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Campionato Italiano | Salviamo Peter Pan

Tutti al mare

Posted by lapo2001 on mag 18th, 2009

Siamo riusciti nell’impresa di regalare i tre punti e forse anche la salvezza al Torino, una squadra che di sicuro non ha mai impressionato per tutto il corso del campionato. Ma giustamente per una logica di par condicio dopo aver arricchito tutte le squadre di bassa classifica, anche contro i granata non si poteva essere da meno. Il Napoli in realtà, non ha nemmeno giocato male e in più di un’occasione ha sfiorato la vittoria. E’ riuscito anche a passare in vantaggio con una bellissima triangolazione dell’inedito duo d’attacco Pià-Denis con rete da due passi del brasiliano,messo in campo per l’assenza forzata di Lavezzi e molto probabilmente anche per trovare nuovi acquirenti. Poi, nel secondo tempo, c’è stato il pareggio di Bianchi che ha approfittato della dormita della difesa e della marcatura assai lasca per stoppare la palla, andare al bar, prendere un caffè, giocare al superenalotto, girarsi e depositare in rete.In fine il gol risolutore con una bella punizione a giro di Rosina(che non segnava dal giorno della sua prima comunione). Nel mentre, più volte gli azzurri hanno creato non pochi pensieri al forte numero uno granata Sereni.
Ma parliamoci chiaro, oramai, non basta nemmeno più una dignitosa prestazione. Non bastano nemmeno i 3 gol in 3 partite di Pià; non basta un cross azzeccato su 5 di Datolo. No, non basta. E se le motivazioni resteranno le stesse di quando io vado a giocare a bocce, beh, a questo punto, tutti al mare. I miei occhi non meritano di vedere ancora spettacoli del genere. Eppure ero convinto che non ce ne sarebbero più stati dopo gli ultimi umilianti 10 anni…
Tutti al mare…

Napoli – Inter 1-0

Posted by lapo2001 on apr 27th, 2009

Una rondine non farà primavera…

… ma sicuramente quella che è volata stasera al San Paolo c’ha regalato una gioia immensa quanto inaspettata. E sì, dopo esattamente 3 mesi e mezzo di delusioni cocenti, un Napoli targato “2008″ ed aggiungerei targato “C”, ha sfornato una prestazione maiuscola al cospetto dei prossimi campioni d’Italia dell’Inter di Mourinho. Questa vittoria la invocavamo, la volevamo da tempo. E finalmente i ragazzi di Donadoni sono riusciti con una partita quasi perfetta in difesa, con le giuste ripartenze e con una grinta persa a darci questa soddisfazione.
Come l’anno scorso a farci togliere ‘o sfizio è un gol del Panterone Zalayeta, lesto e preciso a scagliare il pallone a fil di palo, lasciando immobile l’incolpevole Julio Cesar. Tutta la squadra s’è mossa bene e con la giusta determinazione. Qualità che si erano nascoste in chissà quale angolo della testa di questi benedetti ragazzi. Ho visto finalmente una squadra di calcio: Santacroce impeccabile, Contini di nuovo sicuro, sia di piede che di testa, Mannini irrefrenabile, Blasi ritrovatosi, Lavezzi pur non essendo al 100%, determinante, Zalayeta addirittura grintoso e poi, Hamsik. Non dirò il vero su questo slovacco, ma mi sento di dire che quella di oggi è stata la sua miglior prestazione della stagione. Preciso, determinato e per grazia ricevuta “presente” dall’inizio alla fine, anche in fase difensiva. Tutti, davvero tutti, hanno finalemte tirato fuori gli attributi, ma un plauso particolare lo voglio dedicare com’era capitato per Grava contro il Milan, a chi soffre e lotta con noi da 5 anni, quando vestivamo quella maglia celestina con scritto in petto “Christmas in love”: Amodio e capitan Montervino. Non so quale sarà l’esito dell’antidoping, ma credo che partite così, nessuno dei 2 l’abbia mai disputata. Forse loro, come tanti altri hanno bisogno di avere di fronte gente come Viera o Chivu per dare tutto ciò che hanno in corpo. Sono stati perfetti! In questo sciagurato autunno forse, non ci servivano stelle o satelliti, ma gente non necessariamente con 2 piedini sopraffini, ma con 2 palle grandi così.
Grandi!

