A Campione

Posted by lapo2001 on Nov 29th, 2008

aereo

Capodichino.

Dopo il check-in mi dirigo al controllo. Una signorina tutta abbottonata mi offre il recipiente per poter mettere monete, giubbino e cinta, chiedendomi se ho un bagaglio a mano. Privo di ciò, passo tranquillamente nel varco.
Fa freddo, molto. E per tali condizioni atmosferiche e soprattutto per quelle che mi attendono a Milano, avrei dovuto indossare scarpe da trekking(ora nella valigia in stiva) e non queste da ginnastica. Però, per evitare di far suonare tutte le sirene dell’aeroporto(già mi è accaduto nell’ultima occasione) e perdere un sacco di tempo nello scalzarmi, ho optato per le nike(non l’avessi mai fatto!).

Passo…Suona lo stesso!?!…

Mi si avvicina uno steward con i capelli gialli, con movenze assai equivoche e con voce da donna. Volteggiando le anche, mi guarda negli occhi e con tono molto basso dice: può alzare le braccia, allargare le gambe, devo controllare… Mette le mani ovunque! Sento ste mani viscide che esplorano ogni millimetro quadrato. Dal collo sino alle caviglie. Aiutoooo!!!!
Notando il mio imbarazzo e fastidio, mi si para davanti e aggiunge, mentre con la mano mi fa cenno che posso andar via: Scusi, ci hanno imposto dei controlli a campione.

Ora dico io: Non ho mai vinto nessun coppa del mondo. Ma perchè mi tocca diventare campione, solo in queste situazioni, in cui non vorrei nemmeno esserci????!!!!!

Non essendo un cuor di leone, in aereo quando è maltempo preferisco mettermi in posti privi di finestrino. Mi siedo nell’angolo, in coda. Mi capita vicino una ragazza per niente carina. Immediatamente cerco di distrarmi e inizio il mio passatempo preferito:la settimana enigmistica.
Cominciano le operazioni di decollo. Ecco. Ci siamo. Dopo qualche kilometro, l’aeromobile si trova al centro di una bufera. Su e giù, su e giù per almeno 10 minuti. Le mani sudano e non riesco a tenere bene la penna in mano. Cerco di concentrarmi ancora di più. Non devo pensare a dove sono, a quanti km dal suolo e in mezzo a quale tornado. Ad un certo punto, un vuoto d’aria mi coglie totalmente di sorpresa(il cervello si stava spremendo su un rebus), provocandomi un goffo sussulto. La vicina si scuote e mi dice: SIGNORE, STATE calmo, STATE tranquillo…. E questo per ogni mio movimento sino Milano!!!

Non solo ho dovuto sorbirmi un viaggio di tensione per il cattivo tempo, ma anche quel continuo “VOI” di quella giovane che sembrava più mia nonna!!!! Sarà un altro controllo della pazienza a campione?!?

Arrivo a Milano. C’è più neve qui che sui Pirenei. Scorrazzo la mia valigia rotellata(molto somigliante ad un tabuto) per tutte le strade del centro, tra fango, nevischio, ghiaccio, sale e acquitrini…In poco tempo, le mie Nike sono da buttare, i calzini completamente bagnati e i piedi ibernati. Attendo sotto lo studio del Catapo e con lui mi reco in un bar. Entro nel bagno con la mia bara-mobile e finalmente mi cambio le scarpe! Dopo, mi lascio persuadere dal mio amico che mi chiede di aspettarlo un’oretta, in modo da tornare a casa insieme. Accetto senza assoluta voglia(ci sono meno 26 gradi!)….Come mi è capitato l’ulitma volta, nei pressi del Duomo, si scatena una vera e propria bufera di neve! Ne esco tramortito.

Catapo esce dallo studio dopo 2 ore!!!! In condizioni pietose(le mie!) prendiamo la metro. A “Sondrio” scendiamo e ci attendono ancora un paio di km di cammino prima di arrivare a casa. Tentiamo di telefonare Madda, per cercare di prendere un passaggio con la macchina(di solito a quell’ora tornando dal lavoro, si trova da quelle parti…di solito!), ma quella screanzata non risponde alle ripetute chiamate. Dopo una ventina di minuti, praticamente come due pupazzi di neve giungiamo a destinazione. Madda ci aspetta alla porta fresca e pulita e dice:sono appena arrivata, ma che fine avete fatto voi?!?!Sono anche passata vicino alla metro…Non ho voluto chiedere dove avesse lasciato il cellulare per non strangolarla!
Sarà stato un altro controllo a campione del Signore sull’idiozia(sempre la mia!)?!?

Ok, è cominciato bene questo weekend. A letto con un principio di broncopolmonite, con un paio di scarpe in meno, con una cinquantina di VOI sulle spalle e con le natiche palpate!!!!
Alla fine ho solo fatto una richiesta al Catapo: domani andiamo al casinò a CAMPIONE d’Italia?!? E’ vicino, e di questi tempi non si sa mai…

Vienna 2

Posted by lapo2001 on Nov 28th, 2008

Gli Aiello

Tonino dopo essersi cimentato con pessimi risultati nel fotografare (vedi post “Vienna”), ha deciso di cedere la macchina ad altro soggetto a noi ignoto. Pessimo anche il novello Peppe 105!?!  Fortunatamente Giuseppino si riconosce in mezzo a quei raggi laser e stranamente Alcib è venuta senza occhi chiusi.

