No, no, scusa. Scusa davvero… Sei uno tra gli allenatori migliori del campionato italiano e in più, a differenza di tanti altri sei un signore. Oggi, non c’erano le stelle, forse nemmeno i satelliti, c’era una squadra che, solo nel leggere i nomi era normale che un senso di stupore e di terrore potesse affiorare. E invece, la classica squadra operaia è stata grandissima. Ha ribattuto colpo su colpo ed ha rischiato anche di vincere. Certo, si è rischiato, si è sofferto e si poteva anche perdere, le disattenzioni non sono mancate. Ciò però che mi ha colpito, in terra friulana, è stato lo spirito, l’anima di questa squadra. Abbiamo avuto in passato, formazioni largamente superiori a questa e comunque non sono riuscite ad ottenere nulla. Ho capito che se Zalayeta praticamente morto al 91°, viene sin sulla linea dei difensori(in difficoltà dopo l’espulsione del sempre più ingenuo Santacroce), nonostante non fosse contento perchè impiegato poco, a controbattere e lottare su ogni pallone come se fosse Benetti; ho capito che se Vitale sta crescendo, nonostante critiche e pressioni;ho capito che se tutti i ragazzi alla fine, dopo un pareggio, si siano abbracciati; ho capito che se Pazienza, pur giocando con le gambe laegate, li lanci a pesce in tutte le mischie; ho capito che se la squadra può giocare senza quasi tutti i titolari e comunque affrontare senza remore qualsiasi avversario…beh, ho capito che il merito è soprattutto tuo.

Sì, sì si può giocare così. Grazie.

Certo però, che se avessero giocato Lavezzi, Hamsik ecc ecc…oggi eravamo in testa alla classifica.

Forza ragazzi, noi ci crediamo, noi ci siamo! beh…siamo solo in 3… ma ci siamo lo stesso… sempre.

Però voglio Minao alla caffettiera!

Catapo, tu invece che hai fatto? Scommetto che eri all’ippodromo di San Siro.

Forza Napoli Sempre.

Europeccato!

Posted by lapo2001 on Set 19th, 2008

Finalmente si respira l’Europa ma che peccato!

Torniamo a casa con una vittoria sì, ma visto l’andamento della gara e delle azioni totali, si torna con un pò di amaro in bocca…Il Benfica non ha costruito una sola azione di gioco o tiro in porta e si ritrova con 2 gol all’attivo pericolosissimi. Non si possono beccare 2 gol su palle inattive. Non mi ricordo proprio quando è stato l’ultimo subìto in questo modo. Forse quando c’era Bandieri in porta!

Che peccato! Il Napoli in poco più di due minuti è riuscito anche a ribaltare il risultato. Prima Suazo con un colpo di testa da calcio d’angolo e poi l’uno-due degli azzurri firmato da Gigino Vitale(che se non fosse stato per il gol, l’avrei tranquillamente posizionato subito dopo Facci nella classifica dei terzini sinistri bidoni) e Denis su corta ribattuta partita da un tiro di Hamsik. I 70000 del San Paolo hanno incitato la squadra e hanno fatto sentire il loro calore  e una marea di fischi(ancora non ci sto capendo niente, ho un fischio perenne nell’orecchio sinistro)agli avversari. Lo stadiopoi,  è letteralmente esploso al gol di Maggio deviato da un difensore. Ormai tutto faceva pensare ad un ritorno rilassante a Lisbona, tant’è vero che il quarto golletto più di una volta, stava per scapparci(aaaah, Vitale, Vitale). E invece, quando meno te l’aspetti…frranghede… il Benfica segna con Luisao un gol importantissimo in vista del return-match in Portogallo. I ragazzi hanno provato ancora ma non c’è stato nulla da fare. Un 3 a 2 che ci soddisfa a metà.Per la cronaca, Blasi è stato ammonito.

Perle della giornata: poco dopo il casello di Napoli, quasi all’ingresso della città, il Minao con molta boria e sufficienza si rivolge al Dgiuffre, pilota di giornata, indicando prima col braccio di andare dritto e poi, con la mano in movimento di svoltare a destra(uscita Gianturco). “Gir ‘ a ccà!”le sue parole. Continua la sua parte di vecchio conoscitore di itinerari segreti e misteriosi, sbeffeggiando noi, poveri ignari. Motivo di questa svolta:evitare il traffico iniziale di via Marina e intraprendere un percorso alternativo(”scorciatoia”sempre parole del Minao) costellato di vicoli e vicoletti. Risultato: arrivo a via Marina(il cui traffico era normale, vista la partita e l’orario)dopo esattamente un’ora e mezza!!!!Cioè, grazie alla nostra fantastica guida siberiana siamo riusciti a fare 2 km o poco più in un’ora e mezza!! Grazie Minao! Grazie soprattutto per il supplizio dell’ingorgo più allucinante condito dal volume al massimo della tua autoradio!!!Grazie!

