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Il cammino di Santiago | Salviamo Peter Pan

Ancora cammino!

Posted by lapo2001 on ago 30th, 2008

Questo video è stato realizzato con la collaborazione di YKS channel, grazie allo staff del sito Tbtv. Va in onda sul canale sky 863 dall’11 Agosto ogni 6 ore( ore 5:52; 11:52; 17:52; 23:52). Ringrazio in particolare Elia e Ilaria.

Scusate la mia voce nasale…avevo il raffreddore…beh, in realtà, mammà così m’ha fatto.

Ascolta l’infinito

Posted by lapo2001 on mag 21st, 2008

Oggi pomeriggio, dopo non so più nemmeno quanto tempo, ho riascoltato “ti amo”. La cosa più bizzarra e strana è che quelle due paroline non mi sono state riferite dalla mia ragazza, da mia madre o dalla folle di turno in eccesso d’amore, bensì da una mia cara amica che non sentivo e non vedevo da mesi. Un’amica vera alla quale sono legatissimo. E’ stato bellissimo sentirglielo dire, proprio perchè ancora una volta mi ha dimostrato la purezza del suo sentimento, senza dipendenze nè pretese. Poi, dopo avermi parlato brevemente delle sue cose attuali mi ha chiesto “come stai?”. Beh, per evitarle una serie di “pippe” mentali e ragionamenti astrusi generatori di emicranie, le ho detto che avrei risposto con un post. Con questo post.

C’è una canzone della Mannoia che ora sto ascoltando molto e che identifica il mio pensiero e lo stato in cui verso:
In questo mare di abitudini, mi rifugio nei miei luoghi incontaminati. Così la mia mente torna su quelle strade, sulle quali il passato non esisteva…dove mi sentivo un uomo libero…Ascoltando il mio infinito…e quel “ti amo”.

Video dedicato a Sissi, a Nello, a Fulvio e a Ciro.

Ascolta l’infinito – Fiorella Mannoia

Potremo ancora giocare la
partita del tempo
magari colorare qualche cartolina
e nelle notti future buttarci via
tenere il cuore lontano dalla nostalgia
e questa voglia di caldo che arriva piano
e questa sete di vita che prende la mano

avremo tavoli pieni di persone contente
e fuori dei motori pieni di benzina
e l’ occasione di vivere fantasie
e di nascondere piccole malinconie
ma la paura e la noia ritorna piano
la solitudine porta così lontano.

Com’ è difficile dire tutto quello che sento
tutte le piccole grandi verità
ed ogni movimento che mi cambierà
e camminare così nell’infinito che ho dentro
che si modifica e cerca libertà
e chiede di capire quello che sarà
se parli piano puoi sentirlo già

ascolta l’ infinito.

Vedremo case tradite dal passare degli anni
ci sembreranno piccole e dimenticate
ritroveremo discorsi curiosità
e quel dolcissimo male ci accarezzerà
ma non avremo parole per dire dov’ è
e l’ abitudine porta così lontano

non è possibile dire tutto quello che accende
tutte le deboli e forti simmetrie
che lasciano nell’anima le poesie
e quella parte di noi che l’ infinito nasconde
che ci modifica e vuole verità
e sa comunicare quello che sarà
se guardi dentro puoi vederlo già

