Juve – Napoli 2-3… godo più che a Berlino

Posted by lapo2001 on ott 31st, 2009


Juve-Napoli 2-3…godo più che a berlino, inserito originariamente da LAPO2001.

Le altre foto in commenti.

31/10/2009
XI Giornata
Juventus – Napoli 2-3 (Trezeguet, Giovinco; Hamsik, Datolo, Hamsik)

Amici miei,
raccontarvi di questa partita, delle emezioni che ha suscitato, della gioia mia e del Catapo in mezzo a tutte quelle bandiere bianconere è veramente difficile.
Silenziosi e composti abbiamo ingoiato il doppio limone firmato Trezegut-Giovinco, senza che la Juve avesse fatto chissà quali mirabilie. Abbiamo assecondato gli sfottò della gente che allo stadio ci chiamava “mantenuti”, “ladri”, “morti di fame” ecc. e i vari messaggini degli amici maialini che da casa già pregustavano l’ennesimo anno di prese in giro. Ci guardavamo quasi increduli, impotenti di fronte alla sconfitta che ormai si stava consumando. Sguradi di frustrazione e di rassegnazione. Anche l’amico Carlo Alvino, a pochi passi dal nostro posto, all’autogol(o quasi) di Contini, ha perso la sua inimitabile verve e spavalderia. Tristi e mesti abbiamo pensato: ma chi ce l’ha fatto fare di venire sino a qui? Non è possibile che si ripeti un’altra impresa dopo quella di mercoledì col Milan. Non è possibile. Solo un miracolo può avverarsi.
E miracolo è stato.
Sempre in silenzio, abbiamo esultato(dentro) al gol di hamsik, dopo una grandissima discesa di Datolo. Il salto del Catapo e il mio “gool” appena appena percettibile alla realizzazione sempre di Datolo in mischia. E infine l’esplosione senza remore al gol-impresa-storia sempre di Hamsik che è venuto ad esultare proprio sotto alla nostra postazione… che goduria!
Poi, sino alla fine, sofferenza autentica, con il tempo che non passava mai. Al triplice fischio, una delle gioie più belle della nostra vita sportiva non poteva non essere condivisa con gli altri pochissimi tifosi che erano lì, Alvino, Del Genio, Auriemma e gli altri giornalisti. Il Catapo è riuscito anche a mettersi davanti alla telecamera di Canale 9 con Alvino che gridava “fratelli napoletani godete con me, questa è storia”. Mentre i tifosi bianconeri inveivano, schiumavano rabbia e ci insultavano… noi semplicemente godevamo, quanto godevamo.

Straordinari questi ragazzi.
Non so cosa sia successo in queste poche settimane. Davvero è un mistero. Da giocatorini di quarta serie a Leoni indomabili. Mazzarri ha già un posto fisso nei nostri cuori e con lui tutti nostri fantastici ragazzi. Ci hanno di nuovo fatto innamorare.
Noi a Berlino c’eravamo e non fu così. Grazie. Grazie. Grazie.

Grazie Zia Angela.

Forza Napoli Sempre

Fiorentina – Napoli 0-1

Posted by lapo2001 on ott 26th, 2009

XI Giornata
Fiorentina – Napoli 0-1 (Maggio)