Dopo questa disavventura, nei pressi di un bar vicino lo stadio, mi accorgo di un impellente bisogno fisiologico, prima però, sull’uscio del bar chiedo sempre al Minao, qualche spicciolo per un caffè, visto che ne sono sprovvisto.  “Tiè Gigì”e nel dire questa frase allunga la mano convinto di trovare la mia aperta. Naaa, tutte le monetine penetrano una dopo l’altra ciondolanti, nelle varie fessure di una grata delle fogne, tra le risate dei milioni di presenti. Divento piccolo come un sorcio dalla vergogna e come un sorcio sotto il muro son fuggito, senza aver bevuto caffè e senza nemmeno svuotare la vescica. Il Minao, per coerenza ha lasciato a terra gli unici 20 centesimi salvatisi dalla strage. Teatro!

Tra questi 2 episodi, voglio anche ricordare le mirabilie della polizia. Sotto il tunnel di Mergellina, all’improvviso giungono alle nostre spalle velocemente con sirena all’opera, varie macchine e camionette della polizia con il compito di scortare i 2 autobus e un paio di ducati farciti di tifosi portoghesi. Nel traffico più statico, le macchine della polizia hanno cominciato ad allargare la fila centrale. Lentamente, lentamente si muovono in fila indiana con motorini che sfrecciano da tutti gli angoli. Visto l’ingorgo più assurdo, dopo poche decine di metri i 2 pullman si sono attardati ed in poco tempo perdono contatto. Immaginavo i tifosi lusitani rinchiusi in quella bolgia senza il minimo supporto. Urla, fischi, improperi di tutti i generi in quel caldo sfiancante. E non immagino invece cosa abbiano pensato, quando 3 ragazze insieme modello hot-dog su di uno scooter 50, si è piazzato proprio davanti al primo pullman. Ad un tratto, la signorina seduta dietro(ovviamente con mutanda in bella vista.Pare sia una moda), si volta verso i nostri rivali e con aria di sfida e senza ritegno ha mostrato per almeno 5 minuti quel bel ditino affusolato al centro delle dita. Fenomenale!

A parte ciò, siamo fiduciosi. Vogliamo andare avanti!

Tutti a Lisbona!

Catapo, continua a guardare la tv. E’ meglio.

Forza Napoli Sempre.

C’ho un pocho di mal di testa

Posted by lapo2001 on Set 15th, 2008

Tutti in farmacia!

Prima che cominciasse la partita di oggi contro la Fiorentina, ho avuto un mal di testa incessante, un continuo e perpetuo “bum bum” nelle tempie. Mi sono girato intorno speranzoso di trovare qualcuno che avesse portato con sé nella propria borsa di Doraemon una bustina di aulin o un pò di novalgina… Niente da fare. Il dolore si è poi, propagato nel corso dell’incontro, sempre più forte,  sempre più acuto, forse perchè agevolato da stridule, cacofoniche e assordanti  grida di tifosi deliranti(tipo il Cucù o Albertone).Solo al fischio finale, grazie ad un urlo sovrumano sfogante, il battito fallace è cominciato a scemare.

Credo di non essere stato l’unico al San Paolo ad aver avuto questo tipo di problema nel pomeriggio. Sono sicuro che per molti calciatori viola, il triplice fischio finale del pessimo signor Tagliavento, sia stato una vera e propria liberazione. Il motivo? Chiedetelo a Donadel o a Zauri, a Dainelli o a Gobbi ecc.ecc.  Tutti per più di un’ora e mezza hanno dovuto chiedere alla panchina di Prandelli una serie infinita di scatole di moment. Lavezzi è stato il loro incubo e procuratore di emicranie.

Il Pocho di oggi è stato letteralmente mostruoso. Piroette alla Carla Fracci, dribbling modello flipper, scatti infiniti… fino all’ultimo secondo di gioco. La sua velocità ha distrutto tutti i piani del buon Cesare, il quale ha tentato vanamente di costruirgli una gabbia intorno. Se Bolt fosse stato al San Paolo, di sicuro avrebbe abbandonato l’idea di allenarsi col Real madrid, ma avrebbe deciso di prendere lezioni dal nostro incredibile Speedy Gonzales.

