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i video di Lapo2001 | Salviamo Peter Pan

Eterna Presenza

Posted by lapo2001 on ago 6th, 2010

Bellissima poesia di Pedro Salinas interpretata da Claudio Santamaria (Lapo Version).

Pensando a chi fisicamente è andato in altri luoghi, lasciando la propria eterna presenza qui dentro, ho fatto il collegamento più naturale: pensare a chi è più vicino a me ora. E nello sguardo di ognuno, si sa, si sente questo attaccamento, più di una carezza, più di un abbraccio…
Mentre ho montato il video vi ho guardato negli occhi.

Eterna presenza

Non importa che non ti abbia,
non importa che non ti veda.
Prima ti abbracciavo,prima ti guardavo,
ti cercavo tutto, ti desideravo intero.
Oggi non chiedo più
né alle mani, né agli occhi, le ultime prove.
Di starmi accanto ti chiedevo prima,
sì, vicino a me, sì però lì fuori.
E mi accontentavo di sentire che le tue mani
mi davano le tue mani,che ai miei occhi
assicuravano presenza.
Quello che ti chiedo adesso è di più, molto di più,
che bacio o sguardo:
è che tu stia più vicino a me, dentro.
Come il vento è invisibile, pur dando
la sua vita alla candela.
Come la luce è quieta, fissa, immobile,
fungendo da centro che non vacilla mai
al tremulo corpo di fiamma che trema.
Come è la stella, presente e sicura,
senza voce e senza tatto,
nel cuore aperto, sereno, del lago.
Quello che ti chiedo è solo che tu sia
anima della mia anima, sangue del mio sangue
dentro le vene. che tu stia in me
come il cuore mio che mai
vedrò, toccherò e i cui battiti
non si stancano mai di darmi la mia vita
fino a quando morirò.
Come lo scheletro, il segreto profondo
del mio essere, che solo mi vedrà la terra,
però che in vita è quello che si incarica
di sostenere il mio peso, di carne e di sogno,
di gioia e di dolore misteriosamente
senza che ci siano occhi che mai lo vedano.
Quello che ti chiedo è che la corporea
passeggera assenza,
non sia per noi dimenticanza, né fuga, né mancanza:
ma che sia per me possessione totale
dell’anima lontana, eterna presenza.

Pedro Salinas

2009…il mio

Posted by lapo2001 on gen 15th, 2010

Che fantastica storia è la vita – Antonello Venditti – (Lapo version)

Amori nati sotto le stelle, amori finiti prima di iniziare, amici che si sono aggiunti alla già nutritissima banda, amici che si sono dileguati…
…abbracci, gioie, baci, lacrime, liti, incomprensioni e tanti tanti cambiamenti. Questo è stato il 2009. Ma non solo.
Gli strascichi di malinconia che ha prodotto sono ancora troppo profondi e la voglia di parlare è ancora troppo poca.

Questo video non è un paradosso. E’ un punto di partenza.
Non tutto va come vorremmo. I momenti belli vissuti con gli amici sono vita ed anche i forti dolori ne fanno parte. Ed è da questi che si riparte.
Nel mio cuore c’è la vita che trascorro ogni giorno con voi, rendendola più dolce e c’è la vita fantastica di chi non c’è più. Coloro che l’amavano.
Ed è a loro che didico questo video. Cercando di ripartire dal loro amore…quello che non muore mai.
A Gigi e Ciro.

Un particolare ringraziamento per la realizazzione di questo video ad Anna per le riprese, al Graffio per i consigli tecnici e a Fulvio per almeno una ventina di motivi.

Miraggi

Posted by lapo2001 on ott 15th, 2009

Miraggi – A. Venditti

Un martello che violentemente mi ricorda questi giorni, queste sensazioni. Sempre con la stessa frequenza. Come se non bastasse tutto ciò che già ho in questo confuso microuniverso.
Colpisce forte sulle mie poche certezze e sui milioni di dubbi che ho. Ed anche quando non è qui, nei paraggi, sotto casa o sotto il cuscino, fa tremare i miei polmoni, le ossa, l’anima, il cuore e lo sento lontano con quel terribile tonfo riecheggiare nell’aria… interminabile… infinito. Scava nei miei nascondigli oscuri e toglie i colori che in tutto questo tempo mi sono costruito strenuamente ed ho voluto. Ad uno ad uno ha assorbito ogni tinta e ogni sfumatura, rendendo tutto ciò che ho intorno un mesto quadro anemico di qualche assurdo deserto.

