Libera nos a malo

Posted by lapo2001 on Ott 17th, 2008

Hai paura di uscire dalla tua solitudine?
Ma il problema non è solitudine. E’ la paura.

La tua vita è diventata un deserto emotivo a causa di tante cose accadute. Prima magari, scambiavi richiesta d’aiuto per un desiderio d’amore.
Ti stimavi e ti stimi nella tua presunzione talmente poco da aggrapparti all’unica presunta sicurezza affettiva del momento.
La regola degli uomini è scegliere la strada meno rischiosa, la sola che permetta di tirare avanti senza mettersi in discussione. Il cambiamento è un baratro che fa paura, perchè non è mai possibile vedere troppo chiaro al di la. Ecco perchè si sceglie la solitudine interiore.
Eppure- e se ascoltassi la tua “pancia” sono sicuro che lo confermerà- rimane il modo migliore per dare un senso.

Puoi continuare a chiuderti nel tuo orgoglio e prestare agli altri quei sospetti di commiserazione che sono soltanto i tuoi. O puoi fare la rivolta dentro la tua testa e iniziare a porti davanti la tua vita con atteggiamento nuovo. C’è solo una persona al mondo che ti vede come una vittima da consolare più che  un essere da desiderare:tu!
Ed è una grande fortuna. Perchè se la causa principale fosse un’altra, ora saresti in sua balia. Invece sei tu, cioè l’essere sul quale hai maggiori possibilità di influenze e di controllo, se solo decidi di volerlo.

Il perdente non affascina nessuno, soprattutto se stesso, ed è questo il guaio più serio. Lasciati andare. Senza giudicarti, soppesarti, analizzarti troppo. Libera energie, entusiasmi, passioni e desideri, rinchiusi in quella scatola. Non devi fare cose sconvenienti, nè venire meno ai tuoi doveri. Solo sorridere un pò di più quando ti guardi allo specchio.

L’amore (o la solitudine) può essere un bastone a cui appoggiarsi. Ma può essere anche la spada per conquistare una nuova cognizione delle proprie possibiltà. Ed è solo quando la si sa usare con audacia che si riesce a usarlo come bastone senza farsi male.

A me stesso.

Oh, mama, mama, che cosa ho fatto?
Son scivolato ancora dentro un letto
Ma, mama, mama, che devo dire?
O era amore o somigliava bene
Oh, mama,
m’hanno creato tutto sbagliato
Oh, mama,
però non riesco a capire il mio peccato
Libera nos a malo
Però il mio male qual è?
Libera piano piano:
forse scordiamo com’è
Libera nos a malo
toglici pure il perchè
Libera libera libe, libera libera libera, libera
Oh, mama, mama, sarò cattivo,
ma sono carne e sangue, insomma vivo
Eccomi, mama, col capo chino,
com’è il castigo? Perchè il castigo?
Oh, mama,
lei stava bene, io stavo bene
Oh, mama,
o è proprio questo che non si può dire?
Libera nos a malo,
però il mio male qual è?
Libera piano piano
che ci scordiamo com’è
Libera nos a malo,
toglici pure il perchè
Libera libera libe, libera libera libera, libera
Perdo il numero di casa
andando dietro me
e, al ritorno, chiedo scusa
e non so perchè
Giu’ le mani, giu’ i pensieri,
giu’ tutto il corpo, giu’ tutto te.
giu’ le mani, giu’ i pensieri,
giu’ tutto il corpo, giu’ tutto te.
giu’ le mani, giu’ i pensieri,
giu’ tutto il corpo, giu’ tutto te, all’inferno!
giu’ le mani, giu’ i pensieri,
giu’ tutto il corpo, giu’ tutto te.
Libera nos a malo
Libera piano piano
Libera nos a malo
Libera piano piano

Ligabue

Sogna ragazzo sogna

Posted by lapo2001 on Ott 15th, 2008

C’è chi ha smesso di sognare, accontentandosi di non soffrire, seduto dietro la scrivania, giudicando, deridendo e lamentandosi di una vita che ha scelto qualcun’altro.
C’è chi muore ogni giorno, dando testate nei muri e godendo delle sue emozioni, solo per non perdere ogni attimo del suo tempo.

