Tutti al mare
Siamo riusciti nell’impresa di regalare i tre punti e forse anche la salvezza al Torino, una squadra che di sicuro non ha mai impressionato per tutto il corso del campionato. Ma giustamente per una logica di par condicio dopo aver arricchito tutte le squadre di bassa classifica, anche contro i granata non si poteva essere da meno. Il Napoli in realtà, non ha nemmeno giocato male e in più di un’occasione ha sfiorato la vittoria. E’ riuscito anche a passare in vantaggio con una bellissima triangolazione dell’inedito duo d’attacco Pià-Denis con rete da due passi del brasiliano,messo in campo per l’assenza forzata di Lavezzi e molto probabilmente anche per trovare nuovi acquirenti. Poi, nel secondo tempo, c’è stato il pareggio di Bianchi che ha approfittato della dormita della difesa e della marcatura assai lasca per stoppare la palla, andare al bar, prendere un caffè, giocare al superenalotto, girarsi e depositare in rete.In fine il gol risolutore con una bella punizione a giro di Rosina(che non segnava dal giorno della sua prima comunione). Nel mentre, più volte gli azzurri hanno creato non pochi pensieri al forte numero uno granata Sereni.
Ma parliamoci chiaro, oramai, non basta nemmeno più una dignitosa prestazione. Non bastano nemmeno i 3 gol in 3 partite di Pià; non basta un cross azzeccato su 5 di Datolo. No, non basta. E se le motivazioni resteranno le stesse di quando io vado a giocare a bocce, beh, a questo punto, tutti al mare. I miei occhi non meritano di vedere ancora spettacoli del genere. Eppure ero convinto che non ce ne sarebbero più stati dopo gli ultimi umilianti 10 anni…
Tutti al mare…


