I 2000

Posted by lapo2001 on ago 5th, 2010

2000 è il nome del mio gruppo quando frequentavo l’Azione Cattolica. Era un nome di speranza che proiettava nel futuro perchè nacque tanti anni prima.

Beh, ora siamo superati e direi assai ingrassati ma, dopo la partita dell’altroieri, posso confermare che lo spirito è rimasto sempre lo stesso, anche se la famiglia, i figli, il lavoro e le responsabilità hanno cambiato la storia e la strada di ognuno di noi. Il nostro era un gruppo “sui generis”, prima di tutto perchè era l’unico(ahinoi)senza elementi femminili e poi perchè l’unica cosa che ci interessava e attirava era una palla rotonda(un pò come la mia panza attuale). Oltre questo, i tornei di calcetto(che puntualmente vincevamo),i campo-scuola e le scenette comiche estive, il nostro impegno si riduceva quasi allo zero, tanto da renderci agli occhi degli altri un pò bizzarri, strani. Ma alla fine, come potrete notare, nonostante la marea di anni che sono trascorsi, l’unione e la nostra coesione non è mai scemata, pur non frequentandoci mai. Il merito è soprattutto di Giovanni il quale, chi per un motivo chi per un altro, è sempre stato l’accentratore di tutte le nostre storie, tenendo, consapevolmente, i fili di tutti noi e dandoci la possibilità di non perdere mai i contatti. Ma credo, e lo dico con un pizzico di orgoglio, che il vero motivo di questo indossolubile legame sta nel nostro modo di vivere quegli anni spensierati. Volevano insegnarci quali fossero i valori e modi di essere, mentre noi in realtà non ascoltavamo, ma li vivevamo senza saperlo. Semplicemente divertendoci e questa è stata la ricetta miracolosa. E dopo tanti anni, ancora una volta ne ho le prove. Di ieri e di oggi.

Molte cose sono cambiate, è vero, vedi per esempio Roberto che segna 5-6 reti, quando in tutta la sua esistenza calcistica avrà al massimo realizzato un paio di autogol oppure la ex-chioma fluente di Giovanni ‘o biondo o la pelata di Giovanni o la maglia un pò difettatta sulle anche di Tony, ma altre sono rimaste identiche dopo 20 anni. Per esempio il ginocchio malandato di Simone o il senso tattico di 9/8 o l’andatura scartellata di Pasquale o le mie superga, eh…ecc.ecc.

Grazie a tutti, mitici 2000 del 2010.
Sandro, arripigliati.

Cerca la differenze.

Ash

Posted by lapo2001 on ago 4th, 2010

Ho impiegato una vita per riconoscere il colore della mia pelle e quale fosse il valore delle mie mani;ho trascorso un’esistenza ad ascoltare, decifrare e scandire il battito del mio cuore per capire quale energia muovesse il suo palpitare; ho impiegato un altro secolo per comprendere le madri ignote dei figli ignoti dei miei pensieri e cose volesse significare. Tutto in un tempo infinito. Una vita. E tante ce ne vorranno ancora per ascoltare la mia voce ancora muta e per trovare il ritmo squilibrato della mia anima…
“Maledetta solitudine di quegli anni” potrei pensare. Inchiodato con le spalle al muro e uno specchio sul muso, muro e specchio di cui oggi non riesco più fare a meno. In quegli anni mi sono confessato e sconfessato, ho costruito castelli di cartapesta in mezzo agli incendi, ho tradito amici, sputato in faccia a mio padre e mentito mia madre solo per la sete di conoscere, di sapere. Ho stravolto le regole dell’uomo e ho camuffato, non sempre riuscendoci, con il mio milione di maschere una faccia sporca ma sincera che cercava la mia verità.
Ad ognuno, uscito da quel buco, è stato regalato un armadio pieno di tantissimi cassetti. In ogni cassetto c’è una parte profonda, invisibile agli occhi e spesso anche alla mente. Il cuore invece, è come un radar, si fa sentire. Vuole che vada ad esplorarli, vuole il riconoscimento. Ma per farlo, ci vuole un po’ di coraggio e una mente dilatata: superare la conoscenza che ci fu impartita, stravolgere la nostra religione, di cui forse sappiamo poco o niente e il nostro credo che è un credo inculcatoci da generazioni , e disintegrare tutte le parole e i pensieri che in molti casi hanno solo plasmato il nostro pregiudizio. Lì dentro, in ogni cassetto, ci sono io. C’è il mio talento, la mia paura, la mia debolezza, i miei desideri, le mie passioni… la mia vita. Unica e sola. Lì dentro manca solo il tempo. Ma per quello devo provvedere io. Perché è chiaro, è ovvio, che una vita non basta…