Ma alla fine chi ha ragione?

E ti diranno parole rosse come il sangue, nere come la notte
ma non è vero ragazzo che la ragione sta sempre col più forte
io conosco poeti che spostano i fiumi con il pensiero
e naviganti infiniti che sanno parlare con il cielo
chiudi gli occhi ragazzo e credi solo a quel che vedi dentro
stringi i pugni ragazzo, non lasciargliela vinta neanche un momento
copri l’ amore ragazzo ma non nasconderlo sotto il mantello
a volte passa qualcuno
a volte c’ è qualcuno che deve vederlo…Sogna ragazzo sogna
quando sale il vento nelle vie del cuore
quando un uomo vive delle sue parole
o non vive più
Sogna ragazzo sogna
non lasciarlo solo contro questo mondo
non lasciarlo andare sogna fino in fondo, fallo pure tu!
Sogna ragazzo sogna
quando cade il vento ma non è finita
quando muore un uomo per la stessa vita che sognavi tu!
Sogna ragazzo sogna
non cambiare un verso della tua canzone
non lasciare un teno fermo alla stazione
non fermarti tu!

Lasciali dire che al mondo quelli come te perderanno sempre
perchè hai già vinto lo giuro nn ti possono fare più niente
passa ogni tanto la mano su un viso di donna passaci le dita
nessun regno è più grande di questa piccola cosa che è la vita
e la vita è così forte che attraversa i muri per farsi vedere
la vita è così vera che sembra impossibile doverla lasciare
la vita è così grande che quando sarai sul punto di morire,
pianterai un ulivo convinto ancora di vederlo fiorire!

Sogna ragazzo sogna
quando lei si volta quando lei non torna
quando il solo passo che fermava il cuore non lo senti più
Sogna ragazzo sogna
passeranno i giorni passerà l’ amore
passeran le notti finirà il dolore sarai sempre tu!
Sogna ragazzo sogna piccolo ragazzo nella mia memoria
tante volte tanti dentro questa storia non vi conto più
Sogna ragazzo sogna ti ho lasciato un foglio sulla scrivania
manca solo un verso a quella poesia, puoi finirla tu!

R. Vecchioni

Prima di partire…

Posted by lapo2001 on Ott 9th, 2008

Prima di decidere mi fu detto: Non si può partire, se la casa non è pulita e ordinata. Specie se il viaggio sarà lungo e verso l’ignoto. Benvenuto nel mondo dei grandi… Buen Camino e in bocca al Lapo.

Io partii…


Prima di partire per un lungo viaggio

Prima di partire per un lungo viaggio
Devi portare con te la voglia di non tornare più
Prima di non essere sinceri
Pensa che ti tradisci solo tu .. Uuu..
prima di partire per un lungo viaggio
porta con te la voglia di non tornare più
prima di non essere d’accordo
prova ad ascoltare un po’ di più
prima di non essere da solo
prova a pensare se stai bene tu UUU
prima di pretendere qualcosa
prova a pensare a quello che.. dai tu
NON E’FACILE PERO’
E’ TUTTO QUI
NON E’FACILE PERO’
E’ TUTTO QUI
Prima di partire per un lungo viaggio
Porta con te la voglia di adattarti
Prima di pretendere l’orgasmo
Prova solo ad amarti
Ma prima di non essere sincero
Pensa che ti tradisci solo tu
prima di pretendere qualcosa
prova a pensare a quello che.. dai tu. dai
NON E’FACILE PERO’
E’ TUTTO QUI
NON E’FACILE PERO’
E’ TUTTO QUI. SI
NON E’FACILE PERO’
E’ TUTTO QUI
prima di pretendere qualcosa (..prima di pretendere qualcosa)
prova a pensare a quello che.. dai tu

 Irene Grandi

Dovunque sei, qui manchi tu

Posted by Geber_el on Ott 5th, 2008

Cosa c’entra questo cielo lucido
Che non è mai stato così blu
E chi se ne frega delle nuvole
Mentre qui manchi tu

