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Fotomontaggio | Salviamo Peter Pan

Confessioni ad un estraneo

Posted by lapo2001 on mag 17th, 2012

Piano

Confessioni ad un estraneo.
Se ci si pensi, ci si intende appena. Conosco la tua storia, le tue origini, le tue fortune e quel po’ di rogne che ti porti dietro. E tu lo stesso di me. E’ troppo poco. Stiamo insieme da quasi 8 lustri e ci si parla a stento. Ma la mattina ci salutiamo? Non me lo ricordo più. So che prima di connettere prendiamo il caffè e so che prima di addormentarci ci sussurriamo qualcosa. Ieri, per esempio, mi hai detto che ci stanno aspettando. Ma chi? E perché?… Mi fai ridere. Così sicuro, così impettito, così a scanso di equivoci. Mi fai ridere perché è un vestito che non ti si addice. Ci ha anche fatto perdere delle amicizie e qualche scelta importante. Non ti si addice, sei ridicolo, ma a volte ci vuole. In questo siamo troppo diversi. Io penso al tempo e tu pensi che è il tempo. E io, ridendo, lo sai, ti seguo. Andiamo avanti. Ci vediamo stanotte.
Il sole può nascondersi quanto vuole. E’sgamato, e prima o poi dovrà uscire fuori.

Napoli – Manchester City 2-1

Posted by lapo2001 on nov 24th, 2011

The Final cut

V Giornata Girone A Champions League
Napoli – Manchester City 2-1(Cavani 2, Balotelli)

Il più bello spettacolo prima del Big Bang e prima di Jovanotti con la su metà, siamo noi. Ma più di spettacolo, io lo definirei un capolavoro. Un’opera d’arte rettangolare di novanta minuti la cui cornice umana bianca ed azzurra ne ha reso ancora più incredibile il contenuto. Le coreografie, i colori e l’entusiasmo del San Paolo hanno fatto venire i brividi anche ai muti ed anemici inglesi. Della partita e dei nostri beniamini poi, si sono sprecati tutti gli aggettivi e superlativi che è possibile adoperare. Bellissimo, meravigliosississimo, monumentalissimo, epicicissimo, storicissimo, …issismo, issimo… , non potrei aggiungerne altri perché non ne esistono. Ma questo capolavoro è il nostro capolavoro. Dei tifosi, squadra e società. E come tutti i capolavori che si rispettino, anche questo ha acquisito la peculiarità principale che tale l’ha fatto diventare: ha messo d’accordo tutti. Un po’ come accadeva ai Suoi tempi. La perfezione, direi, anche con il neo per l’erroraccio di Aronica. Tutto al posto giusto, ogni pennellata è esattamente dove doveva essere. E’accaduto proprio ciò che speravamo che accadesse. Perfect, come direbbe mister “Non meritavamo di perdere…(continua la frase)”.
Stavo pensando appunto, a quanti chili di carta sono finiti al macero e a quanti litri di inchiostro disperso con essi. Quante parole, ragionamenti, dibattiti, teorie e filosofie ci siamo inventati per capire i motivi che hanno portato a risultati disattesi (o presunti tali), per poi, puff, in un istante, tutto condensarsi in una bolla di sapone, aleggiare nell’aria ed esplodere, tac, evaporando in 90 minuti di ammirazione. Fermi, immobili ed inebetiti, come investiti da una sorte di sindrome di Stendhal, da ciò che si stava materializzando sotto i nostri occhi. Gli occhi di tutti, eh. Sì, perché sono convinto che oggi, almeno oggi, anche il più acerrimo e feroce criticatore non sprecherà vecchie e dissonanti parole. Oggi no. Oggi si festeggia tutti in un unico cerchio ideale che abbraccia uno ad uno tutti i tifosi persi e dispersi su questo globo. Per esempio mi ha scritto una mail Nello, un amico che vive in Danimarca e che non vedo da 4 anni,di poche semplici parole: “Amico mio, l’oj vita, l’ho sentito da qui”. Anche per radio, da New York, dal Brasile(ieri Lisa hanno letto il tuo messaggio), dalla Lapponia e dal Kilimangiaro, ho sentito di ascoltatori festosi e giubilanti per una vittoria così entusiasmante, storica, epica, eccezionale ecc ecc. Questo è il nostro Napoli. Il Napoli che volevamo e che sognavamo. Tutti, ma tutti. Una squadra che riesce a metterci d’accordo. Questo è davvero straordianario. Anche col vicino di casa con cui non c’è più possibilità di comunicare(il figlio suona la chitarra la tammorra anche di notte, ed io non la sopporto più), anche con lui, oggi, almeno per oggi, ci siamo detti “ciao”, incontrandoci sul pianerottolo di casa(quasi addirittura col sorriso, eh). Non è incredibile? Anche Peppino, il tabaccaio sotto casa, che sino a ieri mattina ha continuato a ripetermi: “Cavani ha finito la benzina, non è più lui. Non segnerà piu i gol dello scorso anno. Ma stasera, se avessimo avuto Trezeguet?!” Onestamente, ieri sera, in quanti avete pensato al buon David durante e dopo la partita? Zero.
Oppure Max, che invece ha una certa antipatia per il Pocho. In fondo, credo che non gli abbia mai perdonato di non essere il nuovo messia. E per questo, a volte, gli capita anche di perdere l’obiettività, denigrando, uno che intanto gli ha regalato un altro sogno. Sono anni che gli dico che è pure destro. Non segna, è irritante, non ha tecnica, non è un attaccante, non ha la classe e pretende pure i viaggi-allenamento in Sardegna… Beh, caro Max, converrai con me che oggi, almeno oggi, dovrai abbattere la foto del Quaglia che hai sul comodino e, genuflesso, recitare tante, ma tante volte il rosario chiedendo pietà e pregare affinchè il Pocho ti faccia arricreare esattamente come ieri. Almeno oggi lo pensi? O no?
E anche Alberto che odia Mazzarri, o Nicola che non ha mai sopportato Hamsik o Federica che ritiene Inler un bidone, oggi, almeno oggi, non ci staranno pensando più, come alla bolletta dell’enel che è arrivata stamattina, la visita della suocera a pranzo e la riunione di condominio di stasera, senza dimenticare i lamenti del pupo di questa notte. Oggi, almeno per oggi, va tutto bene. Tutti d’accordo. Le parole non servono. Si esulta solamente.
Oggi siamo anche superiori, non vedrò nemmeno la partita di quelle due squadrette, Barca-Milan, Messi-Ibra, bazzecole.., non vedrò nemmeno qualche bel documentario sulle zebre, che durante la settimana vanno tanto di moda, ma, insieme alla mia banda rivedremo, con tanto di pizza e birra, la partita di ieri in tv. Siamo superiori, che ci frega del Milan?…(Poi, mentre lo dico, gravemente, mi faccio prendere dalla smania e vado a vedere quali potrebbero essere le prime classificate degli altri gironi, prima della partita col Villarreal. Gravissimo, anche se non penso di essere l’unico ad averlo fatto…).

