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Cagliari | Salviamo Peter Pan

Napoli – Cagliari 6-3

Posted by lapo2001 on mar 12th, 2012

XXVII Giornata
Napoli – Cagliari 6-3 (Hamsik, Cannavaro, aut.Astori, Lavezzi su rig., Gargano, Maggio; Larrivey 3)


Napoli-Cagliari 6-3 / 9/03/2012 Serie A di free-betting

Solo Rosati non ha segnato.

Napoli – Cagliari 2-1

Posted by lapo2001 on mar 21st, 2011

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XXX Giornata
Napoli – Cagliari 2-1 (Cavani su rig., Cavani; Acquafresca)

Lo so. Io e te in questi lunghi mesi ci siamo scontrati e scornati praticamente su tutto. A partire dal mercato estivo, sui paroloni del presidente e sul traditore di Elfsborg fino ad arrivare al provincialismo dello zio Walter e alle questioni di etica e di importanza del Pocho per questa squadra. Lo so, probabilmente non ci siamo nemmeno troppo simpatici. Ogni argomento l’abbiamo osservato e giudicato sempre da posizioni opposte. Ci siamo punzecchiati, scontrati e colpiti costantemente. Lo so. Però ora calma. Ora guardiamoci negli occhi senza parlare e pensiamo insieme: mentre noi ci aggrovigliavamo nei nostri pensieri e ci incazzavamo per le nostre idee contrastanti, questa squadra ha superato le difficoltà iniziali e ha iniziato a correre e a giocare sul serio a calcio. E sempre mentre noi ci alteravamo, beccandoci anche qualche censura o addirittura una querela, sempre questi ragazzi, se ne sono fregati di noi e delle nostre critiche e oltre a giocare hanno cominciato anche a vincere. Poi, qualche presumibile battuta d’arresto generale con umani cali dei singoli e di nuovo a macinare vittorie su vittorie e ancora una volta a respirare quell’aria fresca e pura che si propaga oltre le nuvole, oltre l’inimmaginabile. Lassù ove il ciuccio osa e vola. Diciottesima vittoria, un altro tabu infranto, De Sanctis che batte il record di Castellini, Cavani eguaglia Vojak e la squadra raggiunge 59 punti. Praticamente gli stessi totali della passata stagione. Il tutto, rischiando uno strabismo acuto nel guardare con un occhio chi ci è sotto e con l’altro chi ci e sopra che si avvicina magicamente giornata dopo giornata. Sì, questa squadra ci ha sempre creduto nel sogno e, oggi più che mai, dobbiamo stringerci e difenderla. Tutti. Sì, anche io e te. Anche noi che abbiamo maledetto Zuniga come trequartista e Sosa per la sua estenuante lentezza. Anche noi che, tra l’altro, non ci stimiamo affatto.
Mettiti qui vicino a me, incollati al mio braccio e non mollarlo mai. Lega di più, non deve passare uno spiffero, un alito, ti devi attaccare. Dobbiamo essere un muro, un fortino. Ci dobbiamo trasformare in una barriera di 6 milioni di anime, chiudere gli occhi e sempre senza parlare, stringerci e sognare insieme a chi ci ha permesso di nuovo di farlo. Otto finali, due mesi, un desiderio e accada quel che accada. Solo all’ultimo minuto dell’ultima finale poi, ci staccheremo, riapriremo gli occhi e ci renderemo conto se quel sogno si sarà materializzato in qualcosa di reale e magari pluricolorato. Allora che aspetti? Stringi di più. Già immagino le notizie in questi 15 lunghissimi giorni di sosta. In copertina, sul corsera, vedo con la mente la faccia di Mazzarri con un titolone a caratteri cubitali che recita “Inter-Walter: è fatta” con un piacevolissimo pezzo dell’altrettanto simpaticissimo Costa che svela il retroscena dell’accordo per il prossimo anno in seguito ad un incontro segreto notturno tra il nostro amato mister e Titti Moratti. Immagino ancora foto e video inviati da Mediaset come prova di qualche notte brava di Lavezzi e Mazzoni che si è spacciato per De Sanctis nel bel mezzo di un bunga bunga alcoolico tra palleggi e falli di mano. Per non parlare poi, delle polemiche che si vorranno far scatenare per l’improvvisa e misteriosa assenza di Gargano ieri sera al San Paolo. In questi giorni leggeremo la verità: “Mazzarri infuriato ha cacciato Gargano dall’allenamento in seguito ad una punizione dal limite che ha frantumato un finestrino della Bmw dell’allenatore parcheggiata nello spiazzo fuori Castel Volturno. Bigon si sta adoperando per ricucire lo strappo e per cambiare il vetro”. Saranno giorni difficili e destabilizzanti, prepariamoci. E più andremo avanti, più sarà arduo restare con i nervi saldi. Vorranno gravarci di una pressione mostruosa. I media, sui giornali, nel web, non si parlerà d’altro. Per cui, insisto, attaccati di più. Difendiamo fino alla fine la nostra squadra. Difendiamo fino alla fine il nostro sogno. Senza far troppo rumore. Io e te. Noi. Tutti. Unità. Unità. Quella vera.

