mIO mondo
Io. Io sono Io.\ Io mangio dolce o salato a seconda dell’umore.\ Io leggevo gialli e guardavo thriller perché mi ingegnavo a capire la testa malata dell’autore prima della fine.\ Io non sono solare e sono apparentemente limpido. A primo impatto sono un vetro, non mi si vede e non mi si sente.\ Per molte mamme Io sono il fidanzato ideale e con alcune di esse ho ancora buoni rapporti. Sarà per l’apparente limpidezza di cui sopra. \ Io mi sento diverso dalla maggior parte della gente, non perché valga di più, ma solo perché odio le etichette e perché ho regole solo mie.\ A me piace conoscere e viaggiare ma riesco a stare anche con persone che non parlano, perché il loro silenzio racconta sempre qualcosa.\ Io mi apro alla gente ma sempre nel modo e su argomenti che decido io. C’è sempre un cesso in cui non esistono chiavi. \ Io penso che la maggior parte della gente abbia capacità ben superiori di quel che pensa.La difficoltà sta nel prendere il metro. \ Io amo la notte, perché attiva sensi più profondi, perché ho dovuto imparare a conviverci e perché da essa ho imparato a gestire la solitudine. \ Io sono immediato ed è facile capirmi solo perché ho finto.\ Io sono un pessimo figlio, perché ad un certo punto ho rotto l’incantesimo e ho fatto di testa mia. Mia madre conosce e vuol vedere solo la mia parte sana, perché se vedesse tutto il resto non si sentirebbe una buona madre. \ Io ho sempre pensato che uno dei miei obiettivi sia quello di riuscire a stare bene in qualsiasi ambiente per cui non sento l’esigenza di organizzarmi o di fare particolari programmi sperando sulla mia capacità di adattarmi.\ Io ho chiesto e dato amore per anni, ma ho imparato a darlo solo a pochi e a prendermi ciò che è possibile prendere dagli altri. \ Io credo alle coccinelle e ai quadrifogli, sempre che si vada a cercarli.\ Io ho sofferto ma non ho mai conosciuto il grande dolore. \ Io agogno l’equilibrio, ma una volta che mi trovo nei pressi, cerco la porta del sottoscala.\ Io adoro il talento ed invidio che ce l’ha.\ Io do importanza ai dettagli, perché in quelli si scoprono l’essenza e la particolarità.\ Io lascio lettere e biglietti. \ Io gioco a “guardie e ladri” o nascondino, e l’assurdo è che gioco da solo. \Io cammino quando non mi capisco.\ Io ascolto musica quando voglio stare da solo e non voglio parlarmi. \ Io scrivo quando non riesco a dire. Io sono le mie parole fino al momento in cui le scrivo. Dopo non lo so più.\ Io sono quello che ascolta qualsiasi cosa o problema perché anche dalle cose più banali si amplia la conoscenza. \ Spesso Io sono uno specchio. \ Io credo che dove si trovi l’amore ci siano sempre cose fatte al meglio. \ Io penso che la donna ideale sia quella che non ti faccia venir voglia di tradirla.\ Io non ho tasti reset e non bramo per averne. Tutti quelli che non fanno più parte della mia vita sono scomparsi scivolando nel silenzio, ma non dalla memoria. Sto bene con i miei amici ma non amo la simbiosi sempre perché ci sono spazi e tempi che sono solo miei. \ Io non sono dicotomico. Non giudico perché non potrei dopo tutti gli sbagli che ho commesso. \ Non mi piace stare al centro dell’attenzione perché mi piace più osservare ed ascoltare che il contrario. \ Io ho ancora barriere e molte cose in sospeso, ma mi rendo conto di averne molto meno di altri e se dovessi disegnarmi, disegnerei un miliardo di facce diverse. \ Io credo che ognuno abbia il suo modo sbagliato di sopravvivere molte cose di sé, e la differenza l’unica, è che non tutti ne sono consapevoli. Soprattutto chi dice e pensa di esserlo, compreso me.\ Io sono una persona peggiore di quel che ero. Piaccio di meno alla gente ma piaccio un po’ di più a me.\ Io ho poche certezze. Mio padre, mia madre, gli amici e la mia incoerenza.
Io ho molti difetti, qualcuno riesco anche a riconoscerlo. Io ho qualche pregio, mi è stato detto da qualcuno.
Io ero il limbo che fu scelto per me. Io sono la vita che ho scelto e che sceglierò di fare.
Io non amo chi inizia i suoi discorsi dicendo “Io”.
Io non amo scrivere cose di me così direttamente. Si vede che qualche volta ne ho bisogno.
Io penso che questo sia uno dei post più belli che ho scritto. Non per ciò che dice, ma per il fatto che proprio non m’importa cosa penserà chi lo leggerà.
Io sono quello che nonostante tutto ci spera fino a prova contraria e molto spesso anche dopo la prova contraria. E se proprio la realtà non mi piace … allora m’invento un mIO mondo diverso …
… nel bene o nel male Io sono Io. E non pensavo di essere così.

luglio 22nd, 2009 at 14:55
ATTENTO Gigio…..esattamente una trentina di anni fà pensavo e, se non erro, ho anche scritto ma non così palesemente, le stesse identiche cose che pensi e scrivi tu in questo stadio della Tua Speldida e Magnifica Esistenza…..
Ma ripeto Attento perchè oltre ad eesere sintomo di MATURITA’, di ESPERIENZA, di CONOSCENZA è anche sintomo di INVECCHIAMENTO PRECOCE…
Sient’ a mè FUTTIMCEN’ CHE E’ MEGLIO
luglio 22nd, 2009 at 14:59
Scusami gli errori di scrittura, ma mi sono realmente emozionato nel leggere le tue parole….
luglio 23rd, 2009 at 07:35
Mi piace.
Mi piace leggerti.
Mi piace come sei.
Ciao Gigi
luglio 23rd, 2009 at 19:18
Geppè se qualche anno fa la pensavi come me, vedendoti ora, non credo proprio che sarò affetto da invecchiamento precoce…
Uè Fù, ti ringrazio e ti saluto. Vediamoci presto.
luglio 27th, 2009 at 22:48
dooo aver letto le tue parole-questi dolenti crudi magnifici sani e liberi pensieri- penso che non avrò più bisogno di cercarle io,quelle parole…penso che ora potrò usarle (posso…?) per spiegare gran parte di me stessa…GRAZIE! P.S. non sò se ti farà piacere,ma…lavoro da quasi dodici anni come educatore in psichiatria…Un bacio
luglio 29th, 2009 at 19:44
Ciao michela,
certo che puoi usarle queste parole. Mi fa piacere che ti siano piaciute. Da qualche parte c’è sempre qualcuno o qualcosa che ispira. A me prima di scriverle è capitato…Un bacio a te.