Il primo tempo è stato il solito lento e svogliato Napoli. Come capita spesso i primi 45 minuti sono da dimenticare, se non per qualche sporadica invenzione di qualcuno. Campo e manovra alla Fiorentina. Fino ad arrivare al gol (in netto fuorigioco) di Mutu su assist di un ottimo Gilardino.

Nel secondo invece, la musica è del tutto cambiata. Il centrocampo che sino a quel momento era rimasto in letargo, ha cominciato a pressare e combattere e soprattutto ad aiutare le punte troppo isolate. L’assistenza del maratoneta Gargano e del gladiatore Blasi(non ci crederete,  è stato ammonito!), ha dato la possibilità al piccolo argentino di rendere al meglio. Suo infatti, il passaggio finale(dopo aver fatto rimbecillire mezza difesa viola), per Hamsik, che da 20 cm. non ha potuto che mettere la palla del pareggio nel sacco. Sue quasi tutte le azioni più importanti.

Il secondo gol invece, nasce da una discesa con “veronica”, del giovane Vitale con susseguente cross deviato per la testa del solissimo Maggio. A proposito di Gigino:anche per lui una prima frazione da dimenticare. La paura e l’emozione l’hanno fregato, ma il poco più che ventenne stabiese ha saputo riscattarsi con un ottima ripresa. Molto singolari i commenti sugli spalti. Primo tempo:Giggì, nun è cosa toia! Giggì, assettati in panchina!Vattenn ‘a casa!Marino, regalci un terzino!…Secondo tempo(specie dopo il passaggio-gol): Giggì sì tropp fort!Sei da Nazionale!Mò t’vò ‘o Real Madrid! Sì gruoss!Sì nu marzian!

Alla fine, non senza soffrire, con un monumentale Contini, un ottimo esordio di Aronica e un attento Iezzo, il Napoli riesce a vincere una partita che in pochi avevano creduto. Pochi? Sì, un pò perchè si era messa davvero male, e per il resto, perchè all’interno dello stadio eravamo una manciata di tifosi. Le curve ingiustamente non hanno potuto partecipare a questa festa e alle mirabilie del Pocho. Puniti da una decisione vergognosa del giudice (tal Tosel…mi sembra più una marca di biscotti) dopo i fattacci di domenica scorsa a Roma(ho detto a Roma!!!non a Piazzale Tecchio!!). Si spera che il tutto venga revocato già dalla prossima contro il Palermo.

Per quanto mi riguarda, sto molto meglio, per tutti gli altri un invito:cercasi antidoto antiPocho…le cefalee sono dietro l’angolo, anche per i portoghesi!

fiorentina

Nella foto, la banda felice alla prima partita casalinga. Minao, giovedì, nun t’fà venì niente!
Per dgiuffre: Montolì sì ‘na lota…Montolì sì nù figlio ‘è “bip bip”… Montolì “bip bip”.

I love you and you love me

Posted by lapo2001 on Set 1st, 2008

Oggi è ricominciato il tanto atteso campionato. Il Napoli di scena all’Olimpico sfodera una splendida prestazione e sfiora la vittoria nonostante abbia giocato per quasi un tempo in inferiorità numerica a causa di un’ ingenua espulsione ai danni dell’inespertissimo Santacroce. Al gol di Aquilani nel primo tempo, ha risposto il solito Hamsik in rovesciata, dopo aver colpito la traversa con un colpo di testa ravvicinato nella seconda frazione.

In sordina i primi 45 minuti. A passo lento e molto non volentieri si son visti lanci lunghi assai imprecisi. Solo qualche piccolo lampo e una sterile supremazia territoriale da parte di De Rossi & co. Il gol del giovane Aquilani è nato più da un’errore della nostra difesa  che da un’azione ben manovrata dei giallorossi. Dopo la rete, non c’è stata la reazione che volevamo, complice anche un caldo impressionante che ha tolto il respiro a tutti(eccetto Gargano che era con lo scooter!). Nel secondo tempo invece, gli azzurri hanno cominciato subito a premere alla ricerca del pareggio. Prima l’incontenibile Lavezzi e poi Hamsik hanno sfiorato il pareggio. Nel momento migliore ecco, che Santacroce nel giro di pochi minuti decide di farsi espellere come un pivellino e lasciare i compagni in dieci. Ma questa squadra ha le cosiddette “palle” e in poco tempo, prima pareggia e poi, rischiando, costruisce altre 2 palle gol clamorose, sempre con il Pocho(se avesse anche il gol nel sangue sarebbe veramente un fenomeno). Gli ultimi minuti sono stati un’autentica sofferenza: calci d’angolo, mischie furibonde, punizioni dal limite, recuperi prodigiosi. Ma alla fine i ragazzi di Reja riescono a conquistare questo prezioso punto e iniziare il campionato col piede giusto. Se avessimo perso, sarebbe stata una beffa e io, mi sarei presentato a casa di Santacroce stasera stessa col battipanni!

