Sto Bormio

Posted by lapo2001 on dic 10th, 2009

Bormio 2

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Livigno, ore 11.00

“Mi raccomando Anna, facciamo un semplice giretto per i negozi, mangiamo qualcosa e prima del tramonto ce ne andiamo. Dobbiamo fare quasi 200 km per strade ghiacciate, il tempo è instabile e rischiamo il rientro di tutti sti miloni di turisti. Dobbiamo ripartire con la luce, il primo tratto di strada è pericoloso”.

Le ultime parole famose.
Ore 17.00. E’ buio da quasi un’ora. Camminiamo initerrottamente avanti e indietro per l’unica strada del paese da quando siamo arrivati. Conosco tutte le vetrine, tutti i loghi e tutte le insegne dei negozi. Ho imparato a memoria le loro posizioni: dopo questo ottico, c’è l’hotel Livinho (pare fosse gestito da brasiliani), poi il negozio della Gucci, un tabaccaio, un’altro ottico, un’altro tabaccaio, un ottico, un ristorante e altri 2 tabaccai prima dell’ennesimo ottico…Sono stanco, molto stanco e affamato, molto affamato. Le gambe mi dolgono e la testa mi sbatte. Anna tarantolata ancora mi trascina per il braccio dicendomi per la trentaduesima volta: dai, dai, solo questo (nel caso specifico si trattava di una profumeria, quella vicina all’ottico per intenderci) prometto che è l’ultimo e poi giuro, che ce ne andiamo…In tutto ciò non abbiamo ancora preso le sigarette e non abbiamo ancora fatto benzina alla macchina che qui in Svizzera costano la metà. Dopo aver visitato anche gli store della Guess, della R.Lauren baby, della R.lauren adolescenti e della R.Lauren open e di altri 7-8 tabaccai e 4-5 ottici, con una miriade di buste in braccio tanto da mimetizzarmi, finalemte, ci dirigiamo verso la macchina.
Uno sguardo nemmeno troppo attento e ci ritroviamo in mano una sfogliatella giallina di 38 euro di multa per sosta vietata. S’ingoia il rospo, si fa benzina e si aziona il tom-tom. Direzione Milano (N.B. all’andata venedo da Bormio abbiamo percorso un’unica strada che ci ha portato direttamente a Livigno). Dopo pochi istanti ci troviamo su una strada dritta, poco illuminata e deserta. “Si parlava del grande rientro folle e invece siamo da soli. Come al solito i giornali hanno gonfiato le notizie. E’ tutto tranquillo. Arriveremo presto. In massimo 3 ore saremo a Milano, il tom-tom non fallisce mai”.

Le ultimissime parole famose.
Dopo pochissimi chilometri ci ritroviamo una parete di ghiaccio in faccia. Nei giorni passati ci sono state un paio di bufere e la strada a valle è stata completamente ricoperta di neve. Risultato: inagibile, interrotta. Ci tocca ritornare indietro e fare la strada che abbiamo percorso all’andata, quella per sto Bormio. Il che significa salire sulla montagna, allungare i km e il tempo e rischiare di ritrovarci nel famoso traffico di cui sopra (essendo partiti un paio di ore in ritardo n.d.r). E infatti dopo un paio di curve, eccoci qui piantati in mezzo alla strada semi-ghiacciata e soprattutto in mezzo a un traffico totalemte bloccato. Mezz’ora per fare 6 metri. Mi innervosisco perchè penso alle parole di Anna quando eravamo a Livigno(”ti giuro che questo è l’ultimo…”). M’innervosico perchè si vede poco o niente. Mi innervosisco perchè ho una fame da facocero e mi innervosisco soprattutto perchè inizia a nevicare su questa strada infame. Dopo più di un’ora di lumachevole andatura finalmente arriviamo alla dogana e riusciamo a uscire da quell’inferno infermo. Qualche km e il tom-tom ci fa prendere una deviazione di cui non siamo a conoscenza e più velocemente del previsto giungiamo a sto Bormio. “Abbiamo recuperato il tempo perduto. Questi tom-tom sono una manna dal cielo!”.

Le straultimissime parole famose.
Sulla strada che poco prima di Sondrio porta Milano, a differenza dell’andata il tom-tom ci fa prendere un’altra deviazione. “Un’altra scorciatoia” pensiamo. In poco tempo sotto un diluvio universale ci ritroviamo su una strada di montagna: buia, stretta, scivolosa e senza cartelli stradali. Il sospetto che avessimo sbagliato m’è venuto da subito ma siccome sti marchingegni non falliscono mai, ho pensato a tutto il tempo che avremmo recuperato. Il tom-tom continua a ripeterci di proseguire, noncuranti della pioggia e del fondo stradale che si fa sempre più instabile. Dopo un pò, quel sospetto si trasforma in preoccupazione, sino a diventare certezza. Non nascondo che di lì a poco se avessimo trovato un cartello “Everest”, “Roma” o “Tokyo” non mi sarei meravigliato. Un capriolo, un orso bianco, un mammut e Babbo natale ci hanno dato la certezza che la strada intrapresa è solo una follia del tom-tom. Tant’è vero che ad un certo punto registra la nostra strada in “senza nome”. Siamo praticamente a metà strada di un’alpe dimenticata anche da Ronald Meissner. Molto preoccupati, si torna indietro.

Tralasciando tutto il viaggio in piscina ad una visibilità scarissima e tralasciando tutte le bestemmie che ho urlato dentro di me, alle 23.30 (invece delle previste 20), giungiamo a Milano. Distrutti.

A parte questo allucinante rientro, il soggiorno in sto Bormio è stato assai piacevole. Un paesino ben attrezzato per i turisti e con belle piste (per sentito dire) per gli sciatori. Un bel centro assai caratteristico e ovviamente con ristoranti all’altezza(pizzoccheri, cervo e sciatt in particolare). Da notare nelle foto anche i seri addobbi natalizi che avrebbero fatto tanta invidia all’Ass.
Per chi volesse visitarla, consiglio vivamente di andare anche alle Terme Vecchie(quelle romane). Piscine open(il clou), outdoor, saune, fanghi, idromassaggi, bagni turchi e bagni ostrogoti, il tutto in un suggestivissmo ambiente antico (ci sono anche piscine e saune in grotte scavate all’epoca romana) e delicato. Molto bello e rilassante.
Ah, dimenticavo. Prima di prenotare l’albergo assicuratevi che le stanze abbiano i caloriferi regolabili. (Non) Dormire con 50 gradi è meno sopportabile dell’afa delle antiche saune di Giulio Cesare.

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3 Responses to “Sto Bormio”

  1. 1
    lapo2001 Says:

    Vista alpi 2

    Vista alpi

    Le Alpi

    Con Anna a Bormio

    Uguale a Totò a Milano.
    Con Anna.

    Bormio addobbi

    Addobbo natalizio in Bormio

    Bormio centro

    Una stradina di Bormio

    Livigno

    Anna a Livigno

    Bormio

    Altro strepitoso panorama

  2. 2
    Anna Says:

    ..e comunque potevamo entrare in qualche altro negozietto!!!
    uff..

  3. 3
    catapo Says:

    magari ad accattare una bottiglia anche a me!

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