Non riesco a scrivere come qualche tempo fa. O meglio, tutto ciò che scrivo, sembra non appartenermi. Il giorno dopo quando rileggo i miei chilometri di fogli o la miriade di file, mi chiedo “chissà cosa volevo dire?”. Mi sembra di non avere più la capacità di esprimere ciò che si muove qui dentro. E la cosa che più mi destabilizza non è l’incontrare il solito di turno che mi dipinge come uno psicopatico da compatire o da visitare che mi dice da sempre “tu nun staie bbuon”. Ciò che mi provoca malumore è il deserto e il martello che me lo ricorda. Mi sembra di accodarmi alla fila dei soliti di turno e spesso mi ripeto con violenza “tu nun staie bbuon”. E pensare che di questi tipi ho sempre riso e ne ho fatto la mia forza.
“Dai Giggì, scrivi un pò di questo fatto o di questo episodio, ma perchè non lo fai più? Facciamoci due risate”, le parole di qualche amico attento che in questi giorni mi ripete.
Ma come posso spiegare che all’improvviso non riesco più ad osservare, più a sentire? C’è un immenso panorama soleggiato, meraviglioso ed assordante che riesco a percepire a malapena solo come se fosse un film di Charlie Chaplin, muto e in bianco e nero. Svuotato, in ogni margine, le parole non mi bastano. Non mi innamoro di ciò che tiro fuori. Non so spiegare.
Mi sono appeso alle immagini, ho fatto un sacco di foto e ho creato dei fotomontaggi. E’ l’unico modo in cui sfogo la mia voglia estrema di farmi sentire e di sentirmi soprattutto. Ho smosso le acque calme, tiepide e trasparenti di questa eco martellante ed incalzante. Forse qualcuno non ha gradito. Tra poco ne farò uno di me stesso abbastanza ridicolo in modo da pareggiare i conti con chi ho “maltrattato”. Ma non basta, non può bastare.

Questo video l’ho montato pensando a qualche giorno di questa sfrenata estate che è andata via, in cui i colori e i pensieri erano vivi e nitidi, in cui tutto percepivo e facevo mio, anche sott’occhio. Ho pensato al possibile e all’impossibile, a quella spiaggia, alle quelle danze, a quei movimenti sinuosi intorno al fuoco, a quegli occhi neri, ai piedi nudi e a quella straordianaria bellezza. Ho pensato a questa vecchia canzone del mio Venditti, una canzone che mi insegnò a vedere le stelle, anche se poi, non ce n’era una, ma che ricordo. Ho pensato alle fiamme, all’acceso colore e al calore che emanano. Ho pensato a me stesso e a te che me l’hai tirata fuori. A te che, come quelle stelle di un tempo, non esisti, ma che devi stare sempre lì. Almeno così, anche in questo deserto, anche col martello che vuole sbriciolarmi i pensieri, c’è una ragione per trovare una danza bella come te, come una zingara… intorno al fuoco…dentro un miraggio…

Di questo video mi sono innamorato.

L’amore non ha padroni

Posted by lapo2001 on mar 19th, 2009

No, no, non guardarmi così. Come se fossi infallibile. No, no, non puoi. Anche io a volte metto le dita nel naso e guardo tra le scollature ampie, anche io rido ai film di Pierino e ascolto le canzoni degli Squallor. Anche io piango nel silenzio e rido con lo specchio. Forse sono troppo simile a te. Ti dico tutto ciò che mi passa per la testa, è sbagliato?
Non lo so, ma sempre meglio che tacere, non pensi? Anche se a volte fa male. Più di quel che penso.
E’ sempre meglio averci che no. Con tutti i miei difetti, con tutti i tuoi, con tutti i nostri padroni.
Altrimenti raccontiamoci le fiabe, la vita degli altri, per non guardare la nostra…

Questa notte è triste, come questa canzone…

L’amore non ha padroni

Muta nella stanza
tu non riuscivi più a parlare con me
ed ogni volta che provavi
immaginavi di essere me
sicuro e incorruttibile
così diverso così diverso
da come sono io
che non so più distinguere
il bene e il male intorno a me
l’amore l’amore non ha padroni mai
e camminiamo sulla stessa strada
liberi di dirci tutto quello che pensiamo noi
e non importa certo se ci amiamo o no
quando le stelle illuminano il silenzio
il silenzio delle idee
l’amore non ha padroni
l’amore l’amore non ha padroni mai.
Muta sola nella stanza
che non ti va nemmeno di leggere il giornale
e ti sei comprata un cane
che non riuscirà a riempirti di sé
e se sei delusa
se ogni cosa della vita ti va male
non guardarmi ti prego come la tua strada principale
come se ci fossi, come se fossi il tuo maestro elementare
l’amore non ha padroni
l’amore, l’amore non ha padroni mai.