Ash

Salvami
Questa volta non posso fuggire
Sono sotto un incantesimo?
Sto lottando per la mia vita?
Fin qui andata
Non può voltarsi
Mi sento come sepolto vivo
E lo urlo forte

Vedo il terrore nei tuoi occhi, il tuo cuore batte forte
Per l’innocenza che abbiamo perduto e che non può tornare
Sappiamo che non possiamo continuare così
Ma resistiamo e andiamo avanti
Non fare che io sia quello che ti fa sprofondare

Nel silenzio
Nella solitudine della notte
Quando la paura di raggela
E sei incapace di muoverti
Troppo delicata
La tua mente fragile
E’ così difficile restare qui
E amare la vita

Vedo il terrore nei tuoi occhi, il tuo cuore batte forte
Per l’innocenza che abbiamo perduto e che non può tornare
Sappiamo che non possiamo continuare così
Ma resistiamo e andiamo avanti
Non fare che io sia quello che ti fa sprofondare

Ho combattuto al tuo fianco
Come tuo complice in questo crimine
Un cuore che batte, una stella lontana
Abbiamo perduto tutto ciò per cui abbiamo combattuto

Tutto il male che ho tenuto dentro
Mi vergogno di tutto
Di tutti i rimpianti che mi restano
Di tutto il dolore

Vedo il terrore nei tuoi occhi, il tuo cuore batte forte
Per l’innocenza che abbiamo perduto e che non può tornare
Sappiamo che non possiamo continuare così
Ma resistiamo e andiamo avanti
Non fare che io sia quello che ti fa sprofondare

Polaris

Seppelliteci qui

Posted by lapo2001 on ago 3rd, 2010

Seppelliteci qui

Domani, presso la cavea delle scuole medie “G. Amalfi”, luogo in cui inizierà la diciottesima edizione del torneo di beach-volley, si terrà un incontro col mitico giornalista sportivo e tifoso, Raffaele Auriemma. Il giornalista, noto soprattutto per le sue colorite radiocronache, diventate oggi telecronache, ripresenterà il suo ultimo libro. Libro a noi tanto caro, perchè rievoca sensazioni e ricordi che hanno visto il nostro grande Napoli espugnare dopo più di 20 anni, con una straordianaria rimonta, il campo della tanto odiata Giuve.
E’trascorso quasi un anno da quel giorno ma il sapore dolce di quell’impresa non svanirà per ancora tanto tempo.

Seppelliteci qui, perchè una storia così, non si ripeterà tanto facilmente.

Siete tutti invitati(soprattutto i tifosi del Napoli). Si gonfierà la rete dalle 21.

White Party

Posted by lapo2001 on lug 31st, 2010

Pelo Party

Volevate il Bianconiglio? Naaaaa.
Oppure volevate il Biancospino? Naaaa.
O vi sarebbe piaciuto il Bianco Natale? Naaaa.
O meglio ancora il Bianco Mulino? Naaaa.

…Lo Snatch Bar è lieto di offrirvi il buchino con la menta intorno del Bianco Pelo in un White Party senza precedenti. Sabato 31 a partire dalle 23, ovviamente alle Nereidi. Ovviamente con Dj Pedro alla consolle.