Nella passata stagione questa squadra così giovane ci ha sbalordito. E’ stata la vera sorpresa. Solo dopo qualche giornata ci siamo resi conto di avere una squadra e dei forti giocatori, in barba a tutti gli scettici. Ma perdere le partite e vedere brutte prestazioni era nel conto. Provenivamo dalla B con una squadra di giovanotti sconosciuti e aspettarsi delle sconfitte o delle pessime partite era più che lecito. Oggi no. Quest’oggi, prima della partita con la Roma e poi soprattutto durante, ho avvertito una grande tensione. Perchè siamo lì e sappiamo di potercela giocare con chiunque, sin dall’inizio. Non mi capitava da secoli di comprare il giornale la mattina per sapere le ultimissime sul raffreddore di Lavezzi e su come ha dormito Hamsik. Non mi capitava da secoli cominciare il campionato con questo stato d’animo. Fiducioso e felice.

Beh, mi sono reinnamorato. O meglio, finalmente mi sento corrisposto.

Avanti così

Posted by lapo2001 on Ago 29th, 2008

Il Napoli conquista definitivamente l’Europa surclassando al san Paolo i malcapitati albanesi del Vllaznia. Una squadra ribadisco, che difficilmente giocherebbe in qualsiasi campionato italiano, anche in quello di bocce o di tiro alla fune. Vedendo le immagini, ho notato poi, che forse l’ultima volta che una difesa abbia fatto il fuorigioco sin sulla linea di centrocampo prima del Vllaznia, è stato il Milan di Sacchi! Oltre a carenze tecniche palesi, si sono autolapidati con una tattica che nemmeno Scoglio avrebbe compreso. Kamikaze!

Cinque a Zero.

Nel primo tempo mi sono addormentato. Tutto troppo lento, soporifero. Persino Mimì, si è accovacciato silenzioso in un angolo della camera. Poi, dalla mezz’ora è cominciato il monologo. Azioni e gol mangiati a ripetizione. La squadra delle cosiddette riserve ha sbaragliato gli avversari in ogni zona del loro campo(Giannello a casa, davanti alla tv, con pantofole e giornale si sarebbe stancato di più). Il già contestato Rinaudo confeziona una doppietta da vero bomber(sfiorando addirittura il terzo!), Pià meno brillante del solito, il nostro mitico e fenomenale uomo d’oro Lavezzi e il solito, imperterrito Hamsik(regalo di Denis) siglano le altre reti. Buona la prova del capitano Montervino, oggi nelle vesti del miglior Cafù, bene Zalayeta che velocemente sta ritrovandosi dopo l’infortunio. Ottima la prestazione dei difensori, benchè poco impegnati. E grande Rinaudo! Qui già si parlava di un nuovo Prunier.

Avanti così…in Europa!

Un saluto ad Andrea e a zio Albertone.

Pechino 2008

Posted by lapo2001 on Ago 28th, 2008

Domenica si sono chiusi con una pirotecnica cerimonia i Giochi Olimpici cinesi. Saranno ricordati soprattutto per gli 8 ori del nuotatore Phelps e per i 2 stratosferici record dell’atleta giamaicano Bolt nei 100(9.69) e nei 200 mt.(19.30), ma anche per il calcio volante di un lottatore cubano in pieno viso dell’arbitro e la medaglia d’oro persa per soli 4 millesimi dall’incredibile canottiera azzurra Josafa Idem(44 anni!!!). L’Italia? Dopo un inizio scoppiettante, si è un pò persa negli ultimi giorni: 8 ori, 10 argenti e 10 bronzi. Di sicuro le aspettative non erano queste. Deludenti le nostre squadre.

Tra 4 anni si terranno a Londra. Ho sentito dire che introdurranno anche il tressette e le parole crociate, ho cominciato ad allenarmi…non si sa mai.

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