Pomeriggio spompo di domenica
Come fanno gli altri a stare su
Non arriva neanche un po’ di musica
Quando qui manchi tu

E adesso che sei dovunque sei
Chissà se ti arriva il mio pensiero
Chissà se ne ridi o se ti fa piacere

Cosa c’entra quel tramonto inutile
Non ha l’aria di finire più
E ci tiene a dare il suo spettacolo
Mentre qui manchi tu

Così solo da provare panico
E c’è qualcun\’altra qui con me
Devo avere proprio un aria stupida
Sai come è manchi te

E adesso che sei dovunque sei
Chissà se ti arriva il mio pensiero
Chissà se ne ridi o se ti fa piacere

E adesso che sei dovunque sei
Ridammelo indietro il mio pensiero
Deve esserci un modo per lasciarmi andare

Cosa c’entra questa notte giovane
Non mi cambia niente la tv
E che tristezza che mi fa quel comico
Quando qui manchi tu

E adesso che sei dovunque sei
Chissà se ti arriva il mio pensiero
Chissà se ne ridi o se ti fa piacere

E adesso che sei dovunque sei
Ridammelo indietro il mio pensiero

M’abituerò

Posted by lapo2001 on Ott 5th, 2008

M’abituerò a non trovarti

Mi abituerò a voltarmi e non ci sarai

M’ abituerò a non pensarti quasi mai, quasi mai, quasi mai..

Spero che ti sia presa tutto

ma avrai lasciato qualche fotografia

l’avrai messa li apposta sul letto

per ricordarmi che sorriderai ancora

va via come ci fosse da sapere chi ha ragione

oppure ci dovessimo far male…male

M’abituerò a non trovarti

Mi abituerò a voltarmi e non ci sarai

M’ abituerò a non pensarti quasi mai, quasi mai, quasi mai..

Spero che sia finito tutto

e che non porti la tua faccia mai più qua

per il resto andrò come un matto

un’altra donna e poi, e poi vedrai che passerà

ma è come ci fosse da sapere chi ha ragione

oppure ci dovessimo far male…male

M’abituerò a non trovarti

Mi abituerò a voltarmi e non ci sarai

M’ abituerò a non pensarti quasi mai, quasi mai, quasi mai…

M’abituerò a non trovarti io mi abiuterò a voltarmi e non ci sarai

M’ abituerò a non pensarti io m’ abituerò quasi mai, quasi mai

M’abituerò a non trovarti io mi abiuterò a voltarmi e non ci sarai

M’abituerò a non voltarmi io m’abituerò quasi mai, quasi mai, quasi mai…

(Ligabue)

M’abituerò mai?

Sally

Posted by lapo2001 on Ott 2nd, 2008

Quando nell’anima si riassapora un pò di quel calore perso, un embrione di sensazione sublime, quando d’incanto mi trovo imbalsamato con il luccichio negli occhi a guardare la bellezza che entra nei miei sensi, dopo che le illusioni si sono susseguite provocando uno dopo l’altro la caduta dei miei stupidi sogni, come tessere del domino impazzite, quando in quel deserto cinico e soffocante ho mangiato sabbia, ho rincorso miraggi e ho rinfrescato un pò le mani nelle piccole oasi di furtuna mi accorgo che sta venendo giù una fresca sera, quando in un battibaleno tutto, mesi, anni di rabbia e chiacchiere con muri e poster si disintegrano in un “tolgo il disturbo” tanto bramato, posso credere a ciò che sento?  Ora posso? Mi dò questo permesso? Posso indossarlo questo piccolo brivido? Mi ci appendo, stringendolo con forza, come se fosse la fune della mia salvezza. Proseguo ardente e voglioso quello sterminato labirinto alla ricerca della fonte, il simbolo della rinascita, della giovinezza, l’elisir, frugando tra i cespugli e spine, dilatando le narici lasciandomi trasportare da quel profumo intenso. Mi ci applico sapendo che tutto può essere ancora una volta solo un insegnamento, ora apparentemente inutile. Lo voglio fare. Cerco.