Per la banda: sta per iniziare il meteo. Mancano Taca e il minao.

Forza Napoli Sempre

La 10 non si tocca.

15-05

Cagliari – Napoli 0-1

Posted by lapo2001 on nov 11th, 2010

XI Giornata
Cagliari – Napoli 0-1 (Lavezzi, Pocho, l’immenso)

Novantatreesimo del secondo tempo. Punizione dal limite della nostra area spostati sulla sinistra, una sorta di calcio d’angolo cortissimo. L’arbitro Rocchi già s’è preso una caterva di bestemmie, e non solo oggi. Già lo so, ora ci fregano. Sono anni che il Cagliari ci inc*** all’ultimo secondo. Ecco qua, ora segna Conti, lo so, è un film che ho già visto varie volte. Ma dai, il tempo è scaduto, non c’è tempo per batterla. E’finita. E’ finitaaaa. Ci sta bene pure questo zero a zero. Dai che è finita…

… ecco… tiro ribattuto. Dai che è deve fischiare la fine… Cavani recupera la sfera e corre palla al piede fino alla metà campo e la scarica immediatamente in avanti verso il Pocho che ha seguito l’azione… ma dove va, che non c’è tempo? Noo, non si ferma più. E’al limite dell’area isolana con il difensore che sta per mangiarselo. Tira…naaaa. Oh mio Dio, non è vero. Godo, godo, godo. Un diagonale perfetto che non ha lasciato scampo all’incolpevole numero uno cagliaritano. Oh mio Dio, non è vero, non è possibile. E’gooool. Dopo non so nemmeno più quanti anni vinciamo in terra sarda, nello stesso modo in cui ci ha appioppato scoppettate nelle passate stagioni. Dio c’è. Sì, Dio c’è.

In quei dieci secondi, dalla ribattuta al gol, sono entrato in trance, in apnea e non ho pensato a niente. Solo dopo, solo dopo aver visto il Pocho fare capriole contro i tabelloni pubblicitari mi sono reso conto di ciò che stava accadendo. Ho pensato a Cellino che ci infanga da tanti lustri. Ho pensato alla Quaglia che anche oggi ha segnato, uno dei suoi gol inutili, ho pensato alla mia banda che festeggiava senza freni e ho pensato a me. Da quanto tempo non viviamo qualcosa del genere? Eh? Da quanto tempo?

Caro Walter, spero che ti critichino fino all’ultimo minuto dell’ultima giornata, perché porta bene. Marò, come sto godendo, oggi è difficile da replicare. Tre vittorie di fila, senza subire reti. Terzo posto davanti a Inter, Giuve, Roma ecc ecc. Ma come fanno ancora a criticarti? Ma davvero ancora stanno mettendo in dubbio le tue capacità? Io quasi quasi ti amo.

E’chiaro che noi non siamo la Lazio, eh. A domenica.
Non svegliatemi, che è peccato.