E’ cambiato il vento.
E non lo dico solo perchè il Napoli ha colto una vittoria in trasferta che mancava da esattamente un anno(dal 26 Ottobre 2008 Lazio -Napoli 0-1), lo dico a prescindere dal risultato. Gli azzurri ieri hanno sfoderato una prestazione al Franchi che molto probabilmente in tutto il 2009, non si era mai verificata. E il gol di Maggio proprio nei minuti finali è stato il coronamento di questa strameritata vittoria, finalmente.
Non è stato un episodio particolare, una giocata del singolo o una botta di fortuna a darci i 3 punti ma la grinta, la convinzione e la manovra che via via nel corso della gara si è fatta sempre più fluida. Già prima del gol risolutore c’erano state diverse occasioni, alcune clamorose, che avrebbero potuto farci urlare di gioia. Nel primo tempo, Lavezzi, solo davanti al numero uno viola si è mangiato un gol incredibile, poi nella ripresa, Quagliarella anch’egli solo davanti a San Fray si è imbambolato e non è riuscito a buttarla dentro da pochi passi e infine, in mezzo a tante altre azioni, sempre Quagliarella si è mangiato clamorosamente un rigore. Fortuanatamente però, Maggio sul filo del fuorigioco al minuto 88, è riuscito a metterla alle spalle della sarcinesca gigliata con un tocco beffardo, su assist del Tanque, entrato pochi istanti prima.
Il resto della squadra si è comportata come non le riusciva da secoli. La difesa rimaneggiata ha dato un contributo determinante, attenta e precisa in ogni porzione di campo ha controllato e con sicurezza ha rintuzzato tutte le folate avversarie(soprattutto di Vargas)sino alla fine senza sbavature. Il centrocampo, dopo un inizio in sofferenza, è riuscito col passare dei minuti ad essere sempre più incisivo e a ripartire. Hamsik, finalmente ha giocato da campione qual è, dimostrando anche di poter giocare in moduli diversi dal 3-5-2. Fondamentale nelle azioni più importanti della gara. Lavezzi, la solita scheggia impazzita(peccato per il gol mangiato), Maggio, ancora una volta match-winner. Il Tanque, decisivo. Pochi minuti, per mettere quella difficile palla in mezzo che è valsa la vittoria. Unica dolente nota, Qualgiarella: non sarà il sistema di gioco da lui preferito e non sarà al top della forma, ma davvero ha fatto troppo poco, al di là del penalty sbagliato. E’ un campione e speriamo che il vento cambi presto anche per lui.
Avevo deciso di ridurre al minimo il mio pensiero e le mie parole dopo i confusi stravolgimenti societari e quelli sulla panchina, ma onestamente quello che abbiamo visto ieri non è frutto del caso, per cui, nonostante non mi spieghi come questa squadra si trasformi, si evolva e si involva in poco più di 10 giorni, Mazzarri ha dato una scossa e un’anima inequivocabile ai nostri giovani e quindi non ho saputo mantenere la promessa.
E’cambiato il vento. Si respira. Era ora.

IMPORTANTE: Pare che sia stata determinante un’assenza sugli spalti che invece sembrava sicura. Paghiamo per farlo rimanere a casa ogni domenica.

Forza Napoli Sempre

Napoli – Bologna 2-1

Posted by lapo2001 on ott 18th, 2009

VIII Giornata
Napoli – Bologna 2-1 (Quagliarella, Maggio; Adailton)

Si ricomincia da qui, con Mazzarri e una soffertissima vittoria. Sarà svolta?

Auguri al Cucù e a Ercagno.

Roma – Napoli 2-1… Senz’anima

Posted by lapo2001 on ott 5th, 2009

VII Giornata
Roma – Napoli 2-1 (Totti, Totti; Lavezzi)

E’ bastato un Totti col bastone e una Rometta per sbaragliare l’intimorita truppa azzurra.
Doveva essere la partita della svolta, quella del “dentro o fuori”, quella in cui si doveva misurare la reale forza della squadra e invece…All’Olimpico la formazione giallorossa con mezza squadra titolare in infermeria, con 3-4 pulcini in campo, senza portiere, con Ranieri in panca e con il resto in condizioni non ottimali è riuscita a vincere senza giocare il calcio totale contro questo Napolicchio ancora una volta senza cuore e senza anima. Le voci in settimana avevano già dato Donadoni spacciato(troppo deludenti le ultime uscite), per cui questa trasferta poteva essere l’ancora di salvataggio, la rivincita per i calciatori e per l’allenatore. Una vittoria o per lo meno una prestazione gagliarda e determinata avrebbe potuto salvare le natiche malandate del nostro mister. E diciamocela tutta: contro questa Roma, c’erano tutte le premesse che tutto ciò potesse accadere… Nient’affatto.
L’inizio non è stato malvagio: controllo del centrocampo e anche un gol di vantaggio(tiro di Lavezzi passato sotto le mani del settimo portiere giallorosso, Lobont). Poi…niente più. La Roma senza mai pigiare il piede sull’aceleratore ha prima pareggiato con nonno Totti, lesto ad insaccare col polpaccio da 2 passi dopo un’incursione indisturbata in area di Vucinic e poi s’è portata in vantaggio sempre con il pupone che s’è divincolato tra Contini e Rinaudo con una facilità irrisoria e ha battuto De Sanctis con un forte diagonale. A questo punto ci si aspettava per lo meno una reazione d’orgoglio, anche perchè mancava ancora mezz’ora di gara. E invece non accade niente che ci si aspettava. Totti s’infortuna, ma resta in campo completamente fermo(più o meno come Cigarini)per non lasciare la Roma in 10 e Donadoni decide di cambiare modulo e di pareggiare gli uomini in campo spedendo nella mischia Hoffer(si dice che di mestiere faccia il calciatore). Nessuna azione degna di nota, mai la palla a terra, solo confusione, lanci, passaggi sbagliati e falli sugli esperti calciatori avversari che senza faticare più di tanto alla fine sono riusciti a portare a casa i tre punti.
Che delusione!