Eleonora

Posted by lapo2001 on lug 29th, 2010

Buon compleanno

Vedi amore come sono grandi le stelle nel cielo
e come è bello sentirsi scivolare la notte nel cuore.
Questa notte sul tetto ad ascoltare
la canzone che l’universo ci sta per cantare.
Adesso stringi la mia mano più forte ancora
… questo silenzio mette un po’ paura.
Eleonora nuda sul divano tira su … tira su
e gira questa stanza gira sempre più … sempre più
una festa proibita come da copione
c’è perfino là seduto stanco un assessore
tutta gente per bene e di cultura
che della vita non ha mai paura …
Eleonora … andiamo via
Eleonora … andiamo via.
Dove Venere è un sogno e suona bene il sax
questo amore tranquillo vedrai ci basterà
comunque via da questa festa, da questa città
da questa neve di periferia …
andiamo via, andiamo via …

A. Venditti

Big BabOOl Party

Posted by lapo2001 on lug 22nd, 2010

Big BabOOl

Sabato 24, a partire dalle 23, alle Nereidi se ne vedranno delle bolle…

Lo Snatch Bar presenta il nuovo Big BabOOl Party.

Sulla bellissima terrazza del lungomare della Lobra, tra stelle luminose e sfere colorate, Dj Pedro, ci farà vivere un’altra notte di musica e divertimento: la festa delle bolle e dei desideri. Si narra, infatti, che milioni di anni fa, in questa stessa notte, se gli uomini si fossero scatenati sotto le bolle, tutti i sogni desiderati avrebbero potuto realizzarsi, da qui la famosissima massima:

sopra la Bolla la Bella aBBalla, sotto la Balla la Bella Bolla… Entrambi i casi mi sembrano buoni motivi per non mancare… O no?

Ange li

Posted by lapo2001 on lug 21st, 2010

ange li

Ritrovato l’originale “Ange li” di Raffaello…

…solo alle prime 20 telefonate (€ 5,00 spese di spedizione).

Hey, soul sister

Posted by lapo2001 on lug 20th, 2010

Ricordi accartocciati chiusi in una sorda musica che si ficcava sotto la porta tutte le notti.
Erano le notti in cui sognavo la pioggia su un pianoforte in mezzo ad un terrazzo e m’inventavo seduto alle tue spalle mentre con la mano carezzavo le note, come fossero state lisce ciocche. E senza che ti voltassi, immersa nelle tue cadenzate armonie, tiravo ad indovinare sulle smorfie del tuo viso e sul colore della tua bocca. Erano notti indigeste rese speciali dal tuo inconsapevole sparpagliarti nella stanza, dal mio rincorrerti e dall’ossessiva voglia di raggiungerti senza mai riuscirci. Ma in realtà, non so se t’ho cercata mai per davvero, non so nemmeno se esisti. A volte immagino in lontananza di sentirti ancora. Per un attimo sei lì, dall’altra parte del mondo con gli occhi a fissarmi e le labbra rese ancora più belle da quel rossetto sobrio. Tu che quando ti sei infilata in qualche mia canzone, sfiorandomi, sei passata qui vicino con una benda di cemento e una cerniera ammaestrata sulla bocca e sul cuore. Ora, da lì, inavvicinabile, ti diverti a fare rumore. Ti diverti ad annodare le mie ombre e a giocare col mio tempo. Ma non ti vedo più. Non so che fine ho fatto, non so dove sei finita. Eppure ascoltavo te. Udivo solo il tuo silenzio, non c’era altro per me mentre raccontavi i tuoi respiri e i tuoi battiti intrisi di melodia. Non c’era altro per me in quelle notti.
Ricordi accartocciati di quando ridevo sulle tue labbra e scrivevo su un pentagramma di stelle note profumate che non sono mai state suonate. Ricordi di quelle notti.
Come stanotte.

