Nonostante tutto…San Siro!
V Giornata
Inter – Napoli 3-1 (Eto’o, Milito, Lucio; Lavezzi)
Quando a Tyson, all’epoca in cui era IronMike, bestavano un paio di secondi e un paio di montanti per mandare a tappeto definitivamente l’avversario. Avversario che intanto si era preparato mesi per quell’evento, con tanto di spot pubblicitari e proclami da “ammazzabestie”.
Ecco cosa mi è sembrato l’incontro di oggi. Tyson bello e scalpitante in completo neroazzurro e lo sfigato avversario di turno, una bianchiccia, molle e lenta vittima sacrificale.
Cinque minuti cinque e l’Inter, senza nemmeno colpire con violenza, con appena un paio di colpetti di assestamento era già sul 2 a 0. Tutto il clamore, i fantapensieri, le euroaspettative in appena 350 secondi sono scomparsi miseramente.
Il centrocampo (nemmeno titolare) a tre dell’Inter ha sgeretolato, umiliato, polverizzato il nostro a 5. Eto’o e Milito hanno svariato su tutto il fronte d’attacco vincendo quasi tutti i duelli con i nostri difensori. In difesa, a parte qualche grattacapo del Pocho, la prima linea neroazzurra ha solo amministrato. In tutti i reparti, in ogni zona del campo, fisico e tecnica sono stati di gran lunga superiori ai nostri. Anche il loro e medico e i loro massaggiatori sono stati più veloci…
Prima Eto’o, poi Milito e poi Lucio hanno chiuso il discorso. Inutile il gol di Lavezzi, che garantisco, non salva la faccia di nessuno. Eh sì, perchè se da un verso c’è da dire che abbiamo incontrato probabilmente la migliore formazione di Italia, dall’altro c’è da sottolineare la nostra assoluta inconsistenza e assenza di determinazione. Il grasso, flaccido e spento boxer di cui sopra… Bogliacino, regista di giornata ha azzeccato il primo passaggio all’80°, quando ormai non si giocava più da almeno 25 minuti; Gargano ha recuperato 200 palloni, riconsegnandone agli avversari almeno 600; Hamsik ha passeggiato, ma ha sbagliato pochi passaggi(solo perchè sono stati tutti all’indietro); Zuniga letteralmete investito dalla furia di Maicon, sarà a letto chiedendosi “cosa è successo?”, Maggio, la cui ultima buona partita che ricordi è datata Gennaio; Quagliarella n.p.; De Sanctis e tutta la linea difensiva non ha mai dato una parvenza di sicurezza; Pocho, unico a provare qualcosa… Risultato: un Napolicchio fermamente da bocciare. In toto.
Beffe allo stadio: il mio vicino di posto che s’è lamentato della presunta lentezza di Muntari, un secondo dopo l’ingresso in campo del nostro Speedy Gonzales Pazienza; Anna che dopo 6 minuti, mi dice: dai, almeno abbiamo visto 2 gol. E dopo 10, aggiunge: ma così mi annoio, non era meglio vederla in tv?almrno così cucinavo; la frustrazione del Catapo che a differenza degli altri anni non è potuto scendere a fine partita ad inveire contro l’arbitro(davvero sarebbe stato ridicolo stavolta) e infine un signore che nei minuti finali si gira e ci dice in stretto milanese: e va bèè che siamo i più foorti, ma voi non sieete venuti a giocare mica, eh!
Ricorderò: 2 giorni di autentica follia per trovare i biglietti e la scenetta fuori l’ingresso dello stadio…
… ma nonostante tutto(ma tutto tutto)…sempre presenti a San Siro!
Una domanda, una curiosità: ma alla luce dei fatti, era tutta colpa di Reja?
Un saluto a tutti da Luca(è il mio pseudonimo allo stadio).
Forza Napoli Sempre


