Mirompo Lakapa

Posted by lapo2001 on feb 27th, 2011

Ecco come il maestro Mirompo Lakapa da dimostrazioni della sua abilità. Occhio al discepolo che alla fine è investito dalla sindrome di Stendhal.

I sosia

Posted by lapo2001 on feb 19th, 2011

Video di stregone_2006 di Libero.

Notando la somiglianza impressionante dei protagonisti di questo video con due mie vecchie conoscenze, non ho potuto tralasciarlo con indifferenza.
Questo video mostra l’amicizia, nonostante le razze. Bello no?
In cuor mio invece, ho sperato che il bel cane lupo desse una sonora sculacciata di rimprovero al quello di piccola taglia. Non lo so, sarà per la mia poca predisposizione ai rompiscatole, ai chiassosi ed agli incontinenti. E il bianchino mi ricorda proprio un amico con queste caratteristiche…
Cià Mimì, cià Lupo…magnatell!

Napoli – Villareal 0-0

Posted by lapo2001 on feb 18th, 2011

Sedicesimi Europa League (andata)
Napoli – Villareal 0-0

Se prima della partita mi avessero detto: firmi per uno zero a zero? Avrei risposto: Mai!
Ora, a bocce ferme, non posso dire di essere contento, perché vorrei sempre vincere, ma credo che da questo pareggio a reti bianche i segnali positivi siano tanti e lo sottoscrivo. Prima di tutto, il risultato lascia la qualificazione agli ottavi assolutamente aperta. Avere due risultati su tre, tra sette giorni, non è roba da poco. Poi, c’è da considerare gli avversari. Forte e ben messa in campo, la squadra spagnola, che naviga nelle parti alte della classifica della Liga, ha piazzato sul manto erboso del San Paolo la migliore formazione possibile dando l’impressione di puntare molto su questa competizione. Il Villareal, squadra esperta che mastica Europa già da anni ad alto livello, ha giocato bene, sfruttando i grandi palleggiatori che possiede a centrocampo e i velocisti in attacco (Nilmar e Rossi) che mi hanno impressionato, ma che alla fine non ha mai tirato in porta. Il Napoli ha atteso, paziente, il momento giusto per poter affondare le due linee difensive a ridosso della loro area di rigore. Con spazi ridottissimi ha lasciato che i gialli tessessero la loro bella ragnatela, per poi cercare di sfruttare le poche occasioni che si sono venute a creare. Due occasioni limpide, che però, non si sono concretizzate. Ma la solidità e la compattezza del nostro team, secondo me, partita dopo partita, sta diventando sempre più la nostra forza, a prescindere da chi scenda in campo. Mascara, all’esordio da titolare, immediatamente s’è calato nella realtà mazzarriana cercando di dare qualità al reparto avanzato (in particolare con lanci a tagliare il campo millimetrici) e allo stesso tempo, sacrificandosi a centrocampo, dando una mano a Yebda e Gargano. La difesa, nonostante l’assenza del perno centrale Cannavaro, a parte un paio di cavolate del suo sostituto, ha saputo rintuzzare gli avanti spagnoli, veloci e molto tecnici. Il centrocampo, come al solito, ha corso in lungo ed in largo e i nostri attaccanti, hanno fatto la loro parte, difettando solo nella lucidità sotto porta nelle rare opportunità che si sono verificate. Nel complesso, sono molto soddisfatto. Sono più che soddisfatto poi, se penso alle altre italiane che piano piano si sono sgonfiate inesorabilmente, rasentando quasi il ridicolo. Il Milan che perde in casa sia fuori che dentro al campo contro un Tottenham senza il suo uomo più rappresentativo e la Roma ormai giunta all’ammazzacaffè, stanno dimostrando che il bel calcio italico è alla deriva. Il Napoli è ancora lì invece, a competere con squadre forti e blasonate e che dimostra di potersela giocare con tutti, anche in Europa. Comunque vada sarà un seccesso.
Unica nota negativa. O meglio, l’unico mistero che ancora non ha avuto rivelazione è questa storia assurda sulle punizioni. Ma chi deve batterle? Perché Gargano ancora si ostina a calciarle dopo 3 anni in cui ne avrà azzeccate un paio? Ieri c’era Mascara in campo, uno che le ha sempre sapute battere. Ieri c’era il Matador che con la sua potenza poteva far male. Ieri, ancora una volta, è stato il piccolo centrocampista ad andare sulla palla e a tirarla…sulla barriera. Basta! Probabilmente in allenamento le tira tutte dentro, ma in partita non è arte sua. Basta! Anche Taca se n’è accorto che non è cosa sua. Basta! Anche perché, in partite così equilibrate, un episodio, un evento particolare da calcio da fermo, potrebbe sbloccare la partita e noi ormai da secoli non siamo capaci di sfruttare. Basta!
Si va in Spagna. Oggi, più che mai, Cavamos!

