Bel sole primaverile, caldo sopportabile, la usuale coinvolgente natura e un’allegra compagnia. E’ stata davvero bella l’escursione di domenica mattina, nonostante l’ora legale e la solita lentezza del Girone. Quest’ultimo, Fulvio, Angela, Mela e il sottoscritto ci siamo incamminati dai colli di fontanelle con meta Torca. Un’oretta per giungere a destinazione, tra salitelle, discese, animali di ogni genere, immancabili direzioni errate e spettacolari panorami. E poi, una sorta di pasquetta bis con tanto di salumi, salsicce, caci, frittate, vino e quant’altro. Tutto condiviso con una simpatica combriccola capeggiata dal mitico Giuliano, chef di fortuna e nuovo esperto di pedicure… Non perdetevi la foto della suo pediluvio.
Cosa volere si più? Esiste poco che possa rigenerare di più.
Un saluto a tutti i ragazzi e in particolare alla piccola Laura. Alla prossima.
Quando si parla dell’argomento “tempo”, molti sanno quali strane allergie e pruriti mi vengano. Ogni qualvolta mi trovo a negarlo, penso a quanto ne ho buttato e a quanto ancora oggi ne butto, chili e chili di ore e di giorni, per poi scoprire di non averne quando lo si vuole, perchè è troppo tardi. Giuro che col passare degli anni, ti accorgi di questo, probabilmente perchè si percepisce che sia sempre di meno. Per questo si dice “vivi ogni giorno, come se fosse l’ultimo”, anche se è una frase che mi mette un pò d’ansia: mi da l’idea di una corsa forsennata per cercare di fare tutte le cose che non siamo riusciti a fare in passato e ora, le si devono fare tutte insieme, magari entro la mezzanotte, prima che scocchi l’ultima ora. Credo, che in quelle condizioni invece, non riuscirei a combinare proprio niente. Per evitare un caotico epilogo sarebbe meglio pensarci un pò prima…Io credo che i miei commedianti li abbia visti passare fin troppe volte, a volte li seguo anche per un pò, ma poi…
Questa bella canzone di Roberto Vecchioni (I commedianti), fa riflettere sulle occasioni perse, mentre il tempo scorre inesorabile, e quando finalmente si comprende quale sia la nostra natura e i nostri desideri, forse quello non è più il momento di prendere le nostre decisioni, perchè è già passato…così si trasforma nel momento di perdonarsi, se ci riesce…
Le mie orticarie me le son fatte passare perchè questa poesia-augurio non poteva passare inosservata.
Auguro a chi mi ha mandato queste belle parole e a tutti voi di avere tempo per la vita.
Il tempo? l’unica cosa che non si può accumulare…e che quasi sempre fugge più veloce di quanto riusciamo a correre… Non lasciateli più scappare i vostri commedianti…C’è ancora tempo…se aprite gli occhi…c’è ancora tempo
TI AUGURO TEMPO
Non ti auguro un dono qualsiasi
Ti auguro soltanto quello che i più non hanno.
Ti auguro tempo per divertirti e per ridere.
Ti auguro tempo per il tuo Fare e il tuo Pensare,
non solo per te stesso, ma anche per donarlo agli altri.
Ti auguro tempo non per affrettarti e correre,
ma tempo per essere contento.
Ti auguro tempo non soltanto per trascorrerlo.
Ti auguro tempo perché te ne resti,
tempo per stupirti e tempo per fidarti
e non soltanto per guardarlo sull’orologio.
Ti auguro tempo per toccare le stelle
E tempo per crescere, per maturare.
Ti auguro tempo per sperare nuovamente e per amare.
Non ha più senso rimandare.
Ti auguro tempo per trovare te stesso,
per vivere ogni tuo giorno ogni tua ora come dono.
Anche quest’anno si sono svolte le tradizionali processioni pasquali qui in penisola sorrentina.
Eccovi il più piccolo e il più bello dei partecipanti…Giuseppe.
In commenti qui sotto, ci sono le foto dell’incappucciatino.Nell’ultima si può ammirare la balia della serata in mezzo a Giuseppino e a Greta dormienti.
Come gentilmente richiesto, ecco i pensieri di geppetto riguardo la vecchia signora che domenica ci ha fatto soffrire…per via dell’herpes.
Nella fiaba di Cenerentola i cavalli a mezzanotte si trasformano in roditori(suggeritomi da Agathli), qui invece la Zebra dopo la partita col Napoli come d’incanto, si è tramutata in una z……!!!!
Il Napoli colleziona la terza sconfitta consecutiva dopo Milano e Cagliari. Il mal di trasferta è inesorabilmente continuato ieri anche con la Sampdoria. Bisogna dire che per un tempo e mezzo la squadra ha giocato accorta e determinata fino a quando però, la nostra difesa sperimentale ha deciso di regalare i due gol e i tre punti con una tattica del fuorigioco suicida. E come spesso sta accadendo ha subito e non ha saputo minimamente reagire e impensierire gli avversari. A noi tifosi non resta che attendere tempi migliori sperando che lo spettro di un’altra facile depressione non ci avvolga ancora una volta. Per questa ragione ho deciso di allietravi con un motivetto assai simpatico e un video inedito del nostro unico pensiero calcistico che ancora riesce ad emozionarci, anche e soprattutto in questi momenti negativi.
Sono i miei momenti più significativi ed emozionanti di questo 2007. Un anno in cui tante cose sono cambiate e tante purtroppo sono rimaste immutate,ma è l’anno in cui si è realizzato un mio sogno,Santiago…Senza poi, dimenticare l’uscita dall’inferno dopo 7 anni(ma in realtà sono molti di più)di noi tifosi napoletani e la memorabile giornata verso Finisterre con tuffo nell’oceano e paradisiaco tramonto…Il mio augurio più grande è che si concretizzi nel 2008 un vostro piccolo/grande sogno…a volte succede…se ci credete!
Il video è dedicato a Francesco, Antonio, Diego,Tonino, Fulvio e Ciro che hanno condiviso con me molti di questi attimi.
Una dedica particolare è per la redazione de “Il Centro”,il giornalino che ha regalato una propria pagina all’esperienza più bella e incredibile della mia vita.Grazie.
E infine, lo dedico a me stesso…li dentro, a volte, mi sono voluto bene.
Mi è stato chiesto di pubblicare qualche video sul cammino. Siccome da poco ho cominciato a montarne uno,vi faccio vedere qualche episodio…Spero vi piacciano…Hola.