L’attuale Napoli è un disastro. Alcuni ruoli sono ricoperti da calciatori che si stanno adattando(male), altri si stanno rivelando delle delusioni, altri ancora credo che abbiano sbagliato mestiere(vedi sopra), ma la cosa che più mi deprime è la totale assenza di anima. La Roma di ieri ci ha dato una lezione, non di gioco, ma di spirito.
Donadoni ha le valgie pronte. Spero che il prossimo allenatore sia soprattutto un medium.

Forza Napoli Sempre

Nonostante tutto…San Siro!

Posted by lapo2001 on set 23rd, 2009

San Siro

V Giornata
Inter – Napoli 3-1 (Eto’o, Milito, Lucio; Lavezzi)

Quando a Tyson, all’epoca in cui era IronMike, bestavano un paio di secondi e un paio di montanti per mandare a tappeto definitivamente l’avversario. Avversario che intanto si era preparato mesi per quell’evento, con tanto di spot pubblicitari e proclami da “ammazzabestie”.

Ecco cosa mi è sembrato l’incontro di oggi. Tyson bello e scalpitante in completo neroazzurro e lo sfigato avversario di turno, una bianchiccia, molle e lenta vittima sacrificale.
Cinque minuti cinque e l’Inter, senza nemmeno colpire con violenza, con appena un paio di colpetti di assestamento era già sul 2 a 0. Tutto il clamore, i fantapensieri, le euroaspettative in appena 350 secondi sono scomparsi miseramente.
Il centrocampo (nemmeno titolare) a tre dell’Inter ha sgeretolato, umiliato, polverizzato il nostro a 5. Eto’o e Milito hanno svariato su tutto il fronte d’attacco vincendo quasi tutti i duelli con i nostri difensori. In difesa, a parte qualche grattacapo del Pocho, la prima linea neroazzurra ha solo amministrato. In tutti i reparti, in ogni zona del campo, fisico e tecnica sono stati di gran lunga superiori ai nostri. Anche il loro e medico e i loro massaggiatori sono stati più veloci…
Prima Eto’o, poi Milito e poi Lucio hanno chiuso il discorso. Inutile il gol di Lavezzi, che garantisco, non salva la faccia di nessuno. Eh sì, perchè se da un verso c’è da dire che abbiamo incontrato probabilmente la migliore formazione di Italia, dall’altro c’è da sottolineare la nostra assoluta inconsistenza e assenza di determinazione. Il grasso, flaccido e spento boxer di cui sopra… Bogliacino, regista di giornata ha azzeccato il primo passaggio all’80°, quando ormai non si giocava più da almeno 25 minuti; Gargano ha recuperato 200 palloni, riconsegnandone agli avversari almeno 600; Hamsik ha passeggiato, ma ha sbagliato pochi passaggi(solo perchè sono stati tutti all’indietro); Zuniga letteralmete investito dalla furia di Maicon, sarà a letto chiedendosi “cosa è successo?”, Maggio, la cui ultima buona partita che ricordi è datata Gennaio; Quagliarella n.p.; De Sanctis e tutta la linea difensiva non ha mai dato una parvenza di sicurezza; Pocho, unico a provare qualcosa… Risultato: un Napolicchio fermamente da bocciare. In toto.

Beffe allo stadio: il mio vicino di posto che s’è lamentato della presunta lentezza di Muntari, un secondo dopo l’ingresso in campo del nostro Speedy Gonzales Pazienza; Anna che dopo 6 minuti, mi dice: dai, almeno abbiamo visto 2 gol. E dopo 10, aggiunge: ma così mi annoio, non era meglio vederla in tv?almrno così cucinavo; la frustrazione del Catapo che a differenza degli altri anni non è potuto scendere a fine partita ad inveire contro l’arbitro(davvero sarebbe stato ridicolo stavolta) e infine un signore che nei minuti finali si gira e ci dice in stretto milanese: e va bèè che siamo i più foorti, ma voi non sieete venuti a giocare mica, eh!

Ricorderò: 2 giorni di autentica follia per trovare i biglietti e la scenetta fuori l’ingresso dello stadio…
… ma nonostante tutto(ma tutto tutto)…sempre presenti a San Siro!