ascolta l’ infinito

Padrone di niente

Posted by lapo2001 on apr 18th, 2008

Era il diciannovesimo giorno di cammino, mi trovavo a Leon in uno di quegli albergue enormi in cui si contavano almeno 100 posti letto. Avevo passato da poco il deserto ed erano 10 giorni che Fulvio mi aveva lasciato, per cui oltre Carolina, una ragazza di Udine con la quale mi accompagnai per un pò di tempo, non potei parlare con nessuno, se non il mio pessimissimo inglese con koreani e francesi. Mi arrampicavo sugli specchi per farmi capire. Mi ricordo che anticipai il mio arrivo in città, perchè da lì a poco avrei incontrato Ciro, che intanto mi stava raggiungendo con un aereo dall’Italia. Passeggiai tutta la giornata, tra piazze immense, fontane, palazzi e parchi in cui c’erano bambini e anziani che lanciavano delle grosse sfere di pelle su grossi birilli tipo bocce. Fino a quel momento avevo camminato e mi ero comportato da perfetto pellegrino, e ciò non mi costava, perchè sentivo di farlo e di essere così. Siccome avevo vagato abbastanza, mi prese la fame e così decisi di fare uno strappo alle mie regole: mangiai in un mc donald. Forse perchè questo mi avrebbe avvicinato un pò alla mia realtà assurda che volente o nolente mi mancava. Dopo zuppe castigliane e spezzatini di vario tipo che avevano rappresentato la mia cena, quella volta rimpiazzai con un mac bacon e una coca-cola…Ancora non era buio, e mi resi conto però, che il problema non era quello. Non sarebbe stato un panino con ketchup e mayonese a farmi ritornare per un pò nelle braccia della mia vita…

Avevo superato da poco la metà e stare completamente da solo per intere giornate mi aveva fatto bene, anche perchè avevo superato un pò di problemini ai piedi e un brutto virus contenuto nell’acqua delle fonti per strada, ma lo stare soli comporta anche prima o poi l’esigenza di occupare la mente con qualcosa di postivo che hai nella tua esistenza. I giorni su quelle strade sono interminabili, specie quando si arriva nel pomeriggio negli ostelli e non si trovano persone che hai conosciuto prima. E se non ti distrai ti appendi a ciò che ti è più caro.

A Leon ci arrivai davvero stanco e probabilmente l’idea che il giorno dopo avrei incontrato il mio amico, mi mise addosso una certa ansia. Forse perchè nelle passate tappe avevo accumulato un bel pò di pensieri e dilatato un bel pò di vuoti…

Dopo aver cenato, smania e debolezze mi portavano a pensare a ciò che fino a quel momento mi aveva sempre risollevato. Un pensiero che mi accompagnava e proteggeva. Uno dei pochi pensieri buoni che avevo portato lì con me. Era ciò dal quale realmente non mi ero staccato, anche se non l’ammettevo. Per me era una necessità per non soffrire la solitudine. Mi aiutò.

Solo dopo, alla fine, tornando a casa, capii con tristezza che era solo un’illusione. Un’invenzione della mia testa. E quando compresi nel mio cuore la verità, in quell’istante, compresi che ero tornato effettivamente alla mia realtà, in cui cinicamente si prosegue. Oggi mi rendo conto di pagare ancora quella disillusione, brucia ancora. Non è bello scoprire di essere il padrone assoluto del niente…Ma la domanda che mi pongo è: può qualcosa aiutarci, sostenerci e farci andare avanti nei momenti peggiori e poi scoprire che non esiste in modo da farci perdere il sorriso? E’ il solito paradosso.

A volte ci sono cose o persone che passano molto vicino, ci sfiornao, ci guardano dentro e nella loro totale inconsapevolezza e superficialità ci modificano.

A Leon, ti pensai, ti cercai, ma intanto ti avevo già perso…

In questi giorni mi sta accadendo qualcosa di simile e purtroppo non ho con me quei bei pensieri. La realtà me li ha sbriciolati. Domani me ne vado in un burger king!!!!

Trentaquattresimo giorno – Finisterre

Posted by lapo2001 on gen 3rd, 2008

Terza parte – Verso l’Oceano

Il mio cammino

Posted by lapo2001 on gen 3rd, 2008

Seconda parte – Il mio cammino

Episodi do camino

Posted by lapo2001 on nov 27th, 2007

Mi è stato chiesto di pubblicare qualche video sul cammino. Siccome da poco ho cominciato a montarne uno,vi faccio vedere qualche episodio…Spero vi piacciano…Hola.