Heeey heeeey heeeeey

Le tue macchie di rossetto sul lobo frontale sinistro del mio cervello
Sapevo che non ti avrei dimentica
E così sono venuto e ti ho permesso di far impazzire la mia mente
Il tuo dolce raggio di luna
L’odore di te in ogni sogno che sogno
Sapevo che quando ci siamo toccati tu eri quella che avrei deciso
Che è il tipo che fa per me

Ehi sorella (soul), non c’è nessun mister mister alla radio, allo stereo
Il modo in cui ti muovi, non è giusto sai
Ehi sorella (soul), io non voglio perdere una sola cosa di quelle che farai stasera

Heeey heeeey heeeey

Giusto in tempo, sono così contento
Tu mi hai dato la direzione di vita
Uno spettacolo di connessione e gioco d’amore, non si può negare
Sono così ossessionato
Il mio cuore è destinato a battere fuori dal mio petto
Io credo in te, come una vergine, tu sei Madonna
E vorrò sempre far impazzire la tua mente

Ehi sorella (soul), non c’è nessun mister mister alla radio, allo stereo
Il modo in cui ti muovi, non è giusto sai
Ehi sorella (soul), io non voglio perdere una sola cosa di quelle che farai stasera

Ebbene puoi tagliare un tappeto
Guardarti è l’unica droga di cui ho bisogno
Così gangster, sono un grande teppista
Tu sei l’unica che sogno
Vedi, io posso essere finalmente essere me stesso
In realtà non c’è niente che non posso essere
Voglio che il mondo veda che tu sarai con me

Ehi sorella (soul), non c’è nessun mister mister alla radio, allo stereo
Il modo in cui ti muovi, non è giusto sai
Ehi sorella (soul), io non voglio perdere una sola cosa di quelle che farai stasera
Ehi sorella (soul), io non voglio perdere una sola cosa di quelle che farai stasera
Heeey heeeey heeeeey (stasera)
Heeey heeeey heeeeey (stasera)

Train

Il ritmo della notte

Posted by lapo2001 on lug 16th, 2010

“Ma dov’è Massimo? Che fine ha fatto?”… Giovanni Block continua con la sua musica coinvolgente…Il barista fa il cameriere e porta una paio di birre ad una coppia di cui lei ha vent’anni di meno rispetto a lui… E tu, tu dove sei? Ti diverti a starmi davanti lasciando nell’aria il profumo e che il pensiero ti inventi con un vestito a fiori. Sarà Giovanni ma io t’ho vista mentre ti toccavi il collo e accavallavi le gambe. Mica sono movimenti tuoi, eh. Sempre così sicura tu, da far finta di niente. Non so, dimmi, a quanti km sei da da me ora?Centinaia? Migliaia? Mi fai volare con te?Dai, solo un giro, sì?… E’bello qui. L’aria della natura si respira e la luce rossa accesa lascia spazio alle emozioni. Mica vere, eh! Quelle della testa, della ragione. Quelle in cui tutto è scritto e tutto è detto. Meno male che ci sono gli amici ad accompagnarmi in questo viaggio. Pur se non mi lascia parlare, l’importante è che ci sia. Se poi, c’è chi, di cui ti fiderai sempre e la cameriera che s’improvvisa scrittrice, beh, va bene pure se mi beccano alla prova palloncino… E’impagabile questo momento. Disteso ad ascoltare buone note e un silenzio che non ha senso… Tu, perchè fai finta di non guradarmi?Da qualche parte non ci vedi più bene? Sarà per la riunione di condominio o per la stranezza della gente, ma io sto qui, eh. Faccio un cenno. Mi fai vedere il vestito a fiori? Non ti giri mai, sarà la mia brutta cera…A volte penso che potresti trasformarmi in uomo, tu ce l’hai,lo so, ma senza ciucciotto è impossibile. Ci imbattiamo sempre in qualche incidente di percorso. Fortuna che ho il mio arcobaleno. E’ parcheggiato la, no, no, forse più in la, si nasconde bene… E’tardi, la musica è finita. Massimo è tornato dal buffo uomo. Col sorriso me ne torno a casa e vaneggio: non so stare senza frequentare un pò i tuoi attimi. Che culo che hai!…

Castr Away

Posted by lapo2001 on lug 15th, 2010

cas3 copia

Che bei pomeriggi che ho trascorso con Tom su quell’isola…

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