Una domanda, una curiosità: ma alla luce dei fatti, era tutta colpa di Reja?

Un saluto a tutti da Luca(è il mio pseudonimo allo stadio).

Forza Napoli Sempre

Palermo – Napoli 2-1

Posted by lapo2001 on ago 24th, 2009

I Giornata
Palermo – Napoli 2-1 (Cavani, Hamsik, Miccoli su rig.)

Onestamente non riesco a capacitarmi.

All’esordio in questo campionato il Napoli di Donadoni sforna una grande quanto sfortunata prestazione. Nel primo tempo varie azioni pericolose, un gol annullato ad Hamsik e ben 3 pali ci hanno impedito di urlare. Costante è stata la pressione da parte degli azzurri con Datolo sulla sinistra e Maggio sulla destra che hanno più volte impensierito la retroguardia rosanero. Ma siccome il calcio in certi casi è infame ecco che Cavani al termine della frazione ha approfittato di un grossolano errore difensivo di Maggio e di De Sanctis per inflizare la nostra porta. Gol così difficilmente se ne vedono anche a San Liborio o a Iommella. Per un intero tempo il Palermo era riuscito a superare la metà campo solo sporadicamente e mai in maniera incisiva, ma nonostante ciò è rientrato negli spogliatoi incerdibilmente in vantaggio.
Nel secondo tempo la musica e la sfortuna non è cambiata. Hamsik imbeccato dal Quaglia si è ritrovato a tu per tu con l’estremo difensore siciliano senza però riuscire a siglare con un improbabile e sbilenco colpo sotto. Solo al 30° finalmente, quell’urlo rimasto in gola fino a quel momento è potuto esplodere. Tiro di Hamsik da fuori area e gol proprio nell’angolino alla destra di Rubinho. Sembrava che il vento fosse girato ma è stata solo una brevissima illusione. Zuniga subentrato poco prima a Datolo con un’entrata che nemmeno il d’Esposito dei vecchi tempi avrebbe mai commesso ha procurato un inutile fallo da rigore su Cavani. Sul dischetto è andato Miccoli che sino a quel momento non avevo ancora visto toccar palla, realizzando il gol vittoria. Una mazzata!
E’ il terzo anno consecutivo che perdiamo al Barbera per 2 a 1, ma stavolta proprio non se ne scende.

Non riesco a capacitarmi. Grande partita e zero punti.
Il sorrisetto beffardo di Zenga alla fine mi ha definitivamente avvilito. Per tutta la gara l’ho visto scrivere su pezzi di carta e blocchetti incuriosendomi alquanto. Probabilmente erano messaggi d’amore alla dea bendata.

Ci riprenderemo.
Forza Napoli Sempre

Napoli – Inter 1-0

Posted by lapo2001 on apr 27th, 2009

Una rondine non farà primavera…

… ma sicuramente quella che è volata stasera al San Paolo c’ha regalato una gioia immensa quanto inaspettata. E sì, dopo esattamente 3 mesi e mezzo di delusioni cocenti, un Napoli targato “2008″ ed aggiungerei targato “C”, ha sfornato una prestazione maiuscola al cospetto dei prossimi campioni d’Italia dell’Inter di Mourinho. Questa vittoria la invocavamo, la volevamo da tempo. E finalmente i ragazzi di Donadoni sono riusciti con una partita quasi perfetta in difesa, con le giuste ripartenze e con una grinta persa a darci questa soddisfazione.
Come l’anno scorso a farci togliere ‘o sfizio è un gol del Panterone Zalayeta, lesto e preciso a scagliare il pallone a fil di palo, lasciando immobile l’incolpevole Julio Cesar. Tutta la squadra s’è mossa bene e con la giusta determinazione. Qualità che si erano nascoste in chissà quale angolo della testa di questi benedetti ragazzi. Ho visto finalmente una squadra di calcio: Santacroce impeccabile, Contini di nuovo sicuro, sia di piede che di testa, Mannini irrefrenabile, Blasi ritrovatosi, Lavezzi pur non essendo al 100%, determinante, Zalayeta addirittura grintoso e poi, Hamsik. Non dirò il vero su questo slovacco, ma mi sento di dire che quella di oggi è stata la sua miglior prestazione della stagione. Preciso, determinato e per grazia ricevuta “presente” dall’inizio alla fine, anche in fase difensiva. Tutti, davvero tutti, hanno finalemte tirato fuori gli attributi, ma un plauso particolare lo voglio dedicare com’era capitato per Grava contro il Milan, a chi soffre e lotta con noi da 5 anni, quando vestivamo quella maglia celestina con scritto in petto “Christmas in love”: Amodio e capitan Montervino. Non so quale sarà l’esito dell’antidoping, ma credo che partite così, nessuno dei 2 l’abbia mai disputata. Forse loro, come tanti altri hanno bisogno di avere di fronte gente come Viera o Chivu per dare tutto ciò che hanno in corpo. Sono stati perfetti! In questo sciagurato autunno forse, non ci servivano stelle o satelliti, ma gente non necessariamente con 2 piedini sopraffini, ma con 2 palle grandi così.
Grandi!