Giuseppe e lo scoiattolo

Bello invece il dialogo tra il piccolo e lo scoiattolo. Lo scatto l’avrà fatto un passante…

Un saluto a tutta la famiglia Aiello.

Giusè, quando ti farai grande, vienitene con me. Come padre sarei uno smidollato, ma almeno 2 fotografie buone riuscirei a farle.

Non è tempo per noi

Posted by lapo2001 on Nov 27th, 2008

Ti ricordi quando ti sei appicciacato alla televisione per assaporare la scena in cui in un’ assordante discoteca il ragazzo (che odiavi) mette le cuffiette con la musica dolce di “Reality” di Richard Sanderson alla bellissima Sophie Marceau e tu con gli occhi che brillavano emozionarti mentre un’onda anomala scombussolava deliberatamante il tuo cuore immaginando solo per un attimo di essere al posto di quel giovane? Dici la verità impazzisti? Per quanto aurore hai pensato a quel viso angelico con il caschetto da maschietto?Eh?

E scoprire qualche anno dopo che la bella attrice si è prestata a girare film hard con l’attore che nel “Tempo delle mele” era suo padre!?!!?!

E ti ricordi le notti prima dell’arrivo della befana?Che bello! Il tempo non passava mai, sotto le coperte a scandire il battito del pendolo e del cuore… la trepidazione, la curiosità, il silenzio, la gioia, l’attesa…Dici la verità ti piaceva?Quell’attesa era ben ripagata, no?

E scoprire davanti alla porta di un cesso(ancora ricordi il labiale) che l’anno dopo non sarebbe più venuta a trovarti…e non per il troppo carbone che meritavi con cui c’avresti fatto camminare una locomativa in eterno…

E ti ricordi quando tuo cugino ti ha portato in gita sul lago? Quando ti ha insegnato a guardare il riflesso delle nuvole nello specchio d’acqua, mentre tu respiravi a pieni polmoni l’aria, il mare, la pace? quando uno ad uno ti ha presentato tutti i fiori del campo e tutti i loro profumi e i rumori del boschetto vicino? La natura era la sua vita e te l’ha infilata in ogni tuo poro, in ogni atomo? Dici la verità Nicola era il tuo mito?

E ti ricordi quando hai scoperto che è diventato il direttore di un’industria petrolchimica?

E ti ricordi, quando impazzisti per la ragazza con i capelli scuri?Che solo per scoprire il nome ci mettisti una settimana e che per capire dove abitava un mese(scomodando 3/4 dei tuoi amici + il salumiere tuo confidente di fiducia nelle questioni amorose) e che aspettavi l’autobus tre fermate prima sul marciapiede sbagliato?!E attendevi dalle 8 di sera pure nelle giornate di pioggia anche un’ora, il momento in cui lei si decideva a buttare il sacchetto dell’immondizia sotto casa sua? Pur di vedere quel sorriso, pur di vedere se in quegli occhi ci fosse la luce che avevi sognato la notte prima? Era un sogno lungo, buono, immenso…verso l’infinito…Dici la verità, quante stelle avresti venduto per quel bacio?

E scoprire che ora bastano 30 secondi(digitare un nome ed un cognome e cliccare) per prendere un palo?!

E quell’attimo eterno? quando subito dopo aver spento la luce  ancora viene a bussare alla porta dei ricordi. E ancora si immerge negli abissi dell’anima. Ti ricordi quello sgurdo, quei due grossi chicchi di caffè luccicanti, quell’alone acceso che ne evidenziava i particolari tra ricci scuri, lenzuola stropicciate e un profumo rosa e intenso di orchidee(pur non essendoci)?

E ti ricordi quando hai capito che non era per sempre?

E ti ricordi quando dipingevi tutti i tuoi istanti? quando regalavi loro la vita con un inchiostro colorato su fogli ruvidi? Quando in ogni sensazione potevi infilarci le note e le parole di una canzone? E quando desideravi che la notte fosse più corta magari per toccare l’alba? E quando credevi di costruire una casa su quell’arancio?e riuscirci a parte una parete un pò traballante. Dici la verità ti sentivi vivo?

E scoprire di non crederci più…

…e che ci stiamo buttando via…

…ma siam bravi a raccoglierci…

Ideali di cemento armato oggi sono anacronistici, ma forse l’essere prevenuto e la presunzione lo sono ancora di più…ma aspettiamo speranzosi che almeno una volta valga la pena di disintegrarlo quel muro fintroppo ben architettato…

…forse ieri…ma oggi non è tempo per noi…certo, domani…ma può darsi anche che non lo sarà mai…

Non è in versione unplugged, ma va bene lo stesso. Dedicata all’ipod di una mia amicia.

Non è tempo per noi

Ci han concesso solo una vita:
soddisfatti o no qua non rimborsano mai
e calendari a chiederci se
stiamo prendendo abbastanza
se per ogni sbaglio avessi mille lire
che vecchiaia che passerei.

Strade troppo strette e diritte
per chi vuol cambiar rotta oppure sdraiarsi un pò
che andare va bene, però a volte serve un motivo un motivo
certi giorni ci chiediamo:”è tutto qui?”
E la risposta è sempre sì!