Il passato oggi, qualunque sia stato, muore e  dà senso a questo battito. Quel brivido è vita, anche se vola via. E’ mio…è l’equilibrio sopra la follia…

…Senti che bel rumore…

In fondo in ognuno di noi c’è un poco di Sally…

Sally cammina per la strada senza nemmeno
guardare per terra
Sally è una donna che non ha più voglia
di fare la guerra
Sally ha patito troppo
Sally ha già visto che cosa
ti può crollare addosso !
Sally è già stata punita !
per ogni sua distrazione o debolezza
per ogni candida carezza
data per non sentire l’amarezza
senti che fuori piove
senti che bel rumore…

Sally cammina per la strada sicura
senza pensare a niente
ormai guarda la gente
con aria indifferente
sono lontani quei momenti
quando uno sguardo provocava turbamenti
quando la vita era più facile
e si potevano mangiare anche le fragole
perché la vita è un brivido che vola via
è tutto un equilibrio sopra la follia
…sopra follia !
senti che fuori piove
senti che bel rumore…

Ma forse Sally è proprio questo il senso…il senso…
del tuo vagare
forse davvero ci si deve sentire
alla fine un pò male
Forse alla fine di questa triste storia
qualcuno troverà il coraggio
per affrontare i sensi di colpa
e cancellarli da questo viaggio
per vivere davvero ogni momento
con ogni suo turbamento
e come se fosse l’ultimo…

Sally cammina per la strada leggera
ormai è sera
si accendono le luci dei lampioni
tutta la gente corre a casa davanti alle televisioni
ed un pensiero le passa per la testa
“forse la vita non è stata tutta persa”…
“forse qualcosa s’è salvato”…
“forse davvero…non è stato poi tutto sbagliato”…
“forse era giusto così!?!”….
……..eheheheh!………
forse ma forse ma sì..!!

cosa vuoi che ti dica io
“senti che bel rumore”…

In ogni atomo

Posted by lapo2001 on Set 28th, 2008

Si può essere uguali, senza esserlo. Dipende da quanta voglia di ricerca e quanta voglia di scoprirlo ci sia…

…nei verdi labirinti un esploratore paziente può solo arricchirsi.

In ogni atomo

Hai le carte e passi
giocati i tuoi assi
punta pure ciò che hai
pensi troppo a cosa fai
perchè a quelli come noi
serve spazio ed aria sai
troppo poco quel che c’è
troppo poco anche per te

Sei uguale a me
altro che no
sei come me
in ogni atomo
in ogni atomo

Maledetti fragili
che si fanno scrupoli
che si sciupano da se
siamo vuoti a perdere
Ma stavolta è colpa tua
prendi al volo e metti via
che di donne come te
lascia stare non ce ne’è

Sei uguale a me
altro che no
sei come me
in ogni atomo

Sei uguale a me
altro che no
sei come me
in ogni atomo
in ogni atomo
in ogni atomo

Hai le carte e passi
giocati i tuoi assi
in due il rischio è minimo
siamo in condominio
Che chi mangia polvere
lascia i denti mordere
perchè quelli come noi
non li schiacceranno mai
e se ti abbandonerai
io ti curerò

Medicine come noi
non le inventeranno mai
siamo soci
I’ll give you all my love

Sei uguale a me
altro che no
sei come me
in ogni atomo

Sei uguale a me
altro che no
sei come me
in ogni atomo

in ogni atomo
in ogni atomo

Parlami…

Posted by lapo2001 on Set 27th, 2008

Ci si distingue per la bellezza, per un talento o per l’ideale. Nelle rarità per 2 di questi. Unico è chi li possiede tutti. In tutti e tre i casi, si riconosce la diversità se si è capaci di comunicarla.