Mi nascondo un pò…

Posted by lapo2001 on nov 20th, 2007

191120071697, inserito originariamente da LAPO2001.

Hola,finalmente mi hanno rimesso la linea adsl e posso così tornare alle mie vecchie abitudini…Ecco, le mie vecchie abitudini…
Prima di tutto volevo ringraziare i nuovi registrati al sito:tonino,michaelC,useraccs,gionni1974,maria luisa, alcib e l’attivissima monella2.E poi, con mia somma gioia anche 2 miei amici incontrati in Spagna:momo(romania)e il mitico coffee Lars(norvegia)..Hasta luego…
Dicevo,le mie vecchie abitudini…Che trauma è stato ritornare.Credevo di essere preparato ed invece viverlo è stato un vero e proprio trauma. Ma credo che, in generale, anche se le cose si sanno,previste e strasapute da prima, non si è quasi mai pronti a sentire e vedere ciò che non si vuole nè sentire nè vedere. Non voglio fare i discorsi di chi ha viaggiato e si atteggia ad uomo di mondo(magari con un paio di anni di militare a Cuneo),però ammetto a me stesso che l’esperienza che da poco ho concluso,è stata forte,intensa. E me ne accorgo molto di più ora che sono qui. Sento che qualcosa è cambiato e anche e soprattutto il modo di vedere me stesso,le cose e le persone. Cerco di spiegarmi con un esempio ultra banale: arrivo e immediatamente,mi vengono posti discorsi su liti(o presunte tali)tra persone che conosco nemmeno benissimo.Il classico caso “tanto per parlare”…”oh mio Dio”, ho pensato”ma chi se ne frega!”Chi se ne importa se la cugina della sorella dell’amante del figlio del cugino del nipote di suo zio c’ha le corna!…Ma giustamente,che paese sarebbe senza sti discorsi?!?il problema è,e son quasi sicuro,che anch’io fino a qualche tempo fa mi sarei messo a parlare a favore del secondo marito della cognata…e contro al nipote del trisavolo!…
Arrivato,mi sentivo abbastanza impermeabile a tutto lo stagno del paese,ora non sono più tanto sicuro.Sono sirene incredibilmente inutili quanto ammaliatrici…Incredibile! Cerco di esorcizzare il tutto,oltre che con le code di rospo e con la ricerca di un nuovo profumo,anche con il limitare il più possibile le mie vecchie abitudini…appunto,meno male che ho di nuovo l’adsl,altrimenti non potevo comunicarlo!…Cerco di tenermi alla larga dal sistema cannibale e io? E io…mi nascondo un pò…

Post cammino

Posted by lapo2001 on nov 15th, 2007

Post cammino, inserito originariamente da LAPO2001.

