Aforismi di Cesare Pavese
* Non fidarti delle donne quando ammettono il male.
* È religione anche non credere in niente.
* Fra gli errori ci sono quelli che puzzano di fogna, e quelli che odorano di bucato.
* Non ci si libera di una cosa evitandola ma soltanto attraversandola.
* Far poesie è come far l’amore: non si saprà mai se la propria gioia è condivisa.
* Chiodo scaccia chiodo, ma quattro chiodi fanno una croce.
* Per disprezzare il denaro bisogna averne, e molto.
* Ho girato abbastanza il mondo da sapere che tutte le carni sono buone e si equivalgono, ma è per questo che uno si stanca e cerca di mettere radici, di farsi terra e paese, perché la sua carne valga e duri qualcosa di più che un comune gioco di stagione.
* L’unica gioia al mondo è cominciare. E’ bello vivere perché vivere è cominciare, sempre ad ogni istante.
* A che serve passare dei giorni se non si ricordano?
* Lavorare stanca.
* Solo ciò che è trascorso o mutato o scomparso ci rivela il suo volto reale.
* Segno certo d’amore è desiderare di conoscere, rivivere l’infanzia dell’altro.
* Tutto il problema della vita è dunque questo: come rompere la propria solitudine, come comunicare con gli altri.
* Questo paese, dove sono nato, ho creduto per molto tempo che fosse tutto il mondo. Adesso che il mondo l’ho visto davvero e so che è fatto di tanti piccoli paesi, non so se da ragazzo mi sbagliavo poi di molto.
* La fantasia umana è immensamente più povera della realtà.
* Nessuna donna si sposa per denaro: sono tutte così astute, prima di sposare un milionario, da innamorarsene.
Cesare Pavese
agosto 18th, 2009 at 17:04
grande…amico mio!
agosto 18th, 2009 at 19:17
L’uomo consiste di due parti, la sua mente e il suo corpo. Solo che il corpo si diverte di più.