La tana
“Ho visto un topo! Ho visto un topo!”
Gionni esordisce in questo modo domenica pomeriggio dopo un’accurata ispezione del terrazzo di casa Minao, mentre tutti noi altri siamo distesti e rilassati intenti e vogliosi di gustarci il proseguimento del film “il cacciatore di aquiloni”.
“Ho visto un topo sul tetto grande così”, allargando le mani sempre di più sino ad arrivare alla grandezza di un’anguria. “Mamma mia che impressione. Antò(Minao) dovremmo controllare lassù, sul cornicione se c’è la tana. Ho paura che nemmeno il Romano riesca a neutralizzarli sti opossum squittenti. Dai, alzati e andiamo a vedere!”.
Il Minao, unico a disinteressarsi completamente del film e perso con la testa nel pc per cercare le nuove ricette di suor Germana non ha alcun tipo di reazione. Gli occhi imbalsamati sui tagliolini alle uova di lumaca non lasciano spazio ad altri tipi di attenzione. Snob, lascia che Gionni continui il suo sproloquio anti-ratto con noi. Ma il cacciatore di aquiloni è di gran lunga più emozionante e coinvolgente della storia del cacciatore di roditori del nostro caro amico.
Dopo una decina di minuti ricompare Gionni tutto trafelato con la camicia semiaperta e le mani sporche.
“Ma Antò, forse non hai capito. Sul tetto prima ho visto un topooo. Ho cercato di arrampicarmi ma mi ci vorrebbe una scala e poi soffro un pò di vertigini. Dai, andiamo a vedere se c’è la tana. Dai, andiamo. Dai. Cerchiamo la tana”.
Il Minao mentre cerca di capire come si riempiono i conchiglioni con trippa e uova di elefante, esasperato, si decide a recuperare una scala per far tacere le continue e logorroiche pretese predatrici di Gionni.
“Giuà, ma ho ssai che si nu sassaca**?”. Anche il Minao esce fuori il terrazzo.
Intanto il film ci rapisce totalmente, anche se ogni 2 minuti si sente la voce stridula di Gionni: “Vai più a destra. No,no, a sinistra. Allungati. C’è?C’è?La tana c’è?”.
Dopo poco, ci rendiamo conto che la nostra quiete è definitivamente compromessa. Anche Mimì si associa alle urla prorompenti di Gionni. La fine della storia del ragazzo in Afghanistan ci è impossibile conoscerla. Gli aquiloni dovranno aspettare.
“Bau, Baaauuu, Baaaaauuuuu”(Mimì). “La vedi? La vedi? la vedi la tana? Dimmi che la vedi. Dai Antò, fai uno sforzo e arrampicati”.
Usciamo fuori e…
…i nostri occhi sono costretti a vedere una scena apocalittica. Gionni appeso come un fenicottero alla scala che impartisce lezioni di Mousebusters al povero e sconsolato Minao.
“A me sembra quasi di vederla. Sì, sì, quel foro nero lì, sì, proprio lì, vicino al cornicione. Dai che c’è la tana! La vedi? la vedi? La vedi?”…
Ovviamente, nessuna tana è sata scovata. Ma il Minao comunque ha tratto beneficio da questa esperienza. Anche se suor Germana prevedeva nelle sue frittate uova di coccodrillo, il Minao ha degustato un’ottima (a suo dire) omelette con uova di piccione(erano nella grondaia).
Gionni, se non erro è ancora appeso alla scala.



giugno 26th, 2009 at 08:30
voglio sapere chi ha scattato la foto di MENAO e GIONNI: è semplicemente fantastika!!!!!!!(caro gianluigi complimenti per il racconto…sto ancora ridendo….)
giugno 26th, 2009 at 08:57
mi sembra strano che tra tutti i nomi illustri presenti alla ricerca della tana del ratto nessuno abbia intuito che il ratto era attirato propio dalle uova di piccione…..o la puzza di qualche piedino in preda dell’arsura degli ultimi giorni…. ascoltate me: questo e’ il classico caso da “intervento” del dott. Romano, il guru della rattologia e dintorni…
Povero ratto, hai i giorni contati!!
giugno 26th, 2009 at 16:33
Gigi sei un fenomeno nel raccontare le cose…grandissima la foto…per non parlare dei protagonisti!!!
giugno 28th, 2009 at 02:21
Federicapane, la foto l’ho scattata io(ovviamente)…ma ho dovuto provare 3 volte, visto che il Minao c’aveva “l’arteteca”.
Ercà, il dott. Romano ultimamente latita. Sembra che sia alle prese con una tribù di pappataci.
Grazie Francesca, con quei protagonosti il racconto è facile da sviluppare.
Comunque alla fine, ho sentito dire che il topo si stia facendo delle grasse risate alle spalle dei 2 predatori. La storia non finisce qui…
Matame se nun te siervo.
giugno 28th, 2009 at 09:09
Querido amigo….no supo que tu hablas espanol……como estas hasta manana ? Hoy el dia parece buena para ir a la playa.. me entrego de hacer escolta de mecheros !!!!!
HASTA LUEGO
luglio 4th, 2009 at 10:40
Solo adesso ho scoperto che lo Spagnolo lo conoscete come io conosco il cinese per cui eccovi la traduzione ;
>>>>Caro amico non sapevo che parli lo spagnolo ?????????? Come stau stamattina ? Oggi il giorno mi sembra buono per andare alla spiaggia ..mi permetto di consigliarvi una scorta di accendini–ottime cose<<<<<<
luglio 5th, 2009 at 21:55
Hola Geppettos,
me gusterebbe mucho andar a la playa, ma la macumba de qualcuno non lo permette…