Ora non voglio troppo pensare al domani. No mi va di capire quali siano le ragioni per le quali in campo è sceso Mr Hide e non dottor Jeckill. Da domani ci penso. Ora, mi voglio godere questo momento e questo gooool del Panteron.
Una rondine non farà primavera…
…ma c’ha fatto godere lo stesso.

Inter: sseru gol, sseru punti.

Messaggio per il Minao. Anna, avendo conosciuto in prima persona la tua enorme scaramanzia ti suggeriva: caro Minao, venerdì di nuovo a ballare. Porta bene!

Infine, una foto saluto di gruppo a Ercagno e a Geppetta.

Napoli - Inter 1-0

Cagliari – Napoli 2-0

Posted by lapo2001 on apr 20th, 2009

Va bene che anche questa domenica calcistica ci ha regalato l’ennesimo sdegno, va bene che davanti ai nostri occhi ci sono giocatori che invece di correre, passeggiano, va bene che il gioco del Napoli di Donandoni non si discosta in niente da quello del soporifero ultimo Reja, va bene pure che la rabbia oramai sta di casa qui, va bene tutto. Possiamo incazzarci quanto vogliamo, possiamo maledire Marino che invece di portarci San Gennaro ci ha impacchettato uno scialbo Jesus, oppure Lavezzi & co. che invece dei sali minerali, preferiscono il luppolo e il malto notturno, possiamo dare tutte le testate in tutti muri della città…Tutto, davvero tutto, ma le scene a cui ho dovuto assistere oggi a casa dgiuffre durante la partita mi hanno lasciato interdetto. Era sì un Napoli da sogno e oggi da sonno, ma arrivare al 28′ del primo tempo a questo mi sembra inaccettabile…
Dormienti
Era sì un Napoli con le palle e oggi con le bolle, ma arrivare nel finale di gara a questo mi sembra raccapricciante…
bolle di sapone

Questa squadra è sicuramente alla frutta, ma i veri tifosi di un tempo dove sono? Quelli che soffrono e si appassianonano anche nei momenti peggiori, senza mai calare l’attenzione dal primo all’ultimo minuto, dove sono? Romano, dove sei? Dove sei? Abbiamo bisogno di un nuovo competente e severo capo ultrà.
Giulià, illuminaci…e svegliali!

Napoli – Atalanta 0-0

Posted by lapo2001 on apr 12th, 2009

La partita di oggi non è paragonabile nemmeno ad un Gran Premio di Formula 1, tipo quelli in cui i primi 10 della griglia conducono per tutti e 70 giri e arrivano alla bandiera a scacchi nella stessa identica posizione tra sbadigli, zapping e nemmeno un sorpasso. Ma almeno un minimo di attenzione alla partenza ce la si pone. Un minimo. Allo start qualcosa può sempre capitare. Oppure solo per vedere le belle signorine ondeggianti semivestite dagli sponsor che passeggiano con gli ombrellini per riparare i piloti. Anche solo per quello.No?
Mi è sembrata più una di quelle partite di tennis noiosissime di qualche tempo fa, quelle in cui gli scambi erano interminabili, senza un’accelerazione, senza uno smash, c’era solo l’attesa che che uno dei 2 sbagliasse. Quando c’era Mats Wilander, potevano durare anche più di 5 ore ed era facile cambiare canale.
Ecco cosa avrei dovuto fare dopo 10 minuti. Cambiare canale.
Non ce l’ho fatta.
Impossibilitato di andare allo stadio, ho guardato la partita in tv speranzoso e fiducioso di poter assistere finalmente alla prima vittoria di Donadoni, dopo esattamente 3 mesi di astinenza, magari con una prestazione sulla falsa riga delle ultime. C’è voluta una caraffa familiare di caffè per tenermi sveglio per tutti e 95 minuti. Un’ora e mezza in cui è successo assolutamente il nulla. Mai un tiro, mai un’azione pericolosa, mai tre passaggi di fila. Forse insieme a quella col Genoa in casa è stata la più soporifera dell’anno.Come direbbe il cucù è stata una giornata “no stress”.
Probabilmente dovremmo anche esultare. Il non perdere, viste le assai poco fortunate presenze sugli spalti, dovrebbe prendersi come un risultato positivo, ma effettivamente se si pensa che questa sia la forza attuale del Napoli c’è poco da rallegrarsi. Contro quest’Atalanta avrebbe vinto anche la squadra della parrocchia locale (salvo le già sopracitate presenze, ovvio).
C’è veramente molto da lavorare. Se continua ad annoiare così, la prossima volta mi porto la brandina.