Napoli – Cagliari 0-0

Posted by lapo2001 on apr 26th, 2010

XXXV Giornata
Napoli – Cagliari 0-0

C’è grande amarezza dopo l’ennesimo pari interno di ieri pomeriggio(sesto a reti bianche, ottavo se si considerano le trasferte). Risultato che definitivamente ci fa accantonare i sogni di gloria. Stavolta a fermare la nostra corsa è il Cagliari di Melis, che senza strafare, svolgendo un compitino attento in fase difensiva è riuscito a strappare uno punto. A mitigare un pò la rabbia poi, è stata la bella vittoria della Samp a Roma nel posticipo serale, rendendo anche una nostra vittoria quasi irrilevante per l’assalto al quarto posto. Ma alla fine è da considerarsi ‘na pastiglia ‘ndorata.
Non è stata una grande partita la nostra. Approssimativi in fase d’impostazione e imprecisi nelle conclusioni. La mancanza di un bomber di razza ancora una volta s’è fatta sentire. Un film purtroppo, che già abbiamo visto e non solo in questa stagione. C’è anche da dire che ad un certo momento della gara ho pensato seriamente di ingaggiare un padre esorcista per eliminare questo alone di sfiga che ci perseguita. Almeno in 5 occasioni ci siamo trovati nelle possibilità di realizzare un gol, ma la fortuna non ha voluto assisterci e soprattutto i piedi poco equilibrati dei nostri non ci hanno permesso di esultare. Sempre per un capello, per un pelo, per una zolla maledetta o per una scarpa slacciata il pallone non è voluto entrare nella porta sarda. Nemmeno Dino Meneghin con un paio di tiri liberi dalla lunetta sarebbe riuscito in questa impresa. Ma a parte la iella c’è molto da riflettere. Non può bastare per giustificare una vittoria che doveva esserci. Non può bastare, perchè capita sistematicamente.
Questa squadra tutto è sembrata, fuorchè che si stesse giocando una “finale”. Lentezza e poca decisione nei contrasti a centrocampo hanno denotato il solito calo di tensione che si materializza quando si devono portare ad ogni costo a casa i 3 punti. E se di fronte ci si ritrova una formazione con un minimo di oganizzazione difensiva, questo nostro grande limite poi si accentua, dimostrando che per vincere ci vogliono molte più armi, oltre all’aiuto della dea bendata. Con l’infortunio del Pocho e con Quagliarella squalificato, non può una squadra che vuole centrare grandi obiettivi essere costretta a schierare una sola punta, specie se gli avversari sono in 10(pensando poi, che qualcuno con piedi per lo meno offensivi è stato dirottato in Grecia a Gennaio). Gli attaccanti di ruolo del Napoli hanno realizzato nell’intero campionato 20 gol(9 Quaglia, 7 Lavezzi e 4 Denis), mentre sia la Samp(25 tra i soli Pazzini e Cassano) che il Palermo(34 tra Miccoli, Cavani ed Hernandez) ci hanno quasi doppiato. Molti hanno puntato il dito verso il presidente per non aver tirato fuori la grana, ma se non sbaglio, a inizio stagione, non si era detto che dopo il Real Madrid, il Napoli è stata la società che ha speso di più in Europa?
Tutte considerazioni che spero vengano prese in esame per il progetto che dovrà vederci protagonisti l’anno prossimo…tutte considerazioni che non hanno avuto seguito 12 mesi fa…
…intanto cerco un esorcista, non si sa mai…

Forza Napoli Sempre

Cagliari – Napoli 2-0

Posted by lapo2001 on apr 20th, 2009

Va bene che anche questa domenica calcistica ci ha regalato l’ennesimo sdegno, va bene che davanti ai nostri occhi ci sono giocatori che invece di correre, passeggiano, va bene che il gioco del Napoli di Donandoni non si discosta in niente da quello del soporifero ultimo Reja, va bene pure che la rabbia oramai sta di casa qui, va bene tutto. Possiamo incazzarci quanto vogliamo, possiamo maledire Marino che invece di portarci San Gennaro ci ha impacchettato uno scialbo Jesus, oppure Lavezzi & co. che invece dei sali minerali, preferiscono il luppolo e il malto notturno, possiamo dare tutte le testate in tutti muri della città…Tutto, davvero tutto, ma le scene a cui ho dovuto assistere oggi a casa dgiuffre durante la partita mi hanno lasciato interdetto. Era sì un Napoli da sogno e oggi da sonno, ma arrivare al 28′ del primo tempo a questo mi sembra inaccettabile…
Dormienti
Era sì un Napoli con le palle e oggi con le bolle, ma arrivare nel finale di gara a questo mi sembra raccapricciante…
bolle di sapone

Questa squadra è sicuramente alla frutta, ma i veri tifosi di un tempo dove sono? Quelli che soffrono e si appassianonano anche nei momenti peggiori, senza mai calare l’attenzione dal primo all’ultimo minuto, dove sono? Romano, dove sei? Dove sei? Abbiamo bisogno di un nuovo competente e severo capo ultrà.
Giulià, illuminaci…e svegliali!

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