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Vedo rosso | Salviamo Peter Pan

Vedo rosso

Posted by lapo2001 on dic 12th, 2007

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Oggi non si dorme sotto la volta celeste,
è finito già il tempo di banchetti e di feste;
domani scappo via ,è arrivato il giorno,
è l’ultima notte,amore,e non so se ritorno.

Sono ancora qui ed già nostalgia,
vivere senza di te è tormento,oh bellezza mia!
Siamo vicini da almeno una vita,
ogni dì t’ho oserrevata,ma oramai è finita.

Come farò domani senza i tuoi teneri occhi neri?
che mi guardavan col sole,dolci e mai severi;
come farò,dimmi,senza la tua camminata lenta?
che mi faceva dire:così no,adesso mi tenta!

Non posso esistere senza le tue anche sporgenti,
che solo al muoverle creavi correnti;
lo so, spesso ho pensato “ma che testa di mulo”,
per me sarà solo un ricordo,il tuo splendido culo

Adesso sto male, ho tanti ricordi…
mangiavi,mostrando la lingua:”voglio che mi mordi!”
questo era un pensiero giornaliero e consueto,
m’infervoravo,vedevo rosso,ma ora son cheto.

Ho troppi rimpianti, adesso, che mi struggono il core,
t’ho ammirata e non toccata,mio dolcissimo ammmore.
Per me ogni istante è stata vera tortura,
una barriera tra me e te,che fregatura!

Rimembro quel giorno, in cui la sortita tentai,
“adesso spacco tutto,ora o più mai!”
Ma non ci son riuscito per lo zoccolo estivo,
poca resistenza, e morir mi sentivo.

Una notte poi, scavai una gran fossa,
ma mi bloccai tutt’a un tratto,fu bandiera rossa.
In tutti sti anni, a raggiungerti ho provato,
ma c’è sempre qualcosa che lo stop,alla fine m’ha dato.

Ora piango a più non posso, sono un vero animale,
è stato amore platonico, un amore speciale;
domani vado via, chissà cosa m’aspetta,
io resterei giuro, ma loro hanno fretta.

Comunque la palizzata non s’è rotta e son depresso,
avremmo fatto l’amore,son bravo col sesso;
tutto rimarrà chiuso in questo fisico possente,
non lascerò nulla qui,nel recinto imponente.

Spero solo che per un pò sarai buona e tranquilla,
tra noi non c’è nulla,ma il cruccio delle “corna”,m’assilla.
Tra giorni sarò solo e addio tempi belli,
io toro d’arena e tu, tu mucca coi vitelli.

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3 Responses to “Vedo rosso”

  1. 1
    gionni1974 Says:

    Chimera

    Compagno di tante avventure
    di gioia, silenzi e tante paure
    comincia col farti sicuro
    che alla donna, sai, piace duro.

    Impostati, criticala, falla soffrire…
    corregila, domala, falla patire
    tien ferma la bocca, usa poca favella
    a lei piace domare soprattutto se bella…

    perchè, oh compagno, sei triste e depresso?
    sei nobile e forte, non sei mica un fesso!
    se il tuo verbo acuto principi ad usare
    di certo ad un tratto la vedi implorare…

    instillale il dubbio che non sia la sola
    il suo forte ego troppo spesso s’invola…
    insomma con calma, astuzia e un poco di gesso
    insinuale il dubbio che sia proprio un cesso!

    l’amore fuggente è un pilastro vincente
    il corpo può poco se manca la mente
    non dirmi, compagno, che ti fa difetto
    il guizzo e lo scatto, il colpir di fioretto

    mi giunge anche voce stupita e ammirata
    che sei pure dotato di grande falcata
    lei gode al pensiero e di certo anela
    di stringere al petto il re di Compostela…

  2. 2
    lapo2001 Says:

    Il mio toro e la tua chimera,oh gionni,
    per entrambi,alla fine son sogni.
    La mia mucca se la gode nel prato,
    è già di Asdrubale,quale cuore ingrato!

    Il tuo maschio sfavillante e fiero,
    mostra forza da vero condottiero.
    Ma la storia della sottomissione,
    è dell’uomo “arronzone”.

    Teoria non c’è , questo è sicuro,
    ma a volte è la donna ad avercelo duro,
    e tu con jeans e grandi baffi,
    ti ritrovi in cucina e le piante innaffi.

    Riprendi la penna io ti rammento,
    rispondi alla grande,come in questo commento.

    Grande gionni!

  3. 3
    gionni1974 Says:

    Cade la pioggia e tutto lava
    cancella le mie stesse ossa
    Cade la pioggia e tutto casca
    e scivolo sull’acqua sporca
    Si, ma a te che importa poi
    rinfrescati se vuoi
    questa mia stessa pioggia sporca
    Dimmi a che serve restare
    lontano in silenzio a guardare
    la nostra passione che muore in un angolo e
    non sa di noi
    non sa di noi
    non sa di noi
    Cade la pioggia e tutto tace
    lo vedi sento anch’io la pace
    Cade la pioggia e questa pace
    è solo acqua sporca e brace
    c’è aria fredda intorno a noi
    abbracciami se vuoi
    questa mia stessa pioggia sporca
    Dimmi a che serve restare
    lontano in silenzio a guardare
    la nostra passione che muore in un angolo
    E dimmi a che serve sperare
    se piove e non senti dolore
    come questa mia pelle che muore
    e che cambia colore
    che cambia l’odore
    Tu dimmi poi che senso ha ora piangere
    piangere addosso a me
    che non so difendere questa mia brutta pelle
    così sporca
    tanto sporca
    come sporca
    questa pioggia sporca
    Si ma tu non difendermi adesso
    tu non difendermi adesso
    tu non difendermi
    piuttosto torna a fango si ma torna
    E dimmi a che serve restare
    lontano in silenzio a guardare
    la nostra passione non muore
    ma cambia colore
    tu fammi sperare
    che piove e senti pure l’odore
    di questa mia pelle che bianca
    e non vuole il colore
    non vuole il colore
    no..
    no..
    La mia pelle è carta bianca per il tuo racconto
    scrivi tu la fine
    io sono pronto
    non voglio stare sulla soglia della nostra vita
    guardare che è finita
    nuvole che passano
    e scaricano pioggia come sassi
    e ad ogni passo noi dimentichiamo i nostri passi
    la strada che noi abbiamo fatto insieme
    gettando sulla pietra il nostro seme
    a ucciderci a ogni notte con rabbia
    gocce di pioggia calde sulla sabbia
    amore, amore mio
    questa passione passata come fame ad un leone
    dopo che ha divorato la sua preda
    e abbandonato le ossa agli avvoltoi
    tu non ricordi ma eravamo noi
    noi due abbracciati fermi nella pioggia
    mentre tutti correvano al riparo
    e il nostro amore è polvere da sparo
    è solo un battito di cuore
    e il lampo illumina senza rumore
    e la mia pelle è carta bianca per il tuo racconto
    ma scrivi tu la fine
    io sono pronto
    (Negramaro, Jovanotti)

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