Non è tempo per noi
che non ci svegliamo mai
abbiam sogni però troppo grandi e belli, sai.
belli o brutti abbiam facce
che però non cambian mai
non è tempo per noi e forse non lo sarà mai.

Se un bel giorno passi di qua
lasciati amare poi scordati svelta di me
che quel tempo è già buono per amare
qualchedun’altro qualche altro
dicono che noi ci stiamo buttando via
ma siam bravi a raccoglierci.

Non è tempo per noi
che non ci adeguiamo mai
fuorimoda, fuoriposto
insomma sempre fuori, dai
abbiam donne pazienti rassegnate ai nostri guai
non è tempo per noi
e forse non lo sarà mai.

Non è tempo per noi
che non vestiamo come voi
non ridiamo, non piangiamo, non amiamo come voi
forse ingenui o testardi
poco furbi, casomai
non è tempo per noi
e forse non lo sarà mai.

Non è tempo per noi
che non ci svegliamo mai
abbiam sogni però
troppo grandi e belli, sai
belli o brutti abbiam facce
che però non cambian mai
non è tempo per noi
e forse non lo sarà mai.

Ligabue

Il Fantasma

Posted by lapo2001 on Nov 26th, 2008

Stasera ho ascoltato e ho ricordato qualche storiella sul paranormale: sedute spiritiche, il cavaliere senza testa che bussava i campanelli per fare uno scherzetto, la befana rimasta incagliata con la scopa nella canna fumaria e fantasmi. Fantasmi di tutte le razze e con lenzuola di ogni taglia. Storie particolari, episodi come questo…

Per i più curiosi. A me, sto video ha messo i brividi e mi ha cambiato l’umore…pare sia vero:

Video di SWEEXO di Libero

Grazie Grazie

Posted by lapo2001 on Nov 25th, 2008

Non so da dove cominciare, sono sincero.

Senza tanti fronzoli, vi dico subito che da pochi minuti per fortuna è cominciato il mio nuovo anno d’età(non dico il quantitativo esclusivamente per l’ormai risaputo divieto imposto che vige nel sito…se se)!!
Oggi doveva essere la mia festa, il mio giorno speciale, l’osannazione prostrata e gaudente  della comunità tutta e invece? E invece la dea bendata (oserei dire “cecata!”)avversa alle mie stelle ha deciso di giocarmi il solito brutto tiro mancino…Ma perchè?perchè? manco fosse il primo d’aprile!…E’stata una vera e propria truffa! E ciò mi ha provocato uno stato di totale confusione e di rabbia, una sorta di Incredibile Hulk nella sala d’attesa di un dentista, che ora mi fa ancora troppo imbufalire perchè non ho potuto sfogarla. Per cui, ora ho difficoltà a spiegare tutti gli eventi che m’hanno prodotto il pesciazzo sulle spalle!

Ma proviamoci:

Tutto è iniziato 2 giorni fa.

Sabato sera. Dopo esattamente 5 mesi mi faccio rifregare dagli “amici”. Infatti al mio onomastico, come già dissi in quel post, mentre stavo beatamente lavorando al bar del ristorante, quei 4, 5 mostri si fecero offrire la cena a mia insaputa e chi s’è visto s’è visto…
Ancora senza preavviso si sono presentati di nuovo tutti sorridenti(una quindicina! ad un orario scandaloso! i camerieri mi volevano come sempre lapidare!) e si fanno rioffrire la cena!!!!(direi più pranzo e cena insieme!). Ma stavolta si presentano con un bel regalo, davvero bello! Un bidone dell’immondizia, con all’interno varie buste per la differenziata contenenti 3 tipi diversi di rifiuto: carta, plastica e una bambola(esattamente un coniglio con la faccia di un bambino!!!)+ una macchina fotografica attaccata(male) con l’adesivo, che in questo momento sto usando come posacenere. E un meraviglioso manifesto per dimostrarmi la loro ingratitudine!…Grazie, grazie…

Dopo essermi accordato col titolare che lavorerò gratis per i prossimi 4 sabato, mi hanno costretto a passare una notte balorda con loro in discoteca. Stanco, strutto, sporco(!!!!) e senza alcuna voglia di saltellare in mezzo a quella baraonda festante. Il cameriere con il vassoio dei bicchieri alzati che mi ha strusciato le ascelle sotto al naso, la palpebra che calava vicino alle casse del dj e the Ass e Pedro che per tutta la notte mi hanno invitato al bar a bere “qualcosa”col mio portafoglio!!!…Grazie…grazie

Ieri. Dopo un noiosissimo viaggio in macchina con the Ass, in cui oltre a dover annuire per tutto i tragitto, ho dovuto pagare Autostrada, benzina, parcheggio, un Camogli e una cocacola all’autogrill e un tea caldo con fettina di limone al bar in piazzale tecchio, per poi chiudere in bellezza vedendo pareggiare il Cagliari al 100′ contro il mio Napoli! La sera, per fortuna mi sono rifugiato strategicamente nella mia dimora, per cui, a parte l’adsl che tutt’ora continua a cadere, non si sono verificate altre disgrazie…Grazie, grazie