Per cui, parlami…


Video by migra7766

Cerca nel cuore 

Parlami, parlami, senza dire niente
parlami dai, cerca nel cuore.
Dimmelo, dimmelo, quello che ci serve,
ora o mai più, fatti mangiare qui
fatti sentire
fammi sentire sentirti
stringi di più
io sono qui ne son quasi certo
stringi di più cosa ti costa?
io sono qui
stringi di più
io sono qui te ne sei accorta?
stringi di più
io sono qui, qui, qui
Parlami, parlami, che non spendi niente,
segnami qui senza rancore.
Cercami, scappami, fatti un po’ sudare
toccami qui, proprio sul cuore qui,
fatti sentire
come dovessi morire
stringi di più
io sono qui ne son quasi certo
stringi di più cosa ti costa?
io sono qui
stringi di più
io sono qui te ne sei accorta?
stringi di più
io sono qui, qui, qui
Ci son treni che non ripassano,
ci son bocche da ricordare,
ci son facce che si confondono
e poi ci sei tu,
e ora ci sei tu
fatti sentire
fammi sentire sentirti
stringi di più
stringi di più cosa ti costa?
stringi di più
io sono qui
stringi di più
io sono qui
stringi di più
io sono qui ne son quasi certo
stringi di più cosa ti costa?
io sono qui
stringi di più
io sono qui te ne sei accorta?
stringi di più
io sono qui, qui, qui
Parlami, parlami, senza dire niente
parlami dai, cerca nel cuore.

Iride

Posted by lapo2001 on Set 17th, 2008

Amo la variopinta primavera, o quel che rimane di essa, per i suoi profumi, specie da noi quando l’aroma dei fiori d’arancio si mescola a quelli della terra fresca; per la limpidezza delle sue giornate, paesaggi come quelli di Capri vista da Termini, o dei 2 golfi da Sant’Agata o lo spettacolo di tutta la penisola dal monte del Re, nei giorni senza umidità, sono veramente impagabili; per l’attesa che rappresenta: In primavera l’umore è sempre migliore in vista di una speranzosa estate rilassante(anche se poi, non lo è quasi mai). Il nero inverno mi dà sempre più l’idea di chiusura. E’come il canto di una sirena ammaliatrice, mi induce a sedermi e di conseguenza a pensare di più e a fare di meno. Mi induce all’oblio e all’ozio, e rappresenta comunque la meraviglia di poter fantasticare, creare ed inventare di più. Ma vuol dire anche, e nel corso degli anni che passano è sempre più facile, fermarsi o tornare indietro. Novembre è il mese in cui sono nato, non posso parlarne male,ma ricordo solo compleanni in bianco e nero. Mi piace l’arcobaleno, perchè significa che si può uscire di casa, anche se non lo si fa. Mi piace poi, il bianco tepore impigrente di stare sotto le coperte, specie la domenica mattina perchè lo si gode di più nel dormiveglia mattutino. Se posso, non indosso scarpe chiuse(meglio ancora i piedi nudi), e nemmeno abiti troppo stretti, i miei pori hanno bisogno di aria trasparente e mi piace sentirmela passare sulla pelle. Preferisco il sole, e soffro maledettamente l’afa pesante. Ho scoperto di amare il mare e i suoi mutabili colori quando gli sono stato per molto tempo lontano e lo preferisco alle montagne perchè infinito, libero. Bella la pioggia quando è gelida, e i temporali notturni quando sono al sicuro. Il vento grigio lo odio, non può mai dare positività e odio quel movimento confuso senza controllo e fastidioso, in particolare quando non ho i capelli corti.
La macchina la prendo solo nei casi in cui c’è una pistola puntatami in una tempia. Mi piace invece, essere passeggero. Quando mi posso incantare e in tragitti non troppo lunghi la macchina, come il treno mi rilassa.Odio profondamente il verde delle menzogne, quelle raccontatemi dalle persone di cui mi fidavo e da chi vuol tenermi “buono”.Il mio colore preferito è l’azzurro, perchè l’unico che c’è quasi sempre, è un rifugio, una certezza.E per quella maglietta.
Amo me stesso, quando sono innamorato. Perchè amare i suoi difetti, vuol dire anche finalmente accettare i miei. E perchè, probabilmente in quello stato, più della metà di ciò che ho scritto non avrebbe senso, e forse avrebbe anche colori diversi.
Maledico il mio neurone despota. A volte, da solo ha più potere di tutti gli altri(pochi) messi insieme, ed è incontrollabile… alla fine però, credo di non riuscirne a fare a meno e tutto, come sempre, va…

Ho ancora la forza

Ho ancora la forza che serve a camminare,
picchiare ancora contro per non lasciarmi stare
ho ancora quella forza che ti serve
quando dici: “Si comincia !”