A. Venditti

Il sogno su Sky

Posted by lapo2001 on mar 12th, 2009

Questo video “Il Sogno” andrà in onda su Music Box (canale 717 di Sky) Venerdì 13 marzo 2009 alle 11.15 oppure alle 17.15
e in replica alle 00.45 oppure alle 01.45.

2008…il mio – Amici & Affini

Posted by lapo2001 on gen 2nd, 2009

Il 2008 non sarà ricordato per esperienze straordinarie o paranormali. Non mi sono lanciato dal campanile della chiesa di San Michele col parapendio e non ho fatto nemmeno il giro del mondo a nuoto. Qualcuno mi ha suggerito di immortalare ciò che ha più segnato in questi 12 mesi la mia vita. Ma vista tutta l’immondizia che ci ha girato intorno, in un video non c’entrava tutta…Per cui ho deciso di fare un collage di emozioni, momenti e sensazioni che ho condiviso con la mia banda di pazzi(qualche pezzo è del 2007, ma comunque ha fatto parte di quest’anno che è appena passato nei miei pensieri).

E se non è stato un 2008 che ha lasciato il segno, di sicuro mi ha dato conferma che uno dei valori che più ho imparato ad apprezzare è l’amicizia.

Nuovi, vecchi, invisibili, chi c’è senza esserci, chi non c’è mai, chi compare per poi dileguarsi, chi sta sempre qui, chi mi regala un pensiero, chi un sorriso, chi un bacio, chi uno schiaffo. E soprattutto chi vive con me la quotidianità con le sue piccole e grandi gioie e le sue piccole e grandi amarezze.Ci siete tutti o quasi.
Qui dentro c’è un pò di storia. La mia. E senza di voi, sarebbe sicuramente più grigia e senza questa melodia che adoro.

Questo video lo dedico ai miei amici ed affini, augurando a tutti un buon 2009.

BUON NATALE 2008

Posted by lapo2001 on dic 24th, 2008

Meno male che è Natale – Checco Zalone

Questo video da me montato lo dedico a tutti, in particolare agli abitanti dell’Isola, in particolare ai bambini(quelli veri).

Auguri!

Auguri Greta

Posted by lapo2001 on nov 11th, 2008

Oggi la piccola, dolce e diavoletta Greta ha compiuto 2 anni.

Le faccio tanti auguri con questo video.

Saluti a Paola, Lollò e Guido.

M’abituerò

Posted by lapo2001 on ott 5th, 2008

M’abituerò a non trovarti

Mi abituerò a voltarmi e non ci sarai

M’ abituerò a non pensarti quasi mai, quasi mai, quasi mai..

Spero che ti sia presa tutto

ma avrai lasciato qualche fotografia

l’avrai messa li apposta sul letto

per ricordarmi che sorriderai ancora

va via come ci fosse da sapere chi ha ragione

oppure ci dovessimo far male…male

M’abituerò a non trovarti

Mi abituerò a voltarmi e non ci sarai

M’ abituerò a non pensarti quasi mai, quasi mai, quasi mai..

Spero che sia finito tutto

e che non porti la tua faccia mai più qua

per il resto andrò come un matto

un’altra donna e poi, e poi vedrai che passerà

ma è come ci fosse da sapere chi ha ragione

oppure ci dovessimo far male…male

M’abituerò a non trovarti

Mi abituerò a voltarmi e non ci sarai

M’ abituerò a non pensarti quasi mai, quasi mai, quasi mai…

M’abituerò a non trovarti io mi abiuterò a voltarmi e non ci sarai

M’ abituerò a non pensarti io m’ abituerò quasi mai, quasi mai

M’abituerò a non trovarti io mi abiuterò a voltarmi e non ci sarai

M’abituerò a non voltarmi io m’abituerò quasi mai, quasi mai, quasi mai…

(Ligabue)

M’abituerò mai?

Anema & Core – Video

Posted by lapo2001 on set 8th, 2008

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