Oggi. Beh, partiamo dal tempo: Poseidone, Eolo, Giove e ovviamente Fortuna  avranno passato tutta la mattinata con Giurato e i fornelli della Clerici, il pomeriggio con Cucuzza e la sera con gli sfigati della talpa oppure avranno impostato un tavolino di poker, non lo so… Pioggia, vento, freddo, lampi, tuoni, grandine, neve… tornadi… bufere… tempeste… putiferi… inferni… di tutto di più! E va bene che tutti gli anni mi sono abituato a questo grigio che riesce ad avvolgere qualsiasi cosa anche la vetrina di Birikiz, ma stavolta è stato particolarmente e intensamente brutto!…Grazie, grazie…

Nonostante il tempo sopra descritto, le strade hanno brulicato di gente e tra questi ovviamente una caterva di “amici”. Tutta la giornata al bar in piazza ad offrire l’impossibile:caffè, aperitivi, caramelle, succhi di futta, cioccolatini, caffè, aperitivi, succhi di frutta…ecc ecc. Molto bello quando si sono attaccati al bancone anche sconosciuti che tranquillamente hanno ordinato ogni genere di cocktail, dicendo al barman: metta sul conto di un certo Gigi(!?)…Grazie…Grazie

Infine nella tarda serata. A casa Minao, la fantastica Ada mi ha invitato per la ormai annuale inimitabile pizza di ricotta. Ho portato con me la bottiglia di primitivo, gentilmente regalatami da Gennaro in mattinata, per festeggiare con gli altri “amici”. Salgo e con mia enorme sorpresa non trovo nessuno. Solo Fabrizia che mi dice che non è rimasto più nulla e che tutti sono andati via perchè s’è fatto tardi e perchè il tempo è pessimo!!!Un attimo per rispondere ad un becero scherzo telefonico per poi rendermi conto che anche la bottiglia (da me portata!!!) è vuota!!…Grazie…grazie

Sono tornato a casa pochi minuti fa.
Il tempo di incontrare mia madre dirmi: ma dovevi mangiare?!Uh…non lo sapevo, è finito tutto!
Il tempo di vedere il mio Lapo leccare il fondo della ciotola e il conseguente sbadiglio.
Il tempo di descrivervi confusamente e assai irato il mio trenta…esimo compleanno durato 3 giorni!!!…Grazie…grazie

grazie

I miei regali: Manifesto, Coniglio con faccia da bambino e Bidone azzurro con relative buste e relativa munnezza+ macchina fotografica(ora è piena di mozziconi). Una bottiglia(è solo la scatola) di Primitivo. Vassoio(vuoto) contenente la ex buonissima torta. MicroBidoncino verde regalatomi dal direttore(qualche mese fa!)…Un portafoglio nuovo?!!?no?!?!?…Grazie…grazie

E’ stata una grande giornata. Tutti, chi per un motivo chi per un altro, mi avete emozionato. Non voglio autocelebrarmi(anzi no!lo faccio!), ma tra mail, sms, telefonate e sorprese oggi, veramente sono andato in tilt. Vecchi AMICI che non sentivo da tempo, nuovi che mi hanno sorpreso, tutti i ragazzi del fecebook, quelli che ho conosciuto in Spagna, gli olandesi, persone che un tempo ho avuto nel cuore e sempre nella memoria che pensavo di aver perso, tutti tutti…Io vi ringrazio sinceramente.

Doveroso ringraziare in particolare, la mia banda(Francesco ass, Tonino Graffio, Tonino Rip, Antonio, Diego, Piermario, Michele, Antonella, Lara, Luciana e Ade) per la sorpresa di sabato con la bellissima macchina digitale(la prima foto è quella su), il coniglio, il manifesto ecc ecc; la solita bontà infinita di Gennaro per il mega Primitivo(non proccuparti la bottiglia si aprirà solo in tua presenza!);Ada e Fabrizia per la mia torta preferita ( ricotta e cioccolato!!!!) che mi accingerò a strafocare da qui ai prossimi 20 minuti!; Michele(e Dolores:)) per quella foto che vedete in alto a destra che mi ha riportato indietro nel tempo, a momenti indimenticabili;Monica(che ho chiamato Mostarda!!!) per la sua fantasia incredibile e l’originalità con la quale mi ha fatto gli auguri:nell’arco della giornata è riuscita far sentire la mia voce maschia(!!??) sia su RadioPuntoZero che su RadioMarte(nel primo caso, mi sono fatto blu-vero Nu?- mentre nel secondo ne ho dette di tutti i colori);Geppetto e Geppetta perchè… perchè ci sono sempre; Francesco Catapo, Valeria e Teresa perchè anche quando non ci sono, ci sono; Te che mi hai regalato inaspettatamente la tua voce e mia madre per…per…e che ve lo dico a fare?


Questo video lo dedico a tutti voi. Un pò come la Morissette idealmente mi spoglio per ringraziarvi. E per dire che la dea bendata per quanto riguarda gli amici è stata molto generosa con me.

E infine ringrazio la grande Gabriellina, che mi ha donato questo video, mentre stavo per inviare il post. La ringrazio per le belle parole, per il modo in cui mi vede e per i miei punti di vista…che non sono pochi;)


“Considerate quello che voi pensate, dovete combattere per trovare la vostra voce…ribellatevi…osate cambiare, cercate nuove strade”

Un bacio a Barbara e soprattutto a Carmelina.

Grazie Grazie…

Una cappellata!

