Lapolandese
Poi dicono che l’ambiente non influenza…
In Olanda anche Lapo si trasformò nel Paul Newmann dei cani.
La prossima volta invece, vi posto la foto di quando siamo stati in Africa in una tribù masai…(ovviamente solo a mezzo busto).
Poi dicono che l’ambiente non influenza…
In Olanda anche Lapo si trasformò nel Paul Newmann dei cani.
La prossima volta invece, vi posto la foto di quando siamo stati in Africa in una tribù masai…(ovviamente solo a mezzo busto).
Mi ricordo quando The Ass mi disse che era stanco di questa vita moscia e morta della penisola e che avrebbe voluto andare in terre lontane e solitarie perchè il suo spirito d’avventura aveva cominciato a ribellarsi, ad urlare. “Qui è tutto fermo ed io m’impigrisco. Continuando con questo andazzo mi assopisco, mi stendo, mi addormento e questo a causa vostra, mentre io sento di essere una persona viva, che ha bisogno di emozioni forti …una perosona sveglia! Scommettiamo che vado al polo Nord? Scommettiamo che anniento il pesce più feroce di tutto l’Artide e che dopo me lo cucino all’acqua pazza? Lo vado a pescare nelle grotte più profonde tra ghiacciai e pericoli…se ce n’è bisogno anche nel buco del c*** del mondo. Vedrai, mi porto il fotografo. Io sono Indiana JonASS!” queste le sue ultime parole.
Non l’ho più visto. Ho sentito dire che poi, davvero c’è andato al Polo Nord. Pensavo scherzasse. Uno come lui onestamente, già è tanto se faceva 100 passi(ad andatura blanda)in un giorno. Ho sempre avuto la sensazione di avere di fronte un nato stanco che poi, non avebbe mai potuto rinunciare alle comodità della casa di mammà e che gli unici pinguini a lui noti, al massimo, potevano essere i condizionatori(che tra l’altro gli conciliano il sonno). L’ho sempre visto come uno che avrebbe potuto addormentarsi anche durante una rapina in banca o su di una panchina al parco giochi per bambini all’ora di punta. Mi sbagliavo. E’ un eroe! Forse ha deciso di non tornare più… Beato lui, chissà quali estreme e incredibili imprese starà compiendo?… Chissà poi, se l’ha eliminato il pesce-mammut dei mari ghiacciati del nord?…Vorrei sapere…vorrei vedere…
…controllo nella posta se c’è qualche cartolina o foto. Magari qualche sua memorabile fatica o gli sconosciuti fondali tra gli abissi o magari mentre combatte strenuamente contro il terribile mostro marino o quando addirittura se lo mangia…
…chissà se torna?
XXIV Giornata
Napoli – Inter 0-0
Un’altra splendida, incredibile prestazione non è bastata agli azzurri per superare la corazzata Inter. Concentrazione, pressing, ritmo altissimo per tutti i 90 minuti e sfiga hanno caratterizzato il Napoli di ieri sera a Fuorigrotta. Oramai quello che doveva essere il nostro tallone d’Achille, la difesa, si sta sempre più rivelando il nostro punto di forza. I vari Milito, Pandev, Eto’o, Sneijder ecc ecc sono stati ridotti a semplici comparse. Attento e preciso tutto il reparto. E gli elogi per De Sanctis e co. ogni domenica sono ormai diventata routine. Ottimi poi, Camillone Zuniga che finalmente sfodera una partita degna della maglia che indossa, rimpiazzando egregiamente lo squalificato Maggio e di Tatore Aronica, che senza mai risparmiarsi ha difeso e attaccato incessantemente per tutta la fascia sinistra sino all’ultimo secondo. Pazienza il solito combattente e Hamsik la solita luce ad intemittenza(sua la prima traversa della gara). Da registrare invece, i piedi di Gargano: encomiabile come capita quasi sempre il suo lavoro quantitativo. Infiniti chilometri percorsi, infiniti palloni recuperati, infinite ripartenze, ma non ricordo un solo passaggio(anche gli appoggi di 2 metri) azzeccato. Quagliarella(autore del secondo palo colpito)si è mosso molto e gli è capitata anche qualche occasione ghiotta, ma un pò per sfortuna e un pò per sua imprecisione non è riuscita a buttarla dentro. Infine, Denis. Questo ragazzo ci farà ammattire. C’è chi lo vuole alla gogna per i gol mangiati e chi lo salva per l’incredibile lavoro che fa per la squadra. A volte penso che se segnasse un quarto dei palloni che gli capitano sotto porta sarebbe un fenomeno e un idolo. Purtroppo, il gol non ce l’ha nel sangue e oggi le occasioni più clamorose sono capitate proprio sui suoi piedi.
L’Inter, che si avvia a vincere un altro campionato, questa volta non è venuta al San Paolo a fare la solita passeggiata degli ultimi anni. Ha lottato come una squadra operaia nei momenti difficili e si è proposta con i suoi campioni per cercare di vincerla e di chiudere definitivamente i giochi-scudetto. Non ci è riuscita solo perchè di fronte ha trovato un grande Napoli che ai punti avrebbe meritato sicuramente la vittoria…e la Champions.
