Al Romano
30 Settembre
Tanti auguri ad uno dei personaggi più straordianari che io conosca… Anni compiuti: circa 52 più o meno…
30 Settembre
Tanti auguri ad uno dei personaggi più straordianari che io conosca… Anni compiuti: circa 52 più o meno…
Un giorno di completo relax, ritornando nei luoghi che dieci anni prima mi hanno visto milite assai turista.
24 ore da cui ho “evinto” parecchi cambiamenti, nonostante la monumentalità rende la città immutabile ed eterna:
Non c’è più la edicolante, mia cara amica, in piazza della Repubblica(sostituita da un anziano signore). Il Bar nei pressi dello SME(Stato Maggiore dell’Esercito) è diventato un ristorante in cui è cambiato tutto(anche la cassiera). L’irshpub in via Nazionale ha messo i tavoli fuori ed è frequentato per lo più da stranieri. I piccioni appollaiati sugli alberelli vicino la stazione continuano la loro opera di imbrattamento nelle stesse quantità e colore. Il monumento del milite ignoto a Piazza Venezia è in fase di restrutturazione. E’ stata la giornata, ma via del Corso era particolarmente infarcita di soggetti assai “equivoci”.I mimi e gli strimpellatori di strada sono proliferati più dei cinesi.
Inoltre, ho scoperto che per far funzionare una macchinetta del caffè romana, c’è bisogno di un ingegnere nucleare; che i frigoriferi sono pieni, ma di cose assai indigeste; che i ragazzi invece di giocare a playstation o a strip-poker, si acculturano con la biologia; che il Papa può vederti, ma non necessariamente assolverti; che le persone di 90 anni girano(sfrecciano!) con un sigaro in bocca su quei trabiccoli a due ruote noncuranti dei piedi altrui;che una pisciata alla Stazione Termini costa 80 centesimi!; di avere più chili di quelli che indica la bilancia; che il mcflurry è un buonissimo gelato con gli smarties, che anche a Roma stanno inguaiati con la differenziata e che il cuore della città si lascia vedere solo nelle giornate senza pioggia…
…fortunatamente ci sono panorami e monumenti che restano sempre lì, così come li ho lasciati…tipo la chiesa sulle scale in Piazza di Spagna, tipo la fontana di trevi e tipo il sottoscritto(notate differenze nonostante siano trascorsi più di 10 anni?Attenti a ciò che dite…) io invece, ho compreso di aver lasciato poco o niente…
Se fossi un mese sarei Giugno
Se fossi un giorno della settimana sarei Venerdì
Se fossi un orario sarei fuori
Se fossi una stella sarei lontana
Se fossi un animale marino sarei un delfino
Se fossi una direzione sarei la rosa dei venti
Se fossi dell’arredamento sarei una finestra
Se fossi un peccato sarei la superbia
Se fossi un personaggio storico sarei Napoleone
Se fossi un liquido sarei alcolico
Se fossi un albero sarei un bel fusto
Se fossi un uccello sarei una rondine
Se fossi un fiore sarei quello all’occhiello
Se fossi un evento atmosferico sarei un arcobaleno
Se fossi uno strumento sarei un’arpa
Se fossi un animale sarei un gatto
Se fossi un colore sarei azzurro
Se fossi un’emozione sarei forte
Se fossi un frutto sarei una fragola
Se fossi un elemento sarei aria
Se fossi una macchina sarei decappottabile
Se fossi una canzone sarei With or without you
Se fossi un film sarei un thriller
Se fossi un libro sarei chiuso
Se fossi un cibo sarei da consumare preferibilmente entro l’anno
Se fossi una città sarei Atlantide
Se fossi un sapore sarei agro-dolce
Se fossi un profumo sarei impercettibile
Se fossi una parola sarei detta male
Se fossi un oggetto sarei una penna
Se fossi una parte del corpo sarei gli occhi
Se fossi una materia scolastica sarei Geografia
Se fossi il personaggio di un cartone animato sarei Peter Pan
Se fossi un numero sarei 1
Se fossi Lapo sarei fortunato
…E tu?
Carolina è una ragazza mosaicista friulana che ho conosciuto lungo le strade del cammino di Santiago. Viaggia in lungo e in largo per tutto il globo, tra conferenze, stages,lezioni, laboratori e lavori nell’ambito delle “tessere”.
Attualmente è in Sud Africa e sono contento di farvi leggere una delle sue mail… Colgo l’occasione per mostrarvi una finestra sul mondo. Un mondo in cui esistono realtà di cui non abbiamo nessuna conoscenza, realtà che non amiamo vedere…
Nella foto i suoi studenti a lavoro e in coda Justice.
Ciao Carolì e grazie…l’Udinese domenica s’è salvata!
Ieri è finita la mia seconda settimana di lavoro, gli studenti stanno facendo dei bei lavoretti. Il freddo continua a congelarmi le dita, e questo rende un po’ più faticoso passare 9 ore al giorno in Union House (questo è il nome dell’edificio dove si trova in laboratorio).