Posted by lapo2001 on Nov 23rd, 2008

Entro nella macchina di The Ass, mi volto e resto basito. Nonostante una fantasia che non è mai mancata, non riesco a definirvi la mutazione del viso di Francesco con quel berretto di lana. Mi chiedo se stiamo andando allo stadio o allo stagno per cercare girini! Dopo una fragorosa risata chiedo spiegazioni con un’unica risposta imbarazzante “strunz, nun capisc nient!”. Il siparietto termina li e ci dirigiamo verso Napoli.

The Ass mi parla del presepe che sta allestendo il padre(Geppetto) che tra qualche tempo sarà presentato alla mostra d’oltremare(!?), di presunte scarpe di Lavezzi regalate al nipote e mentre spiega e si dimena riesco a malapena a girarmi perchè quel cappello mi fa troppo ridere. Ad ogni tombino cala automaticamente giù da ostruire la visuale. Ma dove l’ha preso? Perchè, proprio quello?

Siamo quasi arrivati a Fuorigrotta. Ancora mi parla del presepe e di rimproveri da fare ad un amico in maniera “sussurrata, in un orecchio”, giusto per far intendere i suoi errori…Dopo poco suona il cell. The Ass diventa blu e dice: dici a chillu strunz, che c’a faccio pagà! Chillu strunz, ha sbagliat!!!…in maniera sussurrata, in orecchio!!!!??!! Chissà se l’amico avrà inteso?!

Entriamo allo stadio e dopo che anche gli steward hanno riso dello pseudopassamontagna di the Ass ci accomodiamo per assistere alla partita…

Dopo 10 gare interne consecutive vinte, il Napoli si fa bloccare dal Cagliari di Allegri.  La gara è iniziata bene, con qualche sfuriata di Mannini sulla fascia sinistra, una bella triangolazione Lavezzi-Hamsik e con il gol di quest’ultimo dopo un corta ribattuta della difesa. Tutto faceva pensare al meglio, mentre Gabry, sussurrandomi nell’orecchio(non come the Ass)dice: ma che si è messo Francesco in testa?

Gli azzurri dopo il gol piano piano si afflosciano e non riescono a chiudere il match, complice un Cagliari assai abbottonato, non intenzionato a rischiare nell’immadiato.

Il secondo tempo si apre con un gol mangiato da parte di Maggio e uno di Denis dopo un’azione travolgente del Pocho. Poco dopo, il pareggio su calcio d’angolo da parte di Lopez sottomisura dopo la parata di Iezzo. Il Napoli così, si riversa nella metàcampo sarda ma senza la lucidità necessaria. Gargano recupera 100 palloni per poi riconsegnarli puntualmente agli avversari, Denis si sbatte tra più difensori, senza riuscire mai a girarsi e Hamsik sbaglia molti più passaggi…la manovra è lenta e prevedibile. Solo un capolavoro di Lavezzi su punizione dal limite (conquistata dal nostro nazionale-Maggio-)ci riporta di nuovo lassù, ma la gioia dura poco. Al 50′(!!!!!!!!), da una rimessa laterale a centrocampo(!!!!!!!!!), Jeda trova il corridoio giusto nell’area di rigore per poi, offrire l’assist del pareggio al solissimo Daniele Conti(ancora lui!!!!!!!!!!)…una CAPPELLATA generale…il mediocre Pierpaoli fiscia la fine un attimo dopo…e un altro limone da digerire!!!

Nuovi processi, nuove catastrofi e arcani da risolvere da stasera in tutte le trasmissioni e sui giornali, meno uno. Alla fine ho scoperto il mistero del cappello di the Ass…Non ha voluto rivelarlo, ma prima della partenza aveva un accordo di vestirsi uguale al mitico cucù. Bastava dirlo, anche solo sussurrarlo in un orecchio…

asscucù

…Ancora una volta San Siro c’attende…senza cappelli!!!

Bisogna crederci, pure con questo limone, bisogna crederci…

Forza Napoli Sempre

Mi fido di te

Posted by lapo2001 on Nov 22nd, 2008

Non è detto che un granello di sale sia necessariamente amaro, specie se vive in un barattolo zeppo di zucchero…

Case di pane, riunioni di rane
vecchie che ballano nelle chadillac
muscoli d’oro, corone d’alloro
canzoni d’amore per bimbi col frack
musica seria, luce che varia
pioggia che cade, vita che scorre
cani randagi, cammelli e re magi

RIT:
forse fa male eppure mi va
di stare collegato
di vivere di un fiato
di stendermi sopra al burrone
di guardare giù
la vertigine non è
paura di cadere
ma voglia di volare

mi fido di te {x4}
io mi fido di te
ehi mi fido di te
cosa sei disposto a perdere

Lampi di luce, al collo una croce
la dea dell’amore si muove nei jeans
culi e catene, assassini per bene
la radio si accende su un pezzo funky
teste fasciate, ferite curate
l’affitto del sole si paga in anticipo prego
arcobaleno, più per meno meno

RIT

mi fido di te {x3}
cosa sei disposto a perdere
mi fido di te {x2}
io mi fido di te
cosa sei disposto a perdere

rabbia stupore la parte l’attore
dottore che sintomi ha la felicità
evoluzione il cielo in prigione
questa non è un’esercitazione
forza e coraggio
la sete il miraggio
la luna nell’altra metà
lupi in agguato il peggio è passato

