Graffioffesa
Dopo tanto amore, tanta dedizione e tanta passione, siamo stati costretti ad un gesto estremo! La rimozione forzata del manifesto!
Per mesi nell’uffico del Graffio è stato affisso un bruttissimo poster raffigurante barche sfigate sottosopra in attesa di un’esecuzione proveniente dall’oceano. Che tristezza!
Il sottoscritto e the Ass a turno abbiamo cercato di rendere quell’obbrobrio similare ad una locandina di un film muto in qualcosa di più gradevole anche per gli occhi dei visitatori del tanto noto studio. Un “purpitiello” rosso, una vacca che si rilassa sul ramo di una palma, una composizione di noci di cocco indisciplinate, un paracadutista salvatosi dalla furia del barone rosso, un wc appoggiato sulla chiglia di uno degli scafi, un ratto assai spirtoso, sono solo alcuni esempi dei quotidiani arricchimenti artistici. Ogni occasione è stata buona per trasformare in allegria quella parete così spenta, fredda e malinconica…un pò come il Graffio.
Nel corso delle settimane ho compreso poi, che la notorietà che stava acquisendo il manifesto ha un pò indispettito e ingelosito uno dei titolari dello studio(il graffio appunto), il quale essendo un maestro nella grafica e nella fattura di pannelli ad alto livello si è visto un pò scalzato da quell’opera d’arte di altrui creazione. Per cui vigliaccamente oggi, ha costretto la sua segretaria a comunicarci che per una questione di stile, di fregio e di immagine il manifesto doveva essere per lo meno spostato dalle sue spalle (anche perchè, a suo dire, emanava un cattivo odore!?).
Assai demoralizzati, io e the Ass abbiamo gentilmente chiesto aiuto all’altro socio, il quale (Francis) è stato ben contanto di porre la meraviglia sulla parete del suo ufficio. Lui sì, che è un intenditore!
Caro Graffio, nel ringraziare prostrandoci in ginocchio la Angelica (segretaria)e Francis, ti comunichiamo che di comune accordo con the Ass, da domani inizieremo una seconda opera. Cercando di creare qualcosa che più si avvicini allo stile, al fregio e all’immagine del tuo ufficio… Non posso dire quale sia l’idea, ma ci servirebbero un paio di pennelli, un paio di barattoli di pittura (più colori se possibile) e il tuo soffitto!…quello del bagno!
Ah dimenticavo, sposta quel divano da vicino alla scrivania, non si dorme più bene come una volta!
Lo stile, il fregio, l’immagine del Graffio(?!) dopo la rimozione.
Francis (critico d’arte), da oggi, unico titolare dell’azienda…per noi.



marzo 13th, 2009 at 21:44
ho visto di peggio…ma questa cosa mi ha lasciato una ferita profonda nella mia “pen drive”…