Essendo così presa dal lavoro, non ho ancora molto da dire su Città del Capo. Vorrei invece parlare delle persone che mi circondano. Prima di tutto i 13 studenti, tutti sudafricani tranne uno, Justice (che mi dicono essere un nome rasta). Justice viene dallo Zimbabwe, dalla capitale, Harare. Sulla pelle nera come il carbone il sorriso timido è ancora più smagliante. E’ molto educato e rispettoso, ha una bontà negli occhi, dice che nel suo paese non c’è tutto il “fighting” che c’è qui, solo che c’è una miseria totale. Uno stipendio medio è di 5 € al mese (e Ellen si domanda come fa la sua giacca nuova a costare 7 €…), e un piccolo pollo costa 20 €. Viene in SA per dei mesi, poi appena può torna dai suoi, che gli mancano da morire. A casa ha moglie e un figlio, là suona la tromba e ha scoperto, con grandissima gioia, di conoscere un po’ di italiano: crescendo, diminuendo, allegro, andante, con moto… mi piacerebbe tanto sentirlo suonare, ma ha lasciato la sua tromba a casa, è rischioso portarla qui: ricorderete di aver sentito degli attacchi xenofobi di Johannesburg, poveri contro poveri… a lui hanno portato via tutto quello che aveva. Per un mese ha vissuto sulla strada. Dice che ne ha passate, che potrebbe scrivere un best seller. Io glielo comprerei, anzi se potessi lo aiuterei a scriverlo e pubblicarlo (se qualcuno ha qualche suggerimento in proposito…).
Appena ha un po’ di soldi li manda a casa.”Ma come li mandi?” gli chiedo. ”Ci sono persone che vengono dal mio paese a vendere, li do a loro”. ”Ma li conosci? ti fidi?” “Non li conosco… ma tra poveri c’è una solidarietà…” mi sembra un altro pianeta, ricorda lo spirito di Ubuntu…
Ieri invece facevo quattro conti con Collin, che attualmente lavora qui a Wrenschouse, dove siamo alloggiate Ellen e io, ma quando suo cognato torna, tra una settimana, dovrà andarsene e sta cercando casa. La cerca nelle township, perché costano meno, 40 € al mese le baracche di lamiera, giusto lo spazio del letto, senza servizi igienici né riscaldamento. E’ difficile trovare un posto, perché continua ad arrivare gente, e anche lui è straniero, del Malawi, quindi deve stare sempre attento a dove va… Qui a Wrenschouse gli danno 60 € alla settimana, ma poi lavorerà anche lui a Union House, alle pulizie, e gli hanno promesso un contratto, anche se non sa ancora quanto gli daranno. Se trova posto nelle township, molto lontane dalla città, avrà da prendere tutti giorni treno e taxi, per un totale di 2.40 € al giorno di trasporto. E’ vero che qui il cibo costa meno che in Italia, ma comunque non sarà facile per lui arrivare a fine mese. (Una bibita in un locale qualsiasi della città costa poco meno che in Italia)
Ma vediamo… oggi finalmente (come ‘ogni’ sabato, per fortuna!) c’è il sole, magari nel pomeriggio facciamo un salto al mare tutti e tre, Ellen Collin e io!
Il nostro appartamento è pronto, domani iniziamo il trasloco. Sarà comodo, perché andremo al lavoro a piedi, siamo in centro, ma questo posto da favola, con la grande cucina, il caminetto nel salotto accogliente e il giardino selvatico mi mancherà…
La prossima settimana scriverò dal centro di Città del Capo!… e spero anche meno infreddolita…
Un abbraccio a tutti e a presto
Carolina
“ossiqua buino” buona notte in lingua Ciceua (Collin)

Stanotte vi allieto con un post non mio. L’ho trafugato (con permesso) dal blog “anatomia dell’irrequietezza” di Calvin(alias boccadimiele).
Il suo mondo, il suo modo di scrivere tra ironia, delicatezza, schiettezza e profondità, immediatamente mi ha conquistato.
Il suo mostrare i pensieri.
Vi consiglio di visitare il blog (www.boccadimiele.splinder.com) già esistente dal 2005 e vi propongo il suo “domande”.
Geppè, questa è per te…
“Qual è la cosa, mi domandavo l’altro giorno, che ognuno di noi amerebbe sentir dire di sé?
voglio dire, ci sarà pur qualcosa che rappresenta la nostra massima realizzazione, o il lato più bello del nostro carattere, e che vorremmo che gli altri notassero in noi.
oppure, al contrario, qualcosa a cui sentiamo di essere destinati, ma che ancora non abbiamo realizzato, che ancora, magari in parte, ci sfugge, su cui stiamo lavorando e che vorremmo fosse presto l’aspetto predominante del nostro essere “noi stessi”.
io naturalmente ho avuto l’illuminazione guardando juno (che io ho una predilezione per i film tenerelli spruzzati di “oh, yeah, sono tenerella ma anche un po’ rock”, e la mia critica cinematografica preferita gnegnet spesso mi disapprova perché non sono abbastanza cinici) e ho capito che vorrei che la gente, di me, pensasse questo, ogni volta che mi guarda:
…ecco, e voi?”