Alla fine, nonostante tutto non ce l’ho fatta a cambiare canale, m’è dispiaciuto non essere lì con la banda, soprattutto perchè avrei sicuramente evitato le reiterate e squallide imprese dell’orcatapo… Ai miei nipotini ho già riferito che devono stare almeno a 1 km da te, se hanno caramelle o altre vettovaglie…Vergognati!

Un saluto ad Andrea.
Ma Jesus era in campo?

Forza Napoli Sempre.

Samp – Napoli 2-2

Posted by lapo2001 on apr 6th, 2009

Finalmente la dea bendata ha deciso di venirci a far visita.

Nei minuti di recupero un diagonale di Denis ha letteralmente strappato un meritatissimo punto a Marassi e un grido liberatorio che ormai perdurava da non so più quante domeniche nelle nostre ugole. Nemmeno le paperissime del nostro Navarro formato Van der Saar sono riuscite a fermare un Napoli assai combattivo e deciso a portare a casa il risultato positivo. Passati per ben due volte in svantaggio su calci piazzati di Palombo dalla tangenziale di Genova, gli azzurri privi del Pocho, sono riusciti a raddrizzare una partita che stava inesorabilmente terminando nel solito modo a cui noi tutti ormai siamo abituati a vedere. Prima una zampata del Panterone che di testa ha beffato il portiere blucerchiato e poi, il redivivo Tanque hanno allungato la striscia di pareggi del nostro nuovo ct Donadoni. Ma stavolta è un punto assai diverso da quello conquistato a Reggio Calabria. Un punto voluto e sudato sino alla fine. Si ricomincia a vedere quell’anima che ha contaddistinto questa squadra nel girone d’andata. Un’anima che porta il nome di giocatori non blasonati, di chi fino a poco tempo fa, portava i secchi e lucidava le scarpe: Grava, Amodio, Pazienza e aggiungerei anche Hamsik, autore forse della miglior partita dell’anno(2 assist al suo attivo). Non menziono Pià, perchè anche stavolta ha deluso. Senza portiere e senza la mezza punta(nel senso che Ignacio vale esattamente la metà di un normalissimo calciatore), in 9 il Napoli riscopre quello spirito appisolato e depresso e con un pò di fortuna ritorna a dare morale a noi tifosi!
Continuiamo così!

Forza Napoli Sempre.

Napoli – Milan 0-0

Posted by lapo2001 on mar 23rd, 2009

Di più non potevamo chiedere a questa squadra, stasera. Cuore, grinta e determinazione sono state messe fino all’ultimo grammo di fronte alla corazzata Milan. Nessuno si è risparmiato. Il Panterone che si è visto più volte nelle retrovie a lottare come un mediano, Blasi inesauribile, il ritrovato Mannini che ha sfoderato una prestazione super, la difesa attenta come non mai e tutti gli altri a stringere i denti fino alla fine per portare il risultato positivo a casa. Una parola in più la voglio spendere poi, per Grava, oggi esterno di centrocampo. All’inizio siamo rimasti un pò sconcertati sulla scelta di Donadoni di impiegare in questa sfida il nosto Gianluca, specie perchè erano mesi che non giocava. E invece, ha smentito tutti. Con i suoi limiti è comunque riuscito a non far rimpiangere Maggio e si è tolto una grande soddisfazione al cospetto di Kakà e co. Davvero grande!
Sulla gara, supremazia dei rossoneri a centrocampo, senza però creare grandi pericoli alla porta di Navarro. Qualche bella azione di rimessa, qualche gol mangiato in particolare da Zalayeta e come già detto tanto, ma davvero tanto cuore.
Forse, se l’arbitro non avesse sbagliato nell’occasione del gol ingiustamente annullato ad Hamsik e sempre forse, se il Pocho dopo 2 anni di partite e di allenamenti, fosse arrivato a questa sfida con giusto il 5% in più, alla fine le cose sarebbero andate diversamente. Ma queste restano solo ipotesi. L’importante è che finalmente c’è stato un cambio di direzione. Non nel modulo, non nel gioco, non negli uomini, ma nella testa e nel risultato. E non è poco! Per cui, non potevamo chiedere più.
Va bene così, andiamo avanti.

Forza Napoli Sempre.