RIT

mi fido di te {x3}
cosa sei disposto a perdere
eh mi fido di te
mi fido di te {x3}
cosa sei disposto a perdere

Jovanotti

Creare un post

Posted by lapo2001 on Nov 21st, 2008

Da un pò di tempo chi mi dà ispirazione nei post, latita, si nasconde…Ed è bel guaio… In questi periodi in cui il freddo tende a far uscire sempre meno e le giornate di conseguenza sono molto simili tra loro è normale che bisogna attingere nei ricchi pozzi altrui, no?…Da un pò, invece mi devo arrangià da solo…

Per cui vago per tutta la rete alla ricerca di una parola, di un pensiero, di un’immagine che possa esprimere la mia giornata. Beh, vediamo un pò, vediamo un pò…

Com’è andata oggi?

“Non è stata una giornata entusiasmante. Ma di umore sono stato bene, oserei dire a tratti, anche allegro”

Mmm, allegria a tratti? Quindi ci vorrà una musica abbastanza armoniosa e divertente. Che ne pensi se mettessi la canzone di Bud Spencer “Grau grau grau” colonna sonora del film “io sto con gli ippopotami?”. E’ abbastanza divertente?

“Sì,sì ma non è armoniosa. Va bene che stasera mi sò magnato un ippopotamo, ma non va, non rende… Posso aggiungere per aiutarti che in alcune fasi della giornata, vista la routine, per accendermi ho chattato un pò, ho scambiato qualche mail e sono andato a rovistare e spiare come un ladro i blog degli amici. E alcuni mi hanno particolarmente rapito”.

Ma come? vai a spiare? alla tua età? ma lo sai che sono tutte scemenze e poi, è da pazzi, esuriti e aggiungo un pò da ficcanaso e da maleducati! Non si rovista nei blog altrui! E poi, si diventa epilessici davanti a sti monitor, lo sai?…Con gli elementi che mi hai dato che faccio?! Stasera è impossibile inventare un post? Facciamo così, metto una bella foto di Pedro, tutto avvinazzato e frizzante della serata scorsa e abbiamo risolto. No?

“Mammamà, sembri mia madre…Prima di tutto non penso di essere un maleducato. Guardo, cerco, rubo sempre con massima discrezione. Quasi non te ne accorgi, metto anche i guanti bianchi all’occorronza per non sporcare e per non lasciare briciole..tsè… E poi, non dimenticarlo: ho sempre un animo nobile, io! E resto un galantuomo anche quando ti frego…muble muble…In secondo luogo, allegria, armonia, ladro e rapito?!?m’è venuta proprio una bella idea…c’è qualcosa che fa proprio al caso mio…”

Dedicata a chi oggi m’ha colpito e a chi c’era e a chi non c’era ma avrebbe dovuto esserci!…Hola…

Quello che non ho detto

Posted by lapo2001 on Nov 20th, 2008

Quante sberle hai preso? molte? Quanti treni noncuranti ti sono passati sulla schiena? Beh, non pochi, vero?…Basta, non ti sembra di averne subìte abbastanza? o vuoi diventare una piadina? o un succo di frutta? Stai lì, nel tuo angolino, non muoverti. Così non puoi farti più danni. Prendi le carte e fatti un solitario o un bel castello.

Ok, sto fermo qui. Ci sto già da un paio di secoli. Si sta benissimo, si sta da dio. E poi, conosco ogni singola mattonella, i souvenir nell’armadio, l’orologio a pendolo che ha bisogno di essere caricato ogni 33 ore, questi quadri immobili che ormai li ho sotto gli occhi perennemente che si confondono con i parati a fiori. So a memoria la posizione dei vari volumi nella libreria e delle foto di navi appesi sul vetro della stessa, l’hi-fi che se non lo prendessi a pugni non si accenderebbe mai, il cestino con 7 lampadine fuliminate, i 5 gerani che ogni 2 giorni devo innaffiare, la polvere negli angoli e la muffa sulle tende, e le 3 finestre che danno tutte sul golfo di Napoli(meraviglioso quello di oggi)…Ecco, ci sto bene, non mi posso lamentare. Si sopravvive bene qui, ci sono i termosifoni quando fa freddo e un ventilatore quando fa caldo. Un frigorifero ad hoc per quando ho fame o sete. Un televisione e lo stereo(se riesco ad accenderlo)e un puzzle di 8000 pezzi da completare per lo svago. Un tetto saldo per ripararmi e libri per addormentarmi. Beh, di cos’altro avrei bisogno? Ho pure questo panorama da ammirare tutti i giorni…tutti i giorni…tutti i giorni…

In realtà c’è un piccolissimo problema. Questo posto non ha porte. Beh, le ho fatte murare. Mi sono dovuto tutelare. Nei momenti di debolezza, quando ho voglia di fare una pazzaria quel bel metro e mezzo di cemento armato, mi fa passare tutte le voglie. Questo posto è una campana di vetro, la mia sicurezza! Beh, mi sono fermato qui. Fuori, perchè uscire fuori?Già ci sono stato e non ne vale la pena. Il solo fastidio di perdere l’ombrello al bar o il nervoso per il ritardo del tram, l’ira di quando si fregano il portafogli dalla tasca interna. Già ho vissuto su quelle strade: ho gridato nei vicoli, ho strisciato nei tombini, ho preso a calci quel portone, ho usato il pugnale mentre abbracciavo, ho lanciato un cuore nel falò sulla spiaggia, ho suonato al campanello di uno sconosciuto, ho anche avuto pacche sulle spalle, applausi e cori da stadio, ho baciato, accarezzato, ho guardato nell’anima di un fiore nel parco, mi sono inchinato, ho viaggiato e di qualche sogno mi sono anche vestito…

