Aforismi di Lec
Ci si può sputare addosso senza aprire la bocca.
Bisogna continuamente ricominciare dalla fine.
Ci guardammo negli occhi: io vidi solo me, lei soltanto sé.
Aveva la coscienza pulita. Mai usata.
È una croce mettere d’accordo due coordinate.
Due linee parallele s’incontrano all’infinito ? e ci credono.
È facile dire: “Eccomi!” Bisogna anche esserci.
Come è difficile provocare un’eco nelle teste vuote!
Persino nel suo silenzio c’erano errori linguistici.
Se sono credente? Solo Iddio lo sa.
I puritani dovrebbero portare due foglie di fico sugli occhi.
Il punto esclamativo, quando si affloscia, diventa interrogativo.
La verità viene sempre a galla. Per questo deve subito prendere il largo.
Più d’un timoniere si circonda di zeri. Assomigliano ai salvagente.
Non siate crudeli: non raddolcite la vita ai masochisti!
Raramente nella corrida vince il toro. Gli manca lo stimolo economico.
Si abbracciarono così stretti che non rimase spazio per i sentimenti.
Stanisław Jerzy Lec