La Champions?…restano queste grandi partite, la nostra passione e il sogno, ma onestamente, onestamente mi chiedo a questo punto: cosa devo sperare, se i dubbi e i sospetti sono diventati definitivamente certezze? Almeno all’epoca di Moggi, non si arrivava a situazioni così palesi. E poi, la beffa di sentir dire “fa effetto la cura Zaccheroni” è veramente deprimente. Si può abbandonare tutto?Ma come si fa?
Seguo le parole lette su uno striscione in curva B, non posso fare altrimenti: …nonostante tutto, andiamo avanti!
Forza Napoli Sempre
A prescindere dalle stupidaggini che si dicono, voglio dimostrare a tutti coloro che pensano a complotti o a campionati truccati che siete solo dei malpensanti. Da questa inquadratura si può notare che il gentleman Del Piero si autosgambetta almeno 2 metri all’interno dell’area di rigore genoana. Per cui deduco con certezza che anche questo penalty “salvatutti” è sacrosanto. Giuve IN CIAMPions.
XXIII Giornata
Udinese – Napoli 3-1 (Di Natale 3; Maggio).
servi e Padroni…
Dopo 15 risultati utili consecutivi, finalmente il Napoli di Mazzarri riesce a perdere. Ma il risultato inganna, è stata un’impresa ciclopica. In 10 uomini per tutto il secondo tempo e il ciuccio nemmeno in questo modo, nemmeno stavolta voleva morire, sino agli ultimi istanti. Addirittura ha colpito anche tre legni(2 clamorosi) e ha rischiato più volte di vincerla sta partita. Qualcuno che si intende di calcio avrà iniziato davvero a preoccuparsi seriamente, sarà sobbalzato dal divanetto e avrà fatto un grosso sospiro alla notizia del gol di Di Natale. Meno male. Meno male…
A parte tutti gli errori e la miriade di episodi valutati in modo disarmente, ciò che mi ha fatto definitivamente schiarire il pensiero e placare i dubbi sulla giacchetta gialla è la non espulsione di Lukovic: già ammonito ha scalciato a centrocampo Quagliarella da dietro. L’arbitro(cioè colui che in teoria dovrebbe garantire la imparzialità)a due metri, fischia e invece di espellere il difensore, ammonisce un incredulo Inler. Giuro che nemmeno nei tornei amatoriali o al circo ho ammirato qualcosa del genere. Mi è sembrato quasi più incredibile del rigore negato all’Inter nel famoso scontro Ronaldo-Iuliano. Poi, il penalty regalato ad Asamoh(arbitro a 3 metri), l’espulsione di Maggio(arbitro a mezzo metro) per una simulazione inesistente(salterà per giunta il big-match contro Mourinho & co)in area di rigore avversaria e le seimila palle contese e dubbie concesse al 90% ai friulani hanno lanciato di diritto questa terna arbitrale alla finale mondiale in sudafrica. E’stata talmente palese la presunta scarsezza dell’inqualificabile Damato che anche un giocatore di moscacieca sarebbe inorridito, anche Byron Moreno!
Che peccato. Ancora una volta il Napoli di zio Walter ha disputato una gran partita, ma stavolta non è riuscito ad essere più forte delle catene dei servi…e dei Padroni.
Volete proprio il disamoramento…
Mi ha preoccupato una frase del Mister. Alla domanda “chi giocherà al posto di Maggio, domenica contro l’Inter”, questi ha risposto: “giocherà chi è rimasto…”. Cosa voleva dire? Ho fatto un pensiero maligno?
Catapo, sei un disastro! Il ciuco addà ballà!
Forza Napoli Sempre
Da poco è uscito questo film.
Ho letto la trama e la critica, sembra interessante: e’ la storia di 4 belle lillipuziane che confondono un regista già in crisi di ispirazione.
Se ho capito bene ha battuto gli incassi di Avatar ed è in lizza per l’Oscar. Merito delle attrici.
Qualcuno l’ha visto? Vale la pena vederlo?
Nessuno sa precisamente da quale antica epoca e da quale fantascientifico pianeta provenga. Nessuno sa quale sia il suo nome. C’è chi lo chiama “Gandalf il grigio(topo)”, chi “lo stermina-pappataci”, o chi semplicemente “‘o Romano”. Ma per tutti è l’eroe romantico. Colui che sa prevedere il tempo come un barometro cinese, che sa escogitare traversate spaccagambe il lunedì dell’angelo e che sa essere il difensore arcigno dei più deboli (per loro negherebbe l’evidenza:”a me stu zuniga m’piace assai”) e soprattutto sopraffino consigliere.
Qui è ritratto “int’a nu brutt’mument”.
Passata la mezzanotte ho avuto un senso di liberazione…
Auguro a tutti un bel 2010 e a me stesso un anno diverso da quello appena trascorso.
Sull’Isola si fa baldoria…
WP Cumulus Flash tag cloud by Roy Tanck and Luke Morton requires Flash Player 9 or better.
8 visitatori online
8 ospiti, 0 membri