Napoli – Samp 1-0
XIX Giornata
Napoli – Sampdoria 1-0 Denis
Minuto 27 del secondo tempo: Campagnaro dalla destra scodella un pallone al centro dell’area. Il giovane portiere doriano sembra essere in anticipo con le sue lunghe braccia e mani distese. Dalle retrovie però, un balzo potente e coraggioso sopraggiunge e tac…GOOOL. Il Tanque sale praticamente al settimo piano e noi al conseguente settimo cielo…
E’ sì, il cielo è sempre più blu…
Ad una partita dura e spigolosa abbiamo assistito quest’oggi. La Samp per tutto il primo tempo ha tenuto in mano il pallino del gioco e solo un’attentissima difesa sui gioielli doriani ha evitato situazioni pericolose. Molti falli, molte pause, qualche atteggiamento ostruzionistico e poche azioni degne di nota. Ma la gara di oggi andava giocata proprio così, specie dopo l’infortunio ahinoi del Pocho. Andava giocata soprattutto col cuore e con le gambe. E’così è stato.
Nel secondo tempo poi, ci sono stati 10 minuti di fuoco in cui gli azzurri hanno dato tutto per portare a casa i tre punti e dopo il vantaggio hanno dato tutto per mantenerlo. Addirittura nei secondi di recupero ho visto raddoppiare e addirittura triplicare i piedi sontuosi di Cassano o di chiunque altro come se fosse stato l’inizio del match. Ottimi Cannavaro e Campagnaro, incredibile Grava, sicuro De Sanctis, bene, soprattutto perchè ha saputo soffrire, il centrocampo(Pazienza non fa più notizia)e gli attaccanti sempre pronti a sacrificarsi quando ce n’era bisogno e sempre pronti a pungere quando ce n’era la possibilità. E poi, la perla del Tanque che ci ha riportato nello stesso alto, altissimo posto che proprio l’anno scorso occupavamo di questi tempi e che ci compete. Lassù. Lassù dove il cielo è sempre più blu.
Vi vogliamo sempre così, col cuore e con le gambe.
Non svegliatemi, lasciatemi qui, ho voglia di sognare ancora…
Lippi, te lo ripeto, non dimenticarti di Grava per i mondiali…
Catapo, te lo ripeto, non dimenticare il ciuco per domenica prossima.
Geppè, bentornato. Mi sei mancato.
Forza Napoli Sempre