Tutte le risposte alle nostre miriadi di domande in questi mesi, oggi, almeno oggi, hanno risposte chiare e precise che le parole e le prestazioni precedenti non potevano dare. Anche i punti persi in campionato oggi hanno trovato una logica. E se penso alle emozioni di ieri, riuscirei a farmi scendere anche una partita pessima a Bergamo. E se caso mai dovessimo dimenticarcene, basta immergersi di nuovo nel capolavoro del 22 novembre 2011, per tornare a sperare.
Da domani poi, al primo errore, torneremo a parlare di moduli sbagliati, campagne acquisti fallimentari, aurè “cacc’e sord” ecc ecc, e forse non vinceremo mai niente. Ma già il fatto di sognare di poterci riuscire mi basta. Oggi, almeno oggi.
Grazie immensi.

Cari giuventini, sperate in un altro diluvio universale il 29…

Forza Napoli Sempre
La 10 non si tocca. Che riposi in pace la madre del Calcio…

Alone in the dark

Posted by lapo2001 on set 29th, 2011

Alone in the dark

Alone in the dark

Life is Light

Posted by lapo2001 on lug 19th, 2011

Life is light

Life is light

I 2 euro del futuro

Posted by lapo2001 on giu 5th, 2011

2euro-1

I 2 euro del 3113. I collezionisti l’hanno già prenotato, sperando che qualche nipote se ne ricordi…

Puzzle

Posted by lapo2001 on mag 17th, 2011

puzzle

Ho perso dei pezzi, eh

Con mio figlio

Posted by lapo2001 on mag 3rd, 2011

padre-figlio

Con mio figlio…

Divan il terribile

Posted by lapo2001 on apr 19th, 2011

Divan

Un perfetto esempio di T.O.
(gentilmente richiesto da Ripa22)

L’egocentrico

Posted by lapo2001 on mar 28th, 2011

Egocentrico

Più o meno…

Posted by lapo2001 on mar 8th, 2011

151220071720

A volte ci sei, altre no. Altre ancora sei di disturbo. E intanto cambi. E non parlo del vestito.
Ma come stai? Più o meno…

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