E ho ancora la forza di guardarmi attorno
mischiando le parole con due pacchetti al giorno,
di farmi trovar lì da chi mi vuole
sempre nella mia camicia…

Abito sempre qui da me,
in questa stessa strada che non sai mai se c’è
e al mondo sono andato,
dal mondo son tornato sempre vivo…

Ho ancora la forza di starvi a raccontare
le mie storie di sempre, di come posso amare,
di tutti quegli sbagli che per un
motivo o l’altro so rifare…

E ho ancora la forza di chiedere anche scusa
o di incazzarmi ancora con la coscienza offesa,
di dirvi che comunque la mia parte
ve la posso garantire…

Abito sempre qui da me,
in questa stessa strada che non sai mai se c’é
nel mondo sono andato,
dal mondo son tornato sempre vivo…

Ho ancora la forza di non tirarmi indietro,
di scegliermi la vita masticando ogni metro,
di far la conta degli amici andati e dire:
” Ci vediam più tardi …”

E ho ancora la forza di scegliere parole
per gioco, per il gusto di potermi sfogare
perché, che piaccia o no, è capitato
che sia quello che so fare…

Abito sempre qui da me,
in questa stessa strada che non sai mai se c’é
col mondo sono andato
e col mondo son tornato sempre vivo…

Certe notti

Posted by lapo2001 on Set 16th, 2008

Certe notti, pago caro un vecchio conto che non è mio

Certe notti, abbassi gli occhi vicino provando a metterci un pò di cuore, in altre invece alzi lo sguardo troppo lontano lasciando fare alla ragione

Certe notti, un gesto, un attimo, un movimento, una parola ingenua può trasformare un’opera d’arte in un frigorifero, come un bicchiere di vino rosso cascato accidentalmente su una linda, stirata ed inamidata camicia bianca…

…sono quelle notti in cui mi sento e faccio sentire in colpa inconsapevolmente…senza sapere che una colpa non c’è.Non c’è.

Esistono gli smacchiatori sia per le macchie di vino , sia per le colpe vecchie…la camicia ritorna uguale e il passato si alleggerisce o scompare.

Altre notti, sono meravigliose…quando non m’importa chi vince o chi perde…basta solo esserci.

Certe Notti

Certe Notti la macchina è calda e dove ti porta lo decide lei.
Certe notti la strada non conta e quello che conta è sentire che vai.
Certe notti la radio che passa Neil Young sembra avere capito chi sei.
Certe notti somigliano a un vizio che non voglio smettere, smettere mai.

Certe notti fai un po’ di cagnara che sentano che non cambierai più.
Quelle notti fra cosce e zanzare e nebbia e locali a cui dai del tu.
Certe notti c’hai qualche ferita che qualche tua amica disinfetterà.
Certe notti coi bar che son chiusi al primo autogrill c’è chi festeggerà.

E si può restare soli, certe notti qui, che chi s’accontenta gode, così così.
Certe notti o sei sveglio, o non sarai sveglio mai, ci vediamo da Mario prima o poi.

Certe notti ti senti padrone di un posto che tanto di giorno non c’è.
Certe notti se sei fortunato bussi alla porta di chi è come te.
C’è la notte che ti tiene tra le sue tette un po’ mamma un po’ porca com’è.
Quelle notti da farci l’amore fin quando fa male fin quando ce n’è.

Non si può restare soli, certe notti qui, che se ti accontenti godi, così così.
Certe notti son notti o le regaliamo a voi, tanto Mario riapre, prima o poi.

Certe notti qui, certe notti qui, certe notti qui, certe notti….

Certe notti sei solo più allegro, più ingordo, più ingenuo e coglione che puoi
quelle notti son proprio quel vizio che non voglio smettere, smettere, mai.

Non si può restare soli, certe notti qui, che chi s’accontenta gode, così, così.
Certe notti sei sveglio o non sarai sveglio mai, ci vediamo da Mario prima o poi.

Certe notti qui, certe notti qui, certe notti qui.

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