Un premio all’inutilità
Il Premio Ig Nobel (pronuncia italiana Ignobel) è una parodia del premio Nobel, assegnata ogni anno una o due settimane prima dell’annuncio dei vincitori del vero Premio Nobel. Ogni anno vengono assegnati dieci premi ad altrettante ricerche scientifiche di dubbia costruttività.
Premiato 2008
… Idioziologia: Gigino da Savino(Carotto) per aver scoperto che il mal di pancia non passa anche se si possiede lo scrigno del tesoro dei mari…
…specie se non si ha la chiave.
Bambola: ehi, ma i 3 olandesi, non ti hanno chiamato più?
Mario: Gigì, ma gli olandesi?tornano?
Francesco: e i 3 olandesi? li stai sentendo?
Le domande dei miei amici mi hanno fatto capire che, nonostante i pochi giorni in cui siano stati qui, Douwe, Nicolas ed Eric qualcosa di buono hanno lasciato. Personalmente, ho veramente un ottimo ricordo e spero di ritrovarmeli presto sulla mia strada.
Tanti saluti ai 3 olandesi. E grazie per le foto e per le canzoni che mi avete spedito(in commenti).
Un saluto anche ad Alessandra e Carolina.
Forse molti di voi già conoscono questo video. Oggi pomeriggio ho avuto il piacere di vederlo per la prima volta e mi si è accapponata la pelle. Pensavo alla mio cranio quando sono da mio zio, nell’ufficio. Un luogo chiuso in cui squillano e sono in funzione almeno 7 cellulari e non so quante apparecchiature telematiche. Dopo aver visto questa sorta di padelle multimediali, ho capito che mi dovrò impegnare quando sono in quello studio a non pensare a semi di mais…credo che poi, mi possa scoppiare facilmente il mal di testa!…o spuntare un paio di corn(no no questa la censuro!).
Tra poco i bambini nasceranno dall’incontro tra un frigorifero (meglio se è un classe A) e una sveglia digitale…sempre che abbiano il bluetooth!!!
…Povere cicogne.
Undici giorni all’insegna della gioia di vivere e dell’emozione, con un programma fitto di concerti, sfilate di carri allegorici, mostre, artigianato, spettacoli pirotecnici.
Piedigrotta è questo e molto di più. Non vi resta che venire a scoprirlo…
Calendario
Giovedì 4 settembre
Ore 12.00
Inaugurazione Mostra “Partono e’ Bastimenti”
Teatro Trianon
Ore 21.00
Accensione Luminarie Artistiche
Santuario Piedigrotta e area circostante
Sabato 6 settembre
Ore 10-18
Visite guidate alla Crypta Neapolitana
Parco Vergiliano
Ore 10-18
Laboratorio dei vestiti di carta e maschere di cartapesta per i bambini
Villa Comunale
Ore 19
Sfilata dei carri allegorici
Percorso: Palazzo reale, Santuario Piedigrotta, Rotonda Diaz
Ore 24
Spettacolo pirotecnico
Lungomare
Domenica 7 settembre
Ore 10-13
Visite guidate alla Crypta Neapolitana
Parco Vergiliano
Ore 10-11
Laboratorio dei vestiti di carta e maschere di cartapesta per i bambini
Villa Comunale
Ore 12.30
Sfilata dei vestiti di carta e maschere di cartapesta
Villa Comunale
Ore 21.00
“Passione mediterranea” concerto di Josè Carreras
Piazza Plebiscito
Lunedì 8 settembre
Ore 21
1^ serata Audizioni
Porta Capuana
Mercoledì 10 settembre
Ore 21
2^ serata Audizioni
Largo San Martino
Giovedì 11 settembre
Ore 21
Serata Finale Audizioni
Rotonda Diaz
Venerdì 12 settembre
Ore 20.00
Concelebrazione presieduta dal cardinale Crescenzio Sepe, Arcivescovo di Napoli e atto di affidamento della città alla Vergine.
Santuario della Madonna di Piedigrotta
Sabato 13 settembre
Ore 10-18
Visite guidate alla Crypta Neapolitana
Parco Vergiliano
Ore 21.00
Nino D’Angelo ed i suoi ospiti con Sofia Loren
Concerto in Piazza Plebiscito
Domenica 14 settembre
Ore 10-13
Visite guidate alla Crypta Neapolitana
Parco Vergiliano
www.festadipiedigrotta.it
La serata caprese all’anema & core di giovedì scorso ha consacrato Lino Membro e la suo sbandatissimo gruppo, quali ballerini e cabarettisti migliori dell’anno. Visto il grandissimo successo, si ripeteranno ancora una volta Lunedì prossimo a chiudere le nottate mondane del bluemare. Siete tutti invitati.
Oltre al capo del gruppo, ricordo i nomi degli altri famosissimi “membri”. Da sinistra: Frankie “Pollo” Pollione, Dj Pedro, Lapus, Frank “the Ass” e Tony “il Graffio”.
Un ringraziamento perticolare va ai Guns ‘n Roses, quali ispiratori del gruppo e a Tonino Graffio, quale realizzatore della locandina.