Per la banda:
dgiuffre:10
Catapo:10
Lapo:9
Taca(ultimo, come al solito):8

Forza Napoli Sempre
La 10 non si tocca.

Juve-Napoli 1 a 3 La presa di Torino

Posted by lapo2001 on feb 15th, 2011

La presa di Torino

Juve-Napoli 1 a 3 La presa di Torino. Monologo tratto dall’omonimo libro dello scrittore napoletano Maurizio de Giovanni che racconta la storia di quattro uomini che, il 9 novembre 1986, partono da Napoli in direzione Torino a bordo di una Fiat Regata diesel, pronti ad assistere all’ennesima sconfitta annunciata contro la vecchia signora. Dopo anni di delusioni, mortificazioni, sconfitte e dolorosi sfottò subìti in giro per gli stadi italiani, quel giorno, finalmente, la storia cambia per sempre: il Napoli, guidato da Maradona, espugna lo Stadio Comunale e stravince contro la Juventus, dando inizio ad anni di vittorie e gioie indimenticabili e iniziando la corsa verso la conquista del suo primo scudetto. E’ il racconto di una giornata memorabile, qualcosa che va oltre la semplice vittoria calcistica: quella partita e quella vittoria unirono tutta la città, dai vicoli dei Quartieri Spagnoli agli attici di Via Petrarca in un solo grido “Forza Napoli!”. Uno spettacolo magico, che fa assaporare il gusto del calcio nazionale, delle domeniche italiane trascorse allo stadio o davanti alla televisione a controllare la schedina e che, soprattutto, rende quasi palpabile quella particolarissima emozione che porta colore alla vita, mischia le carte in tavola, fa ridere all’improvviso o piangere piano, anche di felicità: la passione, la passione azzurra.

Interpreta: Francesco Manca
Corpo di ballo: Dansemble
Coreografie: Brunella Cammuso
Foto e video: Gianluigi Trapani
Scenografie: Rover S.r.l.
Regia di Francesco Manca e Ilaria Puglia

Costo del biglietto: 10,00 euro

INFO e BIGLIETTI: 081.5566264 – 331.4893825
EMOTION CAFFE’ LOUNGE BAR – Via E. Suarez, 4a/b

Chiunque fosse interessato all’acquisto del biglietto, può contattare anche me sia qui, sia su fb che telefonicamente. Il numero lo conoscete, eh.

Scuole moderne

Posted by lapo2001 on feb 12th, 2011

Driin, driin, è la campana di fine ora? No, è il cellulare del mio compagno di banco.
All’epoca non esistevano, ma ricordo di compagni che volavano dalla finestra o di olimpiadi organizzate nell’ora di storia. Ma a questo, sinceramente, non si è mai arrivato.
Mi piacerebbe sapere come la pensiate a riguardo. Vi colpisce più la nonchalance del ragazzo o dell’insegnante?
In ogni caso siamo alla frutta.

Cetto La Qualunque

Posted by lapo2001 on feb 2nd, 2011

Zelig 2011-Cetto La Qualunque-Antonio Albanese

23 Gennaio

Posted by lapo2001 on gen 23rd, 2011

giro

2 anni.
Non temere. Qui, tutti siamo presi dalle nostre vite, ma nessuno ha dimenticato.
Buen camino, amico mio.

Buon 2011

Natale al Novantatreesimo

Posted by lapo2001 on dic 24th, 2010

Natale al Novantatreesimo

Questa sera si stappa tre minuti dopo la mezzanotte, eh.
Altro che cinepanettone.
Auguri particolari da tre babbi natale speciali.

Buon Natale 2010

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