Ora non voglio troppo pensare al domani. No mi va di capire quali siano le ragioni per le quali in campo è sceso Mr Hide e non dottor Jeckill. Da domani ci penso. Ora, mi voglio godere questo momento e questo gooool del Panteron.
Una rondine non farà primavera…
…ma c’ha fatto godere lo stesso.

Inter: sseru gol, sseru punti.

Messaggio per il Minao. Anna, avendo conosciuto in prima persona la tua enorme scaramanzia ti suggeriva: caro Minao, venerdì di nuovo a ballare. Porta bene!

Infine, una foto saluto di gruppo a Ercagno e a Geppetta.

Napoli - Inter 1-0

Napoli – Atalanta 0-0

Posted by lapo2001 on apr 12th, 2009

La partita di oggi non è paragonabile nemmeno ad un Gran Premio di Formula 1, tipo quelli in cui i primi 10 della griglia conducono per tutti e 70 giri e arrivano alla bandiera a scacchi nella stessa identica posizione tra sbadigli, zapping e nemmeno un sorpasso. Ma almeno un minimo di attenzione alla partenza ce la si pone. Un minimo. Allo start qualcosa può sempre capitare. Oppure solo per vedere le belle signorine ondeggianti semivestite dagli sponsor che passeggiano con gli ombrellini per riparare i piloti. Anche solo per quello.No?
Mi è sembrata più una di quelle partite di tennis noiosissime di qualche tempo fa, quelle in cui gli scambi erano interminabili, senza un’accelerazione, senza uno smash, c’era solo l’attesa che che uno dei 2 sbagliasse. Quando c’era Mats Wilander, potevano durare anche più di 5 ore ed era facile cambiare canale.
Ecco cosa avrei dovuto fare dopo 10 minuti. Cambiare canale.
Non ce l’ho fatta.
Impossibilitato di andare allo stadio, ho guardato la partita in tv speranzoso e fiducioso di poter assistere finalmente alla prima vittoria di Donadoni, dopo esattamente 3 mesi di astinenza, magari con una prestazione sulla falsa riga delle ultime. C’è voluta una caraffa familiare di caffè per tenermi sveglio per tutti e 95 minuti. Un’ora e mezza in cui è successo assolutamente il nulla. Mai un tiro, mai un’azione pericolosa, mai tre passaggi di fila. Forse insieme a quella col Genoa in casa è stata la più soporifera dell’anno.Come direbbe il cucù è stata una giornata “no stress”.
Probabilmente dovremmo anche esultare. Il non perdere, viste le assai poco fortunate presenze sugli spalti, dovrebbe prendersi come un risultato positivo, ma effettivamente se si pensa che questa sia la forza attuale del Napoli c’è poco da rallegrarsi. Contro quest’Atalanta avrebbe vinto anche la squadra della parrocchia locale (salvo le già sopracitate presenze, ovvio).
C’è veramente molto da lavorare. Se continua ad annoiare così, la prossima volta mi porto la brandina.

Alla fine, nonostante tutto non ce l’ho fatta a cambiare canale, m’è dispiaciuto non essere lì con la banda, soprattutto perchè avrei sicuramente evitato le reiterate e squallide imprese dell’orcatapo… Ai miei nipotini ho già riferito che devono stare almeno a 1 km da te, se hanno caramelle o altre vettovaglie…Vergognati!

Un saluto ad Andrea.
Ma Jesus era in campo?

Forza Napoli Sempre.

