I dardi dell’amore
Non è proprio San Valentino, ma con quella calzamaglia rosa, Benny-Cupido fa miracoli…
Non è proprio San Valentino, ma con quella calzamaglia rosa, Benny-Cupido fa miracoli…
Una commedia di cui, volente o nolente ne sei il protagonista.
Metti in circolo il tuo amore
Hai cercato di capire
e non hai capito ancora
se di capire di finisce mai.
Hai provato a far capire
con tutta la tua voce
anche solo un pezzo di quello che sei.
Con la rabbia ci si nasce
o ci si diventa
tu che sei un esperto non lo sai.
Perché quello che ti spacca
ti fa fuori dentro
forse parte proprio da chi sei.
Metti in circolo il tuo amore
come quando dici “perché no?”
Metti in circolo il tuo amore
come quando ammetti “non lo so”
come quando dici “peché no?”
Quante vite non capisci
e quindi non sopporti
perché ti sembra non capiscan te.
Quanti generi di pesci
e di correnti forti
perché ’sto mare sia come vuoi te.
Metti in circolo il tuo amore
come fai con una novità
Metti in circolo il tuo amore
come quando dici si vedrà
come fai con una novità
E ti sei opposto all’onda
ed è li che hai capito
che più ti opponi e più ti tira giù.
E ti senti ad una festa
per cui non hai l’invito
per cui gli inviti adesso falli tu.
Metti in circolo il tuo amore
come quando dici “perché no?”
Metti in circolo il tuo amore
come quando ammetti “non lo so”
come quando dici peché no.
Ligabue
No, no, non guardarmi così. Come se fossi infallibile. No, no, non puoi. Anche io a volte metto le dita nel naso e guardo tra le scollature ampie, anche io rido ai film di Pierino e ascolto le canzoni degli Squallor. Anche io piango nel silenzio e rido con lo specchio. Forse sono troppo simile a te. Ti dico tutto ciò che mi passa per la testa, è sbagliato?
Non lo so, ma sempre meglio che tacere, non pensi? Anche se a volte fa male. Più di quel che penso.
E’ sempre meglio averci che no. Con tutti i miei difetti, con tutti i tuoi, con tutti i nostri padroni.
Altrimenti raccontiamoci le fiabe, la vita degli altri, per non guardare la nostra…
Questa notte è triste, come questa canzone…
L’amore non ha padroni
Muta nella stanza
tu non riuscivi più a parlare con me
ed ogni volta che provavi
immaginavi di essere me
sicuro e incorruttibile
così diverso così diverso
da come sono io
che non so più distinguere
il bene e il male intorno a me
l’amore l’amore non ha padroni mai
e camminiamo sulla stessa strada
liberi di dirci tutto quello che pensiamo noi
e non importa certo se ci amiamo o no
quando le stelle illuminano il silenzio
il silenzio delle idee
l’amore non ha padroni
l’amore l’amore non ha padroni mai.
Muta sola nella stanza
che non ti va nemmeno di leggere il giornale
e ti sei comprata un cane
che non riuscirà a riempirti di sé
e se sei delusa
se ogni cosa della vita ti va male
non guardarmi ti prego come la tua strada principale
come se ci fossi, come se fossi il tuo maestro elementare
l’amore non ha padroni
l’amore, l’amore non ha padroni mai.
A. Venditti
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