Questo è il mio ultimo post riguardo il cammino… Ora sono a Milano, in attesa di prendere il volo che in serata mi riporterà in terra partenopea…Ho scritto poco,molto poco, durante la mia permanenza in Spagna. Di cose da dire ce n’erano, ma mi sono sembrate davvero troppo soggettive, per cui, a parte rari casi, ho preferito farvi ammirare ciò che ho visto io,almeno per quel che una immagine può comunicare. Le foto sono i miei occhi e credo che siano molto più di parole personalissime. Ho fatto anche una serie di video, vorrei montare al più presto un filmetto(spero non troppo noioso) di quest’esperienza un pò fuori dagli schemi. Ai tutti dico:non ho avuto risposte particolari,anzi, dopo una settimana ho anche smesso di farmi domande.Quindi non ho avuto nessuna illuminazione o qualche visione(forse tra le mesetas,se ci penso, qualche miraggio!),nè sono diventato un santone o sto tornando con la voglia di diventare prete o di sposarmi. Sono uguale a prima. E se qualcosa è cambiato dentro di me, non me ne sono accorto.Forse tornando alla mia vita in penisola, potrò accorgermene,forse(vi farò sapere). E credo nemmeno di essere un super eroe, il cammino lo fanno persone di tutte le età, di tutte le taglie e di tutti i sessi! Se si hanno buone motivazioni, si va avanti e si finisce. A volte, non servono nemmeno buone motivazioni, ma credere di averle…Da parte mia, dopo aver abbandonato l’idea di ricerca sulle risposte riguardo la mia vita, ho cominciato a vivere giorno per giorno:semplicità, natura, conoscenza delle altre culture e fatica sono le cose che si incontrano e che danno la possibilità di aprire la propria scatola cranica a 360°. Su cose che poi, non riguardano solo il cammino. Ma che probabilmente si interiorizzano solo dopo il cammino…Lo sapevo che avrei iniziato con discorsi arzigogolati,per questo ho preferito le foto…Stare a contatto con la natura ci predispone all’apertura (più di qualsiasi droga),la semplicità è quella che si vive ogni attimo del cammino,a parte quando si incontra internet o qualche albergue a 5 stelle! Le altre culture sono qualcosa di affascinante,e nonostante il mio inglese pedestre, si riusciva a comunicare con tutti(ho avuto anche lezioni di ecologia!).E la fatica è ciò che ci fa stare in pace con noi stessi,soprattutto quando si parla di faticare “guardando sempre e solo avanti”….tutti presupposti per avere pensieri positivi.

Sì,è stata davvero una bella esperienza. E cercherò di non dimenticare ciò che mi è successo in quel vivere giorno per giorno, e nemmeno le tante persone che ho conosciuto e soprattutto chi da casa mi ha sostenuto,in particolare nei miei momenti negativi,e in tutto questo di una cosa mi sono convinto:Se vuoi vincere alla lotteria,almeno devi comprare il biglietto!

Poi,volevo ringraziare chi ha vissuto direttamente sul campo parte del mio cammino:Fulvio,i suoi consigli sulle escursioni, sull’alimentazione,il suo appoggio morale e non ultimo le sue previsioni del tempo e tutto il resto quando è tornato a casa.E’persona come pochi, ma non dico niente di nuovo,per chi lo conosce. E poi, grazie a Ciro, la mia scoperta.Sei un mito!La sua ironia subito mi ha conquistato.Ha vissuto i miei momenti più intensi:l’arrivo a Santiago e sopratutto l’ultimo giorno(una delle giornate più belle della mia vita,l’oceano,finisterre).Credo che ci siamo trovati molto bene anche se per lui ci sono state tante difficoltà non previste che l’hanno rallentato, ma non fermato!Resti un rottame!Grazie amici miei.

Grazie a tutti voi, che ogni giorno avete visitato il sito, magari sognando qualche lontana terra. Grazie a coloro che mi hanno scritto sul sito, via sms o per e-mail. E grazie a coloro che mi hanno aiutato praticamente(ricarica cell,biglietto aereo,consigli di ogni genere ecc.ecc.).Grazie a chi mi ha criticato,siete per me la spinta a non fermarmi mai.Grazie ai miei,mi siete mancati.Grazie a te,34 giorni e quasi 900 km, involontariamente, dentro di me.

Ora chiudo, torno nella mia meravigliosa penisola.La amo,perchè è bellissima,un posto unico.La odio, perchè ho paura di farmi di nuovo fagocitare in quel sistema, che il mio paese rappresenta così bene… il finto paese dei balocchi, il paese dei giudizi…eccomi,sono pronto…sto tornando…

Tramonto…fine

Posted by lapo2001 on nov 11th, 2007

Tramonto…fine, inserito originariamente da LAPO2001.

L’ultima cosa che ho visto prima di chiudere gli occhi

Cabo…qui finisce la terra e questa mia storia…

Posted by lapo2001 on nov 11th, 2007

Cabo,la terra e la mia storia finisce.., originally uploaded by LAPO2001.

 

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