Napoli – Milan 0-0

Posted by lapo2001 on mar 23rd, 2009

Di più non potevamo chiedere a questa squadra, stasera. Cuore, grinta e determinazione sono state messe fino all’ultimo grammo di fronte alla corazzata Milan. Nessuno si è risparmiato. Il Panterone che si è visto più volte nelle retrovie a lottare come un mediano, Blasi inesauribile, il ritrovato Mannini che ha sfoderato una prestazione super, la difesa attenta come non mai e tutti gli altri a stringere i denti fino alla fine per portare il risultato positivo a casa. Una parola in più la voglio spendere poi, per Grava, oggi esterno di centrocampo. All’inizio siamo rimasti un pò sconcertati sulla scelta di Donadoni di impiegare in questa sfida il nosto Gianluca, specie perchè erano mesi che non giocava. E invece, ha smentito tutti. Con i suoi limiti è comunque riuscito a non far rimpiangere Maggio e si è tolto una grande soddisfazione al cospetto di Kakà e co. Davvero grande!
Sulla gara, supremazia dei rossoneri a centrocampo, senza però creare grandi pericoli alla porta di Navarro. Qualche bella azione di rimessa, qualche gol mangiato in particolare da Zalayeta e come già detto tanto, ma davvero tanto cuore.
Forse, se l’arbitro non avesse sbagliato nell’occasione del gol ingiustamente annullato ad Hamsik e sempre forse, se il Pocho dopo 2 anni di partite e di allenamenti, fosse arrivato a questa sfida con giusto il 5% in più, alla fine le cose sarebbero andate diversamente. Ma queste restano solo ipotesi. L’importante è che finalmente c’è stato un cambio di direzione. Non nel modulo, non nel gioco, non negli uomini, ma nella testa e nel risultato. E non è poco! Per cui, non potevamo chiedere più.
Va bene così, andiamo avanti.

Forza Napoli Sempre.

Grazie zio Eddy

Posted by lapo2001 on mar 16th, 2009

Ho fatto dentro di me il tifo per quest’uomo sino alla fine. Ma il calcio è così, quando i risultati non arrivano per troppo tempo e si crea un blocco psicologico come quello che ha investito tutto (tutto!) l’ambiente, l’unico rimedio plusibile è quello del cambio dell’allenatore. Una scossa bisognava darla, è una piccola corrente alla fine c’è stata.

Ho sperato che nelle ultime uscite il Napoli avesse la forza di riuscir a cambiare rotta per ritornare a galoppare, ma effettivamente è rimasta una speranza. Troppo brutta questa squadra negli ultimi 2 mesi, niente a confronto di quella che ha conquistato la zona champions nel girone d’andata. Troppo brutta, in maniera irreversibile.
Mi dispiace e non esento da colpe una società sorda alle richieste di Gennaio del nostro buon zio Eddy. “Se mi servono 3 forchette, cosa me ne faccio di un coltello. Mi arrangio!?”. E in seria A, l’arrangiarsi porta alla distruzione, specie se si cambiano obiettivi in corso d’opera e non si fa nulla per poterli raggiungere.
Come uomo, come attaccamento a questa città, come uno degli artefici più importanti dalla risalita dalle fogne della serie C, sino alla zona Europa, come gioco (e ribadisco “gioco!”) nelle partite soprattutto casalinghe dell’anno scorso e di molte partite del girone d’andata di questo(rarità che non ricordavamo dall’ultimo Simoni, circa 12 anni fa!), mister Reja meritava di terminare questo campionato. Lo meritava, ma obiettivamente, nello stato attuale delle cose, è stato necessario questo cambio. Lui l’ha capito e con la dignità che l’ha contraddistinto in tutte le occasioni, se n’è andato salutando e ringraziando tutta la gente che l’ha sostenuto e la società che gli ha dato la possibilità di vivere “il più bel sogno della sua carriera”, così come l’ha definita egli stesso.
Io lo ringrazio infinitamente.

Con il pareggio di oggi a Reggio Calabria inizia l’era Donadoni. Positiva se si pensa che non si raccoglievano punti da 8 trasferte. Non ho visto stravolgimenti. Di sicuro, anche questa, in altre occasioni l’avremmo persa. Per cui, teniamoci stretto questo punto e guardiamo avanti. Io sono fiducioso, devo esserlo.
Sono contento di Donadoni, perchè la ritengo la persona adatta per capire effettivamente quali sono le mire della società. Società che in questi ultimi tempi non ho potuto difendere, per via di quel coltello al posto delle forchette.
Ma diciamocelo, sottovoce, ma diciamocelo: qualcosa è cambiato. Anche the Ass, è riuscito per la prima volta dall’inizio del campionato a non addormentarsi. Il Romano non ha assistito. E poi, siamo passati nella stanza del Minao e Mimì…e Mimì…no no, lui è sempr ‘o stesso!

Domenica c’è il Milan.
Ragazzi, dovete essere più “vintosi”!

Forza Napoli Sempre

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