La banda degli onesti graffi
“Frank, e’ venuto storto il taglio di almeno 1/4 di millimetro e vedo qui macchie d’inchiostro rosso”.
“Graffiò, ma quando mai.Sono stato preciso. E’ un’impressione”.
“Ti dico che venuto storto il taglio. Hai tarato male la macchina. E guarda qui nell’angolo, c’è un rosso che non dovrebbe esserci”.
“Ma perchè mi rimproveri sempre?! Sigh, sob. Le forbici si devono portare dall’arrotino. E per l’inchiostro, chiedi ad Angelina”.
“E no no, belli miei. Gia’ vi ho dovuto stendere le mutande, nonostante io sia solo una segretaria e non una balia. E poi, ora mi tocca stendere banconote, non ho tempo da perdere, il rosso? Sarà che ho mangiato rigatoni al pomodoro…non saprei…facciamo presto, mi devo comprare un nuovo visooone”.
Questo è solo un assaggio dei teatrini che si venivano a creare nella vecchia tipografia notturna della banda degli onesti graffi.
Ora si è evoluta anche nelle coreografiche espressioni con i loro discendenti.
Un saluto a Francis, il Graffio e la segretaria tuttofare Angelica.

aprile 12th, 2009 at 09:34
FAVOLOSO !!!!!!!!!!!!! DA OSCAR….
meglio di ” OGGI LE COMICHE “