Giuve – Napoli 1-0

Posted by lapo2001 on mar 2nd, 2009

Non è stato il solito ridicolo Napoli delle ultime uscite. Sì, abbiamo perso ancora e sicuramente non contro la migliore Giuve della stagione, ma per lo meno si è visto un pizzico di orgoglio, una folata d’anima, un barlume di grinta. Cose che fino a domenica scorsa si erano perse in qualche enigmatico luogo. Si parla di un night di mergellina o in qualche camera d’albergo del ritiro anticipato.

Brucia, brucia questa sconfitta. Il modo fortunoso e rocambolesco con cui i bianconeri l’hanno sbloccata e vinta fa anche capire che oltre al nostro, la sorte veramente ci ha girato le spalle e ride di noi. Tiro dalla distanza di Marchisio diretto molto probabilmente verso la bandierina del calcio d’angolo, deviato casualmente dal polpaccione di Blasi e palla lemme lemme beffardamente alle spalle dell’incolpevole e spiazzato Navarro. Ma anche questo è il calcio!

Non è stata una bella partita. Avara di emozioni e con un secondo tempo che sarà durato effettivamente 15 minuti, viste le ripetute interruzioni a causa di falli strategici (quasi mai sanzionati con cartellini se non al 99°) che ne hanno spezzettato il gioco. Ad un certo punto addirittura The Ass chiedeva un cuscino per russare meglio, ma questa non è una novità. Alla fine un gol siamo anche riusciti a farlo ma un presunto fuorigioco di Cannavaro ne ha vanificato la fattura. Ma recriminare sarebbe ridicolo. All’Olimpico di Torino si deve mettere in conto questo già ad inizio campionato. Ma inviterei tutti, a prenderci il buono che ne è scaturito e partire da quello: lo spirito che si è visto in campo, a prescindere dal fatto che la condizione atletica è ancora pessima, che sul prato verde sono scesi piedi impresentabili e che l’attacco è stato praticamente nullo. Prendiamoci quel poco di spirito e andiamo avanti.
A fine partita, the Ass ha chiesto: “ma sono finiti i tempi supplementari?”

Chiellini come Carraro.

Forza Napoli Sempre.

Napoli – Genoa 0-1

Posted by lapo2001 on feb 24th, 2009

Un giorno per riflettere.

Com’è capitato altre volte, dopo disastrosi spettacoli, ho voluto attendere qualche ora prima di esprimere il mio pensiero riguardo la partita di ieri. Il timore di tirare fuori solo rabbia e frustrazione ha necessitato di almeno 24 ore… Beh, ne sono passate quasi 35 è il mio stato, il mio umore non è mutato. Incazzato ero ieri, incazzato sono oggi!

Ma come potrebbe essere altrimenti?! Quella col Genoa doveva essere la partita verità, la classica ultima spiaggia, la partita che doveva tirarci fuori da questo infinito tunnel. Doveva regalarci la speranza, lo spiraglio, l’aria. Silenzio stampa, ritiri anticipati, tutto l’ambiente aveva puntato tutto su questo match. Ora o mai più! Ora o mai più!

Mai più!

Oltre a perdere anche con i grifoni al San Paolo, il Napoli nell’arco di tutta la sfida è riuscita a tirare nello specchio della porta avversaria una sola volta con Vitale da fuori (all’87°!!!!), che mia nonna avrebbe bloccato col bastone o con la dentiera, seduta in poltrona! Niente più! 90 minuti di niente! Il pallone scottava tra tutti e 22 piedi degli azzurri, manco avesse qualche virus contagioso. Tutti a dare le spalle, tutti a scappare, tutti con la mutanda piena, tutti senza palle!

C’è chi rivorrebbe Savini sulla fascia, chi Rincon in cabina di regia, chi Caccia al centro dell’attacco, chi Rambone come mister… C’è confusione. La colpa è di Reja con schemi da II categoria, anzi no, è di Marino che ha sbagliato tutti gli acquisti, o forse è di de Laurentiis che non tira fuori la grana, oppure dei giocatori che la sera se la spassano in discoteca o è dell’Intertoto che semina la sue vittime o è la nostra che ancora vogliamo credere in qualcosa che non c’è? Non lo so, non ho risposte, c’è rabbia, c’è confusione. Troppa.

No, no, non riesco a capacitarmi. Io rivoglio il mio Napoli e lo rivoglio subito! Rivoglio quelle emozioni e quella speranza illusa di poter arrivare lontano! Anche nei pressi di quel lontano! Fate qualcosa, non so cosa, ma fatela!

Chiamiamo il Mago Zurlì, chiamiamo Otelma… o richiamiamo il Pampa… almeno con lui si pariava!

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