Un’altra tarantola
L’acqua congelata della doccia, una vertigine tra i capelli che non riesco a domare, la vespa che si mette in moto solo spingendola, mio fratello che continua a dire che ho sbagliato, il direttore che si rammarica perchè vorrebbe esser lasciato in pace, lei che vorrebbe più attenzioni, il mal di testa, un pricipio di raffreddore, le nuvole che continuano ad oscurare il sole, alcune scartoffie che non riesco a trovare, la miriade di domande e di lamentele di chi proprio non sa cosa fare la mattina…
Lui che mi dice con gli occhi sbarrati “hai saputo?”, l’altra invece “ma com’è successo?”, le solite inutili parole e i soliti banalissimi discorsi, mentre stanotte si sentono festanti fuochi d’artificio scoppiare e riecheggiare lontano da questo posto…lontano da me.
Ma cosa importa? Oggi, cosa importa?
Si guarda avanti nell’assurdità di un giorno rumoroso come questo, in cui un’altra tarantola ci ha pizzicato e che per qualche altro istante ci ha svegliato. Tenendoci all’erta coi piedi ben saldati a terra a chiederci malinconicamente il motivo per il quale un altro paio di occhi è volato via, lasciando l’amaro in bocca, ricordi e qualcuno che necessita d’amore. Sono questi i giorni in cui quaggiù tutte le nostre idiozie e paranoie sembrano magicamente trovare il senso di non averne, mentre il resto che accade fuori dal nostro universo appare tristemente ancora più incompresnibile ed ignoto.
Spero sinceramente che almeno Iddio sappia il perchè.
giugno 24th, 2009 at 10:38
…non c’è ne un perchè ne una risposta a tutto questo! Solo il tempo può darci le giuste risposte alle nostre plausibili domande…che poi in fin dei conti…sono ad un palmo di naso da noi, offuscate dal dolore!
giugno 24th, 2009 at 14:43
Non sono Iddio ma penso di sapere il perchè……..TI SEI DIMENDICATIO CHE A SAN GIOVANNI SI FA’ IL ” NOCILLO “