…ma sono cazzate. Molto meglio qui al calduccio, sotto le coperte, con le mutande pulite e con questo panorama, molto meglio…molto meglio…molto

Ma sto cazzo di panorama è sempre lo stesso, sempre le stesse luci, e Ischia è sempre lì, ma non si sposta mai?! Ma ieri ha piovuto? Ieri? Ma da quanto tempo non piove?…Quando venni qui, tutto fasciato, sanguinante e con la broncopolmonite, non era così. Era più bello più ricco, mi ricordo che riuscivo anche a distinguere le varie tonalità del blu delle onde, in base alle correnti mentre mi bendavo il petto; riuscivo a sentire il profumo del mare nelle giornate più ventose ed ascoltare il cinguettio di un passero che ogni tanto si poggiava sulla ringhiera quando mettevo la pomatina sulla natiche e tutto quell’azzurro mi riempiva e respiravo, lo respiravo fino a quando non scompariva, anche se avevo il termometro in bocca che non faceva ben inspirare…E oggi? Non c’è un sapore, un odore, un colore, una nota che mi trapassi. E’ una vista maestosa, bella ma spenta, ferma, grigia, morta…morta. Oddio, com’è possibile?! Cos’è successo?!C’è qualcuno che può spiegarmi?! Dite la verità, è solo uno dei miei quadri nel salotto, uno un pò più grande?!Oppure sono passati gli alieni o il mago Pancione oppure la strega di Biancaneve che ha fatto un sortilegio?! O David, David Copperfield?!O è l’ultimo gioco della Playstation? Cos’è successooooooo?! Ditemelooooo!

Ok. Vado a prendere il martello oppure comincio a legare tutte le lenzuola…devo fare una pazzaria! Voglio uscire!… E se mi rompo le mani o cado da quassù per via delle vertigini? Non ne sarà valsa la pena ancora una volta? Ancora?

Il quadro-panorama è quello, così come lo vedi e non cambierà (anche nelle giornate come quella di oggi) domani, e nemmeno tra una settimana e nemmeno tra un anno e nemmeno quando nevicherà, grandinerà, ci sarà il sole o l’eclissi di luna…Sarà così in eterno.

Forse, fuori troverai cose, animali, bestie, una temprsta e panorami molto peggiori del tuo, ma quello che hai oggi non ti può bastare e stai sicuro che se hai messo la doppia sicura alla porta oltre alla lastra di cemento, non possono nemmeno venire a farti visita, nè le creature meravigliose della natura, nè i mostri dell’inferno…beh, questi se ci pensi già sono dentro travestiti da libri, orologio a pendolo, hi-fi, frigorifero, parati a fiori ecc. ecc.

Beh, stavolta indossa un’armatura e vestiti un pò più coperto…e quando torni, se torni, non dimenticare di chiamare un muratore, di portarti un pennello e soprattutto i colori!!!C’è un panorama da far rivivere…

Io non voglio chiedere se voi la fareste una pazzaria per essere felici. Vorrei solo essere sicuro di non volerlo sapere, nè più di chiedermelo, significherebbe che la starei già facendo…

A Tiziana.

Video di Monnalisa 1953 di Libero.

Quello Che Non Ho Detto :

Quello che non ho detto
è uno spazio senza fine
è l’alibi perfetto
di un momento sublime…
è riconciliazione
tranquillità assoluta
tra quello che sarei stato
e ciò che non mi è riuscito…
quello che non ho detto
non piace mai a nessuno
è un gioco irriverente
una sfida contro il destino…
è libertà totale
di essere come voglio
sfuggendo ai pregiudizi
alla legge dell’orgoglio.
Schiavi, dei nostri stessi pensieri
fieri, di questa imbecillità
bravi, a farsi male e a nascondersi
siamo quello che siamo e già
indecisi fra dubbio e sincerità
Quello che non ho detto
sono amori rubati
condannati già prima
di essere frantumati…
dalla furia e dall’arroganza
dei padroni del cuore
sono sguardi che uccidono
senza silenziatore
Eppure il tempo avanza
sfidando le incertezze
non siano quei silenzi
a combattere per noi
poca vita consumata
troppa buttata via
quello che non ho detto
odora di fantasia
devo dirti ancora tanto
se me lo permetterai
un pretesto uno soltanto
così tu deciderai
vivi, se tu sai raccontarti
vivi, non fermarti a metà
fuori, passioni e voglie impossibili
quello che non ho detto chissà
domani forse dal buio… mi salverà
Quello che non ho detto
regola il flusso di ogni emozione
si coniuga facilmente
con le strofe di una canzone
è trepidazione, attesa,
qualcosa si muoverà
fra le pagine bianche
che la vita non scriverà
dirsi tutto fino in fondo
se non soffri non cresci più
nella forza di un incontro
la ragione ritrovi tu
Se la verità fa male
più di tanta ipocrisia
che sia meglio perdonarsi
che voltarsi e andare…
via..
R. Zero

Rotea il ditino

Posted by lapo2001 on Nov 19th, 2008

La settimana scorsa.

“ta ta 44 gatti in fila per sei col res..” Bip, pronto? (la canzone dello zecchino d’oro è la suoneria del mio cellulare) , uè ciao Pedro, che mi dici?
Dall’altro lato con voce cavernicola: stasera, n’immafà nient? Teng’a bistecchiera già pronta!
Io: ok, chiamo the Ass e ci organizziamo per la spesa(come sempre)
Pedro: no, no, tutt’appost. La faccio io!Poi, c’sta Antonell’, cucin ess!’A casa mia ee nnov!
Io: Azz! Allora vengo sicuro, a stasera. Cià
Pedro: cià!

Dopo 10 minuti

“ta ta 44 gatt…” Bip, pronto? UèBambola, dimmi tutto
Bambola:(leggi veloce) tipregoorganizziamoqualcosastasera.Nonvogliostareunaaltrogiornochiusaincasaavederel’isoladeifamosi…tipregotipregotiprego
Io:va bene, calmati, calmati.Ci vediamo stasera a casa di Pedro alle 21.Già tutto organizzato.
Bambola:ohgraziecomesonocontenta.Tigiurorassettoio,tigiuro.Nonpossostareunaltrogiornoavederel’isol…clic(attacco e fingo un’improvvisa caduta della linea per salvaguardare il mio orecchio, oramai in fiamme).

Dopo pochi minuti.

Chiamo the ass. Io: o
tha ass: o
io: oo
The ass: oo
io: e
the ass: e (e così con tutte le vocali e 7 consonanti, fino a consumare 3/4 del mio credito sul telefonino)
…io: stasera andiamo da Pedro a cena.
the ass(con voce assai soporifera e lenta): chi? e chiii è?
io: francè, Piermario!
the ass: aaah, Pieermaario,vaaa bbuò. Iee nuun facc nient. Eee chiiaamm ‘aaa Graffio: Ciiià.

Subito dopo, inutilmente cerco di contattare il Graffio(celeberrimo per le sole). Gli mando uno sms e scrivo: Stasera siamo da Pedro. Butto un altro sms, ma sai, le formalità costano.
Poco dopo. “viva la pappapappa…”(la canzone di Rita Pavone è la suoneria dei messaggi). Leggo lo sms di risposta del Graffio: questa sera ci sono. Iniziate a mangiare, vengo “leggermente” più tardi. Ciao, grazie.

Devo essere onesto. Questa volta a differenze delle serate scorse, in cui tutte le promesse di fare la spesa, cucinare, pulire ecc, sono state puntualmente sconfessate, stavolta le cose sono andate esattamente come nelle telefonate.

Effettivamente Pedro ha fatto la spesa ed effettivamente la bistecchiera era pronta(già sul terrazzino esterno a meno 6 gradi, montata ma spenta!). E il suo braccino corto ha rischiato di farci crepare con gli stenti e i vuoti allo stomaco. Una focaccia.3 hambureger e un pezzettino di salsiccia di gr.50. Una bottiglia di vino e 2 di acqua(calda). 3ml di amaro. Il tutto per 6 persone!

Effettivamente Anto ha cucinato…la focaccia nel forno e la concia per la carne.Quest’ultima necessitava di mani esperte per cui, volontariamente l’ho cucinata io, iberandomi(la bistecchiera non poteva essere messa in funzione per via di mancanza di “prese” adatte. Ma il pronto-intervento di un qualificatissimo elettricista-me medesimo-ha reso possibile il funzionamento immediato!).

Effettivamente The ass non ha mosso un dito, se non per muovere la forchetta dal piatto alla bocca!

Effettivamente il Graffio è venuto “leggermente” più tardi. A mezzanotte passata, giusto per bere l’1,5ml rimasto dell’amaro e raccontare che a causa del freddo un’improvvisa invasione di zanzare che stavano emigrando a sud, gli ha impedito di arrivare in orario.

Effettivamente Bambola ha rassettato. Cioè ha tolto i bicchieri e i piatti sporchi dalla tavola e… e…e…e basta! Per il resto ha giocato con il palmare e ci ha costretto a guardare in tv l’isola dei famosi!

ditino

Grazie, grazie, grazie. Ma così non si fa. Non si fa.
Tra un giochino e l’altro sono riuscito, approfittando della distrazione di Bambola,a cambiare canale sulle Iene. E chi appare sullo schermo con il ditino roteante, pronto a bacchettare gli errori nel mondo? Giusto in quel momento, chi? Il mitico MORALIZZATORE.

Chiedo ufficialmente l’intervento del moralizzatore, Filippo Roma delle Iene. Non possono continuare ad essere così poco eticamente corretti i miei compari! Hanno bisogno di una lezione. Filippo, insegna il giusto modo di comportarsi ai miei amici! Filippo, rotea il ditino. Rotea il ditino.

Roma

« Prev - Next »


Search Posts


Calendario

Gennaio 2009
L M M G V S D
« Dic    
 1234
567891011
12131415161718
19202122232425
262728293031  

Archivi

UserOnline

  • 2 Users Online